La Futuris e la Pro loco Sciacca Terme al Travelexpo a Città del Mare per promuovere “Azzurro Food”

Una delegazione della Futuris, la società che ha organizzato l’ultima edizione del Carnevale di Sciacca, insieme alla Pro Loco Sciacca Terme sarà presente da oggi fino a domenica 7 aprile al TravelExpo, la Borsa Globale dei turismi, che si svolge a Città del Mare, Terrasini.


La delegazione saccense, presente alla manifestazione con un banchetto posizionato all’interno dell’area dedicata al Turismo Azzurro, curata dal Dipartimento Pesca della Regione Sicilia, presenterà al presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, all’assessore Dario Cartabellotta e ad altre numerose personalità, diverse iniziative, tra cui “Azzurro Food – La Cucina al Centro del Mediterraneo”, il festival saccense dedicato al pesce azzurro, e il Carnevale di Sciacca.


Una grande occasione di promozione turistica per la città.

L’omicidio di Alessandria della Rocca, oggi udienza al Tribunale del Riesame per il diciannovenne in carcere

Si terrà questa mattina, al Tribunale del Riesame di Palermo, l’udienza per decidere sulla custodia cautelare in carcere di Pietro Leto, di 19 anni, di Alessandria della Rocca, indagato per l’omicidio di Vincenzo Busciglio, di 23 anni, pure di Alessandria.

La difesa di Leto, con l’avvocato Antonino Gaziano, afferma che “è estraneo ai fatti”. Leto sia nell’interrogatorio con il sostituto procuratore Roberta Griffo che nell’udienza di convalida con il gip Rosario Di Gioia ha respinto le accuse.  La Procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto e ottenuto dal Gip la convalida del fermo e l’applicazione della custodia in carcere per Leto. Sarebbe stato proprio Busciglio, quando è stato soccorso, a fare il nome del diciannovenne.  

Messina: “Se le Terme sono ancora chiuse è tutta colpa del Comune”

Ha parlato di “gioco dell’oca”, questa sera, a Sciacca, l’ex sindaco Ignazio Messina che adesso guida l’associazione “Orta basta!”, annunciando alcune iniziative sulle terme. In pratica, ha detto che si è tornati al 2012 con la manifestazione d’interesse e che le responsabilità per le terme ancora chiuse sono del Comune.

Scendendo nello specifico, ha detto che il Comune non ha adempiuto ai propri obblighi dopo il contratto di concessione dei beni immobili del 2017. “Adesso la strada maestra è quella del bando da parte del Comune ha detto Messina – e se non è in grado di farlo noi mettiamo a disposizione le nostre professionalità”.

“Non cadere nella rete”, l’Anfi a Caltabellotta per un incontro sul Cyberbullismo e sui pericoli del web

Il rapporto di collaborazione tra l’Associazione Nazionale Finanzieri e l’Inner Wheel di Sciacca continua e domani, venerdì 5 aprile, proporranno un incontro-dibattito a Caltabellotta sul Cyberbullismo e sugli altri pericoli del web.

L’iniziativa, subito accolta dall’istituto comprensivo “De Amicis”, guidato dal dirigente Vito Ferrantelli, vedrà protagonisti il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Pietro Maggio, il comandante della compagnia dei carabinieri di Sciacca, capitano Marco Ballan, e il vice presidente nazionale dell’Anfi, Antonio Maria La Scala. Interverranno anche la presidente dell’Inner Wheel Sciacca Terme, Maria Grazia Bonsignore, e il presidente della sezione Anfi di Sciacca, Franco Zerilli. I lavori inizieranno alle ore 9 nell’aula magna “Sortino” dell’istituto “De Amicis”.

Scende dall’autobus a Ribera con 600 grammi di droga in una borsa termica, prima carcere e adesso obbligo di dimora

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I carabinieri della tenenza di Ribera hanno arrestato per detenzione al fine di spaccio di droga Nabil Khribiche, di 31 anni, marocchino, trovato in possesso di 615 grammi di hashish, divisi in 6 panetti.

La droga si trovava all’interno di una borsa termica del giovane che risiede da qualche tempo nel centro dove fa il bracciante agricolo.

Nell’udienza di convalida, nel carcere di Sciacca, la Procura della Repubblica ha chiesto oltre alla convalida anche la custodia in carcere, mentre i difensori, gli avvocati Giovanni Forte e Mirella Vento, del Foro di Sciacca, una misura meno afflittiva considerando l’incensuratezza dell’indagato e l’assenza di altri procedimenti pendenti. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo, però, la remissione in libertà del trentunenne al quale è stato applicato l’obbligo di dimora a Ribera.

Truffa ai danni di anziani a Sciacca, Menfi e altre città. I carabinieri arrestano un napoletano

E’ stata conclusa questa mattina con l’arresto di Gennaro Vaccaro, di 34 anni, di Napoli, una brillante attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sciacca e svolta dai carabiniere della stazione di Terrasini.

Le persone truffate venivano raggiunte telefonicamente da un falso avvocato che chiedeva il pagamento di somme di denaro perchè un congiunto dell’anziano era stato appena arrestato in seguito ad un incidente stradale. Il denaro avrebbe dovuto consentire immediata liberazione. Per essere più credibile il falso avvocato faceva parlare gli anziani con un sedicente maresciallo dei carabinieri, rimasto ignoto.

La persona finita adesso ai domiciliari è colui che si sarebbe recato anche a Sciacca e Menfi per riscuotere denaro o gioielli.

La truffa avrebbe consentito a tre soggetti, compreso l’arrestato, di ottenere, complessivamente, circa 23 mila euro. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Christian Del Turco, continuano per individuare gli altri componenti del gruppo.

Novità sulle Terme? Cgil: “Troppo poco e troppo tardi”

Dopo l’annuncio di un imminente manifestazione d’interesse per le Terme di Sciacca, pronta nei cassetti della Regione per la pubblicazione, atto propedeutico per il tanto atteso bando, la Cgil di Agrigento con una nota a firma del suo segretario provinciale Massimo Raso e la segretaria generale della Filcmas, Salvina Mangione, commentano le novità che sono state comunicate dalla sindaca Francesca Valenti.

“Non possiamo – si legge nella nota – che prendere atto delle “novità” sulle Terme, così come non possiamo che dire che è, davvero troppo poco e troppo tardi! In virtù di quell’inutile e scellerato accordo tra Regione e Comune abbiamo aspettato mesi che si completasse l’iter della consistenza dei beni, adesso spunta questa novità. Bene. Ma l’annunciata richiesta di “manifestazioni d’interesse”, che la Regione si appresta a chiedere come propedeutici al “bando” se vuole essere una cosa seria non può essere un fatto burocratico ma dev’essere accompagnato da una vera e propria attività di marketing da parte della Regione. Occorrerebbe convocare i maggiori operatori del settore del termalismo nazionale ed internazionale ed illustrare loro l’immenso patrimonio termale e le sue potenzialità”.

La sigla sindacale poi aggiunge: “Abbiamo detto più volte che le Terme di Sciacca oltre ad essere pregiate per le proprietà delle sue acque e dei suoi fanghi, note da tempo dei Romani, si collocano all’interno dell’itinerario archeologico tra Agrigento e Selinunte, passando per Eraclea Minoa; a pochi metri da uno dei più rinomati Golf Resort, in una città ed in una zona ricca di storia e di cultura e di eccellenze enogastronomiche e artigianali: ovvero ha tutte le carte in regola per pensare seriamente ad essere inserita nei circuiti turistici che contano. Non si perda , quindi, altro tempo e si facciano le cose per bene per evitare che prima la “manifestazione d’interesse” e, poi, il bando vadano deserti. A meno che questo non sia da sempre il progetto di qualcuno che non vede l’ora di vedersele “regalate” dalla Regione per poi passare come una specie di “salvatore della patria.

“Occorre – conclude la nota – far ripartire le Terme ad ogni condizione ed occorre farlo presto, credo che la Città non possa accontentarsi degli annunci e debba pretendere nelle sedi proprie risposte ufficiali e che non possa restare solo ad aspettare. Occorre partire con la mobilitazione unitaria e trasversale, senza primogeniture e smanie di protagonismo che non servono a portare a casa il risultato”.

Ladri in una scuola di Menfi, indagano i carabinieri

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I carabinieri della stazione di Menfi indagano su un furto commesso nella sede dell’istituto comprensivo “Santi Bivona”, in contrada Soccorso.

I ladri sono entrati nottetempo e hanno rubato materiale didattico. Ad accorgersi del furto sono stati i dipendenti della scuola che hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine.

I carabinieri hanno proceduto a un sopralluogo e avviato le indagini., Nel passato a Menfi in altre occasioni le scuole erano state prese di mira da ladri e vandali.

Trovato con dieci dosi di hashish in tasca: arrestato studente di Menfi

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E ‘stato trovato in possesso di 10 dosi di hashish per un totale di poco meno di 30 grammi. Così i carabinieri della locale stazione di Menfi, hanno arrestato uno studente del luogo, di 19 anni.

Il giovane è incensurato e la quantità di droga, trovata in suo possesso, non è stata ritenuta eccessiva dai carabinieri per cui, a suo carico, non è stata disposta alcuna misura cautelare. Si è proceduto, però, al sequestro immediato dello stupefacente. Dopo la perquisizione, durata pochi minuti, le dieci dosi di hashish, che il giovane teneva in tasca, sono state prontamente recuperate.

Regione: maltempo, dichiarato lo stato di calamità anche per il comune di Villafranca Sicula per i danni di febbraio

Stato di calamità naturale per i danni subiti da una trentina di Comuni siciliani, a seguito del maltempo dello scorso febbraio. Lo ha deciso il Governo Musumeci che, contestualmente, ha chiesto a Roma la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.

Gli eventi meteo avversi si sono verificati, in sette province dell’Isola, dal 22 al 24 febbraio scorsi.
«Interveniamo – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci – in soccorso del territorio colpito da fortissime raffiche di vento, precipitazioni, nevicate e allagamenti diffusi che hanno causato ingenti danni ad abitazioni, collegamenti viari e strutture pubbliche».
Le relazioni tecniche redatte dal dipartimento della Protezione civile regionale, intervenuta per le prime operazioni di assistenza, hanno documentato i danni alle infrastrutture portuali, soprattutto nell’arcipelago eoliano, dove le intense mareggiate hanno impedito i collegamenti marittimi. Conseguenze si sono verificate anche sulla viabilità urbana ed extraurbana dove numerosi pali delle linee elettriche e telefoniche sono crollati sulle strade, con conseguente interruzione del servizio e della percorribilità delle arterie. Gravi ripercussioni subite anche nel comparto agricolo a causa della distruzione di serre, danni alle strutture commerciali, ricettive e turistiche presenti sulla fascia costiera, nonché ad abitazioni private.
I centri interessati dalla richiesta del provvedimento del Governo Musumeci sono: Villafranca Sicula nella provincia di Agrigento, Capo d’Orlando e le isole Eolie nel messinese; Catania e Acireale, nella provincia etnea; Acate, Comiso, Vittoria, Santa Croce Camerina, Ispica, Pozzallo, Ragusa, Modica, Scicli, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana, in provincia di Ragusa; Siracusa, Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Palazzolo Acreide, nel siracusano; Paceco, nel Trapanese; Palermo.