Operazione antidroga “Street Food”, concessi i domiciliari al menfitano Sanzone

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Il Tribunale di Sciacca ha concesso i domiciliari a Giuseppe Sanzone, di 40 anni, di Menfi, il personaggio centrale dell’operazione antidroga “Street Food”. Sanzone sarà giudicato con il rito abbreviato dall’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.  L’istanza era stata avanzata dal difensore di Sanzone, l’avvocato Accursio Gagliano.  Secondo l’accusa la droga durante il trasferimento da Palermo per sfuggire ai controlli sarebbe stata nascosta anche negli indumenti intimi di due minorenni. 

Il Movimento 5 Stelle boccia un anno di amministrazione Valenti: “Città senza presente e senza visione del futuro”

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“Peggio di una squadra che non sa amministrare, è una squadra che non si apre nemmeno alle proposte concrete, ragionate, dotate persino di progetti tecnici, che arrivano dall’opposizione”. Inizia così l’attacco di oggi del Movimento 5 Stelle nei confronti dell’amministrazione Valenti. Grillini che, dunque, tornano sulla questione già messa in evidenza la scorsa settimana, riguardante la denunciata chiusura della maggioranza ai propri emendamenti al bilancio ma anche alle altre proposte, dal tavolo tecnico sulle Terme (in luogo della poi prescelta Commissione speciale) al tappetino per il parco giochi della Perriera, ma anche su randagismo, rifiuti, acqua, parco vita e, non per ultima, la proposta sulla ZTL. Conseguenza per i pentastellati: “la città è allo sbando, non amministrata, senza visione del futuro né del presente. È questo ciò che i sedicenti esperti della politica sanno fare”?
La bocciatura dopo un anno di amministrazione Valenti è su tutta la linea: “ponte chiuso, Terme chiuse, biblioteca chiusa, stadi chiusi, spiagge inaccessibili e non un euro speso per la cultura, un piano ARO del tutto insoddisfacente per il quale è stato applicato il metodo forte con i deboli e debole con i forti, tasse aumentate, l’acqua che continua a mancare in case abitate da bambini e anziani nonostante il nostro sindaco sia diventato il presidente dell’ATI, ZTL e segni di “città turistica” sono diventati ormai un lontano ricordo”. I grillini ricordano che, eppure, un anno fa i cittadini avevano affidato la propria fiducia agli esperti della politica. Ma forse, più che di discutibile “esperienza”, Sciacca ha bisogna di concreta “competenza”.

L’attrice e scrittrice Chiara Francini a Sciacca per la presentazione di “Mia madre non lo deve sapere”

Sarà a Sciacca giovedì 12 luglio l’attrice Chiara Francini per presentare il suo ultimo romanzo “Mia madre non lo deve sapere”, edito da Rizzoli. Forte del successo del primo romanzo “Non mangiare con la bocca piena”, il nuovo volume prosegue con le avventure della protagonista Chiara. L’evento organizzato dalla libreria Ubik si svolgerà all’Atrio Superiore del Comune di Sciacca alle ore 21.

ZTL, il retroscena del braccio di ferro tra amministrazione e vigili urbani

Traffico chiuso sì, traffico chiuso no. È uno di quei temi su cui è in corso un decennale dibattito cittadino. Forse il paradigma di quella Sciacca che si divide, in un’apoteosi insuperabile dell’eterna italica dicotomia tra favorevoli e contrari. Con, sullo sfondo, le sottocategorie dei buoni e dei cattivi. È l’anima di Sciacca. “E tu non puoi farci proprio niente”, per parafrasare Humphrey Bogart. L’anima civica dove la politica è niente di più e niente di meno che la sua proiezione, avanzando stancamente sul sentiero impervio che conduce alle scelte (o, meglio, alle “non scelte”) volte a fare tutti contenti. Ma, si sa, la matematica non è un’opinione, e non è possibile fare tutti contenti. E così ogni anno puntualmente ci si confronta sugli orari, sui bus navetta, sui commercianti pro, su quelli contro, tra chi chiede tolleranza per permettere alle auto di potersi fermare davanti il proprio negozio, e tra chi considera necessario valorizzare il centro storico attraverso un’interdizione alle auto senza se e senza ma. E poi: i parcheggi, i servizi, e chi più ne ha più ne metta. Anche se in tanti dimenticano il viziaccio antropologicamente recente di molti saccensi di pensare di fare la “passeggiata” stando comodamente seduti in automobile, oscillando tra la prima e la seconda marcia. Quest’anno, nel dibattito tra “pro” e “contro” si è inserito un altro problema, e riguarda l’irrigidimento della Polizia municipale rispetto alla sua indispensabile collaborazione alla gestione della ZTL. Gli agenti non sono “precettabili”, essendo tenuti a garantire solo dei turni di servizio che culminino entro la mezzanotte. Slittamenti oltre quell’orario vanno concordati, ma in ogni caso prevedono un’adesione che sia su base volontaria da parte della P.M. Ma è un principio, quello della volontarietà, che è stato sempre garantito. Qual è, dunque, quest’anno il problema? Stando a quanto ci risulta, l’assessore Paolo Mandracchia starebbe cercando di rimediare ad un malcontento degli agenti scaturito dal presunto mancato rispetto di taluni impegni riguardante la gestione della ZTL dell’estate del 2017. Fondi per gli straordinari inizialmente regolarmente assegnati ma, poi, improvvisamente revocati. Sarebbe questo il motivo principale che ha irrigidito la P.M. Una questione che al momento impedisce alle iniziative estive di potersi svolgere in un ambito accettabile, con tanto di vetture che transitano tra ali di folla plaudente il concerto.

Per la morte del quarantaquattrenne riberese Giuseppe Galvano una richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo

Il rinvio a giudizio per omicidio colposo è stato chiesto dalla Procura della Repubblica di Sciacca per Vincenzo Guddemi, di 78 anni, di Ribera. La vicenda è quella riguardante l’incidente nel quale ha perso la vita, il 12 dicembre del 2016, Giuseppe Galvano, di 44 anni, di Ribera, carrozziere, rimasto schiacciato da un cancello che stava tentanto di riparare.  Guddemi avrebbe affittato o comunque concesso in uso a Galvano un magazzino, in località Gulfa-Panetteria, sul cui accesso carrabile era presente il cancello scorrevole del peso di 450 chilogrammi che non sarebbe stato realizzato a regola d’arte e sarebbero state assenti guide o sistemi tali da impedire le sue oscillazioni. A Galvano sarebbe stata affidata la riparazione del cancello senza controllare il suo operare e ciò nonostante il carrozziere non disponesse né dei mezzi idonei né delle specifiche competenze per questo lavoro. Guddemi è difeso dall’avvocato Antonio Palmieri. La moglie, figli ed i genitori di Galvano si sono costituiti parte civile assistiti dall’avvocato Giovanni Castronovo. La decisione Gup è prevista il 5 ottobre.

Dal primo ottobre rifiuti siciliani trasportati all’estero, quattro aziende rispondono all’avviso della Regione

Hanno risposto all’avviso della Regione la Sicula Trasporti di Catania, la D’Angelo Vincenzo di Alcamo, la Tech Servizi di Floridia e la Pa Service di Bolzano. Sono in tutto quattro le aziende disponibili a inviare i rifiuti siciliani fuori dalla Sicilia così come previsto dal piano della giunta Musumeci per arginare l’emergenza sicula rifiuti. Un costo aggiuntivo di 20 milioni per  oltre 200 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati  che dovrebbero superare lo Stretto dal primo ottobre 2018. La spesa aggiuntiva graverà sui Comuni. Da ottobre, secondo quanto previsto dal Piano,  nessun Comune potrà conferire in discarica più del 70 per cento dei suoi rifiuti e di conseguenza, chi non dovesse rispettare questa soglia spedirà fuori dalla regione una parte dell’immondizia.

ZTL, negoziato in corso tra amministrazione e Polizia municipale. Domani forse la riunione decisiva

Rimane ancora da chiarire a Sciacca la questione riguardante l’istituzione della ZTL in centro storico, tema che da sempre divide la città, ma che lo scorso weekend è emersa in tutta la sua serietà, soprattutto per la vicenda delle auto in transito in via Licata tra il pubblico e i musicisti di una band locale. Il tema sta creando più di qualche problema, anche perché non può immaginarsi alcuna iniziativa di intrattenimento con il traffico aperto. Ma se sugli orari di istituzione della Zona a Traffico Limitato c’è sempre un confronto acceso tra commercianti e amministrazione comunale, quest’anno la discussione sta riguardando essenzialmente la necessaria disponibilità del comando della Polizia Municipale di Sciacca. La loro adesione al progetto, infatti, è su base volontaria. Evidentemente nel recente passato qualche impegno assunto dal comune con gli agenti non è stato mantenuto. Di conseguenza, i vigili chiedono rispetto. Ma è un problema da risolvere. In mancanza di un accordo la prospettiva è quella di attuare la ZTL almeno dalle 18 alle 24. Le 24 in piena estate in una città come Sciacca è una soglia troppo limitante. Ma tant’è. Il negoziato è tuttora in corso. La riunione decisiva potrebbe tenersi nelle prossime ore.

Luglio 1963: Pietro Germi gira a Sciacca “Sedotta e abbandonata”, simbolo di cultura popolare e discendenza artistica

Il mese di luglio è, per la storia di Sciacca, particolarmente significativo. Fu nelle settimane del mese più caldo dell’estate di 55 anni fa che Pietro Germi e la sua troupe girarono “Sedotta e abbandonata”, il film che confermò la stella di Stefania Sandrelli come attrice emergente del cinema italiano. In quella città che visse con trepidazione e curiosità quei giorni concitati e appassionati, le location prescelte per le riprese furono meta di pellegrinaggio di indigeni e visitatori. Si stava scrivendo un pezzo di storia, grazie ad un film in cui abbondarono le comparse locali, consentendo ai discendenti e alle successive generazioni di apprezzare scorci di umanità e quelli di una città profondamente cambiata ma sempre coinvolgente. Attorno al cinema di Pietro Germi c’è una cultura popolare che si è arricchita di idee e di rievocazioni, a partire dall’associazione culturale “Pietro Germi”, che il saccense Vincenzo Raso ha voluto istituire in memoria di un grande regista e dell’eredità artistica lasciata in questa città. Un anniversario, i 55 anni delle riprese di Sedotta e abbandonata, che purtroppo i soliti idioti hanno rovinato, danneggiando ancora una volta la statua in resina di Pietro Germi, quella seduta in piazza Gerardo Noceto. Nel link sottostante, un racconto pubblicato negli anni scorsi sul sito malgradotuttoweb.it dedicato proprio a quei giorni di luglio del 1963.
Sciacca, quella calda estate del 1963 con Germi e la Sandrelli
 

Flashmob dedicato alla letteratura per l’infanzia stasera e lunedì prossimo a Sciacca

Il primo flashmob dedicato alla letteratura per l’infanzia torna a Sciacca, nell’Atrio di Palazzo di Città. Quest’anno con due appuntamenti: LUNEDì 9 e LUNEDì 23 Luglio 2018 alle Ore 21:00. Educatori, bibliotecari, librai e genitori con la passione della lettura si mettono a disposizione dei più piccoli, per leggere loro ad alta voce selezionati albi illustrati d’autore. L’evento è organizzato dall’associazione L’Altra Sciacca, sezione “dei piccoli” coordinata da Antonella Ciaccio e Antonella Russo.

Tornano anche a Sciacca i “Cinemadays”: proiezioni a 3 euro

Da oggi ripartono anche a Sciacca, presso il Campidoglio e la Multisala Badia Grande, i CinemaDays. Fino al 15 luglio proiezioni a 3 euro comprese le novità cinematografiche che escono giovedì prossimo, il thriller  Chiudi gli occhi con Blake Lively e Jason Clarke Da oggi alla Multisala Badia Grande e da domani al Cine Campidoglio Multisala tutti i film saranno proiettati al prezzo unico di tre euro con l ‘occasione sara riaperta l’arena Giardino della quale a breve sara reso noto il programma. Saranno coinvolti negli “sconti” cinematografici ovviamente anche i titoli che stanno conquistando il boxoffice nonostante il momento difficile della stagione: sul podio del fine settimana appena concluso troviamo l’horror La notte prima del giudizio, ancora Jurassic World (arrivato quasi a quota 10 milioni di euro) e l’altro horror dell’estate Obbligo o verità. Dopo l’edizione primaverile i Cinemadays ritornano per una settimana di proiezioni scontate, iniziativa che si rinnoverà anche ad agosto con le anteprime della nuova stagione cinematografica, appuntamento fissato dal 9 al 15 agosto.