Trasferimento beni termali al Comune, mercoledì a Sciacca Baccei per il passaggio
Diffamazione: confermata in appello la condanna a 5 mesi a Pippo Turco. Era stato querelato da Vito Bono
Sanità. Al via lunedì la campagna vaccinazioni 2017-2018
Squadra di Girgenti Acque impegnata per garantire sempre la massima dotazione idrica ad alberghi e ristoranti
Una squadra di operatori di Girgenti Acque addetti alla verifica del fabbisogno idrico di tutte le strutture ricettive del territorio (hotel, bed and breakfast, alloggi, ristoranti ed ogni altra struttura turistica). È questa l’iniziativa del management dell’ente gestore, che ha l’obiettivo dichiarato di aumentare la dotazione idrica agli operatori del comparto turistico, per garantire ad ogni Utente/Azienda/struttura ricettiva il massimo della disponibilità idrica per agevolare lo sviluppo dei flussi turistici nella Provincia di Agrigento. Intanto il presidente di Girgenti Acque Marco Campione ha replicato al responsabile dell’ATI Enzo Lotà, che nei giorni scorsi aveva respinto l’impostazione secondo cui, per colpa dei comuni “dissidenti” (che non consegnarono le reti), quelli che invece rispettarono la norma sono stati costretti a pagare 130 milioni di euro in più. “Girgenti acque avrebbe potuto rinunciare a gestire le reti”, ha detto il sindaco di Menfi. “Solo dopo la sottoscrizione della convenzione con l’ATO, nel 2007, abbiamo scoperto che 16 comuni si erano sottratti dalle loro responsabilità”, ha replicato Campione.
Gli 80 ex Lsu del Comune di Sciacca in scadenza di contratto, una bomba ad orologeria
Buche e voragini, Milioti: “Mi aspetto risposte e non polemiche”
Incendio doloso a Nadore nel 2012: assolto ex pescatore saccense
Il Giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella ha assolto Calogero Balistreri, un ex pescatore saccense di 77 anni, dall’accusa di incendio doloso. L’accusa lo riteneva responsabile di avere, nel 2012, appiccato il fuoco a delle sterpaglie secche in piena stagione estiva, cagionando un incendio che si era propagato per un’ampia area sita in c.da Nadore nel Comune di Caltabellotta costituita da terreni privati incolti fino all’intervento della squadra antincendio del Corpo Forestale. Il Balistreri, difeso in giudizio dagli avvocati Filippo Marciante e Filippo Carlino del Foro saccense, era stato accusato da un testimone oculare. Attraverso delle indagini difensive, perizie tecniche e analisi dei tabulati telefonici, i legali sono riusciti a dimostrare che in realtà la persona indicata dal testimone non era il loro assistito la persona indicata dal testimone. È stata la stessa Procura alla fine a chiedere l’assoluzione dell’imputato. Balistreri è stato assolto perché risulta incerta la prova della commissione del fatto.



