Adriana Montalbano, dell’associazione Balzoo, indica nella sterilizzazione di tutti i cani che vagano nel territorio di Sciacca l’unica soluzione per contrastare il randagismo. In un’intervista a a Risoluto.it parla di quanto avvenuto negli ultimi giorni in contrada Santa Maria, dove ci sarebbe stato un nuovo avvelenamento di randagi, e sollecita interventi immediati. Sia le associazioni animaliste che i privati che amano gli animali, aggiunge, sono pronti a collaborare. Intanto, lunedì 13 luglio arriverà all’Istituto Zooprofilattico di Palermo la carcassa di uno dei cani rinvenuti in contrada Santa Maria per l’autopsia e l’esame tossicologico.
Depuratore a Sciacca, Mangiacavallo chiede alla Regione di velocizzare l’iter per la realizzazione di nuovi impianti
Parte delle coste saccensi non sono balneabili a causa degli sversamenti in mare di reflui e acque nere che, oltre ad offuscare la l’immagine della città, causano un danno ambientale enorme per il quale la Corte di Giustizia europea ci ha spesso puniti con delle sanzioni.
Matteo Mangiacavallo, che, dal 2017, chiede alla Regione di prendere provvedimenti a riguardo, con il cambio del commissario unico alla depurazione ha nuovamente sollecitato la questione.
“Dal 2017 – afferma – ho avuto diverse interlocuzioni con il precedente commissario unico per la depurazione Enrico Rolle, chiedendo periodicamente di conoscere quando finalmente Sciacca, Agrigento e Favara avrebbero avuto i depuratori e le reti fognarie di cui hanno bisogno e che mancano da tempo immemorabile. Mi sono sempre state fornite delle scadenze sull’avvio delle relative gare di appalto mai rispettate. Oggi si pone una nuova opportunità. Il precedente commissario è stato sostituito da poco dal professor Maurizio Giugni e con lui sono stati nominati due sub-commissari. Inoltre il decreto legge del 14 ottobre 2019 n.111 (cd. Decreto Clima) ha introdotto nuove disposizioni per fronteggiare le procedure d’infrazione in materia ambientale dando al commissario più pregnanti poteri per velocizzare l’iter per la realizzazione dei nuovi impianti.”
“Alla luce di questi fatti questa volta ho voluto rivolgermi al governo Regionale, chiedendo, tramite un’interrogazione scritta, un impegno a stilare insieme al Commissario un cronoprogramma dei lavori, specifico e puntuale, che consenta in modo chiaro e trasparente di far conoscere a tutti i cittadini le diverse fasi e i tempi dell’iter che deve essere seguito per la realizzazione dei suddetti interventi.”
“ La città di Sciacca” – continua Mangiacavallo – ha diversi km di costa inutilizzabile a causa degli sversamenti in mare e questo fatto frena indubbiamente gli investimenti nel settore turistico. Garantire il mare pulito, oltre che rappresentare un segno di civiltà, rappresenta il miglior biglietto da visita per gli ospiti della Sicilia. Inoltre se non si velocizzano le procedure, rischiamo ancora di pagare per le infrazioni comunitarie visto che la Sicilia è stata già condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo trattamento delle acque reflue in aree urbane. E’ inutile ricordare che spesso le multe sono più onerose degli interventi richiesti.”
“E’ chiaro “ – conclude Mangiacavallo – che è necessaria da parte degli uffici regionali una stretta collaborazione con il commissario per accelerare l’ottenimento dei pareri e proprio per questo il Governo Regionale deve assumersi degli impegni precisi”.
Sciacca, i semafori per le contrade Foggia e San Marco non funzionano e i consiglieri scrivono all’amministrazione
Nonostante a fine maggio i consiglieri Monte, Cognata e Caracappa avessero segnalato la pericolosità causata dal non funzionamento dei semafori che si trovano nelle strade che conducono verso le località balneari Foggia e San Marco, ad oggi l’amministrazione non è ancora intervenuta per porre rimedio.
“Lo abbiamo evidenziato a fine maggio ma, ad oggi, non è stato fatto nulla – dichiarano i consiglieri -. Gli impianti semaforici continuano a non essere funzionanti. Una chiara situazione di pericolo che, giornalmente, può essere causa di incidenti. Avevamo sollecitato l’amministrazione comunale al fine di tutelare la pubblica incolumità, in considerazione del fatto che quelle arterie stradali sono frequentate, in maniera massiccia, dai ragazzi che, in moto, raggiungono le località balneari in pieno giorno ed in piena notte. Esiste la possibilità di rimediare ? Di risolvere definitivamente il problema?” I consiglieri tornano a sollecitare l’amministrazione ad intervenire per risolvere il problema.
Nuovo campionato e nuovo allenatore per l’Unitas Sciacca, mister Geraldi:”Siamo pronti per l’Eccellenza”
Non si sa ancora quando ripartira’ il campionato, ma l’Unitas Sciacca e’ nella fase di composizione della nuova squadra partendo da un nuovo allenatore, l’ex calciatore professionista saccense Giuseppe Geraldi.
La nuova rosa, pronta ad affrontare la promozione in Eccellenza con il carattere che contraddistingue la società verdenero, ha gia’ riconfermato alcuni giocatori dello scorso anno e ora punta a qualche acquisto per rinsaldare e rafforzare l’organico. Ne abbiamo parlato stamattina con mister Geraldi.
Fondi nel decreto “Rilancio” per la ceramica, la sindaca Valenti plaude all’emendamento
Il sindaco di Sciacca Francesca Valenti, vice presidente nazionale dell’Aicc (associazione città della ceramica), esprime la propria soddisfazione per l’emendamento presentato a tutela del comparto ceramico, contenuto nel Decreto Rilancio, approvato alla Camera ed ora al vaglio del Senato.
Si tratta dell’articolo 52-ter “Disposizioni per la tutela della ceramica artistica e di qualità”, con il quale vengono stanziati 2 milioni di euro per il rifinanziamento della legge 9 luglio 1990, n. 188.
“Una misura necessaria, richiesta e attesa – dichiara il sindaco Francesca Valenti – per salvaguardare un’antica arte, tutelare città come Sciacca dalla secolare tradizione e con decine di botteghe attive, e dare così un po’ di ossigeno a uno dei settori artistici ed economici più colpiti dalla pandemia”.
Sospetto caso di avvelenamento di cani, il Comune di Sciacca condanna l’episodio: “No a chi non ama i cani”
“Sciacca dice no a chi non ama i cani. Sciacca è una comunità accogliente e cordiale. Sciacca è una comunità che ama gli animali e che si spende per accudire i cani padronali e i cani randagi. Condanniamo, fermamente, come già in passato, gesti disumani contro gli animali che non hanno nulla a che fare con la nostra comunità”.
È quanto dichiara l’Amministrazione comunale dopo la notizia del rinvenimento in contrada Santa Maria di carcasse di cane:
“Seguiamo con grande attenzione quanto avvenuto in località Santa Maria, pronti a intervenire contro i responsabili di questo gesto disumano. Sciacca dice no a chi non ama i cani!”
Studentessa del Toscanini protagonista del film “Palermo sospesa- c’e’, il Festino che non c’è”
Giuliana Arcidiacono , studentessa dell’Istituto Musicale Arturo Toscanini di Ribera, protagonista, in una speciale interpretazione artistico-musicale, del film su Santa Rosalia che sarà trasmesso il 14 Luglio su TV 2000 per il 396° Festino della Città di Palermo. Per il “Festino che non c’è”, Giuliana, plurilaureata in pianoforte, attualmente frequentante il Biennio specialistico di Musica da Camera e già vincitrice di premi in prestigiosi Concorsi Internazionali a Londra, New York e San Pietroburgo, è stata selezionata dalla regista Costanza Quatriglio in occasione dello storico Festino dedicato alla Santa Patrona che quest’anno si svolgerà in una insolita versione anti- covid.
A 103 anni Ciccio Migliore di Montevago va in giro per il paese, lavora in campagna e fuma qualche sigaretta (Video)
Francesco Graffeo, giornalista Belicino, ha incontrato, per le strade di Montevago, Ciccio Migliore, che a settembre compirà 103 anni. L’anziano ha raccontato la sua storia, fatta di duro lavoro.
Migliore è stato anche prigioniero in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale ed emigrato in Venezuela per alcuni anni.
Il video mostra l’anziano in splendida forma mentre cammina e si avvicina a un bar di Montevago.
Migliore ha due figli e cinque nipoti.
Altro macabro ritrovamento, testa di animale mozzata davanti la chiesa di San Michele a Sciacca
La testa mozzata dell’animale e’ stata ritrovata questa mattina proprio al centro del sagrato della chiesa di San Michele a Sciacca. Un macabro ritrovamento al momento, inspiegabile.
Ieri mattina, la testa di un altro animale era stata invece, ritrovata dinnanzi la chiesa di San Nicolò La Latina. Gli episodi adesso, sembrerebbero collegati.
Le due teste sono state entrambe rimosse e affidate al servizio per la rimozione delle carcasse di animali.
Vasi in ceramica danneggiati in via Campidoglio durante il Carnevale di Sciacca 2019, condannato un saccense
Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione Giuseppe Navarra, di 56 anni, di Sciacca, che nel corso dell’edizione 2019 del Carnevale di Sciacca avrebbe danneggiato, in concorso con altri due saccensi, due vasi in ceramica di interesse artistico. Era accusato anche di minaccia a pubblico ufficiale. Il pubblico ministero, Michele Marrone, aveva chiesto la condanna a un anno e 8 mesi di reclusione.
Sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca ad intervenire e poi a svolgere le indagini. I vasi sono stati poi acquistati e fatti ricollocare da due giovani imprenditori di Sciacca.
Gli altri due saccense, accusati soltanto del danneggiamento dei vasi, saranno giudicati con il rito ordinario, mentre il processo a Navarra si è svolto in abbreviato.



