Problema rifiuti a Sciacca, otto consiglieri comunali di opposizione:”Non si puo’ scaricare la colpa sul cittadino”

0

“La città chiede a gran voce “pietà”. Lo scrivono oggi in una dura nota otto consiglieri comunali di opposizione che intervengono sulla questione rifiuti a Sciacca dove nelle ultime settimane si registrano discariche abusive nelle periferie e puntuali sospensioni del servizio raccolta umido.

“La gestione dei rifiuti – scrivono i consiglieri Cognata, Bono, Milioti, Caracappa, Deliberto, Santangelo, Monte, Maglienti – deve essere affrontata da parte del sindaco e dell’assessore al ramo con costante impegno e serietà. Non troviamo corretto che il sindaco cerchi di scaricare la colpa sui cittadini che continuano a gettare rifiuti indifferenziati dimenticando che tra le azioni fondanti per la salubrità e il benessere vi sono il controllo ma sopratutto la corretta informazione e formazione. In questa città mancano i controlli dei punti di prossimità con telecamere (e ve ne sono alcune già disponibili nel piano aro) ma anche la formazione e informazione con le tv e le testate on line con spot mirati”.

Anche oggi e’ saltato il turno di raccolta dell’umido e cosi’ gli otto consiglieri concludono il loro intervento:” Caro sindaco, non si risolve cercando di trovare altrui colpe senza guardare le proprie. Non si vede la presenza di amministratori in giro e il cittadino finisce per non avere punti di riferimento. Oggi bisogna pulire ed evitare la deriva igienico sanitaria oltre al danno di immagine ma purtroppo senza un sindaco in grado di dare le giuste direttive ci troveremmo altre volte a vedere questo pessimo spettacolo”.

A Menfi nessuna discarica abusiva grazie alle isole ecologiche sorvegliate nelle località di villeggiatura al costo di 18 mila euro all’anno (Intervista)

0

C’è un modello Menfi in materia di raccolta dei rifiuti che ottiene, da diversi anni, risultati importanti e, soprattutto, evita le discariche abusive nelle zone di villeggiatura. Al costo di 18 mila euro all’anno il Comune di Menfi ha preso in affitto delle aree da privati (una, a Porto palo, è di proprietà dell’ente) e garantisce le isole ecologiche sorvegliate nelle quali, per tre ore al giorno, è possibile conferire i rifiuti.

Gli addetti alla guardiania delle isole ecologiche controllano anche il corretto conferimento dei rifiuti e dunque bisogna fare la differenziata.

Questo evita le discariche abusive, salvaguardia l’immagine del territorio e contiene i costi perchè non si aggiungono quelli di bonifica delle aree. La collaborazione dei cittadini è fondamentale, come sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ambiente di Menfi, Ludovico Viviani, in un’intervista a Risoluto.it, ma il sistema consente di adeguarsi agevolmente.

Ufficio tecnico comunale a rilento a causa di smart working e pochi addetti, sollecito del consigliere Silvio Caracappa all’amministrazione

0

Come l’assessore Sino Caracappa anche il consigliere di opposizione Silvio Caracappa interviene sulla questione degli uffici comunali a rilento. In particolare, il consigliere lamenta la lentezza dell’ufficio tecnico. L’assessore Caracappa era invece intervenuto contro la modalità smart working adoperata in molti uffici comunali suscitando molte polemiche.

“Ufficio tecnico troppo a rilento – scrive nel suo intervento il consigliere di Forza Italia – La mancanza di unità ed il lavoro in Smart Working rischia di paralizzare le procedure delle pratiche edilizie. Un sistema che sicuramente non funziona con centinaia di pratiche che attendono da mesi e mesi.
Sollecito l’amministrazione ad intervenire sulla questione. Sono tanti i disagi riscontrati da Tecnici e cittadini che si vedono costretti ad attendere tempi lunghissimi per la definizione degli iter amministrativi.
Purtroppo il pensionamento di molti tecnici ha generato un vuoto senza precedenti e tale ricaduta va sulla cittadinanza che, ahimè, trova risposta nelle pratiche dopo mesi e mesi.
La situazione è divenuta insostenibile e va individuata una soluzione nel più breve tempo possibile. Le poche unità oggi in servizio vanno immediatamente sostenute con altre procedure di innesto. Occorrono più tecnici nei vari settori!”
“Al contempo – aggiunge Caracappa- sollecito un intervento rispetto all’approvazione definitiva del PRG un traguardo che pare sia vicino ma mancano sempre pochi metri per il raggiungimento.
La nostra città ha estremamente bisogno di chiudere questo procedimento oramai troppo lungo ed irto di ostacoli.
La crisi legata al momento é molto preoccupante e lo sblocco edilizio appare quantomai necessario in città. Troppe zone ancora ferme, troppi vincoli e troppi anni di attesa fanno del PRG un provvedimento a cui molti non credono più.
È compito di questa Amministrazione premere sull’acceleratore e permettere ai nostri concittadini di ottenere l’adozione di un Piano che nonostante non sia così giovane di età ma comunque permetta di sbloccare anche parzialmente questa grave crisi che caratterizza il settore edilizio in città”.

Oltre venti bare in attesa di tumulazione a Sciacca, intervento di tre consiglieri comunali di opposizione

0

“E’ doveroso ricordare a questa Amministrazione che, oltre ai vivi, che possono evidenziare le problematiche della città esistono i defunti che,dal 2019, sono ancora in attesa di una degna sepoltura e purtroppo non hanno più voce per farsi ascoltare.Oltre venti bare sono in attesa di essere tumulate”. Lo scrivono i tre consiglieri di opposizione, Carmela Santangelo, Cinzia Deliberato e Salvatore Monte che intervengono con una nota sulla mancanza di loculi al cimitero saccense.
“Il Comune di Sciacca – continuano – ormai da alcuni anni, cerca di tamponare la situazione di precarietà con la requisizione di loculi privati, ma anche questa soluzione non è più accettabile e percorribile.
Nell’attesa che la problematica giunga a soluzione è doveroso dare giusta sepoltura ai defunti e donare dignità alle famiglie che si recano tutti i giorni al cimitero per onorare i propri cari”.

Nella nota i tre si chiedono se l’amministrazione ha intendimenti precisi per affrontare e risolvere il problema? O, così come accade per tutto il resto, rimanderà la risoluzione di questa assoluta carenza amministrativa, mettendo la solita pezza?
“Occorre – concludono – trovare tutte le soluzioni necessarie, anche le più alternative prevista dalle normative vigenti ma sia chiaro che su questo punto non faremo alcun passo indietro. È una tematica di una delicatezza estrema che merita rispetto, impegno ed attenzione da parte di chi amministra”.

Anche mezzi aerei in volo tra Menfi e Montevago per spegnere il nuovo incendio al bosco del Magaggiaro (Video)

Ancora un danno gravissimo al bosco del Magaggiaro, il polmone verde del Belice, che appena poche settimane fa era stato interessato da un altro incendio. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di ieri ed è stato necessario ancora l’intervento di mezzi aerei per domare l’incendio.

In azione le squadre del Corpo Forestale, dei Vigili del fuoco e anche i Volontari di Protezione Civile di Sambuca guidati da Francesco Guasto.

La stima dei danni non è stata completata, ma dalle prime notizie si parlava di almeno 40 ettari di bosco che si aggiungono ai 100 ettari andati in fumo poche settimane fa.

Musumeci venerdì a Burgio, visiterà chiese, la fonderia delle campane e il Museo della Ceramica

Una visita del Prsidente della Regione, Nello Musumeci, verrà effettuata venerdì 31 luglio a Burgio. L’arrivo del governatore a Burgio è previsto alle 18,30 e subito si recherà in municipio per una una cerimonia di benvenuto, organizzata dal sindaco, Franco Matinella, alla quale parteciperanno l’amministrazione comunale ed i consiglieri comunali.

Successivamente Musumeci visiterà la chiesa di San Giuseppe, la fonderia delle campane e il Museo della Ceramica.

I tre arresti per la rissa allo Stazzone di Sciacca, gli indagati dal giudice si avvalgono della facoltà di non rispondere

Non hanno risposto alle domande del giudice Alberto Davico e si sono avvalsi di questa facoltà i tre giovani, di Sciacca e Ribera, agli arresti domiciliari per rissa aggravata, sequestro di persona, lesioni personali aggravate, danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. Sono indagati per i fatti avvenuti nella notte tra il 30 e il 31 maggio scorso. I loro difensori, gli avvocati Vincenzo Parinisi per i due di Sciacca e Nicola Puma per il riberese, hanno chiesto la revoca della misura cautelare. Deciderà il giudice.

I tre avrebbero sequestrato la vittima principale della rissa, un ragazzo di 19 anni, di Ribera, il quale, dopo essere stato ulteriormente percosso, è stato poi abbandonato esanime a terra nel viale delle Terme. L’ipotesi di sequestro di persona verrebbe avanzata proprio perché il giovane sarebbe stato trattenuto contro la sua volontà in auto nel viale delle Terme dove si sarebbero svolti la seconda parte dei fatti. Altri sei giovani sono indagati, per rissa, in questa vicenda, ma non sottoposti ad alcuna misura cautelare. Le indagini, svolte dai carabinieri della Stazione di Sciacca, sono state coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone.

Brucia ancora il Magaggiaro a Menfi, in fumo 40 ettari di bosco

0

Ancora un incendio, il secondo in poche settimane, nel bosco del Magaggiaro, a Menfi. Le fiamme stanno bruciando circa 40 ettari di bosco fino al versante Montevago. Sul posto squadre del Corpo Forestale. Un’estate drammatica per gli incendi boschivi in questo territorio con la mano dei piromani che sembra non volersi fermare.

Un consiglio comunale nel Parco della Rimembranza a Burgio per riflettere sull’incendio che ha danneggiato il bosco

E’ stato convocato, per giovedì 30 luglio 2020, alle ore 19, presso il Parco della Rimembranza, un consiglio comunale in seduta pubblica straordinaria, urgente e aperta per discutere sui recenti incendi che hanno interessato il patrimonio boschivo di Burgio. L’annuncio e’ arrivato questa sera. A Burgio l’incendio di tre giorni fa ha divorato circa 200 ettari di bosco. Il sindaco, Franco Matinella, ha definito i piromani vigliacchi e annunciato che se verranno identificati e processati il comune di costituirà parte civile.

Domani a Sciacca niente raccolta della frazione umida dei rifiuti, piove sul bagnato

Sospesa domani, mercoledì 29 luglio 2020, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio.

Nel giorno di sospensione del servizio non si dovranno uscire i mastelli dei rifiuti con la frazione umida. Si dovranno uscire solo nel turno di sabato. 

“Si invitano i cittadini a collaborare rispettando le prescrizioni ed effettuando una corretta selezione dei rifiuti, senza mischiarli con altre tipologie”, è scritto in una nota diramata da palazzo di città che continua: “L’amministrazione comunale sta organizzando, intanto, un servizio per la bonifica dei siti nella periferia della città interessati da abbandono indiscriminato di rifiuti”.