Muore allo Stazzone a Sciacca un pescatore sportivo, probabilmente un malore.
Quintali di rifiuti abbandonati nella contrada San Vincenzo di Menfi, il vicesindaco Viviani li fa rimuovere e dichiara: “Denuncerò i responsabili”
Una dei due giurati dei movimenti, l’architetto Martina Ciaccio: “Sono caduta dalle nuvole anche io quando ho visto il risultato finale”
Carnevale e polemiche, il danzatore Giuseppe Barsalona: “Mi scuso a nome della giuria per il risultato, ma i carristi non possono scegliere i giurati”
Tutti gli uomini di Messina, dai docenti universitari agli avvocati pronti ad impegnarsi con l’ex sindaco
Stalking alla Marina di Sciacca, divieto di avvicinamento ad una donna per un cinquantottenne
Il Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, Michele Benfari: “Primo impegno la riapertura del Museo del Mare di Sciacca nel complesso Fazello”
Ignazio Messina: “Non mi candido alle Europee, lavoro per il Comune di Sciacca”
Michele Benfari dirigente della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento
Ddl prevenzione gioco d’azzardo, al via esame emendamenti in commissione Salute all’Ars
“Abbiamo già concluso le audizioni sul disegno di legge per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico, martedì inizieremo l’esame degli emendamenti e nel giro di due settimane il testo dovrebbe approdare in Aula con l’auspicio che venga ampiamente condiviso”. Lo ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, intervenendo, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, al convegno intitolato “Il gioco d’azzardo patologico in Italia, le donne al centro” promosso dall’associazione Alea in collaborazione con l’assessorato della Salute Regione Siciliana e l’Asp di Palermo.
L’esame degli emendamenti al disegno di legge n. 215-387, frutto dell’abbinamento di due ddl di cui sono primi firmatari Cancelleri e La Rocca Ruvolo, è già stata calendarizzato per martedì 12 marzo alle ore 11.
“La finalità del ddl – ha aggiunto La Rocca Ruvolo – è quella di tutelare la salute delle persone, spesso soggetti vulnerabili, donne e uomini, giovani e anziani, che rischiano di ammalarsi da gioco d’azzardo e che hanno necessità di essere aiutati. Dobbiamo fare in modo che la gente non si rovini economicamente e non si ammali. Abbiamo avuto la disponibilità dell’assessorato regionale per la Salute che sul tema sta promuovendo diverse campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Tra gli strumenti proposti nel ddl – ha spiegato – un nuovo potere regolamentare esplicito ai sindaci, per dar loro la possibilità di intervenire efficacemente tramite controlli sulla proliferazione delle sale da gioco nel loro comune disponendo, qualora necessario, regolamenti e prescrizioni restrittive”.



