Termine guarda alla nuova giunta: “Con Catanzaro non c’è modo di sentirsi” (Video)

“Non c’è stato modo di sentirsi”. Così Fabio Termine liquida i suoi rapporti assai turbolenti con il parlamentare regionale del Pd Michele Catanzaro. Pur non nascondendo di aver tentato nei mesi precedenti e non nelle ultime settimane un approccio con lo stesso, il clima nel Pd locale resta teso. La nuova giunta Termine e’ ormai cosa fatta e lunedì si celebrerà il giuramento ufficiale dei tre nuovi assessori senza tessere di partito e che sancisce la definitiva possibilità di accordo tra i “dem”.

Appare chiaro che i 3 consiglieri comunali del Pd, Giuseppe Ruffo, Giuseppe Ambrogio e Gabriele Modica siano pronti a questo punto a passare all’opposizione del governo Termine mentre una nuova convocazione del direttivo del partito potrebbe svolgersi al più presto. Gia’ nella seduta di martedì 23 del consiglio comunale che si dovrebbe aprire con il dibattito politico e dove faranno ingresso per la prima volta i 3 nuovi amministratori, potrebbe chiaramente cristallizzarsi il passaggio dei “dem” seguiti a ruota dalla consigliera dei Verdi Daniela Campione e dall’ex assessore Alessandro Curreri, gli altri due componenti che avevano posto la firma sul documento politico che aveva aperto la crisi politica lo scorso ottobre.

Un Termine abbastanza sibillino oggi rimanda qualsiasi tipo di analisi a lunedì mattina allo stesso tempo ribadisce di non aver accettato quella richiesta di azzeramento totale che qualche mese fa i suoi alleati avevano prospettato. In attesa di capire come il sindaco possa ritrovare un qualche equilibrio nei numeri in aula, c’è chi torna a parlare di una mozione sfiducia che potrebbe ripartire dai tre del Pd. Per la serie ci eravamo tanto amati…

Nuova vita per la fontana di piazza Lombardo, il Rotary Club: “Rischiava di essere dimenticata” (Video)

Dopo mesi di interventi mirati, è tornata oggi fruibile la fontana di piazzetta Girolamo Lombardo, nel cuore di Sciacca, oggetto di un accurato restauro promosso dal Rotary Club di Sciacca.
L’opera, mai interessata in passato da interventi di recupero, versava in condizioni tali da rendere non più rinviabile un’azione di tutela.

A sottolineare la necessità del restauro è stato il restauratore Maurizio Catalano, che ha evidenziato come il degrado accumulato nel tempo avesse compromesso la funzionalità e il decoro della fontana.

Il restauratore saccense, impegnato da mesi nell’attività, ha spiegato i vari passaggi che hanno interessato nello specifico il putto, pezzo principale della fontana.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte numerosi soci del Rotary Club, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Per il Comune erano presenti il sindaco Fabio Termine e l’assessore Francesco Dimino, che hanno espresso apprezzamento per un intervento capace di restituire valore a uno spazio urbano significativo.
Il recupero della fontana si inserisce in un più ampio impegno per la salvaguardia del patrimonio cittadino e per la riqualificazione di luoghi che contribuiscono all’identità storica e sociale di Sciacca che il Rotary Club come ha spiegato la presidente del club service che ha voluto l’opera, Stefanie Bish.

Presente nel segno di continuità dell’azione rotariana il past president del club, Roberto Barrile che ha evidenziato come il monumento che era nel degrado più totale rischiava di essere perfino dimenticato.

Sciacca promuove la dieta mediterranea anche con i consiglieri comunali (Video)

La città di Sciacca promuove la dieta mediterranea come modello di salute, economia e sostenibilità. L’iniziativa è in programma sabato 27 dicembre 2025, alle 9,30, nella saletta del Teatro Popolare Samonà.

A promuoverla è il gruppo misto del consiglio comunale. “L’iniziativa parte dal gruppo misto e ringrazio i consiglieri Blo, La Barbera e Leonte che hanno voluto sposare questa iniziativa”, ha dichiarato la consigliera comunale Carmela Santangelo. “Abbiamo deciso di coinvolgere il professionista nutrizionista dottore Pillitteri e l’idea anche nasce da lui”.

L’obiettivo è “valorizzare il prodotto tipico di Sciacca, partendo dalla marineria col pesce azzurro, dall’agricoltura con i prodotti locali, quindi gli ortaggi, dai formaggi con le sue colline e quindi valorizzare ciò che è Sciacca, le bellezze di Sciacca”, ha spiegato Santangelo.

A sottolineare il valore dell’evento è stato il biologo nutrizionista Matteo Pillitteri. “È un’iniziativa importante perché mette insieme tantissimi obiettivi. Primo, valorizzazione del prodotto del nostro territorio che significa valorizzare tutto il nucleo economico della città di Sciacca”. Pillitteri ha ricordato che “noi abbiamo una marineria che ci porta del pesce a miglio zero, abbiamo un’agricoltura che ci porta tutti i prodotti che fanno parte della dieta mediterranea a chilometro zero, abbiamo un istituto alberghero che non solo forma dei nuovi chef, delle nuove addette alla ristorazione ma li forma utilizzando dei prodotti del nostro territorio”.

Controlli sui cantieri stradali già disposti da inizio dicembre, il Comune di Ribera replica alle polemiche

0

L’Amministrazione comunale di Ribera interviene oggi con una nota per chiarire le polemiche circolate sui social network in merito allo stato delle strade interessate da lavori e scavi sul territorio comunale, respingendo le accuse di inattività e ritardi.
Già a inizio dicembre , si riporta, il sindaco ha adottato una direttiva formale e vincolante che ha disposto il rafforzamento immediato delle attività di vigilanza su tutti i cantieri stradali attivi.

“La disposizione – si legge nella nota – ha incaricato l’Ufficio Tecnico Comunale e la Polizia Municipale di effettuare sopralluoghi congiunti e verifiche sistematiche sugli interventi in corso.
La direttiva stabilisce in modo inequivocabile che ogni intervento sul suolo pubblico deve essere seguito dal ripristino integrale e a regola d’arte del manto stradale, dei marciapiedi e delle aree interessate.

I lavori devono garantire la piena continuità strutturale, funzionale ed estetica rispetto alle condizioni originarie. Non sono ammessi ripristini parziali, provvisori o superficiali, ritenuti un serio rischio per la sicurezza dei cittadini e un danno al patrimonio pubblico.
In caso di difformità o mancato ripristino, è prevista l’immediata diffida alle ditte esecutrici, con l’obbligo di intervenire entro termini perentori. Qualora tali ordini non vengano rispettati, il Comune procederà all’esecuzione d’ufficio degli interventi necessari, con recupero integrale delle spese a carico delle imprese responsabili, oltre all’applicazione delle sanzioni previste e all’adozione di ulteriori provvedimenti, inclusa la sospensione dei lavori”.
L’Amministrazione comunale ha sottolineato inoltre che le misure di controllo sono operative da inizio dicembre e sono state adottate nell’esclusivo interesse della sicurezza dei cittadini, del decoro urbano e della tutela del patrimonio comunale.

La Tombolata di Natale al Vela: quando Sciacca rallenta, c’è chi accende nuove luci

Quattro giovani imprenditori scelgono di non aspettare la stagione, ma di crearla, riportando socialità e condivisione al centro della città.

Ci sono momenti dell’anno in cui Sciacca sembra rallentare.
La piazza si svuota, le serate si fanno più silenziose, il ritmo cambia. È il periodo in cui la città sembra mettersi in attesa, come se la vita sociale dovesse necessariamente seguire il calendario turistico.

Ma non tutti hanno scelto di aspettare.

C’è chi ha deciso di creare nuove occasioni, immaginando una Sciacca viva anche fuori stagione. È la visione dei quattro giovani under 35 del Ristorante Vela, che hanno scelto di investire sul territorio con idee, coraggio e una proposta capace di parlare a pubblici diversi.


Un luogo raffinato che diventa spazio condiviso

Il Vela nasce come ristorante affacciato sul mare, con una proposta gastronomica curata e riconoscibile. Ma la vera sfida del team è stata quella di non chiudersi in un’idea esclusiva, trasformando questo spazio in un luogo vivo, aperto, capace di accogliere.

Accanto a eventi di alto profilo — degustazioni con cantine selezionate, serate dedicate al vino, appuntamenti pensati anche per operatori del settore — il Vela ha iniziato a proporre format più accessibili, pensati per la città.

Non eventi “al ribasso”, ma esperienze diverse per linguaggio e atmosfera, dove la qualità resta centrale, ma cambia il modo di raccontarla.


Dal tartufo alla tombola: quando la convivialità diventa progetto

Nascono così iniziative come l’apericena al tartufo, che racconta la stagionalità e l’eccellenza senza perdere il senso dell’accoglienza, o la Tombola di Natale, riletta in chiave contemporanea.

Una serata conviviale, intergenerazionale, dal prezzo accessibile, che riporta al centro il piacere dello stare insieme. Famiglie, giovani, amici e curiosi si ritrovano attorno a una tavola che unisce, dimostrando che raffinatezza e inclusività possono convivere, anche in un contesto elegante.


Piccoli segnali di vita in una stagione silenziosa

In un periodo in cui Sciacca appare più spenta, queste serate diventano piccoli segnali di movimento.
Non grandi eventi calati dall’alto, ma azioni concrete di riaccendere la socialità, creare occasioni d’incontro, dare un motivo per uscire e vivere la città.

Non si tratta solo di riempire un locale, ma di immaginare una Sciacca che non si spegne fuori stagione, che prova a raccontarsi tutto l’anno partendo dal cibo, dal vino e da una tavola capace di unire generazioni diverse.


Una visione che parte dal territorio

La visione del Vela è chiara: fare impresa in Sicilia oggi significa assumersi una responsabilità.
Verso il proprio progetto, certo, ma anche verso il contesto in cui si sceglie di operare.

Creare occasioni, sperimentare, ascoltare la città, adattare le proposte senza snaturarsi. È da qui che passa il futuro di realtà come Sciacca: da chi sceglie di restare, investire e immaginare, anche quando sarebbe più semplice aspettare.


📲 Vuoi partecipare alla Tombola di Natale del Vela?

Per ricevere tutte le informazioni sull’evento, il menu dell’apericena, i premi in palio e prenotare il tuo posto, invia un messaggio WhatsApp cliccando sull’apposito tasto.

👉 Riceverai tutto direttamente sul tuo telefono, in modo semplice e immediato.

Va anche chiarito che l’apericena al tartufo non è un evento occasionale: è una proposta presente tutti i giorni di apertura del Vela, ad eccezione delle serate a tema e degli eventi delle festività. Un modo per vivere l’esperienza del ristorante anche fuori dalla cena tradizionale, mantenendo qualità, stagionalità e cura.

Diverso il discorso per la Tombolata di Natale, che resta un appuntamento unico: martedì 23 dicembre, a partire dalle 20, articolato in tre atti nel corso della serata, con tre possibilità di vincita. Un momento speciale, pensato per ritrovarsi, giocare e condividere, senza repliche e senza repliche in calendario.

Trapani, hashish in casa: arrestato 19enne a Villa Rosina

Un giovane di 19 anni, residente a Trapani, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Trapani con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nel quartiere Villa Rosina, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di droga.
L’intervento è scattato a seguito di mirati accertamenti che hanno portato i carabinieri a eseguire una perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovane, dove è stata rinvenuta una consistente quantità di hashish.


Hashish in casa: il sequestro durante la perquisizione


Nel corso del controllo, i carabinieri hanno scoperto la presenza di 350 grammi di hashish, accuratamente occultati all’interno dell’appartamento. Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e denaro contante in banconote di piccolo taglio, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio.
Secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale, l’abitazione era caratterizzata da un frequente via vai di persone, circostanza che ha rafforzato i sospetti investigativi e motivato l’intervento dei carabinieri. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.


Arresto e misura cautelare


Dopo l’arresto, il 19enne è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. A seguito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo all’esito di un giudizio definitivo.

L’ex comandante della Tenenza di Ribera tra i tedofori siciliani delle Olimpiadi invernali

0

Tra i 32 tedofori della tappa Acireale–Augusta della Fiamma Olimpica c’era anche Carmelo Mirinnino, volto molto conosciuto a Ribera per essere stato comandante della Tenenza dei Carabinieri. Oggi in quiescenza, Mirinnino ha rappresentato con orgoglio la comunità in una delle tappe più suggestive del percorso siciliano.
A raccontare l’emozione è stato lo stesso Mirinnino con un post sui social:
«Che emozione – ha scritto l’ex comandante –. Un’esperienza indescrivibile essere stato oggi uno dei 32 tedofori della tappa catanese ad Augusta».
La sua presenza tra i tedofori ha suscitato apprezzamento e partecipazione anche a Ribera, dove il suo servizio e il legame con il territorio sono rimasti nel tempo un punto di riferimento riconosciuto.

Maxi operazione antidroga della Polizia di Stato: arresti, sequestri e controlli anche ad Agrigento

Una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e la criminalità diffusa è stata portata a termine dalla Polizia di Stato, con il coinvolgimento delle Squadre Mobili di tutta Italia, coordinate dal Servizio Centrale Operativo.

In Provincia di Agrigento, l’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento, con il supporto delle unità cinofile della Questura di Palermo e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palma di Montechiaro.
I controlli hanno interessato il capoluogo e i centri limitrofi e hanno portato all’esecuzione di 7 perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti già gravati da precedenti di polizia. Nel corso dell’attività è stato denunciato in stato di libertà un uomo, trovato in possesso di 15,16 grammi di cocaina, oltre a materiale per il frazionamento, la pesatura e il confezionamento della sostanza stupefacente.

È stato inoltre sottoposto a controllo un cannabis shop nel Comune di Agrigento, all’interno del quale sono stati rinvenuti e sequestrati 349 grammi di infiorescenze di cannabis sativa. Alla luce delle recenti modifiche legislative che vietano la commercializzazione delle infiorescenze, il titolare dell’esercizio è stato denunciato per il reato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti, in relazione alla normativa sulla coltivazione della canapa.
Nel corso delle verifiche sono state infine elevate sanzioni amministrative anche nei confronti di una parrucchieria di Palma di Montechiaro, risultata priva delle necessarie autorizzazioni sanitarie e amministrative.


L’attività ha interessato l’intero territorio nazionale ed è stata finalizzata al contrasto dello spaccio di droga, talvolta anche attraverso i cosiddetti cannabis shop, nonché ai reati collegati alla criminalità diffusa: dai regolamenti di conti ai reati contro il patrimonio, fino al porto illegale di armi e agli episodi di violenza.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alle nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti, come evidenziato nella recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga.
I numeri dell’operazione nazionale
Nel corso dell’operazione sono stati:
arrestati 384 soggetti, di cui 166 stranieri e 6 minorenni; indagate in stato di libertà 655 persone, tra cui 256 stranieri e 39 minorenni, soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio, spaccio di stupefacenti e porto illegale di armi;
sequestrati 35 kg di cocaina, 1.370 kg di cannabinoidi e 1 kg di eroina;
sequestrate 41 armi da fuoco e 80 armi bianche, oltre a più di 300 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio;
identificate 95.164 persone sospette, di cui 16.701 stranieri e 10.848 minorenni, soprattutto in aree di spaccio o di cosiddetta “mala-movida”;
elevate 565 sanzioni amministrative, in gran parte per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione illegale di alcolici.
Sono stati controllati 312 cannabis shop;
5 esercizi sono stati sequestrati; 3 persone arrestate e 141 denunciate in stato di libertà, tra titolari e gestori; sequestrati 296 kg di cannabinoidi, risultati dalle prime analisi avere caratteristiche di sostanze stupefacenti..
Un’operazione di ampio respiro che conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio e l’attenzione delle forze dell’ordine verso fenomeni di spaccio, illegalità diffusa e rispetto delle nuove norme in materia di sostanze stupefacenti.

Rapinata sull’uscio di casa dai gioielli un’anziana a Cattolica Eraclea

E’ stata rapinata degli oggetti d’oro che indossava proprio davanti la porta di casa. Vittima un pensionato di 84 anni, residente a Cattolica Eraclea, rimasta fortunatamente illesa, ma profondamente sotto shock per l’accaduto.
L’episodio si è verificato nelle scorse ore. Secondo una prima ricostruzione, la rapina sarebbe stata messa a segno da due donne, verosimilmente di origine romena, che avrebbero agito in modo rapido, approfittando di un momento di vulnerabilità dell’anziana.
A chiamare immediatamente i carabinieri e a formalizzare la denuncia è stato un familiare della vittima, accorso dopo l’accaduto.

La donna, pur non avendo riportato ferite, è apparsa terrorizzata e stordita, segno evidente dell’impatto psicologico subito.
Sul caso indagano i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato gli accertamenti per identificare le responsabili, ritenute provenienti dall’Est Europa.

Al vaglio degli investigatori eventuali testimonianze e sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza delle persone anziane, spesso prese di mira perché considerate più fragili. Nessuno si aspetta — né può immaginare — di essere rapinato sulla soglia della propria abitazione, in quello che dovrebbe essere il luogo più sicuro.

Giochi Milano-Cortina 2026, il campione del ciclismo Nibali ultimo tedoforo siciliano a Messina

A chiudere la carovana dei tedofori siciliani è stato ieri il quarantunenne pluricampione di ciclismo Vincenzo Nibali. A lui è spettato l’ultimo passaggio della torcia in Sicilia, un gesto dal forte valore simbolico che ha segnato la conclusione del percorso nell’Isola e l’avvio del viaggio verso la sponda calabrese, nel cammino che porterà ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
Nel pomeriggio di ieri la Fiamma Olimpica ha attraversato Messina, regalando alla città uno dei momenti sportivi più suggestivi degli ultimi anni. Il fuoco olimpico ha percorso oltre sette chilometri lungo le principali strade del centro cittadino, prima di imbarcarsi verso la Calabria, accompagnato dall’entusiasmo di centinaia di cittadini assiepati lungo il percorso.

In piazza Cairoli si è svolto il momento ufficiale della manifestazione, con il saluto delle autorità cittadine e l’abbraccio del pubblico, prima della prosecuzione del viaggio della Fiamma verso la sponda calabrese.
Un pomeriggio che ha trasformato Messina in un grande palcoscenico a cielo aperto, confermando ancora una volta la capacità della città di accogliere eventi di rilievo nazionale e internazionale, nel segno dello sport e della condivisione.