In vendita su un sito online il quarto carro allegorico classificato al Carnevale di Sciacca

Siete degli appassionati del Carnevale di Sciacca e desiderate avere un carro allegorico tutto vostro? Oppure volete comprare un singolo pezzo dell’opera in cartapesta? Da oggi l’intero carro allegorico o parte di esso è facilmente acquistabile come un qualsiasi paio di scarpe o un mobile usato con dei semplici click e una telefonata. Basta andare, infatti su uno dei portali più  noti per la vendita di mobili ed immobili più disparati del web , per trovare la messa in vendita del quarto carro allegorico classificato al carnevale di Sciacca. Si tratta dell’opera “Dacci…un taglio”, realizzato dall’associazione culturale  “Nuova Arte ’96”. Il carro ha ricevuto per essersi classificato al quarto posto ventitré mila euro dal Comune di Sciacca. L’annuncio è stato pubblicato appena tre giorni fa e per chi volesse maggiori informazioni può rivolgersi al contatto telefonico. Non si tratta sicuramente della prima volta che parti o interi carri allegorici partecipanti al Carnevale di Sciacca vengono venduti e riutilizzati in altre manifestazioni carnascialesche, ma è la prima volta che la contrattazione e la vendita avviene su un sito online così conosciuto per gli annunci e offerte online.  A dimostrazione che la kermesse carnascialesca saccense è sì fatta e animata da tanta passione, ma negli ultimi anni è diventata a tutti gli effetti una vera e propria forma di business.

Spending review alla Unicredit: chiuderà l’agenzia di San Michele

Brutte notizie per il quartiere di San Michele e per migliaia di correntisti del Banco di Sicilia: chiuderà il 22 maggio prossimo l’agenzia di piazza Gerardo Noceto di Unicredit. Decisione assunta dalla direzione generale. Un provvedimento contestato dalla segreteria provinciale della Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani: “Esprimiamo il nostro disappunto – dice il saccense Camillo Bongiovì – per questa chiusura che, inevitabilmente, porterà disagi e complicazioni a tutta la popolazione residente nel popoloso quartiere di San Michele”. L’agenzia di San Michele (ex Cassa di Risparmio, poi Banco di Sicilia) è la filiale più antica di Sciacca, ed è da sempre radicata nel territorio. “Esprimiamo tutti i nostri dubbi – aggiunge Bongiovì – per una scelta insensata e slegata dai bisogni dell’utenza, composta in massima parte da anziani e dal mondo agricolo saccense”. Il sindacato dei bancari auspica un ripensamento da parte dell’azienda.

Via Crucis alla Calcestruzzi Belice, il parroco: “Solleviamo tutti insieme la croce, è meno pesante”

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Le quattordici tappe della Via Crucis sono disseminate all’interno di quella che, fino a quattro mesi fa, era una cava, un ambiente di lavoro animato da operai e camion che si avvicendavano per caricare il materiale.

Un’azienda chiusa e undici lavoratori licenziati a seguito della dichiarazione di fallimento della azienda per un debito di trenta mila euro. Tutto questo accadeva a fine anno. Da allora, gli ex lavoratori che attendono la pronuncia della Corte di Appello di Palermo su ricorso presentato dagli amministratori della Calcestruzzi sottoposta alla gestione controllata dell’Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla mafia, non hanno mai abbandonato il loro posto di lavoro chiedendo che lo Stato intervenisse per porre rimedio e salvaguardare i dipendenti. La decisione è attesa per il 14 aprile prossimo.

Familiari e amici, ma anche tanti cittadini comuni  e i parroci di Sambuca, Santa Margherita, Menfi, Partanna, sono arrivati nella sede dell’azienda per prender parte alla Via Crucis organizzata e voluta dall’arciprete di Montevago, Emanuele Casola. Un momento di preghiera e solidarietà per questi lavoratori proprio in quel luogo simbolo della vicenda, la sede che un tempo era anche tra le attività più floride nel patrimonio milionario dei fratelli Cascio, successivamente confiscata per le vicende giudiziarie per mafia degli stessi titolari.

Mafia. Pronunciata la sentenza d’appello al processo “Nuova Cupola”: tra le condanne confermata anche quella di Leo Sutera

La Corte d’appello di Palermo ha confermato, in qualche caso aggravandole, le condanne già inflitte in primo e in secondo grado nell’ambito del processo scaturito dall’operazione antimafia “Nuova Cupola”. La Cassazione aveva annullato con rinvio ad un’altra sezione la seconda sentenza d’appello. Oggi le nuove decisioni dei giudici. Il palmese Francesco Ribisi, è stato condannato a 15 anni e 4 mesi di carcere; 15 anni gli anni inflitti a Francesco Tarallo. E ancora: 11 anni e 8 mesi a Giuseppe Infantino, 10 anni e 8 mesi a Luca Cosentino, 9 anni, 10 mesi e 20 giorni a Natale Bianchi, 9 anni e 2 mesi a Pietro Capraro, 8 anni ad Antonino Gagliano, 6 anni a Fabrizio Messina, 5 anni a Dario Giardina, 3 anni (pena confermata) al capomandamento di Sambuca di Sicilia Leo Sutera. Multa ridotta per Lucio Francesco Vazzano, mentre sono stati assolti Maurizio Rizzo e Gaspare Carapezza.

Ecco (quasi al completo) la squadra di governo di Mizzica che parteciperà alle prossime elezioni

Prima di Pasqua l’associazione Mizzica farà conoscere il nome del candidato sindaco della coalizione FuturoPresente. In queste settimane si sono rincorse diverse indiscrezioni sull’identità possibile di questo candidato. In principio si pensava che questi sarebbe stato Carmelo Burgio. L’ex segretario generale del Comune, però, ha sgomberato sin da subito il terreno da questa ipotesi: “Sto con questi ragazzi, ma non sarò io il candidato”. Attorno a questa scelta c’è stata una autentica aura di mistero, almeno fino a quando non è venuto fuori il nome di Domenico Contino, giovane ingegnere, con un passato da segretario della Sinistra Giovanile di Sciacca. Ebbene: negli ultimi giorni anche questa ipotesi, per la verità mai ufficializzata, sembra essere venuta meno. Per ragioni, pare, collegate all’attività professionale di Contino. Il quale, però, farebbe parte della squadra di governo che si presenterà all’elettorato. I famosi sei sindaci, come più di una volta Fabio Termine ha definito la proposta di giunta municipale che parteciperà alla campagna elettorale. Come dire che uno sarà il sindaco, ma gli assessori al suo fianco dovranno avere il medesimo entusiasmo di colui che, almeno così si confida da queste parti, sarà eletto primo cittadino. Ma anche l’identità di questi fantomatici sei sindaci è ancora da scoprire. Sembrano accreditate, tuttavia, le presenze, oltre che di Contino, anche di Ignazio Piazza (ricercatore del CNR, nel recente passato per un po’ assessore alla pesca della giunta di Vito Bono), Agnese Sinagra (architetto, già candidata assessore nel 2012 accanto a Gioacchino Marsala, poi battuto da Fabrizio Di Paola) e, indiscrezione dell’ultim’ora, Luigi Licari (avvocato, responsabile di Federconsumatori). Manca ancora un sesto nome. Trapelano pochissime indiscrezioni, in tal senso. I responsabili di Mizzica garantiscono che sarà un altro giovane del loro gruppo originario. Tuttavia non si può non immaginare che si possa fare eventualmente ricorso anche ad una personalità d’esperienza: Carmelo Burgio, oppure Mariolina Bono, che, com’è noto, hanno benedetto questa operazione spendendosi anima e corpo anche con, sullo sfondo, la possibilità di lavorare nella prospettiva di un impegno successivo, a livello nazionale, a fianco del progetto dell’ex Pd Pippo Civati, leader del movimento Possibile!

La Cassazione conferma l’avvocato Arnone non doveva essere arrestato

“Arnone non andava arrestato”. E’ l’indirizzo espresso dalla Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso della Procura della Repubblica di Agrigento, confermando il provvedimento del tribunale del Riesame che nel novembre scorso aveva rimesso in libertà il legale Giuseppe Arnone, già consigliere comunale e candidato anche a sindaco di Agrigento e presidente regionale di Legambiente La vicenda giudiziaria di Arnone aveva suscitato particolare clamore, infatti l’avvocato era stato arrestato in flagranza di reato dalla Squadra mobile il 12 novembre con l’accusa di estorsione, ma il provvedimento di custodia cautelare era stato poi annullato dal tribunale del Riesame. “

Smarrito un pincer in Contrada Cutrone, il suo padrone chiede una mano per ritrovarlo

Si è smarrito nella giornata di ieri il cagnolino che vedete ritratto nella foto. Il proprietario non riesce più a ritrovare il suo animale e si è rivolto alla nostra redazione per poter aver una mano. Il cane si è perso nella zona di contrada Cutrone a Sciacca. E’ un pincer di circa 4 chili, ha il microchip e una piccola ernia sulla pancia. Chiunque ne avesse notizia o l’avesse avvistato può rivolgersi alla nostra redazione per mettersi in contatto con il proprietario.  

Comuni agrigentini campioni di differenziata, spicca Ribera con l’80 per cento

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Con l’80 per cento di raccolta differenziata dei rifiuti nell’ultimo trimestre del 2016, Ribera si è classificata al secondo posto in Sicilia. Questa mattina il sindaco del Comune crispino, Carmelo Pace, lo ha appreso a Catania dove è in corso, presso il centro “Le Ciminiere”, la nona edizione del Salone Internazionale “Progetto Comfort”. Tra i comuni dell’agrigentino per una percentuale oltre il 65 per cento, c’è Siculiana. Differenziata oltre il 50% in quel trimestre a Calatabellotta, Menfi, Montevago, Grotte, Sambuca, Calamonaci, Santo Stefano di Quisquina, Lucca. Menzione per una differenziata oltre il 50%, ma con una rivelazione mensile a Cattolica Eraclea, Bivona, Joppolo Giancaxio e Realmonte.

Facebook, la campagna elettorale dei candidati sindaco passa anche dai social

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Rispetto le ultime amministrative, sono passati soltanto cinque anni, ma si tratta di un tempo biblico per il mondo digitale; ora che i social sono entrati prepotentemente nella vita di tutti, l’imminente campagna elettorale si consumerà anche sul più diffuso social network, Facebook. Non più soltanto le più classiche e tradizionali “santuzze” alle quali i candidati affidano la propria immagine e il proprio messaggio, ma post e vere campagne social che si consumeranno tra i profili degli elettori del web. Quindi, non più soltanto i comizi e gli incontri negli estenuanti tour elettorali dei perfetti candidati, ma mirate strategie comunicative attraverso i social  per raggiungere il maggior numero di possibili elettori. Intanto, mentre sono in corso le contrattazioni e si definiscono le posizioni negli schieramenti,  chi ha già deciso di essere protagonista della tornata elettorale, ha già iniziato la sua campagna comunicativa come Francesca Valenti, candidata del centrosinistra che sul suo profilo si affida al messaggio di Madre Teresa di Calcutta sulle donne fenomenali per motivare maggiormente la sua discesa in campo. La Valenti, inoltre che ha accettato l’incarico soltanto da tre giorni, ha aperto e diffuso anche un apposito indirizzo di posta elettronica per poter dialogare con i cittadini e gli elettori.  E poi c’è chi come Domenico Mistretta, candidato del M5S, aspetta di ottenere il via libera da Beppe Grillo alla sua candidatura (questione solo di qualche giorno), ed aprire un apposito profilo da candidato sindaco con il simbolo del Movimento. Anche se Mistretta è un grillino alquanto anomalo e non possiede un proprio profilo personale e non ha alcuna intenzione di crearne uno. Decisamente indietro, invece Stefano Scaduto. Ha un suo profilo personale, ma la sua presenza non è assidua sui social, il suo ultimo post risale all’otto marzo scorso. Nessun accenno alla sua discesa in campo sul profilo, ufficializzata nell’incontro che si è svolto domenica scorsa. I social sembrano non interessare il legale.  E poi menzioniamo i profili di chi ancora è dato tra gli incerti come Domenico Contino per “Mizzica” che sul suo profilo posta una riflessione dell’architetto Renzo Piano a proposito della necessità dei giovani di vedere il mondo e infine, chi come Calogero Bono, sempre più possibile candidato del centrodestra,  pubblica un suo scatto in camicia e cravatta e auricolare all’orecchio da perfetto candidato e testa l’appeal. Tra i commenti di quest’ultimo, chi lo incita e lo chiama già sindaco. (Nella foto, lo scatto dell’ultimo post di Calogero Bono sul suo profilo)  

L’Info Point di Piazza Friscia gestito dai tassisti, la Pro Loco stipula convenzione

La Pro Loco Sciacca Terme comunica  di aver stipulato una convenzione con l’Unione Tassisti di Sciacca, presieduta da Ignazio Abruzzo, per l’utilizzo dell’Info Point, sito in Piazza Saverio Friscia. “L’unità di intenti – si legge nella nota stampa –  dell’Unione Tassisti e della Pro Loco Sciacca Terme, già affidataria del gabbiotto, permetterà ai tassisti saccensi di poter fornire ed incrementare un servizio turistico a dir poco essenziale per la cittadina”. Era il tredici giugno 2013, la Giunta Di Paola si era appena insediata e la Pro Loco stipulava apposita convenzione con il Comune di Sciacca per fornire attività di supporto nei servizi turistici. Uno dei primi punti della convenzione: la gestione dell’info point di Piazza Saverio Friscia e l’affiancamento dei volontari presso l’Ufficio turistico di Corso Vittorio Emanuele, un’attività che doveva essere garantita per tutti i giorni della settimana dal lunedì alla domenica, mattina e pomeriggio. Purtroppo, la storia del punto informativo degli anni a venire, è stata contornata da lunghi mesi di chiusura come nel 2014 e 2015 a causa della mancanza di elettricità nel gabbiotto in ferro. L’attività di affiancamento dei volontari nell’ufficio comunale si è poi diradata mano a mano. Oggi, mentre l’associazione ha in scadenza la stipula di quella convenzione con il Comune, annuncia la collaborazione con i tassisti. “L’associazione di categoria, grazie all’utilizzo dell’info point, potenzierà – specifica la Pro Loco –  le proprie attività di servizio taxi e nel contempo renderà anche un’attività di informazione turistica ai visitatori che si recheranno presso la struttura sita nel centro storico della città. “Grande soddisfazione – conclude il comunicato –  per la Pro Loco Sciacca Terme che, grazie alla collaborazione con una importante ed imprescindibile realtà del territorio e di concerto con il Comune di Sciacca, potrà garantire un servizio completo ai turisti che nei prossimi mesi visiteranno la città termale”.