Oggi più facile l’acquisto dei dolci, prime file anche a Sciacca davanti a bar e pasticcerie (Interviste)

Una domenica diversa, oggi, per i titolari di bar e pasticcerie che, grazie alla vendita da asporto, hanno lavorato un pò di più rispetto ai giorni scorsi. La strada è ancora in salita, ma c’è anche un filo di ottimismo.

Spesso si incrociano le strade di chi lavora per servire i clienti e di chi è sempre in azione per assistere chi ha bisogno. E questa mattina in un bar del centro c’erano i clienti, i titolari, ma anche gli operatori dell’associazione Vigili del fuoco in congedo regolarmente in servizio.

Slice of Sicily con giovani di Menfi che raccontano luoghi, volti e storie di una porzione di Sicilia

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Un gruppo di giovani professionisti siciliani con uno spiccato amore per la loro terra natia e la voglia di narrare una storia che parla della Sicilia. Slice of Sicily, un’idea che nasce dall’architetto Salvatore Gulino e dal fotografo Manuel Bonanno, giovani professionisti menfitani che in questo breve video (lo trovate qui) condensano alcune delle potenzialità della porzione sud occidentale della Sicilia.

Il video pubblicato oggi arriva dopo un racconto per testi e immagini dei luoghi più interessanti della Sicilia Occidentale, dalla Scala dei Turchi fino alle Saline di Marsala. Un racconto che parte da Menfi e che abbraccia storie e tradizioni delle provincie di Agrigento e Trapani.

Controlli sul litorale, la Capitaneria di Sciacca intensifica la sorveglianza delle spiagge

La stagione balneare non e’ ancora partita. A causa dell’emergenza Covid-19 l’avvio e’ stato posticipato e pertanto, anche le spiagge sono tra le zone sottoposte ad un maggiore controllo.

Le immagini dei lidi del palermitano affollati e con tantissime persone che nonostante le restrizioni non hanno rinunciato ad una prima tintarella, ha fatto scattare una maggiore sorveglianza del litorale.

Anche la Capitaneria di Porto di Sciacca, guidata dal Comandante Giuseppe Giannone, sara’ impegnata nelle prossime ore ad un capillare controllo della costa saccense che interessera’ tutti gli accessi a mare e le spiagge.

Nelle scorse settimane, gli uomini del Circomare hanno multato due saccensi che durante l’isolamento, avevano violato le misure recandosi in spiaggia per una passeggiata.

Il professore Firenze resta al suo posto, il Tar respinge il ricorso del direttore Migliazzo

E’ stato respinto il ricorso presentato dal direttore sanitario del Giovanni Paolo II di Sciacca, Gaetano Migliazzo che si era rivolto al Tar contro la nomina di Alberto Firenze a commissario ad acta degli ospedali di Sciacca e Ribera per la gestione dell’emergenza Covid-19. Firenze era stato nominato lo scorso 17 marzo con decreto a firma dell’assessore Ruggero Razza.
L’incarico di Firenze, scelto per le sue competenze ed esperto di Igiene e medicina preventiva, e’ a titolo gratuito e fino al mese di luglio.
Il tribunale amministrativo ha respinto il ricorso presentato dal direttore sanitario non profilando alcun danno grave e irreparabile che secondo Migliazzo avrebbe invece, comportato rispetto il suo incarico essendo quello di Firenze un’iniziativa di affiancamento limitato nel tempo e giustificato dall’emergenza. Dunque, il Tribunale amministrativo ha ritenuto meritoria la valutazione compiuta dall’assessorato regionale sulla base della sussistenza dei presupposti per l’intervento.

Scontata la proroga del bando per le Terme di Sciacca, Mangiacavallo: “Ci vuole compattezza anche per le altre scelte sulla città” (Intervista)

Scadrà il 20 luglio il bando per la gestione delle terme di Sciacca. Scontata, ormai, con l’accordo di tutte le parti in causa, la proroga per un periodo che potrebbe essere anche di 120 giorni. Lo afferma l’onorevole Matteo Mangiacavallo, deputato regionale di Sciacca, in un’intervista a Risoluto.it.

Mangiacavallo auspica compattezza anche per le prossime scelte che riguarderanno la città in un periodo di grave crisi.

Avvicendamento nella giunta di Calamonaci, Schittone si dimette e ringrazia tutti

“Quanto sto condividendo con voi, è una personale riflessione spontanea e naturale sulla mia esperienza di amministratore nella giunta del sindaco dottore Pino Spinelli. Il mettermi in gioco, riuscendo ad essere utile alla comunità Calamonacese, per me è stato assai gratificante e molto entusiasmante”. Inizia così una lettera aperta di Pasquale Schittone che si è dimesso da assessore del Comune di Calamonaci nell’ambito di un avvicendamento che era già previsto.


“Durante questi mesi – continua Schittone – specie nei momenti di difficoltà, quando tutto sembrava remare contro, ho compreso quanto sia difficile amministrare restando sempre nel giusto. Tutto ciò accade, e accade non per caso, tutto matura in un contesto che è costruito giorno dopo giorno con la solidarietà, anche da ruoli e da posizioni diverse, con chi fa parte dell’equipe amministrativa: è proprio a questi che voglio rivolgere la mia attenzione. Ringraziare quindi in primo luogo il sindaco Spinelli, uomo e amico di grandi valori, che mi ha dato l’onore e la fiducia di stare al suo fianco, con il quale abbiamo condiviso tanti momenti, tanti momenti non sempre di euforia. Sono grato a lui e agli amici della giunta per essere stati monolitici come la roccia, affrontando, come una nave in mare aperto, mille e ancor di più difficoltà. Oggi sono sereno e appagato, sereno di lasciare il passo in un momento di stabilità e di certezze, certezze sui tanti obiettivi messi a segno e tutti a vantaggio della comunità dei Calamonacesi”.
Poi Schittone ringrazia i consiglieri, il presidente del consiglio comunale Enzo Inga, il segretario comunale, Giuseppe Cunetto, il dirigente finanziario Pellegrino Quartararo, i tecnici dell’U.T.C. architetto Giuseppe Vella e geometra Enzo Cottone, il comandante della Polizia municipale commissario Ciro Ruvolo, tutti gli impiegati del Comune “che rappresentano la macchina amministrativa, il volano di cui non si può fare a meno. Grazie quindi per la pazienza e l’attenzione posta, essenza indispensabile per comprendersi e riuscire negli intenti crescendo.
Grazie quindi per la splendida esperienza che mi ha anche dato modo di conoscere aspetti della vita amministrativa che da cittadino semplice non sempre è perfettamente percepibile”. Conclude scrivendo: “Quasi due anni non sono trascorsi invano, perché hanno, tra mille difficoltà, dato frutto e ancora ne daranno. Già tante azioni si sono concretizzate in opere e fatti e, ancora altre a breve saranno di dominio pubblico e sarò felice quando saranno resi pubblici dal sindaco Spinelli”. Infine, augura alla giunta “un proseguimento colmo di entusiasmo e fitto di nuovi ed importanti obiettivi per rendere un servizio sempre funzionale, alla comunità Calamonacese”.

Tra qualche giorno è prevista la nomina del nuovo assessore.

Due nuovi casi in quarantena e quattro guariti in provincia nelle ultime 24 ore

Due nuovi soggetti in quarantena e quattro guariti:sono questi in sintesi i dati piu’ rilevanti della giornata in provincia.

Ma il numero dei tamponi di oggi e’ esiguo, soltanto otto.

Il giostraio di piazza Scandaliato a Sciacca: “Ripartiremo al più presto in piena sicurezza”

“Noi siamo pronti a ripartire con tutte le cautele e le precauzioni del caso, ma la situazione è ancora nebulosa e, ad oggi, non abbiamo nessuna certezza”. E’ quanto afferma Ignazio Cusumano, titolare della ditta “Cusumano&Figli” di Sciacca.

Sono tanti i bambini che non vedono l’ora di potere tornare a fare un giro sulla giostra. Il blocco totale delle attività commerciali che ha accompagnato questo lungo periodo di lockdown, a causa dell’emergenza coronavirus, ha costretto tutti, soprattutto i bambini, a restare tappati in casa. Una boccata d’ossigeno, però, è arrivata, in questi giorni, anche per i giostrai. Il ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, infatti, ha firmato un decreto di 5 milioni di euro da destinare agli spettacoli viaggianti. “Questa è una buona notizia – ha dichiarato Ignazio Cusumano – titolare della ditta “Cusumano&Figli” di Sciacca ma, attualmente, c’è ancora tanta confusione e poche certezze in merito all’apertura della nostra attività. Non è stato facile chiudere per tutto questo tempo. Abbiamo affrontato un periodo molto difficile. Da 30 anni faccio questo mestiere – dice Cusumano raggiunto al telefono – e quello che mi manca di più, oggi, è il rapporto umano con le persone. Mi manca non vedere più i tanti bambini che felici, la domenica, facevano l’immancabile giro sulla giostra e si divertivano sui gonfiabili. Noi commercianti – prosegue – abbiamo recentemente avuto un incontro con il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, che ci ha comunque in parte rassicurato. Si sta valutando la situazione, anche se mi auguro che il Comune prenda in seria considerazione la necessità di tornare a lavorare e ci dia un minimo di preavviso per poterci organizzare al meglio. Io sarei già pronto a ripartire – sottolinea Cusumano – con tutte le precauzioni del caso e rispettando il distanziamento sociale che ci è imposto. Prevedo ingressi in giostra scaglionati, con entrate e uscite separate. E poi, naturalmente, gel igienizzanti e sanificazione continua in quanto dobbiamo tenere presente che le preoccupazioni per tanti genitori ci sono e ci continueranno ad essere. L’importante, però, è ripartire al più presto e noi, artigiani della gioia e della festa per i bambini, non vediamo l’ora.”

Trasferito nella sede del comando della polizia municipale alla Badia Grande l’ufficio di piazza Sturzo per i pagamenti dei verbali

Da oggi l’ufficio del distaccamento della Polizia municipale, sito in piazza Don Luigi Sturzo (fuori Porta Palermo), è stato chiuso definitivamente.

Lo storico ufficio, prima utilizzato per la riscossione del dazio e successivamente dal comando di Polizia municipale per la gestione e il pagamento dei verbali al Cds, è stato trasferito presso la sede centrale del comando, sita in piazza Noceto, nei locali della Badia Grande.
“Nelle prossime settimane- ha fatto sapere il comando della polizia locale – in attesa di nuove disposizioni dovuta alla situazione di emergenza pandemica del Covid 19, gli uffici del comando saranno aperti al pubblico regolarmente.

L’utilizzo sperimentale del plasma iperimmune al Policlinico di Palermo, parla il direttore dell’unità operativa di Malattie Infettive (Intervista)

Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo sta per avviare l’utilizzo sperimentale del plasma iperimmune. Ha ricevuto il via libera del comitato etico e potrà utilizzare il siero ricco di anticorpi, estratto da pazienti guariti dal Covid 19 ed infuso nei pazienti con quadri clinici preoccupanti. Per produrre il siero sarà impegnata l’unità immunotrasfusionale del Policlinico universitario di Palermo.

Risoluto.it ha approfondito la notizia, annunciata da InSanitas, con il professore Antonio Cascio, ordinario di Malattie Infettive e direttore dell’unità operativa di Malattie Infettive del Policlinico.

Il professore Cascio ha chiarito molti aspetti riguardanti il plasma iperimmune, ha parlato della curva di contagio in Sicilia e di molti altri aspetti riguardanti l’emergenza Covid-19.