Negli ultimi giorni, da quando è scattato il divieto di celebrare funerali per evitare assembramenti, sono state una quindicina le persone decedute a Sciacca. Soltanto i familiari al cimitero assieme al personale delle onoranze funebri e il sacerdote per la benedizione. Don Giuseppe Marciante, in un’intervista a Risoluto.it, parla di quest’aspetto e invita ad accompagnare con la preghiera questi fratelli.
Coronavirus, l’aggiornamento in Sicilia
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 12 di oggi (martedì 24 marzo), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
In totale sono 846 i casi positivi registrati dall’inizio, ma attualmente ne risultano 799 perché 27 sono già guariti e 20 deceduti. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 43; Caltanissetta, 39; Catania, 272; Enna, 55; Messina, 133; Palermo, 158; Ragusa, 8; Siracusa, 48; Trapani, 43.
Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87
Il sindaco di Ribera dispone che alle 13 si spengano i distributori automatici di sigarette: “Tanta gente in giro con questa scusa”
“Alle 13 a Ribera si spengono tutti i distributori automatici di sigarette.
Molti “signori” continuano ad andare in giro anche con questa scusa”.
Lo ha disposto, pochi minuti fa, il sindaco di Ribera, Carmelo Pace. Ribera è uno tra i centri della provincia nei quali si sono registrati casi di positività al Coironavirus e Pace è intervenuto più volte con accorati messaggi alla gente a rimanere a casa.
I distributori di sigarette potranno rimanere in funzione a Ribera dalle 6 alle 13
Quaranta auto e 80 persone pronte ad arrivare in Sicilia, la protesta del sindaco di Messina
“Ci sono 40 auto bloccate con 80 persone a Villa San Giovanni nel piazzale Anas fermate dalle forze dell’ordine per irregolari dichiarazioni e che stanno bloccando l’arrivo in Sicilia anche delle merci”. Lo ha detto il sindaco di Messina Cateno De Luca che stamani è tornato agli imbarcaderi della Caronte & Tourist per verificare i controlli delle auto che sbarcano a Messina. Ieri sera il sindaco aveva convocato una giunta straordinaria proprio davanti alla stazione degli arrivi per impedire lo sbarco di qualunque auto privata, come prevede il nuovo Dpcm che consente sullo Stretto solo il traffico merci e di persone autorizzate.
“Ho parlato – prosegue De Luca – con l’assessore e il vicesindaco di Villa San Giovanni che mi hanno confermato la presenza di queste auto ferme che stanno bloccando anche l’accesso delle merci ed è grave che questo accada. Sembra che queste persone non vogliano tornare indietro, e quindi qualcuno dovrà fare qualcosa. Inoltre ora le istituzioni statali si dovranno occupare di queste persone alle quali l’assessore di Villa San Giovanni ha fatto avere già prima assistenza. Il problema come ho detto anche ieri – conclude il sindaco – è che i controlli non funzionano in questo modo queste auto e queste persone che non hanno autorizzazioni valide si devono bloccare prima, non quando arrivano a Villa San Giovanni o a Messina”.
Riparato il postamat a Sambuca e c’è la scritta “Non utilizzare alcol per pulire la tastiera”
Ripristinato questa mattina il postamat dell’ufficio postale di Sambuca. E c’è anche la scritta “Non utilizzare alcol per pulire la tastiera”. Qualcuno, a quanto pare, nella giornata di ieri, avrebbe trasgredito, mettendo dell’alcol che ha bloccato il postamat.
Era stato anche il sindaco, Leo Ciaccio, a far sapere di avere appreso dall’ufficio che il problema oggi sarebbe stato risolto e così è stato. In un momento delicato come quello attuale il postamat riceve una particolare importanza.
Coronavirus, il sindaco Valenti:”Recarsi negli uffici postali solo per operazioni indifferibili e urgenti”
Il sindaco Francesca Valenti avvisa che è consentito recarsi presso gli Uffici postali solo per operazioni indifferibili e urgenti. Anche i pagamenti di utenze e versamenti di rate e tributi – fa presente – sono differibili, stante la proroga di numerosi termini in forza delle disposizioni nazionali e locali.
Il sindaco Valenti ha fatto appello al buon senso dei cittadini e, per chi ne ha la possibilità, è possibile sfruttare al massimo le operazioni online.
Deve essere evitato in ogni modo l’assembramento all’interno delle sedi degli uffici postali. Saranno effettuati controlli per verificare l’urgenza e l’inderogabilità delle operazioni di coloro che si recheranno all’ufficio postale. Si ricorda che i trasgressori sono puniti ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro. Si ricorda altresì che, ai sensi dell’art. 438 del Codice Penale, “chiunque cagiona un’epidemia, mediante la diffusione di germi patogeni, è punito con l’ergastolo”.
Personale militare in ausiliaria per supportare vigilanza del territorio, la Valenti si appella al ministero della Difesa
Il sindaco Francesca Valenti ha richiesto l’utilizzazione del Personale Militare in Ausiliaria, ai sensi di quanto previsto dall’art. 993 del COM, per fronteggiare l’emergenza di controllo del territorio durante l’epidemia da Covid -19
“L’applicazione dei protocolli previsti dal Governo centrale impone a carico dei Comuni oneri operativi, nonché di controllo e vigilanza del territorio, che richiedono l’impiego di quantità ingenti di unità lavorative. Allo stato attuale il nostro Comune si trova a dover fare i conti con una pianta organica notevolmente ridimensionata e, pertanto, non è nelle condizioni di affrontare con la dovuta efficacia tale fase emergenziale”. E’ quanto scrive il sindaco Francesca Valenti, in una nota indirizzata al ministero della Difesa e allo Stato Maggiore della Difesa.
“Conoscere dettagliatamente i ruoli del personale militare in ausiliaria della provincia di Agrigento e della Regione Siciliana – scrive il Sindaco – è molto importante al fine di verificare se sono presenti profili professionali che possano dare un valido supporto al territorio. Ugualmente fondamentale – conclude il primo cittadino – è ricevere contestualmente le credenziali necessarie a consentire l’accesso al proprio profilo, così da attivare le opportune procedure atte alla conclusione dell’iter”.
Consegna a domicilio cibi pronti, i Pizzaioli italiani:”Attenersi al protocollo anti- contagio”
“Raccomandiamo a tutti i nostri colleghi dei servizi di ristorazione che si avvalgono in proprio per la consegna a domicilio di attenersi al protocollo di sicurezza anti-contagio e al rispetto delle norme su igiene e sicurezza alimentare, per le attività che si rivolgono a ditte esterne di accertarsi dei loro requisiti a garantire il servizio in sicurezza”.
Lo scrivono in una nota i presidenti di Cifa Unione Pizzaioli Italiani Stefano Catalano, associazione Discepoli di Escoffier Sicilia Giovanni Montemaggiore e di Ristoworld Italia Marcello Proietto.
“Tutte le attività dei servizi di ristorazione autorizzate fino dal dpcm dell’11 marzo 2020 anche con il nuovo dpcm del 22 marzo 2020 possono continuare a restare aperti continuando a garantire il servizio per la consegna a domicilio. La consegna dei pasti a domicilio effettuata dalle attività dei servizi di ristorazione in questo periodo particolare, è un servizio reso alla collettività, essenziale che contribuisce limitare al minimo gli spostamenti delle persone che sono costrette di restare a casa, in special modo le persone anziane e famiglie con disabili, le più colpite da emergenza Covid -19”.
Inghiotte una pallina mentre gioca, bimbo di diciotto mesi muore nell’ennese
E’ morto soffocato a causa di una piccola pallina rimasta incastrata nella trachea. E’ successo a Pietraperzia, piccolo comune della provincia di Enna.
Il fatto è successo nella serata di ieri, mentre il piccolo stava giocando a casa con i propri genitori con un gioco costituto da una pallina e una ventosa.
I soccorritori hanno trasportato il bambino all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, ma il piccolo è arrivato al nosocomio già senza vita.
A niente sono servite le manovre per rianimarlo, i medici hanno constatato il decesso.
Nel comune il sindaco ha dichiarato oggi il lutto cittadino. Alcuni anni fa, un’altra tragedia analoga si era verificata nello stesso comune, in quel caso a perdere la vita un bimbo di tre.
Coronavirus, nuova stretta del sindaco Valenti sugli spostamenti
Il sindaco Francesca Valenti ha diramato un avviso a seguito dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 e che riguarda, in particolare, la limitazione degli spostamenti, misura ritenuta di estrema importanza per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus Covid-19.
A decorrere da ieri, 23 marzo, è vietato a tutte le persone di trasferirsi o spostarsi, con qualsiasi mezzo di trasporto, in un Comune diverso da quello in cui si trovano. Non è dunque consentito neppure il rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza.
Gli spostamenti sono consentiti solo per documentate esigenze lavorative, per motivi di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questi casi i soggetti che rientrano a Sciacca devono darne immediata comunicazione a ufficiogabinetto@comunedisciacca,it, all’ASP ed al medico di fiducia nonché registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it.
I trasgressori sono puniti ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 438 del Codice Penale, “chiunque cagiona un’epidemia, mediante la diffusione di germi patogeni, è punito con l’ergastolo”.



