Fibromialgia, panchina viola alla Perriera

Anche a Sciacca, nella contrada Perriera, sarà collocata una panchina viola per la sensibilizzazione e il riconoscimento della fibromialgia e del dolore cronico. L’iniziativa sarà promossa dal Comune in collaborazione con Algea Sicilia. L’obiettivo è quello di contribuire a tenere alta l’attenzione sulla Sindrome Fibromialgica, malattia complessa e debilitante, caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso e astenia, associato a rigidità e a una vasta gamma di disturbi funzionali. L’installazione della panchina viola è un simbolo permanente per sensibilizzare l’opinione pubblica su una sindrome non ancora riconosciuta a livello nazionale e spesso trascurata, ma che colpisce circa due milioni di persone in tutta Italia. Nel pomeriggio di oggi la presidente di Algea Sicilia, Ines Sutera, accompagnata dal consigliere comunale Giuseppe Ambrogio, ha incontrato il sindaco, Fabio Termine. Nella foto, Fabio Termine, Ines Sutera e Giuseppe Ambrogio

Ferragosto a Sciacca, torna anche la fiera al Viale Della Vittoria

Costera’ 110 mila euro il cartellone dell’Estate saccense. La delibera di Giunta ha dato il via libera al programma di spettacoli.

Inseriti in programma spettacoli, musicali, teatrali e culturali.

Per Ferragosto, dopo la processione della Madonna del Soccorso, previsto il concerto della band “Irish Leaves”. Torneranno anche le bancarelle al Viale Della Vittoria

Lunedì 29 agosto, concerto in piazza Angelo Scandaliato della cantante Giusy Ferreri.

Guardia medica turistica a Seccagrande, il consigliere Inglese presenta interrogazione

La Guardia Medica Turistica a Seccagrande, malgrado la stagione estiva volge a temine, non è ancora
aperta, mentre il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Fratelli Parlapiano” continua a restare chiuso. A scriverlo e’ il consigliere comunale

di opposizione
Nicola Inglese in una interrogazione consiliare.

“La
inopportuna ed inspiegabile scelta di non riutilizzare i locali, da decenni destinati a Guardia Medica
Turistica – scrive –

ha determinato nell’ultimo biennio, difficoltà ad attivare un servizio essenziale per la
popolazione che frequenta le spiagge di Seccagrande, Borgo Bonsignore e Piana Grande.
L’Amministrazione Comunale nell’ultima Assemblea Consiliare per il Bilancio nel mese di giugno, ha
annunziato l’adeguamento a Guardia Medica del locale di proprietà del Comune da assegnare all’Asp di
Agrigento per avviare in tempi brevi il servizio.
Inglese chiede al Sindaco con l’interrogazione di sapere
le motivazioni del mancato avvio del servizio, considerato che è stato pubblicamente
assicurato l’apertura ad inizio stagione estiva.
Il costo dei lavori per l’adeguamento a Guardia Medica dei locali.
Le somme utilizzate se provengono dalle Casse Comunali o da altri Enti, in tal caso quale è stato
lo scopo e la finalità del finanziamento richiesto.

La data ed il contenuto della convenzione stipulata con l’Ente che utilizzerà i locali di proprietà
del Comunale.
Il canone di affitto dei locali.
fSe nell’immobile trasformato a Guardia Medica, è stato effettuato l’abbattimento delle
barriere architettoniche onde consentire l’uso interno dei locali ai diversamente abili o con
difficoltà alla normale deambulazione.

L’area pedonale a Sciacca si estende, da domani scatta anche in via Licata

Nuova ordinanza del Comando della Polizia Municipale di Sciacca che ha ad oggetto l’istituzione dell’Area pedonale Urbana in centro storico.

Da qualche giorno l’Apu e’ in vigore dalle 19 all’una in via Roma e in Corso Vittorio Emanuele, da domani interesserà agli stessi orari anche la via Giuseppe Licata.

Una precisa volontà quell’amministrazione comunale guidata da Fabio Termine che della istituzione del centro storico senza auto aveva fatto un cavallo di battaglia del programma elettorale.

Ecco l’ordinanza integrale

I parlamentari La Rocca e Catanzaro sulla mancata Stroke Unit a Sciacca

“La disposizione dell’assessorato regionale alla sanità che priva improvvisamente il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca di un servizio salvavita come lo “Stroke Unit”, a suo tempo inserito in un’apposita rete regionale, rappresenta un altro passo falso del governo della Regione Siciliana in tema di servizi sanitari essenziali”.

Lo dice oggi Michele Catanzaro, parlamentare regionale del PD, dopo la opportuna denuncia del Comitato Civico Sanità di Sciacca in merito ad un programma regionale che penalizza l’offerta sanitaria in un comprensorio molto ampio come quello del versante occidentale della provincia di Agrigento.

“Stiamo facendo le opportune verifiche – dice Catanzaro – riteniamo possa trattarsi di una svista, di un problema che attraverso opportune azioni si potrà risolvere. La disposizione sarebbe collegata all’assenza a Sciacca di un’unità di neurologia che potrebbe ancora realizzarsi. Resta la gravità di una gestione assolutamente approssimativa della politica sanitaria, orientata fino ad oggi soltanto su manifestazioni propagandistiche sia da parte di chi ha responsabilità di governo, sia da parte di chi ha deciso di sostenere Musumeci e non ha pensato a garantire e salvaguardare, come avrebbe dovuto fare, il territorio di cui è rappresentante”.

Anche Margherita La Rocca Ruvolo interviene sullo stesso argomento.

“L’unità Stroke Unit dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca potrà essere operativa quando sarà attivato il reparto di Neurologia”. Ha scritto in una nota la presidente della commissione Salute dell’Ars.

“L’assessorato regionale per la Salute – spiega – ha già previsto tre anni fa con apposito decreto, dopo un confronto con la sesta commissione dell’Ars, l’inserimento del nosocomio saccense nella rete regionale Stroke Unit. Faccio appello all’Asp affinché tenga conto di questo e che l’ospedale di Sciacca è considerato nella rete ospedaliera come un Dea di I livello e dobbiamo lavorare perché tale sia, quindi non può essere considerato allo stesso modo degli altri ospedali della provincia, semmai come quello di Agrigento. E’ dunque indispensabile garantire a Sciacca i posti letto per la degenza e la riabilitazione delle persone colpite da ictus.

Nel 2019 sono intervenuta personalmente affinché venisse modificato il decreto già pubblicato in Gazzetta ufficiale e fosse inserito l’ospedale di Sciacca nella rete regionale Stroke Unit. Pur comprendendo le difficoltà legate a questi anni pandemia che non hanno reso possibile l’attivazione di nuovi reparti, auspico che vengano messe in atto nel più breve tempo possibile tutte le procedure amministrative che portino all’apertura del reparto di Neurologia e all’attivazione dell’unità Stroke Unit”.

Renato Modica presenta “I reclusi di via Cimabue” (Video)

Renato Modica presenta il suo libro “I reclusi di via Cimabue” come un manuale di sopravvivenza della scuola 2.0. Ha iniziato a scrivere il libro quando era ancora in servizio e adesso, da pensionato, lo ha mandato in stampa e domenica 7 agosto lo presenterà alla Badia Grande di Sciacca conversando con Alice Titone. Descrive le troppe riforme della scuola Superiore negli ultimi quarant’anni, la sanatoria per i precari, le modifiche continue degli esami di maturità e le variazioni sul tema della didattica. “La pandemia da Covid 19 ha inasprito il carico di incombenze burocratiche e gli insegnanti, nel frattempo, sono divenuti sempre più anziani – scrive Modica – e costretti a sperare di potersi pensionare con qualsiasi modalità che li faccia sfuggire dal «traguardo» dei 67 anni. Il rapporto sempre più conflittuale fra insegnanti e alunni, fra insegnanti e genitori, l’Autonomia, l’Alternanza scuola-lavoro, la carriera, gli esami di Stato sono qui rappresentati con scanzonata ironia”. Non manca qualche proposta che Modica sottolinea anche in un’intervista a Risoluto.it.

Venti sanzioni da 8 mila euro per natanti, stabilimenti balneari e moto d’acqua a Sciacca e Menfi (Video)

L’operazione “Mare Sicuro” impegna già da parecchi giorni il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca guidato dal tenente di vascello Francesco Petrunelli. Sono stati elevati 20 verbali per un totale di 8 mila euro a unita’ da diporto, moto d’acqua e anche stabilimenti balneari. L’attività è tutta incentrata sul rispetto delle norme di sicurezza come sottolinea in un’intervista a Risoluto.it il comandante Petrunelli.

Cittadino russo potrà studiare a Sciacca: è quanto ha stabilito il Tar del Lazio

Un giovane cittadino russo, ottenuto il diploma di istruzione superiore in Russia e dopo aver frequentato un corso di cucina a Mosca, aveva deciso di perfezionare le competenze acquisite nel Paese d’origine frequentando il corso per adulti in Enogastronomia proposto dall’Istituto Tecnico e Professionale I.I.S.S. “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca. Il Consolato d’Italia a Mosca, nel 2021, però, gli aveva negato il visto d’ingresso.


Il cittadino russo, lo scorso 31 agosto 2021, aveva presentato presso l’Autorità Consolare di Mosca la necessaria richiesta di visto d’ingresso sul territorio nazionale per motivi di studio, allegando la documentazione necessaria per comprovare la sussistenza dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni.
Tuttavia, con provvedimento del 20 ottobre 2021 il Consolato d’Italia a Mosca negava il visto d’ingresso poiché – secondo il Consolato – “l’accesso alla scuola italiana secondaria non si configura come un corso superiore di studio ed inoltre, nel programma scolastico in questione, non si rileva coerenza con la formazione acquisita in Russia, né rispondenza con le sue effettive esigenze formative e culturali”.
Avverso il suddetto diniego, il cittadino Russo proponeva ricorso innanzi al TAR del Lazio con il patrocinio degli avvocati Santo Botta (del foro di Sciacca) e Giacomo Cortese (del foro di Agrigento) contestando la violazione delle disposizioni riguardanti il rilascio dei visti in materia di studio nella parte in cui è possibile svolgere corsi di istruzione “tecnico-professionali” alternativi a quelli universitari, nonché il difetto di istruttoria in tema di coerenza tra il percorso formativo svolto in Russia e quello che si intende svolgere in Italia. Al ricorso veniva allegata una istanza cautelare, con la specifica richiesta di riesame del provvedimento impugnato.
Si costituiva in giudizio il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale in persona del Ministro Luigi Di Maio, con l’Avvocatura generale dello Stato. Il TAR del Lazio, tuttavia, rigettava l’istanza cautelare proposta dal cittadino russo ritenendo prima facie legittimo il provvedimento del Consolato. Il cittadino Russo, allora, proponeva appello cautelare al Consiglio di Stato che, questa volta, ne accoglieva l’istanza e disponeva la sollecita fissazione dell’udienza pubblica.
Infine, il Tar del Lazio, sezione quarta, ha ritenuto fondate le censure formulate dagli avvocati Botta e Cortese, annullando il diniego del visto per motivi di studio e condannando il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, in persona del Ministro Luigi Di Maio, al pagamento delle spese giudiziali.

Nella foto: l’avvocato Santo Botta

Il Comune presenta il piano di sicurezza per la Processione della Madonna del Soccorso

E’ stato ultimato e presentato poche ore fa, il piano di sicurezza predisposto dall’Ufficio Tecnico del Comune di Sciacca per lo svolgimento della Processione della Madonna del Soccorso che si svolgerà il prossimo 15 agosto.

A causa della pandemia, la storica processione saccense non si svolge dal due febbraio 2019.

Il piano di sicurezza e’ stato predisposto dai funzionari e tecnici del Comune di Sciacca e consegnato al Commissariato di Pubblica sicurezza, un piano aggiornato e predisposto con le relative prescrizioni. Tra quest’ultime, un cordolo di addetti alla sicurezza cingerà la vara e non sara’ possibile avvicinarsi in nessuna fase al simulacro da parte dei fedeli. Ci saranno anche postazioni presidiare dai volontari di Protezione Civile in cinque punti di accesso al centro storico.

La processione della Patrona di Sciacca e’ molto attesa dai tanti devoti e fedeli dopo il lungo stop pandemico.

Il Comune di Sciacca presenta domanda per tre comunità energetiche

Su iniziativa del sindaco e d’intesa con l’assessore allo sviluppo sostenibile Francesco Dimino è stata presentata all’assessorato regionale per l’Energia, la domanda di contributo per la costituzione di tre comunità energetiche nel comune di Sciacca.

La richiesta preparata dal dirigente e dagli uffici del VI settore è stata trasmessa nella mattinata di ieri. Il programma si pone l’obiettivo di promuovere l’istituzione di Comunità di energie rinnovabili, di promuovere l’autoconsumo e massimizzare il consumo dell’energia.

” L’istituzione di comunità energetiche nel territorio saccense – afferma l’assessore Francesco Dimino – permetterà di abbattere i costi della bolletta a famiglie, imprese, associazioni, e pubbliche amministrazioni che decideranno di farne parte. Cittadini, enti e imprese interessate, saranno favoriti, attraverso questa misura, per associarsi nella costruzione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. Questo primo atto di costituzione delle comunità energetiche, finanziato da un avviso della regione siciliana, è un atto necessario che permetterà, nel prossimo futuro, di poter accedere ad altri finanziamenti per la costruzione di impianti per la sostenibilità energetica-ambientale”.