Le dichiarazioni di Caracappa sullo smart working al Comune di Sciacca, la Cisl: “Improprie e inopportune”

“Le dichiarazioni dell’assessore Caracappa ci appaiono certamente improprie e inopportune. Non tanto perché quella al personale non è la sua delega o perché comunque si tratterebbe a prescindere di una questione di tipo amministrativo e non politico, ma perché manifesta una scarsa conoscenza del funzionamento del sistema dello smart working”.


Ad intervenire dopo le affermazioni dei giorni scorsi del componente della giunta Valenti sono la segretaria generale della Cisl Fp delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, Floriana Russo Introito e il responsabile funzioni centrali e locali, Salvatore Parello.


“Il lavoro agile – dicono – è stato applicato in regime di emergenza in modo massiccio, con responsabilità diretta della dirigenza di garantire la piena funzionalità degli uffici. Il lavoro smart aspaziale e atemporale e che non necessita alcuna presenza ma solo lo svolgimento di un servizio: certamente non si è quindi tradotto in una lunga vacanza dei dipendenti comunali, ma ha piuttosto provocato un aumento significativo dell’impegno di molti di essi. Inoltre, andrebbe evidenziato come per questo lanciarsi in affermazioni come quelle di Caracappa ci sembra un modo di voler fare politica spicciola per accarezzare la ‘pancia’ di chi vede nel dipendente pubblico il nullafacente per eccellenza”.

Alcune strutture ricettive di Sciacca pronte ad acquistare sapone e ceramica locale per promuovere il marchio saccense

L’idea, partorita dal Museo Diffuso dei Cinque Sensi di Sciacca, è quella di installare, nelle stanze degli alberghi, dei dispenser portasapone in ceramica con l’obiettivo di promuovere e far conoscere i prodotti locali ai turisti attraverso un’offerta di qualità che intreccia tante tessere della nostra identità.

Diverse strutture ricettive di Sciacca stanno acquistando il sapone e la ceramica locale per promuovere, all’interno di Hotel e B&B, la sostenibilità ambientale e l’identità saccense. L’idea è quella di installare nelle stanze delle strutture dei dispenser portasapone, soprattutto per evitare lo spreco di materiale che si ha con le saponette e i flaconcini usa e getta, andando così ad innalzare la qualità dell’offerta di accoglienza e posizionandola su di una fascia “green care”, che ha cura e rispetto dell’ambiente. Una fascia di turisti sempre in maggiore crescita a livello internazionale verso cui tutti i grandi player si stanno orientando.

L’innovazione consiste, appunto, nell’ utilizzare dispenser decorati a mano dai nostri maestri ceramisti che stanno lavorando a quattro grafiche da proporre agli albergatori personalizzandole con il nome della struttura e della città di Sciacca. A riempirli, naturalmente, il sapone prodotto dalla Casa Museo del Sapone di Sciacca, che le strutture ricettive stanno acquistando preferendolo ad altri prodotti su cui potrebbero risparmiare vari euro. Investono per far crescere la qualità dell’offerta. Un’offerta “local” che va a soddisfare un altro dei desideri più sentiti dai turisti medio-alto spendenti di domani.

La struttura di accoglienza diventa infine anche uno showroom per i prodotti artigianali che il turista può pensare anche di portare con sé come ricordo del proprio viaggio mettendolo in valigia o facendoselo spedire direttamente a casa. Lo potranno comprare direttamente nelle strutture, oppure prenotare l’esperienza presso il ceramista per realizzare un prodotto unico decorato personalmente. L’arte dei nostri artigiani viene trasferita, in tal modo, in un oggetto fisico, intriso di emozioni, che continuerà a promuovere la nostra terra andando a posizionarsi nei bagni di turisti di tutta Italia e, appena torneranno, di tutto il mondo.

Continua, in tal modo, l’instancabile lavoro del Museo dei Cinque Sensi che, puntando sullo spirito di comunità e del fare rete, ha l’obiettivo di promuovere la realtà locale con la peculiarità e unicità dei suoi prodotti e incrementare l’economia saccense proiettandola verso nuovi lidi. Il tutto perfettamente confezionato e cucito con un unico filo, quello dell’amore per il proprio territorio, un tesoro da condividere con chi viene a conoscere le bellezze della nostra terra e della nostra città.

Nessuna intimidazione a padre Barone, emerge dalle indagini sulla testa di pecora rinvenuta davanti alla chiesa di San Michele (Video)

Le indagini della Procura della Repubblica di Sciacca sono in pieno svolgimento, coordinate dal sostituto Roberta Griffo ed affidate alla Polizia municipale e al Commissariato di polizia, ma al momento portano ad escludere che il parroco della chiesa di San Michele, don Pasqualino Barone, sia stato oggetto di un’intimidazione.

Sul sagrato della chiesa è stata rinvenuta, sabato scorso, una testa di pecora e qualche giorno prima, nel quartiere di Santa Caterina, nei presi della chiesa di San Nicolò, una testa di capra. Non ci sarebbe alcun collegamento tra i due fatti e pare che la testa di capra nel quartiere di Santa Caterina sia stata portata, addirittura, da cani randagi.

A padre Barone, intanto, continuano ad arrivare messaggi di solidarietà, gli ultimi dall’amministrazione comunale, dall’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, dal sindaco di Villafranca Sicula Domenico Balsamo e dal Rotary Club di Sciacca.

Ripartire in sicurezza, l’Asp di Agrigento organizza la ripresa con piani operativi anche al Giovanni Paolo II di Sciacca

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento in una riunione tecnica ha stabilito i “piani per il superamento delle restrizioni derivate dalla pandemia” e per il ripristino delle attività assistenziali ospedaliere e territoriali al fine di procedere progressivamente ad un ritorno alla normalità.

I piani organizzativi redatti sono costituiti in modo tale da essere pronti a modellarsi sulle esigenze del momento anche nel caso in cui, malauguratamente, si dovesse registrare una successiva impennata della curva dei contagi.

Le aree di emergenza verranno dotate di una speciale “area grigia” dove far sostarel i pazienti che necessitano di ricovero e che, dopo aver eseguito un tampone rino-faringeo, potranno ottenere in tempi rapidi l’esito dello stesso grazie all’attività svolta in house dall’Unità operativa di patologia clinica. Organizzata, inoltre, l’erogazione delle prestazioni ospedaliere in regime ambulatoriale con specifiche misure volte ad evitare assembramenti soprattutto nelle sale d’attesa. Anche la ripresa dell’erogazione delle prestazioni “differibili” in ambito territoriale è già in atto grazie ad un incremento di turni ed orari di attività e facendo inoltre ricorso, in alcuni presìdi, anche alle giornate del sabato.

Una discarica di rifiuti nella contrada Piana Scunchipani di Sciacca, insorge il comitato di quartiere (Interviste)

Sono bastate poche ore dal trasferimento dei cassonetti in una zona diversa della contrada Piana Scunchipani di Sciacca per determinare una discarica. C’è di tutto, dai rifiuti solidi urbani alle lastre di eternit e anche carcasse di animali. Parte dei rifiuti sono stati bruciati.

Il comitato di contrada Piana, guidato da Rosario Vitrano, sollecita un intervento di bonifica immediato di quell’area e controlli per evitare che questa situazione possa continuare. I cassonetti sono stati spostati a poche centinaia di metri e questa mattina erano vuoti. La preoccupazione dei residenti nella zona è che se non si interviene con tempestività in pochi giorni la situazione possa peggiorare ulteriormente.

Niente raccolta dei rifiuti domani a Sciacca, stop al conferimento dell’umido

Sospesa domani, mercoledì 15 luglio 2020, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio.

Nel giorno di sospensione del servizio, pertanto, non si dovranno uscire i mastelli dei rifiuti con la frazione umida. Si dovranno uscire solo nel turno di sabato. Così fanno sapere dal Comune

“Se nella giornata di giovedì – quando l’eco-calendario prevede la raccolta dei soli rifiuti indifferenziati – gli operatori dovessero trovare rifiuti mischiati,  indifferenziato e umido, davanti alle abitazioni non ritireranno i sacchetti. Si invitano i cittadini a collaborare, selezionando correttamente i rifiuti secondo quanto previsto dall’ecocalendario”. E’ un’altra raccomandazione che arriva dal Comune.

“Il personale della ditta di raccolta dei rifiuti – evidenzia l’assessore Michele Bacchi – nei giorni di sospensione del servizio viene utilizzato per lo svolgimento di servizi alternativi su disposizione di servizio del Rup. Domani – comunica – saranno impegnati nella pulizia degli ingressi della città”.

Sit-in di protesta del Comitato Sanità per l’ospedale di Sciacca a partire da giovedì

L’appuntamento è per giovedì dinnanzi l’ospedale di Sciacca. Il Comitato Civico Sanità di Sciacca ha organizzato un sit-in ad oltranza al quale prenderanno parte tutte le associazioni che fanno parte dello stesso Comitato per chiedere il ritorno al funzionamento normale del nosocomio saccense dopo lo stallo dettato dall’emergenza sanitaria.

“Il persistente stato di stallo – si legge nella nota che comunica lì’iniziativa in programma – e l’inutilità delle reiterate segnalazioni e sollecitazioni per un ritorno al normale funzionamento inducono a passare ad azioni forti di protesta”.

“Riappropriamoci del nostro ospedale”: è il motto che il Comitato annuncia per l’iniziativa alla quale invita a partecipare anche i cittadini e i sindaci del territorio “per testimoniare i bisogni inevasi di una vera assistenza sanitaria delle comunità rappresentate”.

Piani individualizzati in favore di minori con disabilità, pubblicato avviso per contributo economico

Interventi integrativi in favore di minori con disabilità. È quanto prevede un avviso pubblico rivolto ai residenti nel territorio del Distretto socio-sanitario Ag7 costituito dai Comuni di Sciacca, Menfi, Caltabellotta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Montevago.

È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino.

L’avviso è stato predisposto dal dirigente del 2° Settore del Comune di Sciacca (capofila del distretto) Filippo Carlino.

Obiettivo della misura è quello di “favorire, in concorso con altre iniziative, la piena integrazione dei minorenni con disabilità”. Per tale ragione, “assegna all’avente diritto (destinatario indiretto) un contributo economico da utilizzare per realizzare gli interventi/attività evidenziati in un buono sociale, nel rispetto di quanto previsto nel Progetto Individuale (art.14 Legge 328/00) relativo al beneficiario (destinatario diretto)”.

L’ammontare del contributo sarà determinato, tenuto conto delle risorse disponibili, in base a dei criteri individuati e approvati dal Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario Ag7.

I comuni, a seguito dell’acquisizione delle istanze, procederanno alla formazione di un elenco, degli aventi diritto.

Per accedere al beneficio l’esercente la responsabilità genitoriale (avente diritto) nell’interesse del minore con disabilità (beneficiario) dovrà presentare istanza utilizzando il modello allegato all’avviso, disponibile presso gli Uffici di Servizio Sociale, presso l’URP e sui siti internet dei Comuni del Distretto Ag 7. All’istanza dovrà essere allegata la documentazione richiesta.

Le domande dovranno pervenire presso il protocollo generale del comune di residenza mediante consegna diretta, per raccomandata o tramite pec all’indirizzo istituzionale entro il termine di 15 giorni a decorrere dalla pubblicazione dell’avviso.

Castelvetrano: donna muore in ospedale dopo avere partorito una bambina, avviata un’indagine

Una ragazza di 29 anni è deceduta stamattina presso l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, mentre si trovava ricoverata dopo avere dato alla luce, stanotte, con un parto cesareo una bambina. Al momento non si conoscono le cause che avrebbero determinato il decesso. 

Intanto, sarà effettuata l’autopsia sul corpo della donna di origini tunisine, S.N. di 29 anni, per capire cosa sia successo e le cause che ne avrebbero provocato la morte. La bambina, fanno sapere i medici dell’ospedale di Castelvetrano, sta bene. A richiedere l’esame autoptico è stata la stessa Direzione sanitaria del “Vittorio Emanuele II” che ha avviato un’indagine interna. La Direzione del nosocomio si è messa già in contatto con l’Istituto di medicina legale del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo.

Il centrodestra sullo smart working al Comune di Sciacca: “Non sapevamo che Caracappa fosse assessore al Personale”

“Abbiamo scoperto ieri, a nostra insaputa,  che le deleghe assessoriali dei componenti della giunta municipale di Sciacca si sono mischiate senza che nessuno sapesse nulla. La delega al personale, detenuta fino ad oggi dall’assessore Fabio Leonte, sembrerebbe essere stata attribuita all’assessore al Turismo Sino Caracappa che non risulta aver brillato gestendo le sue”.

Così un gruppo di consiglieri di opposizione sulla nota di ieri dell’assessore Sino Caracappa a proposito dello smart working al Comune. Per Caracappa “le disposizioni in fatto di lavoro agile nella pubblica amministrazione, inserite nelle misure di prevenzione anti-Covid, hanno comportato al Comune di Sciacca un evidente rallentamento delle operazioni in tutti gli uffici”.

“Tutte le amministrazioni comunali posso rilevare frizioni con la macchina burocratica – sostengono i consiglieri di opposizione – ma certe considerazioni andrebbero fatte diversamente, puntando ad una riequilibrata organizzazione interna agli uffici, del carico di lavoro subordinato agli obiettivi da raggiungere. Ma l’intervento di ieri risalta una presa di posizione da un componente della giunta che, pur non avendo quelle deleghe, ha esternato in autonomia un pensiero forte. Che siano le prime avvisaglie di un nuovo rimpasto?

Per i consiglieri di opposizione “urge un chiarimento perché le accuse mosse nei confronti del personale sono pesanti e meritano un approfondimento in un consiglio comunale”.

La nota è dei consiglieri Milioti, Cognata, Bono, Monte, Maglienti, Santangelo, Bentivegna, Caracappa e Deliberto.