Si avvera la profezia di Santo Bono, incontro tra Messina e Marinello: prove tecniche di accordo

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Santo Bono lo aveva detto nell’intervista di qualche giorno fa a Risoluto.it, più o meno testualmente: “Presenteremo una lista, per il candidato sindaco cercheremo un accordo con uno degli schieramenti”. E ieri si sono incontrati, a Sciacca, Ignazio Messina e Giuseppe Marinello. Ancora Santo Bono, questa mattina: “Marinello ha chiamato Messina e si sono incontrati. Noi ci riuniremo martedì e decideremo cosa fare”. Insomma, sono vere e proprie prove tecniche di accordo tra lo schieramento guidato da Ignazio Messina, Santo Bono, Mario Turturici, Salvatore Monteleone e Michele Ferrara ed il centro destra. Dall’altra parte, il centro sinistra, questa componente difficilmente poteva andare dopo che Ignazio Messina non ha condiviso il metodo per la scelta del candidato sindaco Francesca Valenti e che Michele Ferrara si era smarcato qualche giorno prima. Adesso, se questo gruppo deciderà, come sembra assai probabile, di non scegliere un proprio candidato sindaco, l’accordo con il centro destra pare l’unica strada possibile. Ed Ignazio Messina questa strada già la conosce perché è stata proprio una decisione come questa a favorire la sindacatura di Mario Turturici, sbarrando la strada a Mariolina Bono. Martedì, dopo la Pasqua e la Pasquetta, la decisione. Certo, Turturici e Monteleone con il sindaco Fabrizio Di Paola si sono lasciati malissimo, ma Calogero Bono oggi, su Facebook, ha auspicato che la Pasqua possa “trasmettere pace e serenità in questi momenti di difficoltà”. Forse pensava anche a questo possibile accordo.

Ancora uno schianto nella notte tra Menfi e Castelvetrano, muore castelvetranese di 26 anni

Si chiamava Antonino Caradonna, e aveva appena 26 anni, il giovane di Castelvetrano che ha perso la vita la notte scorsa in un altro incidente stradale che si è verificato sulla statale 115, a meno di 24 ore da quello che l’altra notte è costato la vita di due catanesi, volati dal viadotto Belice. Lo schianto si è verificato all’altezza del bivio per Montevago e Partanna. Per cause in corso di accertamento l’auto condotta da Caradonna si è scontrata frontalmente con un’altra vettura, a bordo della quale c’erano due giovani di Ribera, rimasti feriti e tuttora sotto osservazione all’ospedale di Castelvetrano. Antonino Caradonna è un’altra vittima della strada castelvetranese, meno di due settimane dopo la morte di Dalila Caltagirone, uscita fuori strada mentre percorreva l’autostrada A29.

La lista dei 19 nomi: su facebook il M5S ci accusa di cercare frenetici scoop poco azzeccati. Eppure c’è chi, tra i nomi dell’elenco, pretende le scuse

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Ieri l’assemblea del Movimento Cinquestelle aveva recapitato alla nostra redazione una garbata precisazione, chiarendo i contenuti del nostro articolo sull’elenco dei diciannove nomi di possibili assessori, spiegando che si tratta di una lista provvisoria, che sarà implementata con altri nominativi. Precisazione che abbiamo ritenuto meritevole di essere pubblicata integralmente, e senza necessità di controreplica da parte nostra. Poi, però, sulla propria pagina facebook, la predetta assemblea ha pubblicato un lungo post, dal tono ben diverso, con una non richiesta lezione di giornalismo, minimizzando la portata delle informazioni da noi pubblicate, accusandoci di frenesia nel ricercare scoop definiti “poco azzeccati” allo scopo di voler fare “audience”. Ne siamo dispiaciuti. Replichiamo oggi solo nel merito della contestazione. E lo facciamo citando le dichiarazioni di Alessandro Mucaria e Ivana Dimino, due dei professionisti inseriti in quell’elenco misterioso che, apprendiamo oggi, misterioso non era.  Sulla sua pagina facebook Mucaria, a lungo in predicato di venire indicato come candidato a sindaco, precisa di aver lasciato l’assemblea il giorno stesso in cui è stato ufficializzato il nome del candidato sindaco, e di averlo fatto con una dichiarazione pubblica che non lasciava alcun dubbio sul suo depennamento dalla lista dei consiglieri e l’abbandono da qualsiasi pretesa a ricoprire ruoli assessoriali e non. “Quindi – scrive Mucaria – pur volendo considerare le buone intenzioni nel lasciare scritto il mio nome, esorto cortesemente chi lo ha trascritto a cancellarlo, ed al Movimento di scusarsi, visto che non ho mai dato l’autorizzazione a porlo”. Ivana Dimino, invece, ci ha recapitato una sua precisazione alla nostra email. “Constatare – riflette – che il mio nome stia circolando in liste divulgate in chat social private, insieme ad altri nomi, come possibile candidata assessore per il movimento 5 stelle di Sciacca, è un fatto tanto esilarante quanto fastidioso”. Definisce, la psicologa, anomalo e inopportuno che si sia fatto un uso improprio del suo nome senza che nessuno le avesse mai chiesto la sua disponibilità. Conclude Ivana Dimino: “È sempre necessario assicurarsi, prima di far circolare il nome di qualcuno, quale sia la sua effettiva volontà, ricordando sempre che dietro i nomi ci sono persone ed identità concrete, e che usare impropriamente il nome di qualcuno senza il suo consenso, potrebbe anche essere un fatto lesivo della persona e per questo sanzionabile per legge”. Questa è la situazione. Non sarà uno “scoop”, ma il nostro articolo ha rivelato quanto meno una situazione bizzarra. Con buona pace di chi vuole impartire lezioni di giornalismo. Buona campagna elettorale.

Comune senza bilancio, chi verrà eletto a giugno rischierà di decadere già dopo pochi mesi

La recentissima escalation di decadenze di sindaci e consigli comunali inflitta a sette comuni siciliani (Casteldaccia, Calatafimi Segesta, S. Piero Patti, Castiglione di Sicilia, Valdina, Monforte San Giorgio e Monterosso Almo) sta inducendo l’Associazione Nazionale Comuni Italiani a più di una preoccupazione. Il presidente Leoluca Orlando ha convocato un vertice dell’Anci per studiare azioni legali contro quella stessa Regione che, eppure, mentre taglia la testa ai comuni inadempienti, è essa stessa in esercizio provvisorio. Ma tant’è: la Regione ha mandato ad elezioni anticipate quei comuni che, entro i termini previsti, non avevano approvato il bilancio. Ma parla di “vicenda gravissima” il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Soprattutto perché se i comuni sono inadempienti sul bilancio, è anche (se non soprattutto) a causa della mancata approvazione del bilancio regionale e dell’assenza di dati sui trasferimenti regionali verso i comuni. In prospettiva aumenta ogni giorno di più la preoccupazione anche a Sciacca, che ha approvato il bilancio di previsione del 2016 solo ai primi di febbraio di quest’anno, che non ha ancora potuto predisporre il nuovo strumento finanziario del 2017 e che, oltretutto, è ancora piuttosto lontana dall’approvare lo stesso rendiconto relativo allo scorso anno. Il rischio, adesso, almeno sulla base dei dettami della legge di stabilità regionale varata nel 2016, è che dopo pochi mesi dalle elezioni amministrative, almeno in teoria, gli organi che verranno eletti il prossimo giugno possano decadere dopo pochi mesi per inadempienza sull’approvazione del bilancio. Tutto questo conferma che andare ad amministrare, oggigiorno, è una follia. Enti locali stretti tra la necessità di lavorare per il bene comune, garantendo i servizi minimi essenziali, e il rischio di venire strozzati da una burocrazia che appare irragionevole. Il punto è comunque che il bilancio di previsione va approvato. L’alternativa è il rischio default. Un’alternativa che non è nemmeno da tenere in considerazione, neanche come soluzione tampone, perché significherebbe bloccare il municipio per almeno cinque anni. La nuova amministrazione che si insedierà non avrà nemmeno il tempo di stappare lo spumante. Dovrà mettersi al lavoro, sperando di non perdersi in chiacchiere inutili.  

Altro incidente sulla Sciacca-Castelvetrano, feriti gravi. Intanto, disposto esame tossicologico sui corpi delle due vittime di ieri

Nuovo incidente stradale questa notte lungo la Sciacca-Castelvetrano prima dell’imboccatura del viadotto Belice che ieri è stato teatro di un terribile incidente stradale dove hanno perso la vita due uomini di 50 e 42 anni. Il sinistro di questa notte ha coinvolto due auto che si sono scontrate. Ci sarebbero dei feriti gravi. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi di rito. Intanto, l’autorità giudiziaria sui corpi delle due vittime di ieri morte sul colpo dopo un volo di trenta metri con la propria vettura, ha disposto l’esame tossicologico con il prelievo dei campioni di tessuto per accertare lo stato alla guida dell’uomo al volante. (Nella foto, il viadotto Belice ieri mattina dopo l’incidente)  

Vacanze pasquali di riflessione anche per Monte: “Resto a disposizione della coalizione”

Come il collega Ignazio Bivona, anche Salvatore Monte si dice a disposizione della coalizione. Sebbene prenderà le vacanze pasquali come momento di riflessione, ammette di essere a disposizione della coalizione, pronto a scendere in campo. Sicuramente al consiglio comunale, ma anche nell’eventualità di altri futuri incarichi. Subito dopo Pasqua, scioglierà le sue riserve in merito e annunzierà esattamente cosa riserva il futuro politico.

Recuperata l’auto precipitata stamattina dal Belice, morti sul colpo i due catanesi

Le operazioni di recupero del mezzo finito questa mattina sotto  il lunghissimo viadotto Belice, sono state difficili per il posto particolarmente isolato. Tramite una gru, cio’ che restava dell’auto , ridotta ad una carcassa, e’ stata infine recuperata.  Poco prima erano state effettuate le operazioni di estrazione dei due corpi senza vita di entrambi i due uomini di Catania. C.C. di 50 anni e D.L.  di 42. Sul posto si e’ recato il medico legale per constatarne il decesso. Con molta probabilità saranno disposte le ispezioni cadaveriche dei due corpi da parte degli inquirenti che stanno effettuando la ricostruzione della dinamica. La macchina e’ entrata nel cantiere in corso nel ponte e da li’ poi avrebbe terminato la corsa cadendo nel vuoto.

Il Movimento Cinque Stelle scrive a Risoluto.it e precisa: “L’elenco di 19 nomi è provvisorio, includerà altri nomi”

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In merito all’articolo pubblicato nel pomeriggio su Risoluto.it, dal titolo “Gli assessori di Domenico Mistretta verranno selezionati da una lista di 19 nomi. E la storia del bando?”, la Segreteria dell’Assemblea del Movimento Cinque Stelle ci ha recapitato una precisazione, che pubblichiamo integralmente.
Spettabile Redazione di Risoluto.it, le nostre Assemblee sono libere, aperte a tutti, e ogni decisione viene presa alla luce del sole. L’elenco di 19 nomi scaturisce da un invito rivolto ai partecipanti a proporsi, se competenti in materia o, in alternativa, a suggerire il nome di personalità conosciute all’Assemblea, dotate di titolo e capacità per ricoprire la carica di assessore comunale. Tra i suggerimenti in elenco figurano anche soggetti che, in questi giorni, hanno chiarito la loro indisponibilità a tale candidatura, come Ivana Dimino e Alessandro Mucaria. Nel bando pubblico, alla voce “Selezione”, è specificato che: “Tutti i curricula pervenuti saranno posti all’attenzione dell’Assemblea e i nominativi degli interessati saranno inclusi nell’elenco degli aspiranti Assessori. Di tale elenco faranno parte anche coloro che hanno dato disponibilità verbale a ricoprire il ruolo assessoriale e coloro che sono stati segnalati per farlo dai partecipanti all’Assemblea”. Pertanto, anche i partecipanti al bando pubblico saranno inclusi in un elenco unico, ad oggi provvisorio, utile per le indicazioni dell’Assemblea e per la scelta finale del candidato a sindaco. Cordiali saluti.
La Segreteria dell’Assemblea del M5S a Sciacca

Mizzica presenta il candidato outsider

Fuori dagli schemi, non un professionista, non un politico navigato, Mizzica sceglie se stessa. Uno che il Movimento Cinque Stelle, attaccato al curriculum, avrebbe subito cestinato. Perché se il gruppo etichettato all’esordio di matrice giovanilistica, vuole davvero essere un laboratorio politico, lo fa partendo dall’ingrediente migliore che ha sempre professato di avere, ossia “l’entusiasmo”. E lo fa con la faccia pulita di un giovane che in Italia sotto la soglia ancora dei trent’anni, si fa fatica a non chiamare ragazzo.
Oggi, il candidato outsider però ha detto la sua. Il perché e il percome di questa discesa in campo, un progetto partito tre anni fa, e che ha inglobato anche chi la politica la conosce bene, parte di quella Giunta del mandato dell’avvocato Cucchiara che ha deciso di fare una sorta di “affiancamento” del gruppo Mizzica.
Così Fabio Termine, il candidato outsider stamattina, si è rivolto al suo elettorato.

Gli assessori di Domenico Mistretta verranno selezionati da una lista di 19 nomi. E la storia del bando?

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Ci sono medici, architetti, insegnanti, ingegneri, due psicologhe e un anche giornalista. È questo l’elenco dei papabili assessori della giunta di Domenico Mistretta. Da un listone di 19 nominativi sarà fatta la selezione finale dei cinque componenti della giunta da presentare in campagna elettorale. Con buona pace del bando e dei curricula che nei giorni scorsi, almeno questo è ciò che si è appreso, dovranno essere valutati e, eventualmente, selezionati. Un elenco di nomi che dovrebbe essere “segreto”. Oggigiorno, però, nulla è più pubblico del riservato. Ed è così che questa lista di nomi circola da giorni nelle chat “private” di whatsapp. E non mancano le sorprese. Sì, perché oltre al nome di Viviana Rizzuto (che ormai non nasconde più di essersi avvicinata al Movimento, c’è già chi la indica per il Turismo ma, anche, per la solidarietà sociale o per le stesse attività produttive), ci sarebbe anche quello di Ivana Dimino. La quale, però, com’è noto, insieme alla sua associazione “Acquario” ha già detto addio al Movimento Cinque Stelle. C’è chi sostiene, così, che, almeno in questo caso, si tratti di un’indicazione assolutamente arbitraria, ossia “non autorizzata” dalla diretta interessata. Gente tutt’altro che disponibile a far parte della giunta Mistretta. Ma di nomi in questo elenco ce ne sarebbero diversi: l’ingegnere Mario Di Giovanna, gli architetti Matteo Accardi, Gregorio Indelicato, Mario Cottone e Salvatore Catanzaro. Così come, in questa lista, ci sarebbe anche il nome di Totò Allegro, storico leader delle battaglie dei disabili di Sciacca, già consigliere provinciale. E ancora: i medici Rino Marinello e Giovanni Di Vita, gli insegnanti Alessandro Mucaria e Dorenzo Navarra, l’ex calciatore del Livorno Giuseppe Geraldi. Il nome del giornalista sarebbe quello di Giuseppe Recca. Accanto a ciascuna identità ci sarebbero le opzioni riguardanti le possibili deleghe assessoriali. Ed è questa la prima notizia. Il Movimento Cinque Stelle le ha già distribuite. Il futuro assessore agli affari sociali si occuperà di solidarietà e Polizia municipale; ci sarà poi l’assessorato Urbanistica e Lavori Pubblici, quello al bilancio (quasi certamente questa delega, in caso di vittoria, sarà gestita personalmente dallo stesso Mistretta, che è un addetto ai lavori), quello alle attività produttive e all’ambiente e, infine, quello al turismo e spettacolo. Ultima annotazione: stando a quanto si apprende la scelta finale sarà fatta dal candidato a sindaco, che evidentemente manterrà una discrezionalità nello scegliersi i collaboratori. I detrattori si domandano se alla fine questa selezione sia un esempio di  democrazia diretta ovvero eterodiretta.