Test sierologici all’ospedale di Sciacca (Intervista)

Il test sierologico che fornisce una risposta di presenza o assenza di anticorpi contro il Covid-19 è possibile effettuarlo anche all’ospedale di Sciacca.

Lo annuncia questa mattina il direttore dell’unità operativa di Patologia Clinica dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Friscia. Il test è gratuito per gli operatori sanitari e per altre categorie, come gli appartenenti alle forze dell’ordine.

Può essere eseguito anche dagli esterni con un costo complessivo di 17 euro e 50 centesimi.

Friscia, in un’intervista a Risoluto.it, spiega l’importanza del test sierologico e parla, più in generale, della situazione riguardante il Coronavirus, sottolineando che ormai da settimane non c’è un tampone positivo in provincia. Invita, però, ad assumere sempre comportamenti responsabili.

Viabilità rurale a Ribera, lavori aggiudicati per le contrade colpite dal nubifragio del 2018

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Sono stati aggiudicare i lavori di viabilità rurale alla ditta Grimaudo Giuseppe di Alcamo
L’importo a base d’asta per interventi nelle località Scirinda, Bocca Vallone e Galizia è di 152mila euro circa.
Sono state presentate 151 buste e la ditta aggiudicataria ha fatto un ribasso d’asta pari al 17%.
Dopo la firma del contratto i lavori potranno avere inizio.
“ Contiamo di iniziare i lavori entro la stagione estiva e comunque prima dell’inizio delle piogge autunnali- dichiarano il sindaco e l’assessore Aque’- le contrade interessate chiaramente non sono le uniche che necessitano di interventi straordinari ma sono quelle che hanno subito gravissimi danni a seguito del nubifragio del 2018.
I fondi a disposizione per l’investimento sono del bilancio comunale e per questo vogliamo ringraziare la maggioranza consiliare ma a dire il vero tutto il consiglio comunale per aver permesso questi interventi.
La viabilità rurale sotto la giurisdizione della città di Ribera è di oltre 500km , con le esigue risorse comunali è davvero utopico immaginare una soluzione alla problematica, moltissimi imprenditori agricoli riscontrano serie difficoltà a raggiungere le loro aziende agricole con inevitabili ripercussioni sui costi di produzione. Senza un aiuto straordinario dello stato e della Regione anche la futura Amministrazione civica avrà enormi difficoltà a soddisfare le esigenze del mondo agricolo “

A Sambuca oltre ai boschi bruciano anche uliveti

Circa 15 ettari di bosco sono andati in fumo ieri pomeriggio nel bosco che costeggia il Lago Arancio, a Sambuca. L’incendio ha interessato anche terreni di proprietà privata, uliveti nella località Tardara.

Le fiamme si sono sviluppate dalla strada che attraversa quella zona e dunque anche in questo caso è ipotizzabile la natura dolosa dell’incendio. Al lavoro le squadre del Corpo Forestale di Sambuca, il personale che proprio ieri ha iniziato l’attività antincendio anche nelle postazioni Belicine. Hanno operato anche due Canadair giunti da Lamezia Terme, prelevando acqua nel Lago Arancio e la scaricandola sul bosco e sui terreni interessati dall’incendio.

Operazione antimafia nel Trapanese con 14 arresti e 15 denunce

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trapani, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, stanno eseguendo 14 arresti e 11 denunce in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Palermo nei confronti di presunti affiliati alla famiglia mafiosa di Castellamare del Golfo. Tra gli arrestati il reggente, Francesco Domingo, soprannominato Tempesta e già condannato per associazione mafiosa.

Nel bliz sono impegnati 200 militari dell’Arma con il supporto di unità navali, aeree e reparti specializzati come lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nonché unità cinofile per la ricerca di armi. In corso anche  decine di perquisizioni.

I reati contestati sono a vario titolo quelli di associazione di tipo mafioso, estorsione, furto, favoreggiamento,violazione della sorveglianza speciale e altro, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Scoperti inoltre importanti legami che il castellammarese avrebbe intratteneva con esponenti delle famiglie mafiose americane, in particolare quelli appartenenti alla famiglia mafiosa dei Bonanno di New York che in più occasioni andavano a rendere visita al Domingo aggiornandolo sulle dinamiche mafiose d’oltreoceano e chiedendo l’autorizzazione ad interfacciarsi con altri esponenti mafiosi del mandamento di Alcamo.  

A nozze il giocatore dell’Unitas Sciacca Toto’ Vaccaro, ieri ha detto sì alla sua dolce Erika

E’ convolato a nozze con la sua Erika, ieri il calciatore favarese Salvatore Vaccaro, uno dei protagonisti del campionato di Promozione ed punto di riferimento della squadra neroverde Unitas Sciacca calcio.

I due giovani si sono uniti con una cerimonia in rito civile che si è svolta presso Villa Quaranta.

Presenti una ristretta cerchia di familiari, così come impongono le norme in questo periodo di emergenza.
Al componente dell’Unitas e alla dolce Erika, sono giunti anche gli auguri dalla dirigenza, dallo staff tecnico e da tutti i compagni di squadra del Unitas Sciacca calcio.

Zero contagi anche oggi in provincia, prosegue la fase epidemiologica in discesa

Non ci sono neanche oggi nuovi casi di positivi in provincia di Agrigento. La curva continua a scendere dopo il picco registrato tra il dieci e il quindici di aprile.

Duecentododici i tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore. Non si sono verificati neanche oggi delle nuove guarigioni. E non c’è nessun ricoverato in ospedale.

Omicidio Busciglio ad Alessandria della Rocca, il pm di Sciacca chiede 14 anni per Leto

Il pubblico ministero Roberta Griffo ha chiesto 14 anni di reclusione per Pietro Leto, di 21 anni, di Alessandria della Rocca, accusato di avere accoltellato Vincenzo Busciglio, di 23 anni, pure di Alessandria, morto poco dopo.

Il pm ha discusso questa mattina al Tribunale di Sciacca nel processo che si celebra con il rito abbreviato e dunque la richiesta tiene conto della riduzione di un terzo della pena per il rito.

Il 29 giugno discuteranno le parti civili e il 22 luglio la difesa. Poi il giudice Alberto Davico entrerà in camera di consiglio per la sentenza. Si sono costituiti parte civile i genitori di Busciglio e la sorella con gli avvocati Salvatore Pennica, Alfonso Neri e Francesco Accursio Mirabile. Leto è difeso dagli avvocati Antonino, Vincenza e Liborio Gaziano. 

Secondo l’accusa Leto avrebbe colpito, il 12 marzo dello scorso anno, all’addome e al dorso Vincenzo Busciglio, con un’arma da taglio, provocando così la lacerazione di organi vitali. Per quali ragioni non è mai stato chiarito. Leto ha sempre respinto le accuse a suo carico.

Vincenzo Busciglio già morto quando è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera.

Nella foto, Vincenzo Busciglio

Ufficio postale di San Michele ancora chiuso a Sciacca, protesta il comitato di quartiere (Intervista)

L’emergenza Coronavirus ha determinato, a Sciacca, la chiusura di due uffici postali, quelli di San Michele e della Marina. Non sono stati ancora riaperti e non si hanno notizie di una riapertura.

Questa mattina il comitato di quartiere di San Michele torna a sollecitare la riapertura dell’ufficio postale.

Aggiornamento Coronavirus nelle province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno), aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 10 (2, 155, 11);
Catania, 398 (11, 578, 101);
Enna, 8 (0, 388, 29);
Messina, 119 (12, 387, 59);
Palermo, 217 (9, 328, 38);
Ragusa, 7 (0, 84, 7);
Siracusa, 0 (0, 222, 29);
Trapani, 14 (0, 123, 5).
Il prossimo aggiornamento avverrà mercoledì.

Coronavirus, in Sicilia situazione stabile con più guariti e meno ricoveri

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, negli ultimi tre giorni (13-15 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 180.327 (+4.094 rispetto a venerdì 12 giugno), su 150.982 persone: di queste sono risultate positive 3.458 (+3), mentre attualmente sono ancora contagiate 805 (-36), 2.373 sono guarite (+38) e 280 decedute (+1).
Degli attuali 805 positivi, 34 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 4 in terapia intensiva (+1) – mentre 771 (-33) sono in isolamento domiciliare.
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà mercoledì.