Esami di laurea a porte chiuse e senza pubblico, misure anti diffusione virus nell’Ateneo di Palermo

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Chiuso al pubblico l’Ufficio scolastico palermitano. La misura e’ stata presa “fino a data da destinarsi”, scrive nel provvedimento il dirigente Marco Anello, sottolineando che la sospensione dell’attività di ricevimento del pubblico è una misura per contenere la diffusione del coronavirus.

Il rettorato ha stabilito di posticipare l’inizio delle lezioni universitarie al 9 marzo e ha sospeso ogni attività, anche nelle sedi distaccate. La sospensione si estende a convegni, incontri, frequenza delle biblioteche, Erasmuse.

Anche gli esami di laurea si effettueranno a porte chiuse e senza pubblico.
Intanto, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – che ha visitato l’ospedale Vincenzo Cervello dov’è ricoverata la turista bergamasca risultata positiva al coronavirus – dopo aver appreso della diffusione su WhatsApp di un audio allarmistico di una presunta dipendente dell’ospedale sulle condizioni di lavoro nella struttura e sulle condizioni di salute della donna ricoverata, ha segnalato il caso alla Polizia postale

La riunione a Palermo sulle Terme senza Armao, delegazione di Sciacca ricevuta da Piscitello

Il comitato civico Patrimonio Termale di Sciacca e l’associazione “Ora Basta!” che si avvale dell’apporto di alcuni professionisti locali hanno incontrato nel pomeriggio di oggi il capo di gabinetto dell’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, l’ex parlamentare Rino Piscitello. Un incontro positivo secondo il comitato Patrimonio Termale di Sciacca in vista di una riunione del tavolo tecnico che dovrebbe svolgersi martedì 3 marzo.

Il comitato era rappresentato da Franco Zammuto e Ignazio Cucchiara. Per l’associazione “Ora Basta!” e per il gruppo di professionisti che seguono la vicenda erano presenti Ignazio Messina, Caterina Santangelo e Michele Ferrara. Alla riunione sono intervenuti anche il deputato regionale Carmelo Pullara, il consigliere Carmela Santangelo e l’ex vicesindaco di Sciacca Filippo Bellanca.

Ribadite le novità emerse nelle ultime ore e cioè l’insediamento nel bando per la gestione anche delle Terme e la pubblica fruizione per il parco termale. Si profila una soluzione anche per l’albergo di San Calogero.

Caracappa: “Le stufe di San Calogero saranno inserite nel bando delle Terme e il parco rimarrà alla pubblica fruizione” (Intervista)

Il vice presidente della Regione e assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, ha ricevuto oggi a Palermo i rappresentanti del comitato Patrimonio Termale di Sciacca e del tavolo tecnico che, unitamente all’associazione “Ora Basta!”, si sta occupando, ormai da tempo, del futuro del patrimonio termale di Sciacca.

L’assessore alla Promozione del territorio, Sino Caracappa, in un’intervista a Risoluto.it, ha fatto sapere che si sta giungendo a una modifica della prima bozza del bando tenendo conto delle richieste avanzate da Sciacca. Tra queste l’inserimento delle stufe di San Calogero. Il parco delle terme, per il quale il Comune ha ottenuto due finanziamenti, rimarrà, invece, alla pubblica fruizione.

Carnevale di Sciacca, se la Prefettura blocca la manifestazione si profila un rinvio a giugno (Intervista)

E’ attesa nelle prossime ore, dopo il vertice con il Presidente della Regione, che riunirà tutti i prefetti siciliani, la decisione della Prefettura di Agrigento su un possibile svolgimento del Carnevale di Sciacca da venerdi 28 febbraio a domenica 1 marzo. Nelle ultime ore avanza l’ipotesi di un piano B in caso di stop dalla Prefettura. E’ quella del rinvio della manifestazione al prossimo mese di giugno. Questa mattina abbiamo intervistato l’assessore comunale allo Spettacolo, Sino Caracappa.

Consegne regolari nei supermercati di Sciacca, Segreto: “Da noi non manca nulla” (Intervista)

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C’è la corsa ad acquistare generi alimentari, ma non sembra giustificata perché a Sciacca non manca nulla. Toni Segreto, storico commerciante del settore alimentare, riferisce che nel suo supermercato domani arriverà anche l’amuchina.

“Adesso c’e’ la corsa ad acquistare – dice Segreto – e magari nei prossimi giorni le vendite rallenteranno perché la gente ha tanti generi alimentari in casa”.

Tre forze dell’ordine in quarantena ad Agrigento, uno rientrava dopo servizio nelle zone del focolaio

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Tre rappresentanti delle forze dell’ordine in servizio ad Agrigento in quarantena. Secondo quanto si è appreso , uno dei tre, è rientrato da una delle zone colpite dal Coronavirus.

Il militare, poi, ha incontrato altri colleghi. Sono così scattati i protocolli sanitari che prevedono un isolamento per 14 giorni all’interno di una caserma, in un ambiente chiuso dove vi possono entrare soltanto medici.  Dai primi controlli, i tre esponenti delle forze dell’ordine, non presentano sintomi preoccupanti.


Invito anche della sindaca Valenti all’isolamento per chi proviene dalle zone del focolaio Coronavirus

E’ arrivato questa mattina l’invito anche della sindaca di Sciacca Francesca Valenti rivolto a tutti i cittadini provenienti dalle zone individuate come focolaio del Coronavirus a sottoporsi per obbligo ad un periodo di isolamento attenendosi alle procedure indicate dai protocolli ministeriali.

Stesso ttipo di provvedimento era stato adottato dai colleghi di altri comuni nel pomeriggio di ieri da Sambuca, a Menfi, Ribera e Calamonaci.

Quattro arresti da parte dei carabinieri della compagnia di Castelvetrano

I carabinieri della compagnia di Castelvetrano hanno applicato alcune misure restrittive della libertà personale per reati di varia natura, in conclusione di altrettante attività di indagine ed effettuato arresti in flagranza di reato.

Un’ordinanza di arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Marsala – è stata notificata a Mahamadou Djaby, di 22 anni, del Mali e residente a Santa Ninfa, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, che si sarebbe reso responsabile del reato di atti persecutori (stalking). Nonostante la misura cautelare applicatagli, il giovane sarebbe evaso dagli arresti domiciliari per ben due volte e nuovamente tratto in arresto; da ultimo, il 17 febbraio gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere – come aggravamento del precedente provvedimento, disatteso –, sempre giusta ordinanza emessa dal gip di Marsala.

I militari della stazione di Castelvetrano hanno tratto in arresto Tatiana Catalanotto, di 22 anni, castelvetranese, casalinga, alla quale è stato notificato un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, dovendo espiare la pena detentiva di 5 anni e mezzo di reclusione per rapina in concorso, furto con strappo, ricettazione, evasione e altro. L’arrestata, terminate le formalità di rito, è stata associata presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo.

I militari della stazione di Gibellina hanno tratto in arresto Angela Calandrino, di 42 anni,  gibellinese, disoccupata e nota alle forze dell’ordine. La donna, a seguito di controllo – effettuato unitamente a personale “Enel Distribuzione S.P.A.” – sarebbe risultata usufruire arbitrariamente di energia elettrica presso la propria abitazione, prelevata tramite cavi portanti dalla rete elettrica pubblica, e dopo le formalità di rito, veniva messa prima a disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca e, successivamente, rimessa in libertà.

A Poggioreale, infine, i militari del Norm, hanno tratto in arresto Francesco Catania, di 36 anni, di Siculiana, disoccupato e gravato da precedenti di polizia. Sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, sarebbe stato sorpreso a piedi su quella S.S. 624, e all’atto del controllo avrebbe fornito false generalità. E’ stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Il Comune di Agrigento risponde entro 12 ore alle richieste di bonifica nelle aree trasformate in discarica

Il Comune di Agrigento ha deciso ulteriori interventi per contrastare l’abbandono di rifiuti. C’è un numero telefonico per inviare messaggi Whatsapp e segnalare i cumuli di spazzatura.

I cittadini potranno contattare il numero 335.5251927. La risposta, alla segnalazione, arriverà entro 12 ore.

Contemporaneamente, secondo quanto annunciato dall’assessore comunale all’Ambiente, Nello Hamel, saranno presenti sul territorio due squadre del corpo di polizia ambientale dei vigili urbani e la bonifica dei siti avverrà nelle ore pomeridiane. I cittadini sono stati invitati a segnalare eventuali cumuli di spazzatura”.

Turista di Bergamo a Palermo positiva al Coronavirus, primo caso accertato in Sicilia

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Positivo il tampone prelevato al Coronavirus sulla turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera e’ stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali.

A confermarlo la Regione siciliana che ha dato notizia del caso accertato: “Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all’esame del tampone”.

Per il gruppo di amici della donna che l’accompagnavano in vacanza e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti, e’ stata disposta la quarantena. Questo e’ il primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia.

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha detto: “Si tratta di una donna di origine bergamasca presente in Sicilia con una comitiva e arrivata a Palermo prima dell’inizio dell’emergenza in Lombardia”. “Il campione esaminato al Policlinico di Palermo – ha aggiunto – verra’ immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che e’ stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, e’ pienamente cosciente e mi e’ stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere. Ringrazio tutti gli operatori perche’ la macchina sanitaria regionale si e’ mossa con prontezza ed ha dimostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie”.