Licenziamento in vista per i lavoratori della Hydortecne, insorgono i sindacati:”I Commissari avevano garantito non solo i posti di Girgenti Acque”

Le organizzazioni sindacali rappresentate dai segretari provinciali della FIOM CGIL dissentono fortemente dalla volontà rappresentata di non rinnovare i contratti scaduti e procedere, attraverso delle valutazioni ancora da fare, al licenziamento di parte del personale di Hydortecne, società in quota Girgenti Acque.

“Le dichiarazioni dei vertici della Hydortecne – scrivono in una nota le sigle sindacali – contrastano con quanto discusso e condiviso in sede di incontro presso la Prefettura di Agrigento, nel corso del quale si era convenuto sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

I sindacati nello specifico sottolineano di “non avere ricevuto alcun riscontro dai commissari della Girgenti Acque, anche a seguito di diversi appuntamenti richiesti tramite segreteria, e pertanto ad oggi, oltre a non poter rinnovare i contratti scaduti è in atto un‘analisi costi/benefici di tutte le attività sostenute dalla Hydortecne S.r.l. ai fini di individuare quelle in utile, che garantiscano l’equilibrio economico-finanziario della società anche in considerazione che la stessa si trova in regime di concordato preventivo, e procedere pertanto alla chiusura delle attività in perdita ed individuare l’eventuale personale in esubero”.

Le organizzazioni preso atto delle dichiarazioni dell’amministratore unico della Hydortecne S.r.l., Pietro Arnone, dissentono fortemente dalla volontà rappresentata di non rinnovare i contratti scaduti e procedere attraverso delle valutazioni ancora da fare al licenziamento di parte del personale.

“Tali dichiarazioni – scrivono i sindacati – contrastano con quanto discusso e condiviso in sede di incontro presso la  Prefettura di Agrigento nel corso del quale si era convenuto sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Evidenziano inoltre, che il personale di Hydortecne S.r.l. effettua attività non solo utili, ma indispensabili al buon funzionamento delle attività e pertanto ribadiscono che Hydortecne S.r.l. è emanazione diretta di Girgenti Acque S.p.a. e il personale delle due società rappresenta un tutt’uno nella gestione del Servizio Idrico Integrato”.

Pertanto, i sindacati ritengono che i Commissari, responsabili del servizio in argomento, devono garantire sia i lavoratori di Girgenti Acque S.p.a. che i lavoratori di Hydortecne S.r.l..

Formazione, ancora niente soldi per i corsi: gli assessori regionali Lagalla e Armao si appellano al governatore Musumeci

Niente soldi per i 695 corsi di formazione professionale ripartiti dopo tre anni di stasi. Con una nota indirizzata al presidente della Regione Nello Musumeci, agli assessori regionali Roberto Lagalla e Gaetano Armao denunciano che, malgrado il bilancio della Regione sia stato pubblicato lo scorso 26 febbraio, i capitoli relativi alle attività dell’Avviso 2/2018 non risultano attivi e quindi nessun mandato di pagamento può essere prodotto dal dipartimento Istruzione e formazione professionale.

“A fronte di uno stanziamento di 125 milioni di euro – scrivono in una nota i sindacati di Anfop Sicilia, Asef Italia, Assofor, Cenfop Sicilia, Forma Sicilia e Iform – i corsi sono ripartiti nel novembre dello scorso anno con le sole forze degli enti che hanno anticipato tutte le spese. Il paradosso è che molti corsi stanno per concludersi senza avere ricevuto nulla. Paradossale anche il fatto che risulta al momento impossibile richiedere il secondo acconto, vista la mancanza del modello di richiesta e il non funzionamento del sistema informatico. Ancora una volta a farne le spese sono i migliaia di operatori impegnati nel comparto Formazione. Gli enti hanno grosse difficoltà e questo potrebbe portare alla sospensione dei corsi”, concludono.

Manifestazione dei Forestali domani anche a Sciacca, appuntamento in municipio alle 12,30

“La Giornata Svegliaregione per la riforma forestale in Sicilia è stata proclamata da Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil per domani, venerdì 5 aprile, ma già si vedono i primi risultati di questa iniziativa di mobilitazione”. Lo hanno dichiarato i segretari generali di Fai-Flai-Uila Sicilia Pierluigi Manca, Alfio Mannino e Nino Marino al termine della riunione convocata a Palermo nella sede dell’assessorato all’Agricoltura dagli assessori regionali Edy Bandiera e Totò Cordaro. All’incontro ha preso parte il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone.

Gli esponenti sindacali affermano: “I rappresentanti del governo Musumeci hanno espresso apprezzamento per la proposta di riforma presentata ormai da tempo da Fai-Flai-Uila e si sono impegnati a farne propri i contenuti presentando un apposito disegno di legge. Noi andiamo avanti, pronti al confronto su questioni e soluzioni concrete. In tantissimi Comuni dell’Isola la Giornata Svegliaregione! sarà per i lavoratori forestali l’occasione di una significativa rivendicazione del proprio, fondamentale, ruolo nella salvaguardia del territorio e nella protezione attiva dei siciliani dai disastri ambientali. Siamo pronti a nuove iniziative, ad altre Giornate di mobilitazione, per salutare finalmente l’approvazione della riforma di settore o denunciare ulteriori ritardi nell’adozione di un provvedimento fondato sulla valorizzazione della professionalità e sulla stabilizzazione dei forestali. Questa non è una vertenza che riguarda solo le lavoratrici e i lavoratori forestali, ma la Sicilia nel suo insieme e il suo modello di sviluppo. Abbiamo presentato una proposta di riforma, condivisa da tanti amministrazioni comunali con le quali ci confronteremo ancora venerdì”. Il segretario generale della Uil, Claudio Barone, commenta ancora: “Noi abbiamo bisogno di risposte concrete. Mettere i forestali in condizione di dare un contributo decisivo alla tutela dell’ambiente sarebbe un segnale importante per tutti. Innanzitutto, per i cittadini siciliani. Vogliamo un testo di riforma prima di Pasqua!”.

Il programma di domani in provincia di Agrigento prevede una manifestazione alle 10 a Siculiana, alle 12,30 nell’aula consiliare del Comune di Sciacca, alle 17 a Montevago.

Calamonaci: rovente polemica contro il presidente del consiglio comunale Vincenzo Inga per l’uso “improprio” della fascia tricolore

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Il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Inga, che per due consiliature è stato sindaco di Calamonaci, ha indossato “impropriamente” la fascia tricolore durante i funerali del giovane Vincenzo Busciglio, ucciso ad Alessandria della Rocca, che si sono svolti lo scorso 23 marzo, scatenando le polemiche dei consiglieri di opposizione Rosalba Navarra, Giuseppe Guddemi e Antonina Comparetto che adesso vogliono conto e ragione.

Si sostituisce al sindaco durante un evento triste e luttuoso. E a Calamonaci si scatena l’inferno. Protagonista della storia è l’ingegnere Vincenzo Inga, ex sindaco di Calamonaci e attuale presidente del consiglio comunale. Ad alzare questo polverone, i tre consiglieri di opposizione Navarra, Guddemi e Comparetto che, in un’interrogazione all’attuale sindaco della città, Pino Spinelli e al Prefetto di Agrigento, pretendono di ricevere una risposta che sia il più possibile persuasiva dal momento che, leggi alla mano, solo il vice sindaco può sostituire il sindaco nell’espletamento delle sue funzioni pubbliche. Per i consiglieri comunali, così, si sarebbe commesso un “grave” abuso amministrativo che denota poca conoscenza della normativa vigente e scarso senso delle istituzioni. In merito alla questione è intervenuto anche l’architetto Giovanni Campo che, in un post su facebook dello scorso 26 marzo, così ha scritto:”Le raccomandazioni del Ministero dell’Interno sull’utilizzo della fascia tricolore sono abbastanza chiare e anche la legge è abbastanza chiara. Nelle funzioni di rappresentanza pubblica l’utilizzo della fascia tricolore è di competenza del sindaco o del suo “vice” in caso di sua assenza. Si è trattato di una disinvolta scivolata e la rasentazione del comico è stata davvero puerile. L’istituzione sindacale lasciamola a chi di dovere, ha infine commentato Campo nel suo post”. Adesso il sindaco Spinelli avrà trenta giorni di tempo per rispondere a tali accuse e dovrà essere davvero molto convincente.

L’ex sindaco Ignazio Messina torna domani in conferenza stampa per svelare un dossier sulle Terme di Sciacca

L’ex sindaco Ignazio Messina tornerà a parlare delle Terme di Sciacca con una conferenza stampa prevista domani, a partire dalle ore 17,00, in Piazza don Minzoni.

Una tavola rotonda durante la quale Messina mostrerà un dossier sulle Terme con delle informazioni mai rese note finora e che sveleranno i dettagli di una delle vicende che stanno determinando il declino economico di Sciacca.


L’ex sindaco, a capo dell’associazione “#Orabasta!”, aveva organizzato qualche mese fa, tramite una petizione online, una raccolta di firme per la riapertura delle Terme di Sciacca che ha poi provveduto a consegnare direttamente all’assessore Gaetano Armao.


Nella conferenza di domani, denominata “Operazione Verità”, si parlerà dei ritardi e dei rischi che incombono sulle terme saccensi.

Palermo, una troupe de “Le Iene” aggredita durante un servizio sulla morte di Aldo Naro

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Lo staff del noto programma Mediaset “Le Iene” è stato aggredito ieri sera a Palermo durante un servizio sulla morte di Aldo Naro, il giovane medico palermitano picchiato a morte quattro anni fa in una discoteca del capoluogo siciliano.

Ad aggredire la troupe, composta dal giornalista Ismaele La Vardera e dall’autore e operatore Massimo Cappello, è stato il fidanzato di una ragazza che aveva rilasciato un’intervista in un servizio sulla morte del medico palermitano. L’uomo ha prima minacciato verbalmente le “Iene” e poi picchiato l’operatore che è stato costretto a recarsi in ospedale.

Nonostante l’aggressione, il team delle Iene dichiara di voler continuare ad indagare sulla tragica morte di Aldo Naro, un giovane perbene, e che ancora oggi risulta essere poco chiara.

Impianto biomasse a Sciacca, l’imprenditore Moncada in diretta Facebook, stasera alle 19 su Risoluto.it

Basterà connettersi alle 19 sulla pagina Facebook di Risoluto.it per poter girare tutte le domande del caso all’imprenditore Salvatore Moncada che per una mezz’ora sarà in compagnia dei giornalisti di Risoluto.it per approfondire il tanto discusso progetto di biomasse in attesa di valutazione da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sciacca.

Quanti vorranno potranno direttamente interagire per capire e comprendere meglio un impianto che ha sollevato la paura di un insediamento industriale che potrà cambiare i connotati di una delle zone agricole di Sciacca.

Segreto e Cattano si sfidano a Caltabellotta per l’elezione a sindaco

A Caltabellotta due candidati si contendono la poltrona di sindaco. Sono l’uscente Paolo Segreto e Calogero Cattano, bancario in pensione e già consigliere e amministratore comunale.

Segreto ha nominato per la giunta Gabriele Augello e Caterina Cusumano. Cattano, invece, Alessandro Cusumano e Michele Pipia.

Segreto è sostenuto dalla lista “Liberamente”: Anna Augello, Arianna Bellafiore, Caterina Cusumano, Giuseppe Geremia, Vito Marsala, Lilla Maria Perrone, Patrizia Pumilia, Gaspare Sala, Paola Rosalia (detta Lia) Trapani, Pina Daniela Turturici (detta Pinuccia), Salvatore Turturici, Giuseppe Zito

Cattano il candidato della lista “Tradizione e Futuro”: Mario Abbruzzo, Paola Augello, Pino Barbiera, Calogero Battaglia, Noemi Campo, Maria Castrogiovanni, Jessica Farina, Paolo Genuardi, Rino Granillo, Daniela Grisafi, Livia Grisafi, Biagio Marciante.

Angela Grignano è tornata a casa, accolta da una folla in festa

La venticinquenne, rimasta ferita lo scorso 12 gennaio a Parigi in un’esplosione in Rue de Trévise, ha fatto ritorno nella propria abitazione a Xitta, nei pressi di Trapani. Ad aspettarla, tanta gente commossa per il rientro a casa della giovane.

Si era temuto il peggio per lei. Invece, Angela Grignano, è riuscita a tornare nella sua amata Sicilia dalla sua famiglia che ha sempre sperato che tutta questa brutta vicenda si concludesse nel migliore dei modi. E così è stato. Ieri sera, quando Angela è arrivata davanti alla sua abitazione, a Xitta, frazione a 5 chilometri da Trapani, è stata accolta festosamente da musica, palloncini e da tanti amorevoli e teneri abbracci. A portare il saluto della città il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida. “Te l’avevo detto che sarei tornata, ed eccomi qua”, ha detto Angela rivolgendosi alla nonna in lacrime.

La giovane, ballerina laureata in Scienze e arte dello spettacolo alla “La Sapienza” di Roma, nell’autunno scorso si era trasferita a Parigi e lavorava all’Hotel Ibis. Nell’esplosione del 12 gennaio scorso, rimase gravemente ferita alla gamba sinistra subendo molti interventi di chirurgia vascolare che, fortunatamente, hanno evitato che alla ragazza venisse amputato l’arto. Adesso, dopo un altro intervento programmato per le prossime settimane, l’attende una lunga riabilitazione, nella speranza di poter tornare a danzare.

Una casalinga di 35 anni di Sciacca denunciata per il furto a “Nocito Gioielli”

E’ una casalinga, di 35 anni, di Sciacca (M.M. le iniziali del nome) che è stata denunciata dagli agenti del commissariato di polizia per il furto di due collane in corallo a “Nocito Gioielli”, laboratorio orafo tra la via Roma e la vita Garibaldi. La polizia è riuscita a risalire alla donna attraverso le telecamere di sorveglianza dei negozi della zona. In pieno giorno, la donna avrebbe aperto una vetrina e portato via due collane in corallo del valore complessivo di circa mille euro.

Mario Di Giovanna, uno dei titolari di Nocito Gioielli, ha voluto ringraziare pubblicamente, tramite il proprio profilo Facebook, le forze di polizia che hanno svolto le indagini ed i commercianti che hanno fornito preziose collaborazioni e testimonianze permettendo l’individuazione del ladro e successivamente la riconsegna di quanto sottratto.

Il furto si era verificato alcuni mesi fa e Di Giovanna aveva presentato denuncia alla polizia che ha fatto scattare le indagini e le ricerche per risalire al responsabile. E, come sottolineato da Di Giovanna, il risultato finale con l’individuazione della donna, nella cui abitazione la polizia ha rinvenuto le collane, e’ stato possibile grazie al lavoro e allo spirito di comunità.