Truffatori si presentano come esecutori di tamponi per conto dell’Asp, tentativo in un condominio di Palermo

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Indossavano una tuta gialla, mascherine e guant e al citofono hanno detto di essere stati mandati dall’Asp per eseguire tamponi a tappeto su tutti i condomini. E’ successo ieri un grosso condominio di un zona residenziale. Invece, erano truffatori che cercavano solo di entrare in casa. La proprietaria non ha aperto, anche se i due hanno insistito dicendo di essere stati mandati dalla Asp. La donna a questo punto ha detto di essere in quarantena perchè già risultata positiva al virus. Ovviamente non era vero, ma i due si sono impauriti fuggendo a bordo di un motorino.

L’Asp di Palermo ha già ricevuto diverse segnalazioni di casi analoghi.

E ha comunicato che l’esame a domicilio per il rilevamento dell’infezione da Covid-19 “avviene solo dopo la segnalazione del medico di famiglia al Dipartimento di Prevenzione ed a seguito di apposita valutazione condivisa.
    Prima di recarsi al domicilio del paziente, personale dell’Azienda sanitaria avverte telefonicamente l’interessato”.

Era ricercato da 4 anni per rissa, incappa nella rete dei controlli per il Coronavirus e viene arrestato

Continuano a tappeto i controlli su strada dei carabinieri contro la diffusione del coronavirus. Durante uno degli innumerevoli servizi svolti in tutta la provincia di Agrigento, i militari della tenenza di Favara hanno arrestato, ieri pomeriggio, un tunisino trentaduenne sul quale pendeva, da ben quattro anni, un ordine di carcerazione per rissa.

I controlli per l’applicazione delle disposizioni governative emesse in relazione alla nota emergenza del coronavirus proseguono infatti serrati ad Agrigento e in tutti i Comuni della Provincia. Per tutta la settimana, sono andate avanti le verifiche sulla circolazione di automobilisti e pedoni, ricorrendo anche, quando necessario, a numerose autodichiarazioni da parte dei cittadini. Nel corso di uno di questi numerosissimi servizi, per i carabinieri della Tenenza di Favara, si è anche concretizzato un brillante risultato operativo. Nel corso di uno dei molteplici posti di controllo, svolto in via Dei Canali, aveva infatti destato sospetto l’atteggiamento di un soggetto che si aggirava in una delle strade limitrofe. Alla richiesta dei documenti, lo stesso si è dimostrato restìo a sottoporsi alle verifiche di prassi dei militari in tema di rispetto del decreto governativo in atto. È sin da subito sembrato che avesse avuto qualcosa da nascondere. Una volta identificato, i militari hanno infatti scoperto che su quel trentaduenne tunisino pendeva un ordine di carcerazione per una rissa avvenuta ben quattro anni fa ad Avola. Dopo anni di ricerche, quindi, il fuggitivo, su cui pende una condanna alla reclusione, è incappato nell’efficace rete dei controlli predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento, i cui servizi a tappeto andranno avanti, senza sosta, in città e in tutti i paesi della provincia, non solo per l’emergenza in atto, ma anche per l’ottenimento di ulteriori, importanti risultati operativi.

L’imprenditrice antiracket di Castelvetrano: ” Metto a disposizione gli otto posti della mia clinica”.

Ha combattuto la mafia in una citta’ come Castelvetrano e ora, Elena Ferraro, responsabile della Clinica Hermes, Servizi Sanitari Selinuntini di via Natalino Sapegno a Castelvetrano, in piena emergenza sanitaria offre i suoi 8 posti letto della sua struttura e la rianimazione , qualora servissero a disposizione.

Non ha avuto alcun tentennamento quando di fronte ad un parente del superlatitante che gli chiedeva soldi ha immediatamente denunciato l’estorsione, ora ha subito espresso la sua disponibilita’. La Ferraro ha parlato con l’Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza, che ha favorito il contatto con il direttore generale dell’Asp di Trapani , per mettere a disposizione tutto il piano superiore destinato all’attività di Day Surgery con 8 posti letto serviti da aspirazione e ossigenoterapia centralizzata: gas centralizzato di ossigeno, protossido di azoto e vuoto. La sala operatoria è provvista di apparecchio di ventilazione per anestesia e rianimazione con monito

Coronavirus: Musumeci, blocco di tutti i collegamenti

Sospensione dei collegamenti aerei, nazionali e internazionali, a eccezione di due voli al giorno tra Roma e Palermo/Catania; blocco di tutti i servizi automobilistici interregionali e dei servizi marittimi per il trasporto dei passeggeri, garantendo solo quello merci. Sono alcune delle prossime iniziative che il ministro dei Trasporti Paola De Micheli si appresta ad adottare, su richiesta del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contenere il contagio del Coronavirus nell’Isola.
Saranno possibili gli spostamenti per i passeggeri da Villa San Giovanni e Reggio Calabria a Messina e viceversa, ma solo per comprovate esigenze di lavoro o di salute. Con Roma sarà mantenuto un solo treno intercity al giorno. Il governatore ha chiesto anche al ministro della Salute, Roberto Speranza, i necessari controlli sanitari alla partenza sia per i passeggeri che per i conducenti di mezzi di trasporto merci.

Io resto a casa: si moltiplicano i contributi social, Nana’ suona il sax e la libraia legge favole

Uno chef apre le porte della sua cucina proponendo le ricette accompagnato dalle sue bimbe. Angelo Pumilia della Foresteria Planeta ha deciso di dispensare la sua arte tra i fornelli al popolo del web che in questi giorni resta a casa, mentre Nana’ Gulino, musicista saccense ha regalato una session musicale al sax (La trovate nel video a corredo)

E ancora la libraia Ornella Gulino, titolare della libreria Ubik di via Licata, presentata ad ogni appuntamento quotidiano dalla sua piccola Lara, racconta favole per i più piccoli su Instagram.

E’ l’altra faccia del Coronavirus, quella di chi rimane a casa e cerca un modo per occupare il tempo rendendosi utile anche agli altri. E’ la faccia di un’Italia spaventata da questo male che sembra senza fine e che dalle cucine e dai salotti delle proprie dimore cerca di farsi coraggio.

Messa in streaming alla chiesa dei Cappuccini di Sciacca, i frati: “Un pensiero ad anziani ed ammalati”

Frà Michele Barone, parroco della chiesa dei Cappuccini, oggi ha celebrato la messa in streaming. In un’intervista rilasciata a Risoluto.it ha commentato il vangelo di oggi e rivolto un particolare pensiero ad anziani ed ammalati.

“Ed anche a tutti coloro – afferma – che non avendo uno stipendio e non potendo andare a lavorare vivono questo momento con angoscia ancora maggiore”

Dalla chiesa al sindacato, altri appelli a potenziare le strutture ospedaliere agrigentine

“La difficile realtà determinata da questa nuova infezione causata dal cosiddetto coronavirus, rischia di mettere in ginocchio il sistema della sanità provinciale. La Sicilia negli ultimi vent’anni ha subito una lunga serie di tagli indiscriminati che hanno ridotto la capacità di risposta alle domande, di salute a volte anche complesse, i cui effetti, oggi più che mai diventano evidenti anche a chi forse aveva ampiamente sottovalutato l’importanza di avere un solido servizio sanitario”.

Lo scrivono don Mario Sorce, Salvatore Pezzino, Alfonso Buscemi, Emanuele Gallo e Gero Acquisto, aggiungendo che “Agrigento con i suoi cinque presidi ospedalieri, è in grado di garantire soltanto 16 posti letto suddivisi con Sciacca ed Agrigento. Alla luce di ciò una valida risposta potrebbe arrivare da una rifunzionalizzazione del presidio ospedaliero “Fatelli Parlapiano di Ribera, il cui depotenziamento di questi ultimi anni ha liberato interi reparti di degenza che oggi, potrebbero essere utilizzati per tale scopo. Questa scelta permetterebbe in tempi rapidi di fronteggiare una potenziale richiesta di posti letto alleggerendo gli importanti carichi di lavoro degli altri presidi ospedalieri provinciali. Invece, apprendiamo da una nota stampa, che l’Asp di Agrigento avrebbe siglato un’importante accordo per la gestione di pazienti affetti da covid-19, e non solo, con l’Asp di Caltanissetta. Questo accordo però, non prevede nessun incremento di posti letto ad alta e media intensità di cure, tanto meno la realizzazione cosi come previsto dalla rete ospedaliera di reparti di pneumologia e malattie infettive. Riteniamo tutto che questo servirà soltanto a spalmare a tasso invariato di incremento di posti letto, i pazienti in giro per le due province”.
Per il segretario della Camera del Lavoro di Sciacca, Franco Zammuto, “non vuole allarmare nessuno e ringrazia tutto il personale sanitario giornalmente impegnato in questa battaglia così come si compiace del senso civile della popolazione che sta pedissequamente rispettando le disposizioni emanate dalle autorità competenti”, ma aggiunge che “chiarezza va fatta per evitare che lo sforzo e l’impegno di tutti venga vanificato da balbettii, incertezze, titubanze che non sono assolutamente accettabili. Stiamo parlando di Pandemia”.

La donna positiva a Licata avrebbe avuto contatti con persone che lavorano al Giovanni Paolo II di Sciacca, al vaglio tutti i suoi spostamenti


Si stanno ricostruendo gli spostamenti e contatti della 55enne risultata positiva al test del Covid-19, ieri a Licata. Anche i familiari della donna, sono stati subito posti in quarantena.

La donna, che era rientrata da una crociera, sarebbe stata a Sciacca e avrebbe avuto contatti – così riferiscono i ben informati – con persone che lavorano all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

“Il focolaio è sicuramente importato: o dalla crociera o da contatti con Sciacca” – ha chiarito il sindaco Galanti – Che precauzionalmente si è posto in quarantena insieme ad altri 22 impiegati comunali in quanto il marito è dipendente pubblico del Comune di Licata.

La donna pare che si fosse messa, autonomamente e spontaneamente, in quarantena. Questo dovrebbe aver ridotto ogni possibilità di eventuali contagi.
Al Municipio verranno garantiti i servizi essenziali, ma intanto il sindaco ha fatto disinfettare tutto. “Ho fatto disinfettare tutte le stanze e le scrivanie e lunedì lo rifaranno di nuovo – ha spiegato Galanti – . E’ questione di massima cautela e prudenza”. 

Raggiunta quota cento consegne a Sciacca grazie al servizio gratuito per alimenti e farmaci (Intervista)

Anche oggi, domenica, in piena azione l’associazione Vigili del Fuoco in congedo con la collaborazione della Guardia Costiera Ausiliaria con i servizi “Pronto Spesa” e “Pronto Farmaco” a domicilio gratuito per persone anziane e persone impossibilitate a uscire di casa.

Il servizio, gratuito, viene svolto dalle 8 alle 20.

Per informazioni e prenotazioni bisogna contattare i seguenti numeri: 0925-575745 – Sede dell’Associazione

320-8754741 – Presidente dell’Associazione Calogero Catanzaro

Messaggio audio diffuso per i cittadini di Sciacca: “Restate a casa”

Un messaggio audio diffuso tramite la vettura della Protezione Civile è stato diffuso nella mattinata di oggi per le strade di Sciacca.

(Qui si può ascoltare il messaggio in integrale qui scaricando il link) https://www.risoluto.it/wp-content/uploads/2020/03/AUD-20200315-WA0006.mp3

Il messaggio invita le persone a rimanere a casa. Si è scelta la diffusione fonica per arrivare a tutte le persone anche a chi non segue i mass media in modo che tutti siano a conoscenza della necessità di adottare i giusti comportamenti per evitare la diffusione del virus.