Conte “Partita decisiva, col Copenhagen bisogna vincere”

COPENHAGEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – “Queste sono partite importanti, decisive, domani sia noi che loro dovremo cercare la vittoria, perchè un altro risultato non sarebbe positivo”. Così il tecnico del Napoli, Antonio Conte, alla vigilia del match di domani in casa del Copenhagen e valido per la Champions League. L’allenatore dei campioni d’Italia, prova a scherzare sugli infortuni, spiega di aver portato “medicine per tutti”, ma poi ai microfoni di Sky Sport affronta seriamente la questione dell’emergenza con cui da ormai da tante settimane fa i conti il suo Napoli. “Dobbiamo pensare a chi c’è cercando di trovare sempre le soluzioni, lo stiamo facendo da inizio anno e non solo nell’ultimo periodo, i giocatori che sono qui sono i più importanti, quelli con cui dobbiamo cercare di fare un’impresa“, spiega Conte che sul rientro di Lukaku vuole fare chiarezza per non illudere i tifosi. “Romelu è in gruppo da appena due giorni, la settimana scorsa faceva una parte dell’allenamento con la squadra, ma solo pochi minuti, adesso si sta allenando con noi a ritmi più intensi, quando sarà pronto darà il suo contributo, ma già il fatto che sia con noi è importante”. Conte ritrova la battuta quando gli si chiede dei gol degli attaccanti. “Degli attaccanti? Dell’attaccante, ne ho solo uno – dice ridendoci su -. L’importante è far gol, poi che sia un giocatore o un altro poco conta”.

Il tema degli infortuni è al centro di ogni discorso. “La soluzione è molto chiara, stiamo cercando di tenere botta, lo stiamo facendo bene ma è invevitabile che siamo in grandissima difficoltà, questo è fuori dubbio, ora anche Neres si è fatto male al tendine, non è questione di campi o altre cose, sono annate strane, magari c’è anche tanta negatività che arriva da altre parti, ma noi dobbiamo pensare a fare il massimo. Maghi non siamo, non c’è gente che fa magie, cerchiamo di onorare al massimo la maglia che portiamo”, spiega Conte che sul suo cammino sulla panchina dei campioni d’Italia dice: “Stiamo facendo un percorso, siamo a metà del secondo anno, però per adesso viviamo il presente che è la cosa più importante, siamo concentrati nel cercare di fare del nostro meglio domani, poi guarderemo sempre il presente, perchè con il presente costruisci il futuro, non puoi guardare più in là se non fai bene nel presente”.

“E’ sempre un’emozione speciale tornare a casa” ha detto l’attaccante danese del Napoli Rasmus Hojlund. “Sarà un gran bel match, abbiamo gli stesso punti in classifica, loro hanno tanta qualità, sono molto uniti. Spero di tornare al gol domani, ma l’importante è segnare. Lukaku? E’ molto importante riaverlo in gruppo, è un grande giocatore, ha tanta esperienza, ha qualità”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Pensione anticipata, attenzione: puoi dover restituire un anno di assegno anche per pochi euro guadagnati

Chi accede alla pensione anticipata tramite Quota 100, Quota 102 o Quota 103 deve prestare la massima attenzione: anche un’attività lavorativa minima o occasionale può costare la restituzione dell’intera pensione annuale.
Il rischio è concreto persino quando si tratta di aiutare un parente per poche ore, con compensi irrisori.

Una rigidità normativa che negli ultimi anni ha acceso un forte dibattito, coinvolgendo tribunali, Corte Costituzionale e migliaia di pensionati.


Pensione anticipata e divieto di cumulo: cosa dice la legge

Le formule di uscita anticipata introdotte in deroga alla Legge Fornero prevedono un principio chiaro:
👉 divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro subordinato.

È ammessa solo una eccezione:

  • lavoro autonomo occasionale, entro il limite di 5.000 euro lordi annui.

Il problema nasce nella qualificazione del rapporto di lavoro. Anche prestazioni brevi, informali o di aiuto familiare possono essere considerate lavoro subordinato, facendo scattare automaticamente la sanzione.


Anche pochi euro possono costare carissimo

La norma è particolarmente severa: non conta l’importo guadagnato, ma la tipologia di lavoro svolto.

Se l’attività viene qualificata come lavoro subordinato:

  • scatta l’incompatibilità totale con la pensione anticipata;
  • l’INPS può chiedere la restituzione dell’intero assegno annuo.

Il caso simbolo: 280 euro costano 19.000 euro

Emblematico il caso di un ex panettiere di Trento che, dopo aver lavorato circa 30 ore nella pescheria di un parente, percependo 280 euro, si è visto chiedere dall’INPS la restituzione di 19.000 euro, pari a tutta la pensione dell’anno.

Una sproporzione evidente tra:

  • il guadagno minimo;
  • la sanzione massima.

La svolta della Corte Costituzionale: serve proporzionalità

Inizialmente, anche la giurisprudenza di legittimità aveva confermato la linea rigorosa dell’INPS.
Il cambio di passo arriva con l’intervento della Corte Costituzionale.

La Consulta ha chiarito un principio fondamentale:

  • la sanzione è legittima in astratto;
  • ma la sua applicazione deve rispettare ragionevolezza e proporzionalità.

Secondo i giudici costituzionali, la perdita integrale della pensione può risultare eccessiva e incostituzionale quando:

  • l’attività è sporadica;
  • il reddito prodotto è del tutto marginale;
  • non c’è una reale ripresa dell’attività lavorativa.

I Tribunali del Lavoro frenano le sanzioni INPS

Sulla scia dell’orientamento della Consulta, diversi Tribunali del Lavoro stanno ridimensionando le richieste di restituzione.

Il caso di Vicenza

Particolarmente rilevante la sentenza del Tribunale di Vicenza (n. 195 del 16 aprile 2024), che ha annullato una sanzione da 24.000 euro inflitta a un pensionato.

Il “lavoro” contestato?

  • una partecipazione come comparsa in una serie TV;
  • compenso percepito: 78 euro.

Secondo i giudici, si trattava di:

  • entrate irrisorie;
  • prestazioni occasionali e isolate;
  • non assimilabili a una vera attività lavorativa incompatibile con la pensione.

Cosa devono sapere i pensionati oggi

Il quadro resta delicato. In sintesi:

  • il divieto di cumulo resta in vigore;
  • l’INPS continua ad applicare la norma in modo rigoroso;
  • ma cresce il numero di decisioni che valutano la sostanza economica, non solo la forma.

👉 Chi percepisce una pensione anticipata deve evitare qualsiasi attività lavorativa non chiaramente autonoma occasionale, anche se svolta per solidarietà familiare.

In caso di contestazione, però, difendersi è possibile: la giurisprudenza sta aprendo spazi importanti contro sanzioni manifestamente sproporzionate.


📌 In sintesi
Con Quota 100, 102 e 103, anche pochi euro possono costare un anno di pensione. Ma grazie alla Corte Costituzionale e ai Tribunali del Lavoro, la rigidità del sistema inizia a incrinarsi. La parola chiave, oggi, è proporzionalità.

Transenne danneggiate a Menfi, denuncia dei carabinieri e rischia anche chi avrebbe istigato

E’ stato subito individuato dai carabinieri e denunciato il menfitano che ha danneggiato, sabato sera, due transenne in via della Vittoria, a Menfi. Si tratta di un soggetto fragile come era stato evidenziato nell’immediatezza dei fatti anche dal sindaco, Vito Clemente, che ha definito “grave e inaccettabile” quanto accaduto.

C’è anche un filmato su quanto accaduto sabato sera e dalle immagini potrebbe essere ricavati elementi utili per fare scattare una denuncia anche per chi avrebbe istigato il menfitano.

Il Comune di Menfi è in possesso del video che documenta quanto accaduto e procederà con la richiesta di risarcimento dei danni e con la denuncia nei confronti di chi avrebbe istigato.

Sono in corso anche le indagini da parte dei carabinieri.


Forte maltempo in provincia di Agrigento, il Libero Consorzio attiva la Protezione Civile

La Sicilia centrale, e in particolare la provincia di Agrigento, è interessata da un’allerta meteo di livello arancione emanata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
In risposta alle condizioni atmosferiche previste, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha attivato la sala operativa di Protezione Civile, che sarà gestita dal personale dell’Ufficio comunale e coordinata con le associazioni di volontariato del territorio. La sala operativa garantirà il monitoraggio costante della situazione, anche attraverso il sistema di controllo del rischio idrogeologico attivato a fine 2025.
Le precipitazioni abbondanti, accompagnate da frequente attività elettrica, possibili grandinate e venti di burrasca dai quadranti orientali, potranno generare mareggiate di forte intensità lungo le coste.
La Protezione Civile invita la popolazione a prestare particolare attenzione negli spostamenti lungo le strade provinciali, soprattutto:
nei pressi di torrenti e valloni;
su ponti e attraversamenti a rischio esondazione;
in prossimità di cantieri stradali;
in presenza di fango o detriti sulle carreggiate.
Eventuali criticità potranno essere segnalate ai seguenti contatti:
Numero verde: 800-315555
WhatsApp: 3336141869
Il Libero Consorzio comunale conferma che il personale stradale effettuerà monitoraggi continui della rete viaria, ma raccomanda massima prudenza a cittadini e automobilisti.

Intanto, il vento finora contenuto nel territorio ha causato pochi danni, qualche albero caduto e un’ insegna in ceramica in Via Tresca a Sciacca.

In quasi tutti i comuni invece, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole e di edifici pubblici per la giornata di domani dai più piccoli come Villafranca Sicula, Burgio, Bivona ai più grossi come Ribera, Agrigento e Sciacca.

Modica, cinquantenne ricoverato in gravi condizioni: fermata la moglie, avviate le indagini

Un uomo di circa cinquant’anni è stato ricoverato all’ospedale di Modica, nel Ragusano, con lesioni gravissime. I sanitari hanno riscontrato due costole fratturate, un polmone perforato e profonde ferite al volto e alla testa, giudicate di particolare gravità.
Al pronto soccorso sono intervenuti gli agenti del commissariato di Modica e della squadra mobile di Ragusa che, alla luce dei precedenti interventi per liti familiari già segnalati alle forze dell’ordine, hanno immediatamente avviato gli accertamenti. In passato, infatti, la vittima era già stata coinvolta in episodi di conflittualità domestica con la moglie, una donna marocchina di 42 anni.
Sulla base degli elementi raccolti, la donna è stata fermata mentre proseguono le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità. Gli investigatori hanno effettuato anche un sopralluogo nell’abitazione della coppia, trovata in condizioni di forte degrado: le stanze risultavano a soqquadro, con rifiuti sparsi in diversi ambienti.
Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo quanto accaduto nelle ore precedenti al ricovero dell’uomo, mentre il cinquantenne resta sotto osservazione medica. L’inchiesta è coordinata dalla Procura competente.

Dittaino, aggiudicata la gara per il progetto esecutivo: al via la messa in sicurezza del fiume

Un passo decisivo verso la messa in sicurezza del fiume Dittaino. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha aggiudicato la gara per la redazione del progetto esecutivo degli interventi di sistemazione dell’alveo del corso d’acqua.
Il tratto interessato dai lavori ricade nei territori dei comuni di Agira, Regalbuto, Catenanuova e Ramacca, tra lo svincolo dell’autostrada A19 Palermo-Catania e il ponte sulla Strada statale 192. In quest’area, l’alveo del Dittaino risulta in gran parte ostruito da detriti e vegetazione accumulati nel tempo, con una conseguente riduzione della sezione idraulica e un aumento del rischio di esondazioni.
Le procedure di aggiudicazione sono state definite dagli uffici diretti da Sergio Tumminello. I rilievi e le indagini tecniche saranno eseguiti da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Api srl di Belluno, per un importo complessivo di 130 mila euro, con un ribasso del 72,1 per cento.
Si avvia così l’iter di un intervento atteso da anni dal comprensorio e che potrà contare su risorse finanziarie complessive superiori ai cinque milioni di euro. Le indagini preliminari serviranno alla stesura del progetto esecutivo e riguarderanno il tratto del fiume che necessita di una vera e propria rifunzionalizzazione.
L’opera rientra nel programma della Struttura commissariale per la tutela del patrimonio idrico fluviale dell’Isola, finalizzato alla manutenzione degli alvei e alla mitigazione del rischio idrogeologico. Un obiettivo particolarmente rilevante in un’area che, negli ultimi anni, è stata più volte colpita da eventi alluvionali in concomitanza con condizioni meteorologiche avverse.
Il sito presenta infatti una pericolosità idraulica classificata come P3 e un rischio variabile tra R1 e R2. Il fiume Dittaino, lungo complessivamente circa 45 chilometri e con una larghezza media di 120 metri, ha mantenuto la profondità originaria solo nella parte centrale dell’alveo, mentre sui lati l’accumulo di detriti e la crescita incontrollata della vegetazione hanno ridotto la capacità di deflusso.
Il progetto individuerà le soluzioni più idonee per ripristinare il regolare scorrimento delle acque e prevede, tra gli interventi, il taglio della vegetazione, la rimozione dei materiali sedimentati, la risagomatura e la pulizia degli argini, oltre alla realizzazione di nuove opere idrauliche. Un intervento strategico per la sicurezza del territorio e delle comunità locali.

Ficarra, colpo di fortuna al MillionDay: vinto oltre un milione di euro con una schedina da 4 euro

La dea bendata fa tappa a Ficarra e trasforma una normale domenica di gennaio in una data destinata a restare nella storia del paese. Nell’estrazione del MillionDay di domenica 18 gennaio, infatti, è stato centrato un premio da 1.000.002 euro, vinto con una schedina plurima dal valore di appena 4 euro.
Il biglietto fortunato è stato giocato nella tabaccheria–edicola di Giuseppe Raffaele, in via Roma 13, diventata nel giro di poche ore il luogo più chiacchierato del borgo nebroideo. Un dettaglio che rende l’episodio ancora più straordinario è che si tratta dell’unica vincita milionaria registrata in Italia in quel concorso.
Il vincitore – o la vincitrice – ha scelto di restare anonimo, ma questo non ha fermato la curiosità e l’entusiasmo dei residenti. In paese è già partita una simpatica e bonaria “caccia al milionario o alla milionaria”: c’è chi scommette su un cliente abituale della tabaccheria, chi ipotizza un passante di giornata e chi spera che la fortuna abbia baciato una famiglia del posto.
Intanto via Roma e l’intero centro storico respirano un’aria di festa, tra sorrisi, battute e un entusiasmo contagioso

Allerta arancione in tutto l’Agrigentino, scuole chiuse a Sciacca e Menfi

Maltempo in Sicilia, allerta fino a domani: temporali, vento di burrasca e rischio idraulico
Scattano le allerte gialla, arancione e rossa in diverse zone dell’Isola. Attivate le procedure di emergenza.

In tutto l’Agrigentino il colore di allerta e’ arancione così come il resto della Sicilia occidentale e i sindaci della provincia stanno già predisponendo le relative ordinanze di chiusura delle scuole e di edifici pubblici come il sindaco di Sciacca Fabio Termine che ha gia’ disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, del cimitero e delle ville e dei parchi.

Stessa cosa a Menfi dove il sindaco Vito Clemente ha diramato tramite i social la notizia di essere pronto a firmare il provvedimento di chiusura.

Il sindaco Francesco Miccichè ha segnalato un forte aumento del vento dal pomeriggio, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h. “Protezione civile e Polizia locale – ha scritto – sono al lavoro per mettere in sicurezza la città, dove si registrano già danni e cadute di calcinacci nel centro storico”. Il Comune invita i cittadini a restare in casa salvo necessità, evitando zone a rischio come alberi e cartelloni

Il bollettino regionale segnala il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, con intensificazione fino a burrasca forte e raffiche di tempesta, accompagnate da forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto nelle zone orientali e meridionali, con quantitativi di pioggia molto elevati.
I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate.

Le autorità invitano enti e amministrazioni ad attivare le procedure previste dai piani di Protezione civile. Per segnalazioni ed emergenze è attivo il numero SOUR 800 404040.

Controlli dei carabinieri nella movida a Santa Margherita Belìce, tre persone denunciate

Controlli mirati dei carabinieri nel fine settimana nei luoghi della movida giovanile. I militari del Reparto territoriale di Sciacca, con il supporto del Nucleo ispettorato del lavoro di Agrigento e delle stazioni dipendenti, hanno svolto un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle illegalità connesse alle attività notturne.

Nel corso dell’operazione sono stati controllati numerosi veicoli e giovani, oltre a due esercizi pubblici del centro cittadino. Le ispezioni avrebbero fatto emergere violazioni penali e amministrative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’impiego di lavoratori irregolari.

In uno dei locali sarebbe stata inoltre accertata la somministrazione di bevande alcoliche a un minore di 15 anni, circostanza che ha comportato la segnalazione all’autorità giudiziaria.

Per i titolari dei due esercizi e per un soggetto ritenuto responsabile dell’intrattenimento musicale è scattata la denuncia. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 30 mila euro ed è stata disposta la sospensione delle attività imprenditoriali.

Mercato di San Michele, 8 consiglieri accusano: “Niente servizi, solo per fare cassa”

Il mercato di San Michele rappresenta da decenni un presidio economico, sociale e culturale fondamentale per la città di Sciacca, contribuendo in modo significativo alla vitalità del centro storico e al sostegno del commercio locale. Proprio per questo, la sua attuale gestione è finita al centro di un’interrogazione consiliare di Carmela Santangelo, Maurizio Blò, Lorenzo Maglienti, Giuseppe Catanzaro, Isidoro Maniscalco,
Alessandro Grassadonio, Clelia Catanzaro e Giuseppe La Bella.
L’interrogazione mira a fare chiarezza sulle criticità del mercato rionale e sulle reali intenzioni dell’amministrazione in merito alla sua valorizzazione.

Le criticità del Mercato di San Michele

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri firmatari, il mercato di San Michele sembrerebbe essere considerato prevalentemente come uno strumento per “fare cassa”, a causa dell’elevato numero di sanzioni per divieto di sosta. Una situazione che si inserisce in un contesto di carenza strutturale di parcheggi, problematica nota ma che, secondo l’interrogazione, non sarebbe mai stata affrontata in modo serio e pianificato.

Viabilità e assenza di una visione d’insieme

Viene inoltre denunciata la mancanza di una reale pianificazione e di una visione complessiva nella gestione dell’area. L’assenza di interventi mirati sulla viabilità avrebbe finito per penalizzare sia gli operatori del mercato sia i cittadini, trasformando quello che dovrebbe essere un momento di commercio e socialità in un disagio logistico.

Servizi essenziali e dignità degli operatori

Tra le criticità più rilevanti viene segnalata l’assenza di servizi igienici. Una mancanza definita inaccettabile, perché lesiva della dignità degli operatori e dei frequentatori del mercato e in contrasto con gli obblighi minimi di decoro degli spazi pubblici ad alta frequentazione.

In questo contesto, il mercato di San Michele viene descritto come un’area priva di servizi essenziali, con ricadute negative sulla qualità del lavoro e sull’esperienza dei cittadini.

Il ruolo delle associazioni e le richieste all’Amministrazione

L’interrogazione richiama anche la recente iniziativa di Confimprese Ambulanti, che ha messo a disposizione bus navetta gratuiti per agevolare l’utenza. Un intervento che, secondo i consiglieri comunali, dimostrerebbe come il mondo associativo stia supplendo alle carenze di programmazione dell’ente pubblico.

Le domande rivolte al sindaco

I firmatari chiedono se esista una reale volontà politica di valorizzare il mercato di San Michele, o se l’inerzia amministrativa rischi di condurre a un suo progressivo indebolimento. Nell’interrogazione si sollecitano risposte in merito:
alle misure urgenti per migliorare fruibilità e sicurezza;
all’eventuale predisposizione di un piano parcheggi straordinario e di modifiche alla viabilità nelle giornate di mercato;
alle modalità con cui l’amministrazione intende garantire la dignità degli operatori, anche attraverso l’installazione di servizi igienici adeguati;
all’avvio di un tavolo di confronto con soggetti sociali, produttivi e turistici, in grado di proporre soluzioni concrete per migliorare i servizi della città.

La richiesta di discussione in Consiglio comunale

L’atto si conclude con la richiesta di inserimento dell’interrogazione all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, affinché il tema venga affrontato in sede istituzionale con risposte chiare e pubbliche.
Un passaggio che riporta al centro del dibattito cittadino uno spazio storico di Sciacca, oggi segnato da criticità strutturali e da una crescente richiesta di programmazione e valorizzazione.