Baldassare Tirone, di 82 anni, di Aragona, e’ rimasto sotto la propria motozappa mentre stava arando il suo terreno, rimanendo gravemente ferito. A chiamare i soccorritori e i carabinieri sono stati i familiari dell’anziano. Gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso per emorragia. I carabinieri hanno chiarito che non vi sono responsabilità da parte di terze persone.
Sepolta a Predore l’infermiera saccense morta per il Coronavirus a Bergamo, domani a Sciacca messa in ricordo di Lidia Liotta
Ora Lidia riposa nel cimitero di Predore, il comune dove insieme al marito Calogero Guardino si erano trasferiti piu’ di vent’anni fa lasciando Sciacca, il paese di origine di entrambi.
Lidia Liotta era la caposala della Rsa dove il virus si e’ diffuso e dove oltre a Lidia hanno trovato la morte anche alcuni anziani ospiti della struttura. L’infermiera e’ tornata a lavoro anche quando stava male per non abbandonare gli anziani dei quali si prendeva cura. Era considerata una dipendente modello e apprezzata per le doti professionali e umane.
Lidia si e’ spenta nella clinica di Ome dove e’ stata ricoverata per venti giorni dove ha lottato contro il virus che ad un certo punto sembrava averle dato tregua. Un’ischemia celebrale ha poi provocato il decesso.
E’ stata sepolta nel cimitero di Predore. Un posto era disponibile nello stesso settore dove erano gia’ stati sepolti gli anziani ospiti della struttura che erano venuti a mancare in questi giorni. Il caso ha voluto che Lidia trovasse posto proprio accanto ad una anziana ospite della struttura a cui lei era molto affezionata e che faceva parte dei racconti con cui spesso parlava delle sue “nonnine” ai familiari.
I parenti di Lidia hanno ringraziato tutti per il grande affetto dimostrato da ogni parte d’Italia per Lidia, la trentesima infermiera italiana vittima del virus. E una parte della famiglia Liotta che vive ancora a Sciacca, le ha voluto rendere omaggio con una messa in suffragio che verra’ celebrata domani, lunedì venti aprile, nella chiesa del Cappuccini alle ore 18 e che sarà possibile seguire in diretta streaming sulla pagina Facebook dei “Frati Minori Cappuccini BMV di Fatima di Sciacca”.
Mezzo milione di mascherine per gli infermieri italiani, l’Opi di Agrigento ne distribuira’ 3650
La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e il Ministero della Salute, in collaborazione con il Commissario Straordinario all’emergenza coronavirus, hanno predisposto la consegna di mezzo milione di mascherine ffp2 a tutti gli OPI d’Italia in relazione al numero dei propri iscritti.
L’OPI di Agrigento avrà a disposizione 3.650 mascherine ffp2 che saranno consegnate agli infermieri che operano principalmente sul territorio e nelle strutture residenziali.
Su indicazione della FNOPI e come deliberato in videoconferenza dal Consiglio Direttivo dell’OPI di Agrigento in data 18 aprile 2020, sarà consegnata agli infermieri che operano sul territorio, una dotazione minima per consentire nell’immediato di affrontare situazioni di pericolo per la salute degli operatori.
I restanti DPI saranno conservati con cura per fronteggiare eventuali situazioni a più alto pericolo di contagio degli infermieri nel territorio, nelle case di cura, nelle CTA e nelle RSA.
L’Opi di Agrigento aveva in precedenza, in piena emergenza, comunicato, stanziato una cifra di € 20.000 per l’ acquisto di 1.700 visiere para schizzi di cui una parte sono state gia’ distribuite mentre, da domani, ha fatto sapere il presidente dell’Opi agrigentina, con l’arrivo di altra fornitura continueranno e completeranno la distribuzione.
Nessun nuovo caso da Covid-19 da tre giorni in provincia di Agrigento, numeri per sperare
Non ci sono nuovi contagi in provincia di Agrigento da 72 ore, Ad attestarlo anche il report giornaliero dell’Asp fermo a 112 contagiati complessivi rilevati da quando e’ iniziata l’emergenza,
Tutti i tamponi eseguiti nelle ultime ore hanno continuato a dare esito negativo. Mentre e’ cresciuto il numero dei guariti giunti a 32.
Anche la distribuzione territoriale dei positivi che vede Sciacca come citta’ piu’ colpita andrebbe aggiornata visto che sono state cerrtifati in citta’ sette guarigione che sottratto il numero di tre decessi, porta a quota 13 come numero di attuali positivi.
Stessa cosa a Menfi dove anche li’ ai 12 casi vanno sottratto altrettanti sette guariti e un deceduto portando a 4 contagiati.
Intanto, resta invariato anche il numero dei ricoverati fermo a undici e tutti in strutture sanitarie fuori dalla provincia.

Nuova ordinanza di Musumeci, da domani consegne anche nei festivi e corsa vicino la propria abitazione (Leggi cosa cambia)
Da domani (domenica 19 aprile) si potrà correre e passeggiare nei pressi della propria abitazione e la consegna a domicilio dei prodotti alimentari potrà avvenire anche la domenica e nei giorni festivi. E, ancora, sarà consentita la cura del proprio orto, la manutenzione di parchi e giardini e l’allestimento dei lidi balneari.
Restano in vigore le quattro zone rosse, con delle novità.
Per agevolare i lavoratori pendolari sullo Stretto di Messina viene introdotto un “visto”. Sono queste alcune delle nuove misure adottate con un’ordinanza dal governatore Nello Musumeci. Provvedimenti che il presidente della Regione Siciliana ha deciso di prendere tenuto conto di «un’inferiore diffusione del contagio rispetto ad altre parti del territorio nazionale», che consente, quindi, di «uniformare, prudentemente e proporzionalmente, le misure urgenti di contenimento già adottate nell’Isola» con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Ecco tutte le novità.
Manutenzione e conduzione di terreni e aree verdi
È consentita, in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari e ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi, l’attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali. L’uscita nell’ambito del medesimo Comune o verso un Comune diverso da quello in cui attualmente si trova l’interessato, è consentita una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare, ovvero a un soggetto delegato. È, altresì, autorizzata l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private. Le attività sono consentite solo nei giorni feriali.
Disposizioni in favore delle persone con disabilità
È consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive, relazionali o motorie, con l’assistenza di un accompagnatore, compiere un’uscita giornaliera di breve durata e in prossimità della propria abitazione.
Attività motoria e jogging
Saranno consentite le attività, così come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.
Disposizioni in “zona rossa”
Nei Comuni di Agira, Salemi, Troina e Villafrati resta in vigore la “zona rossa”, ma sarà consentito il transito in entrata e per garantire le attività necessarie alla cura e all’allevamento degli animali, nonché per le attività, imprenditoriali e non, in quanto connesse al ciclo biologico delle piante, anche per il sostentamento familiare.
Consegne a domicilio
È disposta la chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati nei giorni domenicali e del 25 aprile e del primo maggio. È fatta eccezione per le farmacie e per le edicole. È, tuttavia, consentito, anche nei festivi, il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.
Stabilimenti balneari
È consentita l’attività di manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento sociale e ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori.
Disposizioni sanitarie
Restano invariate le disposizioni di obbligo di quarantenma per tutti coloro che arrivano in Sicilia e per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare.
Stretto di Messina.
I lavoratori pendolari che attraversano lo Stretto di Messina dovranno compilare un modulo (allegato all’ordinanza) e trasmetterlo al dipartimento regionale della Protezione civile per avere il “visto” di autorizzazione. Esso dovrà essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo per rendere più agevole il transito dei pendolari. I relativi controlli saranno previsti dalla prima corsa del 22 aprile. Restano in vigore le disposizioni relative al controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri.

Coronavirus, l’arciprete di Menfi: “Riaperta la Chiesa madre, quanta emozione oggi” (video)
Con decreto dell’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro da oggi sono state riaperte le chiese solo per la preghiera personale fino alle 12. Risoluto ha incontrato l’arciprete di Menfi, don Alessandro di Fede, che ha sottolineato la necessità di evitare assembramenti e mantenere le misure di sicurezza. Ai nostri microfoni ha anticipato anche che a maggio sarà aperta la chiesetta della Madonnina dell’Udienza a cui la comunità menfitana è molto legata
Domani alle 10,30 in diretta su Risoluto.it la messa dalla chiesa del Carmine di Sciacca
È l’ottava di Pasqua ed è la domenica della Divina misericordia. Domani, con inizio alle 10,30, in diretta dalla chiesa del Carmine di Sciacca, Risoluto.it trasmetterà la Santa messa. E’ la Pasqua che si prolunga ed è da vivere come un solo giorno: epifania dell’amore misericordioso che il Cristo dona ad ogni uomo. La messa sarà celebrata da padre Stefano Nastasi, parroco del Carmine, che domenica scorsa, giorno di Pasqua, al termine della celebrazione, e’ uscito dalla chiesa per una benedizione alla città in un momento di grande difficoltà per tutti e di dolore per tanta gente.
Il medico di famiglia Nino Sandullo: “E’ vero, la gente ha timore ad andare in ospedale”
La nuova realtà che si sta vivendo anche a Sciacca, il timore della gente ad andare in ospedale. Ne parla, in un’intervista a Risoluto.it, il medico Nino Sandullo, massimalista con i suoi 1500 assistiti.
Sandullo sottolinea che anche dopo l’attuale fase di emergenza bisognerà continuare con l’utilizzo dei dispositivi di protezione e prestare cautela.
Coronavirus, restano 129 i positivi in provincia di Agrigento e nessun ricoverato in ospedale
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (sabato 18 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 113 (14, 15, 10); Catania, 612 (107, 78, 68); Enna, 311 (171, 29, 25); Messina, 389 (128, 52, 40); Palermo, 342 (74, 45, 25); Ragusa, 58 (4, 6, 5); Siracusa, 105 (63, 60, 17); Trapani, 112 (7, 18, 5).
Coronavirus, in Sicilia 2.171 positivi e 305 guariti
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (sabato 18 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 47.715 (+2.543 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.672 (+47), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.171 persone (+32), 305 sono guarite (+9) e 196 decedute (+6).
Degli attuali 2.171 positivi, 568 pazienti (+1) sono ricoverati – di cui 42 in terapia intensiva (-4) – mentre 1.603 (+31) sono in isolamento domiciliare.
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
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