Natale senz’acqua a Sant’Agostino, persistono problemi in quella zona del centro a Sciacca

Persistono i problemi di approvvigionamento nella zona di Sant’Agostino e Viale Della Vittoria a Sciacca dove alcune abitazioni continuano a lamentare la mancata erogazione a causa di turni brevi di approvvigionamento e bassa pressione che non riuscirebbero ad alimentare molte utenze. Così la distribuzione in quella zona risulta carente da almeno due mesi, come riferiscono quanti si sono rivolte alla nostra redazione. Cittadini esasperati a causa del servizio inefficiente anche durante le festività che hanno cercato invano di mettersi in contatto con i contact service del gestore. Stamattina, dopo il turno a ridosso della vigilia di Natale che aveva lasciato a secco molte utenze, il gestore ha nuovamente operato la distribuzione, ma la pressione dell’acqua sempre bassa non ha permesso a chi aveva avuto già pochissima acqua in precedenza di potersi approvvigionare provocando così le ennesime lamentele dei cittadini che impossibilitati nel presentare i reclami e contattare al gestore, si sono nuovamente rivolti alla nostra redazione che continua a ricevere segnalazioni esattamente da quella zona del centro.

Identificato il cadavere ritrovato al porto, è di un senzatetto romeno

Si chiamava Costantin Gabriel Patriesku e aveva 39 anni, l’uomo il cui corpo senza vita è stato ripescato questa mattina nelle acque antistanti il porto di Sciacca. L’identificazione è avvenuta nella camera mortuaria del cimitero di Sciacca dove la salma è stata trasferita nella tarda mattina di oggi per l’ispezione cadaverica su disposizione del sostituto procuratore Michele Marrone. Il cadavere recuperato in mare nelle prime ore di questa mattina dopo la segnalazione di un pescatore, è stato issato dall’acqua dagli uomini della Guardia Costiera di Sciacca. L’uomo, cittadino romeno, si era trasferito a Sciacca da qualche mese in cerca di lavoro ed era senza fissa dimora. Presumibilmente aveva deciso di passare la notte del giorno di Natale sulla banchina del porto di Sciacca dove adagiata per terra è stata ritrovata anche una coperta e pure del cibo, ma per cause non ancora chiare è finito in acqua, forse, a causa di un malore. Ma sarà l’esame autoptico disposto sul corpo dello straniero per i prossimi giorni a stabilire esattamente le cause del suo decesso. (Nella foto, il momento dell’accertamento del sostituto procuratore Michele Marrone, effettuato questa mattina al porto di Sciacca)

Un dono dell’artista Angelo Crazyone a Sciacca dopo l’anteprima di >>>ritrovarsi

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“Sciacca si sveglia con un dono che l’associazione >>>ritrovarsi ha voluto regalare alla città, supportata dalla sensibilità di alcune attività locali”. È questo il commento delle associazioni organizzatrici dell’edizione invernale del tradizionale appuntamento culturale che quest’anno ha occupato diversi spazi tra teatro, musica e arte. Ad essere stata donata un’opera realizzata dall’artista Angelo Crazyone, solo uno dei contributi ricevuti durante la due giorni di “ritrovarsi anteprima”, che ha coinvolto associazioni e artisti di diversa provenienza: Sam Punzina, Rosangela Leotta, TeatrOltre, Raffaella Daino, Beatrice La Sala, la cooperativa Ortocapovolto, le associazioni Zisalab e Shiplab e il duo musicale Roomcore. “Ci auguriamo – concludono i rappresentanti delle associazioni organizzatrici – che le riflessioni e le proposte fatte possano essere solo l’inizio di un dialogo che ritrovarsi vuole avviare con la città, attraverso l’arte e la cultura, da noi considerati strumenti per la rigenerazione e riqualificazione urbana”.

Uno straniero finisce in mare al porto di Sciacca, ritrovato il cadavere questa mattina

Il cadavere ritrovato questa mattina al porto di Sciacca, sarebbe quello di uno straniero, verosimilmente di nazionalità romena. Secondo le prime indiscrezioni e le testimonianze di alcune persone, l’uomo sarebbe stato avvistato proprio ieri sera nella zona portuale. L’uomo a quanto pare, risiedeva da qualche tempo a Sciacca. Il cadavere che è stato recuperato nelle acque del porto di Sciacca dagli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca guidati dal tenente di vascello, Sebastiano Sgroi, intanto è stato trasferito su disposizione del sostituto procuratore Michele Marrone, presso la camera mortuaria del cimitero di Sciacca dove sarà effettuata nelle prossime ore l’ispezione cadaverica. Secondo i primi accertamenti, si esclude la morte violenta dell’uomo, anche se resta da chiarire come l’uomo sia finito in acqua se a causa di una caduta accidentale o se in seguito, ad un malore. Sulla banchina sono stati ritrovati anche una coperta e del cibo che forse, apparterebbero proprio all’uomo ritrovato questa mattina in mare. (Il momento del primo accertamento sul cadavere recuperato in mare da parte del sostituto procuratore Michele Marrone)

Ritrovato cadavere in mare al porto di Sciacca, indagini in corso

E’ stato avvistato attorno alle sette di questa mattina da un pescatore il corpo di un uomo in mare al porto di Sciacca. Immediatamente sono state allertate le forze dell’ordine che sono intervenute sulla banchina per procedere alle operazioni di recupero del corpo che sono state effettuate dalla Guardia Costiera e dai carabinieri del comando di Sciacca. Non si conosce l’identità dell’uomo e come e perché sia finito in mare, al momento sono al vaglio diverse ipotesi. Sulla banchina sono stati ritrovati anche una coperta e del cibo. Nelle prossime ore, si procederà con l’ispezione cadaverica che potrebbe fornire altre indicazioni per chiarire e svelare che cosa sia esattamente successo.

Seicento persone a tavola per il pranzo della comunita’ di Sant’ Egidio

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Al posto delle panche per ascoltare messa, tavoli e sedie per servire il pranzo. Cosi’ ieri a Palermo la comunita’ di Sant’Egidio ha preparato e offerto il pranzo per seicento persone. Un momento di solidarieta’ che si ripete ad ogni Natale. Due le chiese interessate dal pranzo per i piu’ bisognosi: una la chiesa di Santa Maria di Gesu’ al Capo, l’altra la chiesa di Sana Lucia in Badia al Monte di via Ruggero Settimo. (Foto Ansa Sicilia)

La Riabilitazione Pediatrica per gli esterni al Maugeri di Sciacca, un fiore all’occhiello del territorio

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E’ un Natale di soddisfazione all’Istituto Maugeri di Sciacca dove nel 2017 si è consolidato un servizio particolarmente importante, la Riabilitazione Pediatrica per gli esterni. All’inizio erano 28, ma adesso sono ben 108 i pazienti, che arrivano da diversi centri dell’Agrigentino e che beneficiano dell’attività svolta da un’equipe di 9 terapisti: 4 psicomotricisti, 3 logopedisti, un fisioterapista e uno psicologo. Al lavoro anche un neuropsichiatra infantile, un direttore fisiatra e una coordinatrice. Un risultato che è frutto di una lunga attività che, negli anni, ha impegnato tanta gente a Sciacca e che può essere ulteriormente potenziata. Basti pensare che altri 30 pazienti attendono di potere essere inseriti e poi c’è sempre la richiesta di estendere il servizio non soltanto a chi è in età pediatrica. Ma questo necessita di scelte diverse, di nuovi accordi, anche di una struttura maggiormente potenziata oltre che di ulteriori terapisti. Al momento la Riabilitazione Pediatrica viene svolta in spazi limitati che l’Asp sta aumentando, ma che andrebbero ulteriormente ampliati. Questo servizio è un fiore all’occhiello del territorio. Nelle ultime settimane gli operatori della Maugeri hanno realizzato anche un video, presentato agli alunni del liceo scientifico “Fermi”, che oggi, giorno di Natale, Risoluto.it propone. Descrive l’attività che viene svolta e contiene un particolare ricordo di Aurora Pinelli, figlia di Ciro e Daniela, che era seguita dai terapisti del Maugeri e che ha lasciato un particolare vuoto in tutti coloro che l’hanno conosciuta.

Va a fuoco il presepe, fiamme in un’abitazione a Partanna

Le fiamme si sono generate, forse, da un cortocircuito ad una presa elettrica di un piccolo presepe allestito nell’abitazione di via Puccini, in contrada Camarro, a Partanna. All’interno dell’appartamento, abitato da un anziano, è scoppiato il panico. Per fortuna, le grida sono state udite da un carabiniere libero dal servizio che si trovava a passare nei pressi della casa ed immediatamente si è precipitato ad aiutare l’anziano per sgomberare l’appartamento. Ha poi cercato di domare le fiamme in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco di Castelvetrano. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia e i Carabinieri. Per il proprietario dell’appartamento, si è reso necessario anche il trasporto in ambulanza presso il più vicino Pronto Soccorso, ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Per lui solo tanta paura. (Foto dell’abitazione andata in fiamme tratta da Castelvetranonews.it)

Problemi di bilancio e risorse, gli auguri della sindaca Valenti: “Un Natale di serenita’ per i miei concittadini”

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I problemi al bilancio hanno caratterizzato gli ultimi giorni a ridosso delle festività al Comune di Sciacca ed è corsa contro il tempo per rientrare le somme necessarie per chiudere il bilancio. “C’è un cauto ottimismo da parte del dirigente dell’ufficio di ragioneria – ha ribadito la sindaca Francesca Valenti – stiamo cercando di fare il possibile. Ciò non vuol dire che aumenteremo la pressione fiscale in alcuna maniera, ma semplicemente di far pagare quei cittadini che dovevano pagare e non l’hanno fatto. Si tratta di semplice perequazione sociale, ogni cittadino è chiamato a contribuire alla comunità e a fare la sua parte”. Un Natale, insomma, per l’ente locale sempre più difficile secondo il trend degli ultimi anni,  con le difficoltà maggiori nell’ambito del compito di dover far quadrare i conti, ciò vuol dire anche una possibilità di azione e intervento minore nei confronti di quei cittadini che non riescono a sbarcare il lunario: “Sono dispiaciuta – ammette la sindaca – siamo riusciti in extremis a dare un segnale a chi è difficoltà con un avviso per dei buoni proprio in questi giorni. E’ solo un piccolo gesto simbolico.  E’ vero abbiamo fatto poco, ma un ente locale ha sempre più problemi a poter essere d’aiuto per i propri cittadini. Speriamo di fare meglio”.  

Tradizione e risparmio, il Natale dei saccensi non si smentisce ai tempi della crisi

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E’ diventato ormai il must degli ultimi anni a causa della crisi e così anche la festa più consumistica dell’anno, è improntata sempre più al risparmio. Shopping sì ma con parsimonia: regali necessari per i più affezionati ma con un occhio attento al budget. Natale che per i saccensi che siamo andati in giro ad incontrare a poche ore dall’attesa cena della vigilia che si consuma rigorosamente, come tradizione vuole, tra le mura domestiche in compagnia della famiglia. Davvero pochi quelli che ha deciso di fare le valigie in occasione delle feste.