L’indagine sui presunti atti sessuali con una minore di 14 anni a Menfi e Gibellina, un indagato rimesso in libertà

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Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Guglielmo Nicastro, ha revocato gli arresti domiciliari rimettendo in libertà Viorel Frisan, di 36 anni, romeno, residente a Gibellina.

A favore della posizione dell’indagato hanno inciso le dichiarazioni rese dalla ragazzina in sede di incidente probatorio dalle quali sarebbe emersa l’estraneità del romeno rispetto a quanto era stato ipotizzato in precedenza.

Nessun abuso sessuale, come baci e toccamenti, dunque, da parte del romeno che è difeso dall’avvocato Michelangelo Zizzo. La ragazzina ha parlato, nell’incidente probatorio, nel corso di due udienze, ricostruendo i fatti. Per le altre posizioni sarebbero arrivate conferme agli elementi già raccolti dagli inquirenti.

In quest’indagine rimangono in carcere la madre della ragazzina e un indagato di Gibellina e ai domiciliari tre menfitani.

Un amore per il suo violino lungo mezzo secolo, muore a Sciacca Giacomo Tirnetta

Non c’è appassionato di musica, a Sciacca, che non ha conosciuto ed apprezzato Giacomo Tirnetta, storico violinista della città, appartenente a una generazione di musicisti che, uno alla volta, ci stanno lasciando. Il suo talento era pari alla sua riservatezza, ma Giacomo Tirnetta ha lasciato il segno nel mondo della musica. Risoluto.it vuole ricordarlo attraverso l’insegnante e maestro di musica Nicolò Lipari che questa sera ha affidato a Facebook alcune righe dedicate a Giacomo Tirnetta.

“Oggi ci ha lasciati Giacomo Tirnetta, violinista storico di Sciacca che per più di 50 anni ha rallegrato momenti festosi con la sua Arte musicale.
Musicista di grande sensibilità, mi ha raccontato aneddoti e storie di una Sciacca che non c’è più in cui i film erano muti e venivano accompagnati dalla musica dal vivo… una Sciacca in cui esisteva un Teatro e dove bastava poco-un violino, una chitarra, un tamburello- per rendere indimenticabile una serata passata insieme agli amici.
A casa sua, adesso, è sul suo letto con accanto il suo violino e il suo arco, come se avesse finito di suonare il suo ultimo brano”. Poi le condoglianze alla famiglia, alla moglie, al figlio Piero che con le sue antiche serenate rafforza ogni giorno il suo rapporto con la musica. I funerali di Giacomo Tirnetta saranno celebrati domani, lunedì 15 luglio, alle ore 17, nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca.

Clamoroso a Sciacca, un parcheggio vuoto in centro storico

Quanto accade questa sera a Sciacca ha del clamoroso: un parcheggio in centro storico quasi vuoto, con poche auto parcheggiate. E’ un effetto della della Ztl, ma non mancano le proteste. A spiegare la situazione è Calogero Scandaglia, residente in centro storico, che in un post, dettagliato, su Facebook, ricostruisce la vicenda e chiede un intervento dell’amministrazione comunale.

“Ztl Sciacca, ore 20:15, parcheggio di Viale Eleonora D’Aragona (per intenderci sotto la piazza) per ‘pochi ma non per tutti’. Attualmente è quasi vuoto, liberi almeno 40 posti auto… Perché? Solo i residenti titolari di Pass di colore verde (varco B) possono raggiungerlo da via Porta di Mare (discesa Campidoglio). Nessuna possibilità per i pass arancioni e blu. Prima della chiusura per lavori, Viale Eleonora D’Aragona – aggiunge Scandaglia – era aperta al transito e raggiungibile da ‘tutti i cittadini’ da Piazza Rossi. Si sta provvedendo ad una soluzione per rendere fruibile il parcheggio almeno per i residenti del centro storico? E ma come si fa… Abbiamo l’unico parcheggio libero ma non é possibile sfruttarlo, inoltre la zona è totalmente abbandonata e non mi raccontate che non ci sono le risorse per la scerbatura perché in questi giorni, in alcune zone della città, ci sono molti interventi di pulizia ordinaria e straordinaria targati #buongiornosciacca. Questa zona è totalmente dimenticata: la scerbatura è d’obbligo sia per motivi di sicurezza (incendi) sia per l’igiene pubblica (insetti/ratti)”. E poi Scandagli ricorda che “La festa D&G è finita” ed invita a l’amministrazione a “dialogare con i comitati di quartiere prima di agire con la chiusura di piazze e strade. Favorevole alla Ztl, alla pedonalizzazione delle piazze e delle vie riqualificate, si richiede solo di organizzare meglio i servizi, soprattutto per chi ci vive. Si chiede al sindaco, alla giunta e agli organi di Polizia locale di dare una risposta in merito”.

Nella foto, il parcheggio sotto piazza Scandaliato con poche auto durante la Ztl

I Cinquestelle discutono con le altre forze di opposizione per la mozione di sfiducia al sindaco Francesca Valenti

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“Nessun passo indietro, nessuna dietrologia. La città ci ha chiesto di essere “minoranza propositiva” e questo facciamo dal primo giorno, anche se ogni nostra proposta, ogni nostra idea e ogni tentativo di collaborazione si sono scontrati inevitabilmente contro il muro della sindaca Valenti. La città, dopo due anni di amministrazione, la più fallimentare della storia di Sciacca, ci ha chiesto ancora di più. Ci ha chiesto un atto di coraggio per #staccarelaspina a chi non ha avuto il buon senso di dire “scusate, leviamo il disturbo”.”

E’ quanto ha annunciato nel pomeriggio di oggi il Movimento Cinquestelle aprendo alle altre forze di opposizione sulla mozione di sfiducia al sindaco Francesca Valenti. “Altre forze di opposizione, e non solo, sono altrettanto sensibili alle continue richieste dei cittadini saccensi stanchi di vivere in una città dalle mille risorse ma completamente abbandonata e umiliata – aggiungono i grillini – da chi è incapace di amministrarla. E con loro stiamo dialogando”.

Concludono scrivendo: “Dove e quando c’è da dialogare per costruire, noi siamo sempre pronti a fermarci e a costruire insieme. A partire dal 14 luglio”.

Ammissioni in sede di interrogatorio di garanzia per il romeno arrestato a Ribera per due scippi che ottiene i domiciliari

Avrebbe fatto delle ammissioni in sede di interrogatorio di garanzia Gioni Cepriaga, di 32 anni, romeno, in merito ai due scippi a Ribera per i quali è indagato e il gip del Tribunale di Sciacca ha disposto nei suoi confronti una misura meno afflittiva del carcere, gli arresti domiciliari.

La compagna, Suzana Silion, di 28, pure romena, è passata dai domiciliari all’obbligo di presentazione tre volte alla settimana alla polizia giudiziaria. Nell’interrogatorio di garanzia la donna avrebbe detto che la collana gli era stata data dal compagno, che lei non ne conosceva la provenienza delittuosa e che aveva pure consegnato il documento di riconoscimento al compro-oro di Ribera.  Cepriaga, difeso dall’avvocato Giovanni Forte, è indagato per rapina, e Silion, assistita dall’avvocato Giuseppe Tramuta, per ricettazione.

Le vittime, una di 80 e l’altra di 68 anni, sarebbero state preventivamente individuate ed all’improvviso l’uomo, con il volto scoperto, le avrebbe strattonate, portandosi via il bottino, ovvero collane d’oro.

Ai domiciliari il giovane fermato dai carabinieri a Villafranca Sicula

Arresto convalidato e domiciliari per il venticinquenne Paolo Vinci, di Sassuolo, fermato dai carabinieri a Villafranca Sicula. I militari si erano recati nell’abitazione dove si trovava il giovane per notificargli la misura dell’obbligo di dimora nei suoi confronti emessa dall’autorità giudiziaria di Reggio Emilia, ma nella casa avrebbero trovato un fucile semiautomatico a canne mozze calibro 12, con matricola abrasa e con relative cartucce, risultato illegalmente detenuto, e alcune dosi di cocaina del peso complessivo di circa 5 grammi.

Davanti al giudice del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, Vinci, assistito dall’avvocato Giovanni Vaccaro, si è avvalso della facoltà di non rispondere sia nell’interrogatorio di garanzia per la misura emessa dall’autorità giudiziaria di Reggio Emilia che in sede di convalida per l’arresto operato dai carabinieri di Sciacca.

Il giudice ha disposto nei suoi confronti i domiciliari per i fatti di Villafranca.

Fiamme nel pomeriggio a Burgio, distrutti 12 ettari di bosco

E’ stato necessario l’intervento di un canadair, nel pomeriggio di oggi, a Burgio, per spegnere un incendio che ha distrutto circa 12 ettari di zona boschiva. L’intervento da terra è stato svolto dagli uomini del distaccamento Forestale di Burgio.

Un incendio, nelle ultime ore, è divampato anche nella contrada Dragunara di Santa Margherita Belice ed ha mandato in fumo alcuni ettari di macchia mediterranea. Anche a Santa Margherita è intervenuto un canadair. Quest’attività è stata coordinata dagli uomini del distaccamento Forestale margheritese.

Il Museo di Arte Sacra di Sciacca, le prime immagini

Lunedì 15 luglio 2019, alle ore 19, presso la Chiesa Madre di Sciacca,  sarà inaugurato un ulteriore tassello del Mudi, Museo diffuso della diocesi di Agrigento,  alla presenza del Cardinale Francesco Montenegro e del Soprintendente Michele Benfari. La creazione di una raccolta di arte sacra nella chiesa madre di Sciacca è frutto della sinergica collaborazione tra la Soprintendenza di Agrigento e l’Arcidiocesi di Agrigento e con l’Università di Palermo Dipartimento  Culture e Società, con l’Osservatorio per le Arti decorative in Italia Maria Accascina di Palermo.

Il piano espositivo pone una forte attenzione sul territorio e sulla sua comunità, riannodando il tessuto quotidiano, quale è quello saccense, per restituire alla comunità, attraverso il recupero della memoria, il senso di appartenenza alla propria identità storica e alla devozione popolare.

Il percorso espositivo, realizzato nei locali attigui alla chiesa Madre, si è conformato alla storicità degli ambienti interessati. Sale tematiche, dislocate su tre livelli, ordinate cronologicamente e per tematica, ricostruiscono la genesi storica, artistica e liturgica della comunità ecclesiale di Sciacca, di cui sono, insieme, memoria visiva e narrativa.

II percorso inizia con il piano ammezzato dedicato alle suppellettili liturgiche. Il luogo è pensato come dinamico e mutevole, che di volta in volta, farà conoscere nuove testimonianze della storia religiosa e artistica locale. Per l’occasione, si sono selezionati pregevoli suppellettili liturgiche, che rievocano, attraverso la presenza delle reliquie, il culto dei Santi locali: Santa Maria Maddalena, Santa Caterina, San Vito e Santa Lucia.

Segue il primo piano che si snoda intorno alle due sale quattrocentesche, contraddistinte dalle coperture a crociera, ove trovano spaziole testimonianze più prestigiose di Sciacca, dal Medioevo al Barocco. Sono accolti  due Calici medievali e il Parato Rosso della festa liturgica della Sacra Spina. I reperti della tomba monumentale del botanico Gerardo de Nucito, datato 1545, ricordano gli uomini illustri saccensi e testimoniano il Rinascimento locale. Una sala dedicata all’iconografia mariana, rende omaggio alla pittura saccense, che ha lasciato nei suoi epigoni, tracce culturali di carattere internazionale, raggiungendo in Mariano Rossi la sua massima espressione.

Il  secondo livello è unicamente dedicato alla Madonna del Soccorso e agli Ex-voto donati. Ogni Mudia presente sul territorio della Diocesi di Agrigento è espressione di una peculiarità delle comunità locali. A Sciacca la centralità è rivolta alla devozione alla  Madonna del Soccorso e saranno proposti diversi oggetti sacro legati al culto e alla devozione mariana propria di Sciacca rappresentata dagli ex voto in corallo.

Il Mudia di Sciacca sarà messo in rete con il Mudia e i percorsi arte&fede di Agrigento, il Museo di Arte sacra di Sambuca di Sicilia, il Mudia di Aragona e i percorsi Arte&Fede di Caltabellotta e a presto il progetto sagrestie aperte di Naro.

Il Mudia proponendosi come modello di rete museale e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale della Diocesi sarà inserito come elemento trainante del Parco Culturale Ecclesiale.

Procurò lesioni ad una saccense di 16 anni in un sinistro stradale, denunciato ventunenne

A seguito di articolate indagini, supportate da accertamenti e verifiche anche con il contributo di filmati digitali acquisiti, personale del Comando di Polizia Municipale di Sciacca ha denunciato alla locale Procura della Repubblica, il conducente di un veicolo, di 21 anni, successivamente identificato, il quale procurò, lo scorso 26 giugno, un sinistro stradale con lesioni ad una saccense di 16 anni alla guida di un ciclomotore.


Il sinistro stradale, con lesioni non gravi, avvenne tra il veicolo condotto dall’indagato e lo scooter condotto dalla sedicenne, soccorsa al pronto soccorso dell’Ospedale di Sciacca.

Il parco delle Terme ancora chiuso, Messina attacca il Comune e la Regione

L’ex sindaco di Sciacca, Ignazio Messina, questa mattina, ha tenuto una conferenza stampa con i componenti dell’associazione “Ora basta!”, per stigmatizzare la prolungata chiusura del parco delle Terme nonostante gli annunci di una imminente apertura che erano arrivati poche settimane fa.

Messina ne ha approfittato per criticare aspramente anche l’iter avviato da Comune e Regione per la ripresa dell’attività delle Terme, continuando a sottolineare che il Comune avrebbe già potuto, da tempo, procedere alla pubblicazione del bando per la selezione di un partner privato. La conferenza stampa si è svolta proprio davanti al cancello del parco delle Terme ancora chiuso.