Arrivate le prime donazioni di dispositivi di protezione per gli ospedali di Sciacca e Ribera.

Ventilatori polmonari, tablet, mascherine FFP3 e mascherine chirurgiche. È partita la macchina delle donazioni per il Covid Center di Sciacca, appena aperto, e per l’Ospedale di Ribera.

La gara di solidarietà ha visto partecipi la Rotary Fondation attraverso un Disaster Grant, nello specifico con la donazione di 360 mascherine FFP3 modello KN95, che proviene dalla Fondazione Rotary e dal Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary International con la collaborazione del Rotary E-Club Distretto 2110. Ma anche la società U-GRI ha donato un tablet destinato alle UU.OO. di Medicina e Ginecologia, al fine di permettere eventuali videochiamate tra i pazienti in regime di ricovero e le rispettive famiglie, impossibilitate ad andare a visitare i propri cari, vista l’emergenza COVID_19. Non di meno l’Associazione ‘Orazio Capurro’ che si è distinta per la donazione di ventilatori polmonari grazie anche ad una raccolta fondi avviata sui social. Numerose mascherine chirurgiche sono state donate da Craparo, sensibile all’esigenza odierna.

‘’Intendiamo ringraziare uno per uno tutti gli imprenditori e le associazioni che ci hanno voluto aiutare con le donazioni di strumenti fondamentali per il nostro lavoro e la tutela del personale sanitario e dei pazienti – afferma commosso il Commissario Alberto Firenze – sono gesti che riempiono d’orgoglio la nostra terra, piegata da un’emergenza mai vista. Preghiamo, quanti possono, di donare strumenti e DPI al fine di rendere le strutture idonee a vincere prima possibile la nostra battaglia’’.

A Calamonaci il sindaco Spinelli dona le uova di cioccolato a tutti gli studenti del paese

Nella giornata di giovedì 9 aprile il sindaco di Calamonaci, Pellegrino Spinelli, regalerà a tutti gli studenti delle scuole calamonacesi, di ogni ordine e grado, l’uovo di cioccolato, come augurio di una Serena e Santa Pasqua.

Dopo le mascherine, donate a tutti gli abitanti del paese, arrivano anche le uova di cioccolato per la Santa Pasqua. E’ la bella azione che il primo cittadino di Calamonaci, Pellegrino Spinelli, realizzerà il prossimo 9 aprile in concomitanza dell’arrivo della festività. Per regalare agli studenti del paese un piccolo sprazzo di normalità in un periodo di ristrettezze e limitazioni personali, il sindaco donerà loro l’uovo di cioccolato, come augurio di una Serena e Santa Pasqua. “L’uovo, simbolo indiscusso della vita – evidenzia Spinelli – vuole essere un auspicio di rinascita per tempi migliori. Senza mettere da parte il nostro senso di responsabilità, andiamo avanti assieme –piccoli e grandi- perché solo rimanendo uniti possiamo farcela”.

A Salemi, “zona rossa”, apre pizzeria con fila di persone per l’asporto: i carabinieri chiudono l’attività

Il titolare della pizzeria è stato sanzionato ed obbligato a chiudere immediatamente l’esercizio commerciale. Sanzionati anche alcuni avventori in attesa del proprio turno.

Ha aperto la pizzeria effettuando non soltanto consegne a domicilio, ma permettendo anche le pizze da asporto che hanno creato lunghe file di clienti pronti a ritirarla. Così il titolare di una pizzeria di Salemi, dichiarata “zona rossa”, a causa del diffondersi del contagio Covid-19, è stato sanzionato dai Carabinieri della locale Stazione che hanno disposto, inoltre, la chiusura dell’attività commerciale. Dalla mezzanotte del 24 marzo scorso, il Comune di Salemi è stato dichiarato Zona Rossa, a seguito dell’alto numero di contagi da Covid-19 che si sono registrati nel giro di pochi giorni e che, ad oggi, ha superato le venti unità.
Per garantire il rispetto delle norme e dell’ordinanza regionale, i Carabinieri della Stazione di Salemi, guidata dal Maresciallo Maggiore Calogero Salvaggio, con il supporto di personale della Compagnia di Mazara del Vallo e unitamente alle altre forze di polizia, stanno vigilando h24 il perimetro del territorio comunale con dei varchi appositamente creati, utili per il controllo delle autodichiarazioni prodotte dai cittadini. I Carabinieri hanno dunque accertato che la pizzeria in questione, oltre alle consegne a domicilio, continuava a garantire il servizio di pizzeria da asporto, creando un serio pericolo per le persone che si vedevano costrette ad aspettare il proprio turno fuori di casa. Il titolare della pizzeria è stato sanzionato ed obbligato a chiudere immediatamente l’esercizio commerciale per il quale è stata proposta la sospensione della licenza alla Prefettura di Trapani.
Nella medesima circostanza, i militari dell’Arma hanno identificato e sanzionato anche alcuni avventori che erano in attesa del proprio turno per l’acquisto di pizze.

Coronavirus, oggi a Ribera escono solo quelli il cui cognome inizia con le lettere A e B

Al via oggi a Ribera le nuove restrizioni dettate dall’ordinanza del sindaco, Carmelo Pace. Oggi possono uscire dalla propria casa solo quelli con iniziali del cognome con le lettere A e B. Il Comune di Ribera ha voluto dare una stretta sulla possibilità per i cittadini di spostarsi anche per acquistare prodotti alimentari, mantenendo, naturalmente, libertà di uscire da casa per lavoro e acquisto medicine. Oggi, lunedì, e’ consentito di uscire solo a chi ha come iniziale del cognome le lettere A e B ; martedì C e D; mercoledì E, F, G, H, I, J, K; giovedì L, M, N ; venerdì O, P, Q, R; sabato S, T, U, V, W, X, Y, Z.

Santa Margherita rinuncia alla drammatizzazione vivente della Passione trasmessa nel 2015 da Rai uno

Era quasi tutto pronto per l’edizione numero 12 della Passione di Cristo che da 11 anni richiama a Santa Margherita di Belice centinaia di visitatori per la sera della domenica delle Palme ad assistere la Drammatizzazione Vivente della Passione di Cristo che coinvolge oltre 200 comparse.
Ma a seguito del coronavirus l’appuntamento è saltato all’anno prossimo.
Non si sono persi d’animo gli autori che hanno deciso di ritrasmettere l’edizione 2019 della Passione Vivente rielaborata digitalmente.
E’ stata trasmessa in contemporanea sia sulla pagina Facebook “Il Futuro dipende da te” che sul canale video omonimo di YouTube, con la regia di Santino Morreale. La trasmissione e’ stata preceduta da un breve saluto del presidente dell’associazione, Rosario Ciaccio, del regista Santino Morreale e di Gaspare Ciaccio, il cristo nella Drammatizzazione.
Nel 2015 alcune scene della drammatizzazione furono trasmesse dalla Rai nel Venerdì Santo nella trasmissione religiosa “A Sua immagine”, condotta da Lorena Bianchetti che ha preceduto la via Crucis di Papa Francesco.

Stipulata convenzione tra l’Asp e l’hotel Akrabello, accoglierà chi ha necessita’ clinica di isolamento in provincia

Chi avra’ necessità clinica di praticare l’isolamento sara’ inviato all’hotel Akrabello di Agrigento.

La struttura turistica si e’ resa disponibile e ha stipulato una convenzione con l’Azienda Sanitaria provinciale.

Il reperimento di strutture alberghiere si e’ reso necessario per quando il soggetto in attesa di tampone o con pochi o senza sintomi e positivo al Covid-19, per il quale non e’ necessario il ricovero ospedaliero, ma per il quale si rende nevralgico la quarantena.

Padre Catanzaro, 83 anni e appena tornato dall’Africa: “Pensiamo a chi vive il Coronavirus in maniera drammatica e non lamentiamoci” (Intervista)

Padre Saverio Catanzaro, ex arciprete di Menfi, a 83 anni non ha voluto rinunciare, ancora una volta, alla sua presenza in Africa. E’ rientrato a Menfi il 26 marzo scorso e subito si è messo in quarantena. Nella sua casa celebra la messa, prega, legge, riordina vecchie foto e ascolta, al telefono, tanta gente.

Lui ha vissuto, da bambino, la guerra, poi, da sacerdote, il terremoto nella Valle del Belice. In Africa, ormai da molti anni, tocca con mano la povertà, la miseria e la morte. Alla luce di questa sua esperienza di vita non manca di bacchettare chi si lamenta perchè costretto a rimanere in casa. “C’è chi vive il coronavirus in maniera drammatica – dice il religioso – e noi non possiamo lamentarci solo per dovere restare in casa. C’è gente che, addirittura, contesta di non potere andare in campagna a Pasquetta”.

Contagiati in provincia, piu’ quattro rispetto a ieri secondo i dati Asp

Ecco il report giornaliero da parte dell’Azienda ospedaliera provinciale. Rispetto la giornata di ieri sono piu’ quattro il numero dei positivi in provincia.

Resta invariato i numeri dei contagiati a Sciacca. Sono quindici gli agrigentini ricoverati in ospedali fuori dalla provincia. Sono nove invece i deceduti.

Restauratrice in quarantena realizza un giocattolo fatto in casa per donarlo alla figlioccia

Non poter acquistare un regalo per un compleanno poiche’ tutti i negozi sono chiusi, cosi’ la creativita’ e l’amore possono portare a realizzare altro. Lo spiega Fabrizia Capostagno, restauratrice e artista saccense che durante la quarantena ha realizzato un super dono speciale di compleanno per la sua figlioccia.

Semplice cartone e colla, colori e la sua estrosita’ hanno portato ad un inedito castello da principessa.

“La creativita’ e l’arte – ha detto Fabrizia – in un momento cosi’ particolare possono cogliere e raggiungere tutti”.

Anche da Sciacca e dal territorio si coalizzano al gruppo “Partite Iva Insieme per cambiare”: morire di virus o morire di fame?

Si sono uniti anche da Sciacca e dai comuni della provincia i titolari di partita iva al gruppo “Partite Ive Insieme per Cambiare” che raccoglie oltre 350 mila titolari di partita iva in tutta Italia per adottare misure e proposte in grado di fare ripartire l’economia.
“La chiusura forzata delle attività a livello nazionale, indispensabile per l’emergenza sanitaria, si sta rivelando un vero e proprio disastro per le già precarie condizioni economiche della parte produttiva del nostro Paese. Urgono interventi urgenti e consistenti – scrive Giuseppe Palmisano, Presidente nazionale dell’Associazione.
“Gli annunci giornalieri di nuove regole e prescrizioni – aggiunge – non tengono conto delle problematiche delle PMI, dei piccoli imprenditori e lavoratori autonomi e dei professionisti, “ormai allo stremo”, non prevedono soluzioni e misure idonee alla difesa delle categorie più esposte, attualmente prive di tutela, e non sostengono il tessuto produttivo del Paese, come invece avviene in altre realtà”.
L’Associazione sta organizzando una serie di azioni finalizzate alla difesa degli interessi singoli e collettive delle partite IVA con accordi, utili al raggiungimento degli obiettivi politico-sociali, con organizzazioni che sposano i nostri ideali e garantiscono livelli elevati di professionalità.
I gruppi di lavoro in cui verranno coinvolti professionisti qualificati e rappresentanti del territorio proporranno le misure più adeguate alla ordinata e veloce uscita dalla crisi nel rispetto delle regole costituzionali.
Sarà pubblicato un apposito BLOG “capace di ospitare 1 milione di utenti” per discutere i temi di tutte le realtà produttive e per tutte le categorie professionali dal quale far emergere le criticità del sistema partendo da quelli più importanti: sistema fiscale, semplificazione burocratica, regole del sistema bancario e tutele e previdenza.
L’Associazionenvita tutti i cittadini ed in particolare coloro la cui attività lavorativa dipende dalle Partita IVA a dare il proprio contributo di idee e sostegno alle nostre iniziative.