Voleva raggiungere Montallegro per un incontro amoroso, bloccato e sanzionato sulla 115 un settantenne

La Polizia Municipale di Porto Empedocle ha bloccato e sanzionato un settantenne di Palma di Montechiaro che avrebbe voluto raggiungere Montallegro per un incontro amoroso. Sull’autocertificazione ci sarebbe stato scritto: “Questioni fisiologiche”.

Il controllo è stato eseguito sulla statale 115, in contrada Vincenzella. La statale 115, che attraversa numerosi comuni dell’Agrigentino, è fortemente controllata da numerose forze di polizia.

Bimba di cinque mesi positiva al Covid-19, ricoverata al “Di Cristina” di Palermo

Una bimba di 5 mesi è ricoverata nell’ospedale “Di Cristina”, a Palermo, in quanto risultata positiva al coronavirus dopo il terzo tampone.

I primi due controlli erano risultati negativi. Le condizioni della piccola, arrivata ieri mattina, e ora isolata in una stanza, sarebbero buone. La madre, invece, non sarebbe risultata positiva al tampone. E’ stata disposta la sanificazione di tre reparti dell’ospedale.

“Tra le novità dei prossimi giorni la celebrazione dei funerali, ma con pochi parenti del defunto”

Potrebbe esserci, con l’inizio della Fase 2, la libertà di celebrare i funerali con i parenti più stretti evitando, comunque, gli assembramenti. Le messe, invece, non dovrebbero riprendere.

Il governo potrebbe andare verso il via libera, già dal 4 maggio, alle cerimonie funebri, consentendo la partecipazione ai parenti più prossimi ed evitando gli assembramenti. Le messe, spiegano fonti di governo, non dovrebbero invece riprendere, ma verrà data in concreto la possibilità, a chi ha perso un proprio caro, di celebrare e prendere parte al funerale. Per quanto riguarda, invece, la riapertura dei cimiteri il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, così come dichiarato a Risoluto.it, auspica ad una possibile riapertura degli stessi già dalla prossima settimana. “Ad oggi – ha dichiarato il sindaco – non ci sono ragioni per tenere il cimitero chiuso. Non credo che per portare un fiore ad un proprio caro possano crearsi degli assembramenti, anche perchè il Comune non lo permetterebbe. Purtroppo – continua la Valenti – non ho ancora ricevuto il nulla osta dalla Regione per potere procedere alla riapertura, ma mi auguro che ciò possa avvenire nel più breve tempo possibile. Le ordinanze sindacali – ha spiegato il sindaco Valenti a Risoluto.it – possono essere restrittive rispetto alle disposizioni regionali e nazionali, motivatamente restrittive, altrimenti non possono essere adottate in maniera legittima. Questa, pertanto, sarebbe un’ordinanza che apre un’area cimiteriale ed io non ho il potere di farla riaprire. Ho sollecitato, comunque, un intervento della Regione e spero che la situazione possa risolversi presto”.

Coronavirus, nell’Agrigentino soltanto uno dei 66 positivi non è ancora guarito

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (domenica 26 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 66 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 674 (107, 200, 79); Enna, 297 (130, 72, 28); Messina, 403 (95, 83, 47); Palermo, 377 (68, 51, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 46 (51, 142, 23); Trapani, 74 (6, 57, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus, in Sicilia boom di guariti e calano ricoveri e contagi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (domenica 26 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.104 (+1.853 rispetto a ieri), su 65.689 persone: di queste sono risultate positive 3.055 (+35), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.107 (-165), 720 sono guarite (+196, di cui 13 ricoverati e 183 in isolamento domiciliare) e 228 decedute (+4).

Degli attuali 2.107 positivi, 478 pazienti (-7) sono ricoverati – di cui 33 in terapia intensiva (0) – mentre 1.629 (-158) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.–

Quasi certo il bonus figli straordinario fino ai 14 anni nel decreto aprile 2020, importi da 160 a 80 euro al mese sulla base dell’Isee

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“Nel nuovo decreto di aprile, da oltre 50 miliardi di euro, per l’emergenza coronavirus, ho voluto proporre un assegno straordinario per tutti i figli”. E’ quanto ha affermato il ministro per la Famiglia Elena Bonetti. La misura sarebbe già al vaglio del governo.

Si fa sempre più certa l’introduzione di un bonus figli straordinario, fino ai 14 anni di età, con un importo assegno da 80, 120 e 160 euro sulla base dell’Isee. Il governo, in tal modo, si prefigge l’obiettivo di estendere l’assegno di natalità introdotto nella legge di bilancio, solo per i nuovi nati 2020, a tutti i minori di 14 anni. L’assegno è calibrato a seconda del reddito Isee e va da 160 a 80 euro al mese e potrebbe, inoltre, essere erogato da aprile fino a dicembre 2020. Ne possono fare richiesta le famiglie con uno o più figli a carico minori di 14 anni. L’assegno universale straordinario non può essere ancora richiesto, perchè la misura è al vaglio del governo. In base alla proposta del ministro Bonetti, dunque, con il bonus straordinario figli fino a 14 anni, alle famiglie spetterebbe un assegno universale straordinario con importo diverso rispetto al reddito Isee della famiglia:

  1. Bonus da 160 euro per i redditi fino a 7.000 euro
  2. Bonus da 120 euro per i redditi tra 7.001 e 40.000 euro
  3. Bonus da 80 euro per le famiglie con redditi sopra i 40.000 euro

” Sono convinta che possa aiutare le famiglie – ha evidenziato il ministro Bonetti – in questo momento di emergenza legato al coronavirus”.

Report Asp, contagi a 120 in provincia e un decesso in piu’ nelle ultime ore.

Il nuovo caso a Santa Margherita ha portato a 120 casi in provincia di Agrigento. Nel report, negli ultimi giorni aggiunti anche il numero dei guariti che fa adesso mutare anche la distribuzione territoriale dei positivi. Sciacca non e’ piu’ la città con piu’ casi, ma adesso registra piu’ guariti. Ben sedici i guariti che fanno scendere a soli tre gli attuali positivi.

Sciacca ha registrato anche quattro decessi. A Santa Margherita l’ultimo caso con un anziano transitato al Giovanni Paolo II e ora trasferito a Palermo.

L’ultimo decesso invece, e’ avvenuto a Partinico. Si tratta di un bancario in pensione di Agrigento. Era rientrato da un viaggio in Portogallo quando ha contratto il virus sia lui che la moglie. Entrambi sono stati ricoverati a Partinico ma l’agrigentino si e’ spento oggi.

Pullara: “Un errore sospendere il bando per le Terme di Sciacca, meglio la proroga”

“Alla luce di quanto raggiunto non solo non ritengo opportuno considerare la proposta di una sospensione della validità dell’avviso pubblico in questo momento di lockdown, anzi la ritengo pericolosa, bensì ritengo più producente considerare l’ipotesi di chiedere una proroga 15 giorni prima della scadenza del bando qualora si dovesse verificare la non presentazione di alcuna proposta in merito”. E’ quanto ha dichiarato oggi il capogruppo dei Popolari e Autonomisti all’ Ars, Carmelo Pullara. Il bando per la gestione dei beni delle terme e’ stato pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Pullara scrive di avere seguito la vicenda terme assieme al consigliere comunale Carmela Santangelo, all’ex vicesindaco Filippo Bellanca e al direttore del Distretto Sanitario di Sciacca, Giuseppe Lo Scalzo.

Ucciso dal Coronavirus a New York, a Santa Margherita lo piangono mamma e sorella

La sua vita ormai da tanti anni era nei Queens di New York dove negli ultimi anni si godeva la pensione. Storia di ordinaria immigrazione quella di Francesco che era andato negli Stati Uniti per trovare un futuro e li’ aveva creato la sua famiglia di tre figli insieme alla moglie. L’ultima volta che era stato a Santa Margherita, il suo paese natio, risale allo scorso anno, ma tornava tutti gli anni per trovare i parenti. Frank Abate è morto ieri, a 62 anni, in un ospedale newyorkese dove era ricoverato in terapia intensiva da alcune settimane. Si era sentito male con febbre molto alta, da qui il ricovero ospedaliero. Poi la febbre sembrava essere passata e invece, nei due giorni successivi le sue condizioni si sono aggravate e si e’ reso necessario ricorrere al coma farmacologico, ma Frank si e’ spento nella dura lotta contro il Covid-19.

E’ stato difficile per i tre nipoti comunicare la notizia all’anziana madre di Frank e alla sorella che vivono ancora a Santa Margherita e che adesso, piangono insieme ai nipoti la perdita subita. Un’altra vittima di questo virus che continua a seminare morte.

Questa sera, alle 18,30, su Risoluto.it, la messa in diretta dalla chiesa del Carmine di Sciacca

La terza domenica di Pasqua ci invita a percorrere il tratto di strada che va da Gerusalemme ad Emmaus. Questa sera, alle 18,30, Risoluto.it si collegherà con la chiesa del Carmine di Sciacca per trasmettere in diretta la Santa Messa. “È l’esperienza del tempo presente con le fragilità che la nostra umanità sta vivendo -spiega don Stefano Nastasi, parroco della chiesa del Carmine -. Ma la Speranza si fa compagna di viaggio in questo percorso che ci riporta a Gerusalemme colmi della gioia di una Presenza. Lasciamoci accompagnare dalla presenza di Gesù per le nostre strade”. Per seguire la messa dalla chiesa del Carmine: www.risoluto.it Risoluto News www.facebook.com/risoluto.it/