Per un incendio traffico bloccato sulla Fondovalle Sciacca – Palermo

Sulla strada statale 624 “Palermo – Sciacca” il traffico è provvisoriamente bloccato in corrispondenza del km 45,400, all’altezza di Monreale, a causa di un incendio che si è propagato su un terreno prossimo alla carreggiata.

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, è presente il personale di Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Via Bridagiere Nastasi a Sciacca tra sterpaglie e un’area verde in stato di abbandono

Ci sono due scuole, palazzi, tante case in via Brigadiere Nastasi, a Sciacca. L’area, però, è in stato di abbandono. Ci vorrebbe un intervento di scerbatura soprattutto per eliminare le sterpaglie che occupano il marciapiede. E poi c’è un’area verde realizzata da un privata, ma destinata alla pubblica fruizione che è rimasta chiusa.

Il problema è stato sollevato, questa mattina, dall’ex consigliere comunale Antonio Casciaro che, in un’intervista a Risoluto.it, auspica un intervento ricordando che uno tra gli ultimi atti deliberativi del precedente consiglio comunale ha riguardato proprio la realizzazione di quello spazio verde.

Vasto incendio a San Vito Lo Capo, evacuato un intero villaggio turistico

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Grande paura a San Vito Lo Capo. Un vasto incendio è divampato la scorsa notte nei pressi del villaggio turistico di “Calampiso”.

Immediati i soccorsi della Guardia Costiera e dei pescatori che hanno provveduto a far evacuare i 750 ospiti del villaggio tramite imbarcazioni dal momento che l’unica strada d’accesso alla struttura ricettiva era interessata dall’incendio.

Soltanto stamattina alle 8, dopo che numerose squadre e mezzi dei vigili del fuoco, dell’Ispettorato Forestale, delle forze dell’ordine e dei volontari della Protezione civile sono riusciti a spegnere del tutto le fiamme, gli ospiti sono stati riaccompagnati al villaggio.

Domani l’ordinanza per piazza Purgatorio vietata alle auto, pass per i residenti autorizzati al carico e scarico per 30 minuti. Multe fino a 129 euro

“I residenti saranno forniti di Pass.
Sarà fatto divieto permanente di parcheggio in tutta la Piazza.
Piazza Purgatorio come Piazza Duomo e Piazza Farina”.

Il sindaco, Francesca Valenti, lo ha annunciato questa mattina, e l’ordinanza è attesa domani. In queste zone, le piazze Purgatorio, Duomo e Farina, ai residenti sarà consentito il passaggio e la sosta solo per 30 minuti (carico e scarico merci). Potranno transitare anche i proprietari dei garage per raggiungere l’immobile di loro proprietà. Per i 30 minuti tutto sarà regolato da disco orario. Pertanto, il controllo della Polizia municipale risulterà fondamentale affinchè il provvedimento risulti efficace.

Per i trasgressori, multe salate. I residenti che rimarranno in quelle zone più di 30 minuti riceveranno una multa da 42 euro che riguarderà solo la sosta. Chi, invece, non residente, sosterà in queste zone riceverà una multa da 87 euro per il transito e da 42 per la sosta.

Sciacca, buona la prima per “Man vs Le Plus Bon burger” la grande sfida in stile americano

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Si è svolta ieri sera a Sciacca, presso il noto locale sito in zona Stazzone “Le Plus Bon”, la prima grande sfida in stile americano “Man vs Le Plus Bon burger”.

La sfida consiste nel mangiare da soli nel tempo massimo di 25 minuti un “Le Plus Bon Burger” da 1,2 kg composto da 800gr di carne di manzo, maxi pane al sesamo, lattuga, pomodoro e salse e contorno di 400 gr di patatine fritte. Chi riesce nell’impresa di finire per primo il piatto, oltre essere inserito nell’esclusiva “Hall of fame” vince un buono cena presso il Mulinu Cori dal valore di 50€.

Nella gara di ieri sera si sono sfidati tre concorrenti che, davanti ad un copioso pubblico, hanno affrontato la sfida all’ultimo boccone. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il giovane Aldo Termine, che è riuscito a terminare il suo maxi burger nel tempo di 24 minuti e 20 secondi.

Stasera nuova sfida e nuovi partecipanti a partire dalle 22,30.

Sono aperte ancora le iscrizioni. Per maggiori informazioni, basta chiamare lo 0925.86926

Redazionale a pagamento

Sciacca, tartaruga Caretta caretta nidifica sulla spiaggia di Capo San Marco

È stato scoperto stamattina, dall’addetto che si occupa della pulizia della spiaggia di Capo San Marco, Giuseppe Bono, un nido di tartaruga marina Caretta caretta. L’uomo ha prontamente provveduto ad avvisare il Wwf che si è subito occupato della messa in sicurezza del nido recitando la zona interessata.


Secondo alcuni studi, questa specie di tartaruga marina ritorna a nidificare sulla stessa spiaggia ogni due anni e, infatti, risale proprio ad un paio di anni fa l’ultima nidificazione a Sciacca, sulla spiaggia di Capo San Marco.

Nonostante questa specie tipica delle acque del Mediterraneo scelga spesso Sciacca per depositare le sue uova, la Caretta caretta è una specie in via d’estinzione, a causa dell’inquinamento e di forme sbagliate di pesca, e per questo, negli ultimi anni, sono aumentate le campagne di tutela e sensibilizzazione a questa specie da parte di diverse associazioni ambientaliste.

Per proteggere il nuovo nido, nel corso dei 60 giorni, tempo stimato per la schiusa delle uova, volontari si alterneranno nella sorveglianza e protezione del nido, al fine di essere presenti durante la schiusa e garantire l’arrivo in mare dei piccoli di tartaruga.

Ambrogio esce dalla Perriera e chiede al sindaco di andare oltre la Ztl: “Mai piu’ auto in centro storico, solo pedoni”

“Non tornare più indietro. Condivido il pensiero di quanti sono favorevoli al centro storico chiuso di qualunque colore politico essi siano perchè il bello, il vivibile, lo star bene non può essere politicizzato. Abbiamo gustato e ammirato i nostri luoghi così come erano stati pensati da chi ci ha preceduto e realizzato le bellezze che insistono nella nostra città. Abbiamo avuto il privilegio di essere stati fatti partecipi, come città, del bello che l’essere umano con il proprio estro può realizzare e quindi dobbiamo continuare e rendere sempre più bella questa città che la natura e l’uomo hanno resa così incantevole e ammaliante che chiunque arriva a Sciacca se ne innamora”. Chi scrive è Giuseppe Ambrogio che, per un giorno, si smarca dalla Perriera e si occupa del resto della città.

Per Ambrogio bisogna andare oltre la Ztl: “Io vorrei si superasse addirittura persino la ztl – scrive – e si andasse verso la pedonalizzazione come in tutte le città turistiche. Sciacca è pronta per diventare turistica, ha tutte le carte in regola dobbiamo noi cittadini acquisire nuove abitudini e rispettarla di più. Abbiamo le potenzialità per vivere di turismo, quello vero e non quello che in tutti questi anni è stato solo decantato. Abbiamo le potenzialità per far rimanere a Sciacca i nostri figli con buoni lavori ma dobbiamo cambiare passo, cambiare mentalità, andare verso la cultura del bello che crea anche business”.

Nelle ultime righe del comunicato di questa mattina, però, Ambrogio raccomanda: “Aumentare eventi e manifestazioni alla Perriera, si organizzi qualcosa in vista delle calde serate estive in cui è piacevole stare all’aria aperta. Sarebbe auspicabile anche la rinascita della festa di San Sebastiano”.

Il Pd ai Cinquestelle: “Mentre voi studiate noi abbiamo collocato i paletti in centro storico”

Non si è fatta attendere la risposta del Partito Democratico ai Cinque Stelle a proposito della Ztl dopo che i grillini hanno accusato l’amministrazione di non avere considerato un loro progetto che risale a due anni fa.

“Ci fa piacere apprendere che i nostri avversari studino, si informino ed elaborino proposte che vanno nell’interesse comune della città.
Tutto ciò non può che essere apprezzabile. Peccato abbiano dimenticato di dire che, mentre costoro studiavano e approfondivano, questa amministrazione comunale e questa maggioranza hanno continuato a lavorare quotidianamente, concretamente e coraggiosamente per sviluppare la propria idea di città e la propria visione di mobilità, che per quanto ci riguarda si traduce in tre parole d’ordine: meno auto, più pedone, più qualità della vita”. Così’ il Partito Democratrico che aggiunge: “Vorremmo ricordare che questa è l’amministrazione che ha avuto il coraggio di assumere iniziative che si attendevano da anni e che nessuno, prima di noi aveva mai avuto il coraggio di assumere: la collocazione di paletti inibitori, che hanno finalmente tutelato, salvaguardato e dunque rilanciato i nostri meravigliosi luoghi del centro storico, riqualificati anni addietro e oggi restituiti finalmente al cittadino e al turista; pensiamo alla piazza Duomo, pensiamo alla piazza farina, pensiamo, invero in continuità con il passato, alla via Garibaldi e soprattutto pensiamo alla piazza Angelo Scandaliato, finalmente e per la prima volta libera dalle automobili.
Ma non possiamo non pensare alla collocazione dei paletti, che finalmente consentono, sia sul corso Vittorio Emanuele che in via Giuseppe Licata, ai pedoni di poter transitare in piena sicurezza, come mai era accaduto in questa città. Senza parlare poi di altri luoghi meravigliosi del centro storico, che nelle ultime ore sono state teatro del meraviglioso spettacolo targato dolce e Gabbana. Ci permettiamo altresì di rammentare – continua il Pd – – che tali scelte di indirizzo politico amministrativo sono state attuate ben prima ed a prescindere dall’evento che ha visto la nostra città protagonista sullo scenario internazionale, perché questa è la nostra idea di mobilità e questa è la nostra visione di città. E continueremo a realizzarla, tenendoci se possibile lontani dalle polemiche, lasciando che altri continuino a crogiolarsi nell’autocelebrazione. Sappiamo che ancora tanto c’è da fare, ma molto è stato fatto e nel solco tracciato si continuerà a lavorare”.

Fini qui il Partito Democratico. Le scelte adottate, però, compresa quella dei paletti, senza controlli continui, incessanti, rischiano di essere vanificate. I paletti, infatti, inibiscono parte delle aree riqualificate, ma se, ogni giorno, in piazza Farina (nella zona senza paletti) e in piazza Scandaliato o nei vicoli del centro storico riqualificati ci sono auto e moto, tutto rischia di essere vanificato.

Museo di Arte Sacra a Sciacca, la Soprintendenza descrive il percorso espositivo

Lunedì 15 luglio, alle ore 19.00, presso la Chiesa Madre di Sciacca,  sarà inaugurato un ulteriore tassello del Mudia, Museo diffuso della diocesi di Agrigento,  alla presenza del Cardinale Francesco Montenegro e del Soprintendente Michele Benfari. La creazione di una raccolta di arte sacra nella chiesa madre di Sciacca è frutto della sinergica collaborazione tra la Soprintendenza di Agrigento e l’Arcidiocesi di Agrigento e con l’Università di Palermo Dipartimento  Culture e Società, con l’Osservatorio per le Arti decorative in Italia Maria Accascina di Palermo.

Il piano espositivo pone una forte attenzione sul territorio e sulla sua comunità, riannodando il tessuto quotidiano, quale è quello saccense, per restituire alla comunità, attraverso il recupero della memoria, il senso di appartenenza alla propria identità storica e alla devozione popolare.

Il percorso espositivo, realizzato nei locali attigui alla chiesa Madre, si è conformato alla storicità degli ambienti interessati. Sale tematiche, dislocate su tre livelli, ordinate cronologicamente e per tematica, ricostruiscono la genesi storica, artistica e liturgica della comunità ecclesiale di Sciacca, di cui sono, insieme, memoria visiva e narrativa.

II percorso inizia con il piano ammezzato dedicato alle suppellettili liturgiche. Il luogo è pensato come dinamico e mutevole, che di volta in volta, farà conoscere nuove testimonianze della storia religiosa e artistica locale. Per l’occasione, si sono selezionati pregevoli suppellettili liturgiche, che rievocano, attraverso la presenza delle reliquie, il culto dei Santi locali: Santa Maria Maddalena, Santa Caterina, San Vito e Santa Lucia.

Segue il primo piano che si snoda intorno alle due sale quattrocentesche, contraddistinte dalle coperture a crociera, ove trovano spaziole testimonianze più prestigiose di Sciacca, dal Medioevo al Barocco. Sono accolti  due Calici medievali e il Parato Rosso della festa liturgica della Sacra Spina. I reperti della tomba monumentale del botanico Gerardo de Nucito, datato 1545, ricordano gli uomini illustri saccensi e testimoniano il Rinascimento locale. Una sala dedicata all’iconografia mariana, rende omaggio alla pittura saccense, che ha lasciato nei suoi epigoni, tracce culturali di carattere internazionale, raggiungendo in Mariano Rossi la sua massima espressione.

Il  secondo livello è unicamente dedicato alla Madonna del Soccorso e agli Ex-voto donati. Ogni Mudia presente sul territorio della Diocesi di Agrigento è espressione di una peculiarità delle comunità locali. A Sciacca la centralità è rivolta alla devozione alla  Madonna del Soccorso e saranno proposti diversi oggetti sacro legati al culto e alla devozione mariana propria di Sciacca rappresentata dagli ex voto in corallo.

Il Mudia di Sciacca sarà messo in rete con il Mudia e i percorsi arte&fede di Agrigento, il Museo di Arte sacra di Sambuca di Sicilia, il Mudia di Aragona e i percorsi Arte&Fede di Caltabellotta e a presto il progetto sagrestie aperte di Naro.

Il Mudia proponendosi come modello di rete museale e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale della Diocesi sarà inserito come elemento trainante del Parco Culturale Ecclesiale.

Fiori d’arancio in casa Risoluto.it. La direttrice del giornale online saccense, Giovanna Venezia, è convolata a nozze, nel pomeriggio di oggi (Video)

La cerimonia, officiata da padre Giuseppe Tutino, nella Basilica di San Calogero al Monte a Sciacca, ha unito in matrimonio la giornalista di Risoluto.it e Giuseppe Platania, 38 anni, consulente del lavoro ed aziendale.

I due si sono conosciuti durante gli studi universitari e dopo tanti anni di fidanzamento, hanno deciso, oggi, nove luglio, dinnanzi ai parenti e ad una ristretta cerchia di amici, di giurarsi amore eterno. Giovanna, vestita rigorosamente in bianco e visibilmente emozionata, è giunta in chiesa accompagnata dal papà. Ad attenderla il suo Giuseppe.Gli sposi hanno lasciato poi il santuario di Sciacca e hanno raggiunto il Feudo Arancio di Sambuca di Sicilia per i festeggiamenti.


Da parte di tutta la redazione di Risoluto.it, dalla casa editrice Blue Owl, i migliori auguri per una vita ricca di felicità e di amore ai due novelli sposi.