Tre persone in quarantena precauzionale a Santo Stefano, provengono dalla zona del focolaio del virus

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Tre persone in quarantena a Santo Stefano di Quisquina, la conferma arriva dal primo cittadino del Comune agrigentino.
Si tratta di un’insegnante di 26 anni che lavora in un istitutp di Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, di sua madre e di un giovane di 21 anni.

La docente, è ritornata nel paese, venerdì scorso, un giorno prima dell’emanazione del decreto Legge disposto, sabato scorso dalla presidenza del consiglio dei ministri mentre, il giovane, residente a Fombio, provincia di Fombio, sarebbe rientrato a Santo Stefano mercoledì scorso. 

A scopo precauzionale,  dovranno restare due settimane in isolamento e con loro anche la mamma dell’insegnante perche’ ha avuto contatti con la figlia.

Durante il periodo di quarentena, saranno costantemente monitorati dal personale medico, al momento, nessuno dei tre soggetti, presenta sintomi influenzali che potrebbero destare preoccupazioni.

Francesco Cacciatore, il sindaco del comune ha confermato che i tre hanno accettato l’isolamento volontario.

I tre stanno bene e il loro isolamento e’ solo precauzionale

Prime sanzioni dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca per l’abbandono di rifiuti al porto, in azione militari in borghese (Video)

Sono stati sanzionati alcuni portuali e anche gente che arrivava da altre zone della città per abbandonare rifiuti al porto di Sciacca. Sono i primi risultati, con sanzioni per complessive 1200 euro elevate in pochi giorni, di un’attività svolta dal Circomare di Sciacca.

Militari in borghese sono impegnati in questo servizio sia durante le ore del giorno che in quelle della notte. I portuali bloccati stavano abbandonando materiali riguardanti l’attività di pesca. Altre persone fermate e sanzionate, invece, rifiuti solidi urbani. Il servizio è coordinato dal comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Giuseppe Giannone.

Commercianti cinesi a Ribera, espongono cartello per tranquillizzare i cittadini di essersi sottoposti alla quarantena di ritorno dalla Cina

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Chi ha visto la foto in questione girare in questi giorni sulle bacheche Facebook in queste ore di allarme, ha pensato che fosse una delle tante Fake che girano sul Coronavirus, invece no. Quanto il cartello riporta e’ successa davvero a Ribera dove dei commercianti cinesi di un negozio di Ribera hanno deciso di esporre il cartello per tranquillizzare i cittadini del Comune circa il loro viaggio in Cina a fine gennaio, poco prima che scattasse l’allarme per il virus e di ritorno in citta’ di essersi consceziosamente sottoposti ad un periodo di quarantena volontaria per evitare possibili ed eventuali contagi.
La conferma arriva dal primo cittadino di Ribera, Carmelo Pace che riferisce di essere a conoscenza di quanto accaduto e che i commercianti volontariamente hanno attuato un periodo di isolamento che ha dato esito negativo e che pertanto, ha portato gli stessi a riaprire il proprio negozio in piena sicurezza.

Coronavirus, l’ordine dei medici di Agrigento:”Invitiamo le istituzioni a disporre iniziative a limitare ogni possibilità di contagio”

“Prendere misure  per frenare, l’eventuale rischio di ulteriore diffusione della patologia, in considerazione di attività o manifestazione di qualsiasi ordine o genere con coinvolgimento di collettività, che potrebbe mettere a rischio o comunque esporre ad ipotetici contagi infettivi”. E’ questo in sintesi il messaggio rivolto dall’ ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia di Agrigento sul tema della potenziale diffusione della patologia alle istituzioni.

“La situazione attuale che coinvolge anche il nostro Paese sul contagio da coronavirus – si legge nella nota -, preso atto dell’eventuale rischio di ulteriore diffusione della patologia, in considerazione di attività o manifestazione di qualsiasi ordine o genere con coinvolgimento di collettività, che potrebbe mettere a rischio o comunque esporre ad ipotetici contagi infettivi, invita le istituzioni responsabili della tutela della salute pubblica a mettere in atto ogni intervento preventivo utile alla causa e comunque disporre iniziative necessarie a limitare ogni probabile possibilità di contagio”.

“Si rende disponibile – si legge infine nella nota – ad intervenire a supporto e consulenza su ogni iniziativa  proposta in tal senso” e invita “tutti i medici iscritti all’Ordine ad attenersi alle linee guida emanate dal Ministero competente e dalle associazioni di categoria”.“


Allarme Coronavirus, il comune di Calamonaci invita i cittadini di ritorno dal nord ad attenersi al Protocollo del Ministero

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Anche i piccoli comuni siciliani si attrezzano contro l’allarme Coronavirus, specie in quelle piccole comunità dove il numero di concittadini residenti al nord è assai elevato, come a Calamonaci dove con una nota a forma del sindaco, Pellegrino Spinelli si invitano i propri cittadini di ritorno dal nord ad attenersi al Protocollo diffuso dal Ministero della Salute, ossia a stare a casa in via precauzionale in caso di lievi sintomi. E a contattare il 1500, il medico curante o l’Asp di competenza in caso di sintomi più gravi.-

“Pericolosi per la sicurezza pubblica”, tre avvisi orali della Questura notificati a Sciacca e due a Ribera

Sono ritenuti “soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica” e la questura di Agrigento, attraverso l’ufficio misure di Prevenzione della divisione polizia Anticrimine, ha disposto nei loro confronti l’avviso orale.

Sono venti gli avvisi orali emessi dalla Questura: tre a Sciacca, due a Ribera, quattro ad Agrigento, tre a Canicattì; tre a Castrofilippo. Un avviso orale è stato notificato a residenti a San Biagio Platani, Palma di Montechiaro, Favara, Porto Empedocle e Licata.

Nel versante occidentale della provincia gli avvisi orali a S.I.O., di 19anni, di Ribera, con precedenti per: ricettazione, furto, resistenza a P.U., detenzione di stupefacenti; M.G., di 37anni, di Ribera, con precedenti per: percosse, maltrattamenti in famiglia; J.A.,26 anni, abitante a Sciacca, con precedenti per: rissa, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; V.G.,63 anni, di Sciacca, con precedenti per: truffa aggravata, furto aggravato, ricettazione; M.V.A.,19 anni, di Sciacca, con precedenti per: furto aggravato, ricettazione, detenzione di stupefacenti;

Gli altri avvisi orali: D.G.G. di 33 anni, abitante a Castrofilippo, con precedenti per: furto, truffa, evasione, minaccia a P.U.; D.G.M., di 31 anni abitante a Castrofilippo, con precedenti per: furto, minaccia, danneggiamento, resistenza a P.U.; D.G.V., di 43anni, abitante a Castrofilippo, con precedenti per: furto aggravato, minaccia, danneggiamento; C.A., di 57anni, abitante a Porto Empedocle, con precedenti per: furto aggravato, ricettazione; A.M., di 49anni, abitante ad Agrigento, con precedenti per: danneggiamento, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, porto di armi; P.A.,di 50anni abitante ad Agrigento, con precedenti per: detenzione di sostanze stupefacenti; M.D., di 38anni, abitante ad Agrigento, con precedenti per: detenzione di sostanze stupefacenti, rissa, minaccia e resistenza a P.U.; P.A., di 49anni, abitante ad Agrigento, con precedenti per: ingiuria, minaccia aggravata, lesioni personali; G.M.S., 45anni abitante a Licata, con precedenti per: lesioni, furto aggravato, ricettazione, resistenza a P.U.; C.S.A., di 32anni, abitante a San Biagio Platani, con precedenti per: danneggiamento aggravato, lesioni personali, detenzione sostanze stupefacenti; C.S., di 74anni, abitante a Palma di Montechiaro, con precedenti per: estorsione, rapina, detenzione abusiva di armi; P.A.F., di 28anni abitante a Canicattì, con precedenti per: furto aggravato, rapina, danneggiamento; L.G.C., di 33 anni, abitante a Canicattì, con precedenti per: minaccia, furto aggravato; O.F., di 41anni, abitante a Canicattì, con precedenti per: detenzione stupefacenti, possesso di chiavi alterate, furto aggravato. V.G.M., di 62anni , abitante a Favara, con precedenti per: estorsione, detenzione stupefacenti.

Oggi a Sciacca lutto cittadino per il piccolo Salvatore, ordinanza del sindaco

Oggi, a Sciacca, lutto cittadino nel giorno dei funerali del piccolo Salvatore Sclafani. Il sindaco, Francesca Valenti, ha deciso di firmare un’ordinanza. La città vuole manifestare, anche attraverso questo gesto, ulteriore vicinanza alla famiglia.

Il presidente del consiglio comunale, Pasquale Montalbano, ha informato i consiglieri. Il Comune di Sciacca sarà presente oggi ai funerali del piccolo, che si svolgeranno alle 16 nella chiesa di San Michele.

Il sindaco Valenti ha già disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nel Palazzo Municipale invitando gli altri uffici pubblici a fare lo stesso.

Nell’ora del funerale gli esercizi commerciali sono invitati a sospendere ogni attività abbassando le saracinesche e a osservare un minuto di raccoglimento in tutti i luoghi di lavoro.

Si alza il livello di attenzione sul Coronavirus anche a Sciacca, nella messa domenicale l’arciprete Marciante chiede ai fedeli di non scambiarsi il segno della pace

“Al posto di scambiarci la pace ci guardiamo negli occhi e diamo al fratello l’amore che abbiamo nel cuore”. Lo ha detto, durante la messa domenicale di ieri, padre Giuseppe Marciante ai fedeli riuniti nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca.

Si alza sempre più il livello di attenzione verso il Coronavirus. Da ieri sera nell’aeroporto Falcone – Borsellino di Palermo sono stati estesi i controlli ai voli provenienti da Milano, Bergamo e Venezia. Gesap installerà i dispenser con il disinfettante per le mani, attesi anche i termoscanner.

Oltre 40 mila passeggeri sono arrivati nello scalo palermitano con voli internazionali e da Roma Fiumicino dal 5 febbraio scorso, sottoposti al controllo contro il coronavirus attraverso la misurazione della temperatura corporea con i termometri a infrarossi dai tecnici del ministero della Salute e dalla Croce Rossa. Non è stato rielevato alcun caso di infezione.

Carmelo Pace: “Ci sarà una mia lista per Mulè, ma io non sono candidato al consiglio comunale di Ribera”

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Durante la presentazione della candidatura di Alfredo Mulè a sindaco di Ribera è arrivata notizia che Carmelo Pace non sarà candidato al consiglio comunale di Ribera. Il sindaco uscente, che ha amministrato per dieci anni il Comune crispino, aveva già detto che questa volta avrebbe lavorato per gli altri, ma ieri, durante il suo intervento, ha voluto precisarlo.

“Sono al lavoro per comporre una lista – dice Pace – una delle sei che sosterranno la candidatura a sindaco di Mulè, ma io non sarò candidato al consiglio comunale. E questo con certezza”.

Oggi a Sciacca l’ultimo saluto a Salvatore, i funerali nella chiesa di San Michele

Oggi, alle 16, nella chiesa di San Michele, a Sciacca, saranno celebrati i funerali del piccolo Salvatore Sclafani, il bimbo di 4 anni morto venerdì scorso cadendo da un carro del carnevale.

Tanti comuni siciliani, ma anche il mondo dello sport e pure alcuni tra i più importanti Carnevali d’Italia hanno comunicato messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia del bambino. In via Incisa, dove è avvenuto l’incidente, sono stati accesi dei ceri per Salvatore.

Un messaggio è arrivato nelle ultime ore dall’associazione “Orazio Capurro Amore per la Vita”, rivolto alla famiglia del piccolo. “Cara mamma, caro papà e caro fratellino, state sereni, continuerò a brillare, anche da lassù”. E poi: “Cari Maria Tea, Francesco ed Accursio, noi dell’associazione Orazio Capurro oggi siamo certi che il piccolo Salvatore vi dice questo e sarà sempre accanto a voi”.