Ennio Salomone in concerto ieri sera al Castello Incantato, presentato l’album di inediti “Se passeggio faccio prima”
Il lavoro del suo primo disco con un produttore come Stefano Borzi, a capo della Stemma Records e che conta collaborazioni con artisti come Max Gazzè, è stato anticipato dal singolo “35 minuti di bacio” uscito questa estate, mentre “Se passeggio faccio prima” è il titolo del disco d’esordio, completamente di inediti, di Ennio Salomone, chitarrista e violinista che in passato ha spaziato dal rock alla musica popolare siciliana. Oggi Ennio vive a Roma.
Ieri sera, il suo concept album è stato presentato al Castello Incantato di Sciacca, sua città natale.
(Nel video uno dei momenti del concerto di ieri sera)
Foto della prescrizione su whatsapp: nuovo servizio di prenotazione attivo all’Asp di Agrigento
Dal 1° gennaio, in via sperimentale, sarà possibile prenotare le visite anche attraverso la messagistica istantanea di Whatsapp secondo una rapida procedura che sarà illustrata dal commissario Asp Gervasio Venuti, e dal responsabile CUP, Claudio Lombardo questa mattina, nel corso di una conferenza stampa indetta nella sala riunioni della Direzione Generale dell’Asp in viale Della Vittoria ad Agrigento.
Si tratta di un tentativo di adeguamento dell’Azienda sanitaria provinciale rispetto alle innovazioni tecnologiche già in uso presso altre aziende ospedaliere per permettere all’utente una prenotazione più agevole e diretta, si spera, delle prestazioni sanitarie nei presidi sanitari. Al momento, all’Asp di Agrigento è possibile effettuare una prenotazione soltanto recandosi in uno dei Cup dell’Asp o dei Poliambulatori. tramite il servizio telefonico con numero verde aziendale.
Dal 1° gennaio 2018 sarà possibile prenotare le visite specialiste anche tramite l’applicazione WHATSAPP inviando al numero telefonico 334-1071445 la foto della ricetta della prestazione richiesta. Dopo l’invio l’utente verrà contattato da un operatore per concordare insieme i dettagli della prenotazione.
Al momento della prenotazione verrà rilasciato un codice numerico. Il codice consentirà il pagamento del ticket dovuto presso uno dei 5700 “Sportello Amico” attivi negli Uffici Postali di tutta Italia. Nella provincia di Agrigento gli sportelli attivi sono 44. E’ possibile pagare il ticket anche presso le farmacie convenzionate
Si può pagare il ticket dovuto alla cassa del Poliambulatorio anche tramite il POS.
Bilancio di previsione: nuovi accertamenti IMU (a partire dal 2012) permettono di recuperare il milione e 200 mila euro mancante
Si accorciano (si fa per dire) i tempi per l’approvazione del bilancio di previsione 2017 del comune di Sciacca. Il recente incidente di percorso, scaturito dalla necessità di individuare al più presto 1,2 milioni di euro dopo lo slittamento al 2019 della sentenza del Tribunale di Palermo sul completamento della transazione Eas, ha costretto l’amministrazione a iniziare una nuova corsa contro il tempo che, almeno pare, si è già concretizzata attraverso gli accertamenti effettuati sull’IMU non riscossa dal comune a partire dal 2012. Accertamenti che, sulla base delle previsioni stimate, permette di poter riapprovare lo strumento finanziario in Giunta. Cosa che, com’è noto, era già stata fatta, salvo poi costringere Francesca Valenti a tornare sui propri passi. Inevitabilmente il bilancio sarà approvato nel 2018. Ma pare che già ai primi di gennaio la giunta sarà in condizione di chiudere questa partita. Tecnicamente è un bilancio di previsione, ma praticamente è un rendiconto. Le eccessive incertezze riguardanti i trasferimenti dei livelli superiori di governo da anni, ormai, impedisce (almeno a Sciacca, non ad esempio a Ribera) di varare il bilancio in tempi ragionevoli. Punto sul quale i comuni inadempienti da mesi sono commissariati. Col rischio che l’inadempimento, almeno sulla carta, stabilisce la sanzione dello scioglimento degli organismi amministrativi.
Francesca Valenti mette mano all’organizzazione dei dirigenti: saranno redistribuiti i settori della burocrazia comunale
Francesca Valenti intende chiudere l’anno tornando a mettere mano al funzionamento della burocrazia comunale. Già domani, nel corso della sua conferenza stampa di fine anno, dovrebbe dare l’annuncio. Ne parla da tempo come di una “rivoluzione copernicana”. Insomma: in programma c’è essenzialmente la redistribuzione dei settori di competenza dei singoli dirigenti. Erano 7, ma con il pensionamento dell’architetto Giuseppe Bivona riduce il numero delle “funzioni apicali”. Bisogna affidare il settore dell’Urbanistica. 6 i dirigenti rimasti in servizio: Michele Todaro (Affari generali), Filippo Carlino (Finanze), Nando Rapisardi (Sviluppo economico ed Ecologia), Giovanni Bono (Lavori pubblici), Aldo Misuraca (Patrimonio) e Francesco Calia (Polizia municipale). Pare che la Valenti voglia cambiare un po’ di cose, e non certo per risolvere solo la questione dell’Urbanistica. Si annunciano spostamenti importanti, nell’ottica di quella che un tempo si chiamava “rotazione dei dirigenti”, ma che è giocoforza limitata dall’attribuzione di incarichi tecnici che tengano conto delle competenze di ciascun dirigente. In ogni caso il pensionamento dell’architetto Bivona pone sul tappeto la questione della riduzione sistematica del personale di un comune importante come quello di Sciacca. Il blocco del turnover apre scenari tutt’altro che rassicuranti per il futuro.
Pasquale Montalbano traccia il bilancio a meta’ di fine anno del consiglio comunale
Sarà pure un “bilancio a metà”, come il presidente del consiglio comunale Pasquale Montalbano ha definito la sua relazione semestrale sull’attività svolta dall’organo consiliare che questa mattina ha presentato nella più tradizionale conferenza stampa di fine anno, ma davvero l’azione del consiglio comunale negli ultimi mesi sembra essersi appiattita.
Non è riuscito ad arrivare in aula per il 2017 il bilancio e le sedute si sono diradate. In compenso, come rileva il nuovo presidente, l’aula consiliare è stato il luogo dove si è discusso dei grandi temi della città: dalle Terme alla questione acqua.
Girgenti Acque e Comune di Sciacca come “i separati in casa”, la sindaca: “Non ci sono punti d’incontro”
Il clima è ormai quello da lite tra ex coniugi in procinto di divorzio anche se fra il Comune di Sciacca e il gestore idrico l’amore non c’è mai stato. Forse, pura e semplice forzata convivenza in questi anni che si fa più spigolosa ora che il Comune di Sciacca si è messo in campo per la risoluzione o rescissione del contratto con il gestore idrico.
E così anche questa mattina si è consumato tra un alterno “batti e ribatti” l’ennesimo incontro in Comune tra i vertici e l’amministrazione comunale. A sentire il gestore, i disservizi in città rientrano nella “fisiologica casistica di singole utenze”. Ovvio, che non è così per gli assessori, i consiglieri, i cittadini a secco presenti e la sindaca che mostrano chiamate e chat di segnalazioni di criticità anche per il Natale.
“E’ la rete idrica colabrodo – dice l’ingegnere Franco Barrovecchio – il nostro appello va alla politica affinché i fondi per il rifacimento della rete possano finalmente giungere a destinazione dopo un’attesa lunga dieci anni”.
Non è soddisfatta delle risposte di stamane, manco a dirlo, la sindaca Francesca Valenti: “Forse, ci saranno errori di comunicazione – ma poi sbotta con uno dei tecnici che continua a presentare un elenco striminzito di lamentele – anche i cittadini, ahimè, si sono stufati e stancati di chiamare e segnalare…”.
La promozione del patrimonio culturale di Sciacca, in campo anche i Gruppi Archeologici d’Italia
Un protocollo d’intesa è stato siglato questa mattina al Comune di Sciacca dal sindaco, Francesca Valenti, e dai Gruppi Archeologici d’Italia. Consentirà una migliore valorizzazione dei beni culturali e in particolare del patrimonio archeologico della città. Il gruppo, guidato da Lillo Santangelo, collaborerà per una migliore conoscenza di questi beni da parte degli studenti, ma sarà impegnato anche in attività di ricerca e monitoraggio oltre che di promozione e organizzazione di campi archeologici sia su terraferma che subacquei. In pratica, i turisti, guidati dai componenti del gruppo, potranno conoscere meglio il patrimonio di Sciacca a partire dai cannoni recuperati in numerose campagne di scavo.
Margherita La Rocca Ruvolo a capo della commissione Sanità: “Garantisco il mio massimo impegno”
“Ringrazio sinceramente i colleghi per l’ampia convergenza che ha portato alla mia elezione a presidente della commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’Ars, un ruolo istituzionale importante che mi inorgoglisce e che mi carica di ulteriore responsabilità”.
Lo afferma su Facebook Margherita La Rocca Ruvolo, eletta ieri presidente della commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana. L’onorevole La Rocca Ruvolo evidenzia che la commissione (la denominazione corretta è ai Servizi Sociali e Sanitari) ha competenza in materia di previdenza ed assistenza sociale, di sanità e igiene pubblica. “Tutte materie – osserva – di cui mi sono occupata in questi anni anche nel corso della mia attività di volontariato sociale oltre che di deputata regionale e di cui continuerò adesso ad occuparmi con più impegno e dedizione, consapevole della situazione drammatica sul fronte sanitario in Sicilia”. Margherita La Rocca Ruvolo poi parla delle diverse emergenze che attendono risposte concrete, dall’assistenza ai disabili alla rimodulazione delle rete ospedaliera: “da parte mia e della commissione legislativa che sono stata chiamata a presiedere ci sarà il massimo impegno”.
Il sequestro di conti correnti bancari e fondi di risparmio intestati al notaio Palermo, oggi udienza al Riesame
Il Tribunale del Riesame di Agrigento esaminerà questa mattina sia l’appello della Procura della Repubblica di Sciacca che il ricorso della difesa a proposito del sequestro preventivo dei conti correnti bancari e fondi di risparmio intestati al notaio Filippo Palermo, di Menfi, indagato per una presunta truffa, di poco meno di 1,8 milioni di euro. La procura chiede che il sequestro non sia limitato ai conti riguardanti la professione del notaio, come deciso dal gip del Tribunale di Sciacca, ma esteso ad altri. La difesa, invece, attraverso il ricorso, contesta l’intero sequestro. Per la Procura della Repubblica di Sciacca discuterà il sostituto Michele Marrone. Per la difesa del notaio gli avvocati Giovanni Vaccaro ed Antonino Caleca secondo i quali non sussistono i requisiti per il sequestro. Decideranno i giudici Francesco Provenzano, Giancarlo Caruso e Maria Alessandra Tedde. Per la Guardia di Finanza il notaio dal 2012 al 2017 in numerosi atti emetteva la fattura indicando due voci ben distinte: la prima inerente l’onorario professionale, che sarebbe stato sempre di basso importo, soggetta a tassazione, e la seconda, esclusa dalla base imponibile, relativa agli importi trattenuti a nome e per conto del cliente ricomprendenti le imposte da versare all’erario, tasse notarili ed eventuali ulteriori costi sostenuti. Questa seconda parte, secondo le fiamme gialle, sarebbe stata superiore alle imposte (catastali, ipotecarie e di registro) che avrebbe dovuto versare al fisco. Per i difensori di Filippo Palermo, invece, si tratta “di una questione di natura puramente fiscale e riguarda unicamente la posizione personale del notaio”.
Non è stata morte violenta, niente autopsia sul corpo del romeno rinvenuto al porto di Sciacca
Il sostituto procuratore Michele Marrone non ha disposto l’autopsia sul corpo di Costantin Gabriel Patresku, il romeno di 39 anni rinvenuto cadavere nel porto di Sciacca. L’ispezione cadaverica ha escluso segni di violenza sul corpo della vittima. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma la procura non ha disposto l’autopsia. Sulla base delle testimonianze raccolte l’uomo sarebbe arrivato sulla banchina San Pietro la sera del 25 dicembre. Durante la notte si è avvicinato troppo alla parte finale della banchina cadendo in mare. Di quel corpo in mare si è accorto un saccense nella prima mattinata del 26 dicembre, dando l’allarme. Sarebbero state persone di Sciacca a dargli quei generi alimentari che poi sono stati rinvenuti, assieme a una coperta, sulla banchina. Le indagini sono svolte dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca.



