Il club Juventus Official di Ribera dona all’ospedale crispino 500 cuffie, 500 copriscarpe, 10 mila paia di guanti e 1 plussosimetro professionale.

A causa dell’emergenza dovuta all’epidemia Covid-19, lo Juventus Official Club Ribera ha provveduto, questo pomeriggio, a consegnare alle strutture preposte dell’ospedale crispino, un primo stoccaggio di materiale acquistato grazie alle donazioni dei propri soci e non soci, ed anche alle risorse economiche messe a disposizione dal club stesso. Iniziative solidali arrivano anche da Menfi.

La lotta al covid-19 non si ferma e sono tante, in questo momento, le iniziative di solidarietà per contrastare il diffondersi dell’epidemia in Sicilia. Lo Juventus Official Club Ribera ha provveduto, oggi, a consegnare alle strutture preposte dell’ospedale crispino, 500 cuffie, 500 copriscarpe, 10 mila paia di guanti e 1 plussosimetro professionale. Si tratta di un primo stoccaggio di materiale acquistato grazie alle donazioni dei propri soci e non soci, ed anche alle risorse economiche messe a disposizione dal club stesso. “Attendiamo di poter effettuare un altro ordine di altro materiale o macchinari che saranno utili alla nostra struttura ospedaliera”, ha evidenziato il presidente del club Fabio Cappello. Altre iniziative, in tal senso, arrivano anche dallo Juventus Official Fan Club di Menfi che ha avviato una campagna solidale per la raccolta fondi per l’acquisto di 1 ventilatore polmonare da donare all’ ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca o, in alternativa, un ventilatore polmonare ad uso domestico per la comunità. Le donazioni potranno essere indirizzate a:

Juventus Official Fan Club Menfi “IBAN” : IT 78 U 02008 82990 000300579505
BIC Swift (per l’estero) : UNCRITM1 I23 (la lettera prima del 23 è una i)
Causale: Un calcio al covid-19
E-mail: info@Juventusclubmenfi.it

A Burgio il Comune istituisce un servizio solidale per assicurare generi alimentari alle famiglie meno abbienti

A seguito dello stato di emergenza sanitaria che si sta attraversando il Comune di Burgio in collaborazione con la parrocchia Sant’Antonio Abate ha istituito un “servizio solidale e di sostegno” per aiutare le fasce più deboli della cittadinanza, in particolare le famiglie in difficoltà economica derivante dalla impossibilità di svolgere il proprio lavoro.
Il servizio sarà attivato domani, 27 marzo 2020, e si occuperà, principalmente, della distribuzione dei beni di prima necessità per fronteggiare il disagio delle famiglie meno abbienti e in difficoltà.
Nella richiesta dovrà essere indicato l’indirizzo, il numero civico, il numero di telefono ed il nominativo a cui recapitare i beni e potrà essere effettuata tramite le seguenti linee attivate dal Comune di Burgio:
▪ WhatsApp: 3791804838;
▪ Tel: 3791804838.
Le richieste potranno essere effettuate dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 ore 18. Nella foto il sindaco, Franco Matinella

Nuova autocertificazione, ecco il link per scaricare il nuovo modello.

Cambia ancora in modulo per l’autocertificazione degli spostamenti. Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli.

Su questo, ha spiegato, “sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare” i quesiti che arrivano dai cittadini.

Ecco qui di seguito il nuovo modello

https://www.risoluto.it/wp-content/uploads/2020/03/autocertificazione-coronavirus-editabile-v4.pdf

  

Triplicate a Sciacca le richieste di aiuto alla Cartitas, Sciortino: “Molte famiglie non riescono ad assicurare cibo ai bambini” (Intervista)

Luciano Sciortino responsabile della Caritas parrocchiale della Perriera, parla di richieste triplicate, negli ultimi giorni, da parte di famiglie che non riescono a reperire generi alimentari e che si rivolgono alla sua struttura. L’emergenza Coronavirus come è ormai palese sta causando, anche a Sciacca, un’emergenza economica.

Si moltiplicano, in particolare, le richieste alle strutture in convenzione con il Banco Alimentare.

Il Comune di Sciacca, nei giorni scorsi, ha avviato la raccolta fondi denominata “Diamo una mano alle famiglie in difficoltà”, promossa dal Comune di Sciacca assieme ai Pediatri, ai Farmacisti, alla Protezione Civile. L’iniziativa si aggiunge ad altre messe in campo dall’Istituzione comunale con la collaborazione delle associazioni di volontariato a sostegno delle famiglie, degli anziani e di quanti si trovino in difficoltà.

Con l’attivazione dell’IBAN, del conto corrente bancario, parte la raccolta fondi per rispondere alla richiesta d’aiuto di famiglie che, per problemi economici, non possono acquistare prodotti per neonati e bambini come: latte in polvere, soluzione reidratante, spray nasale cortisonico, tachipirina, disinfettanti galenici, omogeneizzati e pannolini.

L’IBAN per le donazioni è il seguente:

IT 60 M 02008 83175 000105889839

Intestato a:

MICHELE BACCHI  

Nella causale va essere scritto:

COVID-19 DONAZIONE PRO BIMBI    

Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino si appellano “alla sensibilità di tutti e al cuore dei saccensi che in questi giorni si sta dimostrando grande e sta battendo forte. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Chi può dia una mano a chi, in questo momento difficilissimo, ha un estremo bisogno”.

Il sindaco De Luca denunciato per vilipendio della Repubblica

 All’autorità giudiziaria sono stati segnalati i comportamenti tenuti dal sindaco di Messina, Cateno De Luca.

La decisione, ha informato il Viminale, è stata assunta dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, «a seguito delle parole gravemente offensive, e lesive dell’immagine per l’intera istituzione che lei rappresenta, pronunciate pubblicamente e con toni minacciosi e volgari».

«Proprio in una fase emergenziale in cui dovrebbe prevalere il senso di solidarietà e lo spirito di leale collaborazione – sottolinea il Viminale – le insistenti espressioni di offesa e di disprezzo, ripetute per giorni davanti ai media da parte del primo cittadino di Messina all’indirizzo del ministero dell’Interno, appaiono inaccettabili, e quindi censurabili sotto il profilo penale, per il rispetto che è dovuto da tutti i cittadini – e a maggior ragione da chi riveste una funzione pubblica anche indossando la fascia tricolore – alle istituzioni repubblicane e ai suoi rappresentanti».

Intanto, sono tanti i concittadini e non solo che stanno esprimendo solidarietà al primo cittadino di Messina in queste ore tramite i social anche.

Coronavirus, in Sicilia 1.095 attuali positivi e i 36 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (giovedì 26 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 9.658. Di questi sono risultati positivi 1.164 (170 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.095 persone (+159 rispetto a ieri).
Sono ricoverati 414 pazienti, di cui 68 in terapia intensiva, mentre 681 sono in isolamento domiciliare, 36 guariti e 33 deceduti (1 ad Agrigento, 2 a Caltanissetta, Palermo e Siracusa, 4 a Messina, 6 a Enna e 16 a Catania).
Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
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In pagamento le pensioni anche a Sciacca, vigilanza per evitare la calca

Sono iniziate da questa mattina i pagamenti delle pensioni secondo l’ordine alfabetico per evitare gli assembramenti nelle filiali.

Il pagamento delle pensioni e’ stato anticipato di una settimana secondo il tempo ordinario. E stamattina erano presenti nella posta centrale di via De Gasperi anche la vigilanza e uomini della Protezione Civile.

Tutto si e’ svolto regolarmente senza alcun problema a Sciacca.

Mangiacavallo e Di Caro finanziano l’acquisto di due ventilatori polmonari per gli ospedali di Sciacca e Agrigento

Dopo l’iniziativa assunta ieri dall’imprenditore Paolo Licata che ha acquistato un ventilatore polmonare da donare all’ospedale di Sciacca, si moltiplicano gli interventi per garantire ulteriori apparecchiature al nosocomio saccense in questi giorni di particolare complessità legati all’emergenza Coronavirus. La stessa decisione è stata assunta dai parlamentari regionali Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro che hanno deciso di finanziare l’acquisto di due ventilatori polmonari per gli ospedali di Sciacca ed Agrigento.

I due parlamentari regionali hanno manifestato la volontà di procedere all’acquisto attraverso l’associazione Orazio Capurro Amore per la Vita. La stessa decisione è stata assunta dall’azienda ittico conserviera Scalia di Sciacca, sempre attraverso la medesima associazione.

Al lavoro per 15 ore al giorno i volontari di Sciacca che consegnano generi alimentari e farmaci, cresce il numero di chi non riesce ad acquistarli (Interviste)

E’ un lavoro encomiabile quello che viene svolto a Sciacca dai volontari, dal gruppo composto dall’associazione Vigili del Fuoco in Congedo e dalla Guardia Costiera Ausiliaria, che consegnano, ogni giorno, a un numero sempre maggiore di famiglie, farmaci e alimenti.

Negli ultimi giorni riferiscono di una difficoltà sempre maggiore, soprattutto da parte di chi non ha un reddito sicuro, a procedere agli acquisti. Si stanno intensificando le attività per fronteggiare anche quest’emergenza come riferisce Calogero Catanzaro, il presidente dell’associazione Vigili del Fuoco in Congedo, in un’intervista a Risoluto.it.

I sindaci dei Comuni agrigentini fanno pressing sulla Regione per l’esecuzione dei tamponi:”Solo in provincia necessari 300 al giorno”

Con ordinanza emessa dal Presidente della Regione Siciliana n.7 del 20/03/2020 è stato disposto, per chiunque sia entrato in Sicilia dalla data del 14 marzo 2020 , l’obbligo di permanere in isolamento obbligatorio presso la propria residenza o domicilio.

I sindaci dei comuni agrigentini esprimono preoccupazione riguardo alla mancata esecuzione dei tamponi rinofaringei ai soggetti, rientrati in Sicilia alla data del 14 marzo 2020, che abbiano terminato il periodo di quarantena. Per questo si sono rivolti al presidente della Regione Siciliana, all’assessore alla Salute Razza, al prefetto di Agrigento, al Direttore Generale facente funzioni dell’Asp e al presidente dell’Anci, per avere risposte certe e concrete nel più breve tempo possibile. “Per tali soggetti in isolamento – sottolineano i sindaci – l’ordinanza ha disposto che siano sottoposti a tampone rinofaringeo a ridosso della conclusione del termine di quarantena. A ridosso della prima data di conclusione del termine di quarantena (28 marzo 2020) non risulta che alcuno di tali soggetti sia stato sottoposto al tampone. Pertanto, chiediamo un chiarimento in merito alla loro posizione e al comportamento da assumere alla scadenza della quarantena, in assenza della sottoposizione al tampone. Ad oggi – continuano i sindaci – non risulta che le Asp siano provviste di detti tamponi e che non è stato disposto il coinvolgimento di laboratori accreditati che dispongano di attrezzature adeguate, alta professionalità e che garantiscano la conformità ai protocolli dei laboratori pubblici regionali di riferimento. Nella sola provincia di AGRIGENTO, dai dati in nostro possesso, risulterebbe necessaria la disponibilità di circa 300 tamponi al giorno e, in assenza di notizie ed assicurazioni, esprimiamo la nostra più viva preoccupazione e l’assenza di ogni necessaria informazione per fornire agli interessati, che a noi si rivolgono, risposte sui comportamenti che gli stessi dovranno assumere alla scadenza del periodo di quarantena. Questi i Comuni interessati che si sono appellati alla Regione: Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Campobello di Licata, Canicattì, Cianciana, Favara, Grotte, Ioppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santa Elisabetta, Santa Margherita di Belice, Santo Stefani Quisquina, Sciacca, Villafranca Sicula.