Il Gattopardo sbarca in Moldavia, il sindaco di Santa Margherita ricevuto dall’ambasciatrice italiana Biagiotti

Il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, è stato in visita a Chisinau, capitale della Moldavia, dove è stato ricevuto dall’Ambasciatrice Italiana Valeria Biagiotti e dal Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Moldava Eleonora Pripa, e con loro ha dialogato e discusso di possibili iniziative comuni. “Ad accomunarci la cultura del vino – dice Valenti – e proprio in questi giorni a Chisinau si festeggia l’ottimo vino moldavo”.  Grande attenzione per il Gattopardo e Valenti ha partecipato anche un’iniziata legata proprio all’opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. “Ho visitato una nazione che dopo 27 anni dall’indipendenza ancora fa fatica a misurarsi con le regole del libero mercato – e ho visto ricchi, forse troppo ricchi, ma ho toccato con mano tanta triste povertà. Un operaio guadagna mediamente 250 euro al mese e addirittura c’è gente, soprattutto di età avanzata, che rimpiange il regime sovietico. Per fortuna nei giovani ho registrato voglia di libertà, d’Europa e di riscatto”. A Cricova, comune di 8.700 abitanti, c’è la cantina più grande del mondo, realizzata nei tunnel sotterranei di una miniera profondi tra i 50 e 100 metri e lunghi più di 120 Km. 

Fuori dalla Giunta, ma trova subito lavoro. Nuovo incarico per l’architetto Neri

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Tempo di archiviare l’amarezza per quella che considera una “parentesi”, l’architetto Giuseppe Neri, ex assessore della Giunta Valenti, fra i cinque amministratori voluti fuori dalla sindaca Francesca Valenti, ha già trovato una nuova stimolante attività professionale. L’architetto infatti, ha ricevuto l’incarico di responsabile unico del procedimento della stazione appaltante Rocco Forte Villas e delle relative opere di urbanizzazione primaria necessarie per gli insediamenti abitativi extra lusso. Giuseppe Neri, classe 1961, già dirigente dell’area tecnica del comune di Montevago e Salaparuta ed esperto dei servizi tecnici dell’Unione dei comuni terre sicane: tutti incarichi ai quali aveva rinunciato nel momento in cui aveva scelto di ricoprire il ruolo di assessore ai lavori pubblici del Comune di Sciacca dopo la morte improvvisa dell’ingegnere Michele Buscarnera, in meno di pochissime settimane dal suo addio a Palazzo di Città, ha immediatamente trovato un nuovo incarico. “Sono molto soddisfatto e felice – ha dichiarato il tecnico – innanzitutto di poter tornare al lavoro che più preferisco occupandomi di infrastrutture e costruzioni. E’ un incarico che mi inorgoglisce”. L’ex assessore, che appena oggi ha firmato una nota congiunta molto dura nei confronti della prima cittadina, del resto non nasconde la sua profonda delusione per la breve esperienza amministrativa conclusasi anticipatamente e per le modalità con cui la sindaca ha liquidato i componenti dell’amministrazione. L’architetto, dunque, adesso si occuperà della costruzione cone rup delle prime 21 villette previste dal progetto di espansione del gruppo Forte. Già nei mesi scorsi, vi erano stati dei contatti preliminari. L’ incompatibilità con il suo ruolo pubblico, lo aveva portato a scegliere ancora l’amministrazione della cosa pubblica. Un’esperienza alla quale Neri si era avvicinato con un certo entusiamo. Proposta per un nuovo incarico alla quale, adesso, non ha potuto assolutamente  rinunciare, ora che era stato “azzerato” dalla Giunta.

Proiettile recapitato a Claudio Fava all’Ars, solidarietà dal mondo politico

Una busta contenente un proiettile calibro 7,65 è stata recapitata al presidente della commissione antimafia regionale Claudio Fava mentre lo stesso si trovava all’Assemblea Regionale Siciliana. La Digos ha già provveduto al sequestro ed ad avviare le indagini. Il presidente dell’Antimafia sta conducendo un’inchiesta parlamentare sul caso Montante e sui depistaggi di via D’Amelio e appena una settimana fa, è stata approvata la legge che obbliga i deputati, assessori regionali e i consiglieri comunali a dichiarare la propria appartenenza a logge massoniche, legge da lui proposta e portata in aula. In seguito all’atto intimidatorio, molteplici le reazioni di molti esponenti politici che hanno espresso vicinanza e solidarietà a Fava. “Si tratta di un atto vile e indegno di un Paese civile”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, manifestando la volontà di incontrare al più presto Fava. “Sono solidale con il presidente della commissione regionale Antimafia, Claudio Fava – ha affermato il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè – Esprimo massima solidarietà, anche a nome dell’intero Parlamento siciliano, all’onorevole Fava vittima dell’ennesimo preoccupante episodio intimidatorio, che rivela un clima di odio che va condannato. Siamo certi che Fava proseguirà nel suo impegno politico di denuncia e per l’affermazione della legalità, senza lasciarsi turbare da questo vile episodio”. “Al presidente Fava – ha aggiunto il presidente della Regione Nello Musumeci – va la convinta solidarietà e la vicinanza del governo regionale. Episodi di intimidazione grave come questo vanno condannati, senza tentennamenti”. “Esprimo massima solidarietà – ha aggiunto l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo –  al collega Claudio Fava per le vili minacce subite. Dispiace constatare che ancora oggi c’è chi probabilmente tenta di condizionare l’attività politica e istituzionale con intimidazioni del genere che vanno assolutamente condannate. Certa che il presidente Fava non si farà intimorire da atti di questo tipo e che proseguirà con la determinazione e il coraggio di sempre il suo impegno parlamentare, auspico che le forze dell’ordine e la magistratura possano fare luce sull’accaduto”.

Riduzione della tassa dei rifiuti per chi adotta il compostaggio domestico, kit in comodato d’uso gratuito su richiesta

Una buona pratica per il rispetto dell’ambiente, per il miglioramento del sistema della differenziazione e riciclaggio dei rifiuti, che viene pure premiata con una riduzione della Tari. La pratica è quella del cosiddetto compostaggio domestico.

Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Gestione dei Rifiuti Carmelo Brunetto informano i cittadini che il Comune di Sciacca, per il tramite del soggetto gestore del servizio, fornisce il kit occorrente. Contenitori per il compostaggio domestico sono in distribuzione in comodato d’uso gratuito presso il centro di raccolta comunale di contrada Perriera.

A favore del cittadino che effettuerà il compostaggio domestico (aperto anche a chi utilizza compostiere auto-costruite o altre tecniche quali buca, cumulo ecc.) – si evidenzia – è prevista una riduzione sulla Tassa Rifiuti, in quanto provvede in modo continuativo a smaltire in proprio gli scarti compostabili (scarti di cucina, foglie ed erba). L’attività di monitoraggio, controllo e verifica del corretto utilizzo della compostiera domestica sarà garantita dal personale dell’Ufficio A.R.O. del Comune di Sciacca.

Fra le diverse pratiche di differenziazione dei rifiuti, è considerata di notevole importanza quella del compo­staggio domestico presso la propria abitazione, utiliz­zando gli avanzi domestici e gli scarti verdi del proprio giardino. Il compostaggio domestico, praticato già un tempo dai nostri nonni senza l’ausilio di particolari attrezza­ture, consente di ridurre i consistenti quantitativi di rifiuti che vengono smaltiti tramite il servizio pubbli­co di raccolta (in particolar modo la frazione umida e gli scarti vegetali), perseguendo il duplice obiettivo di contenere i relativi costi di trattamento e di diffondere una buona pratica ecologica che favorisca il rispetto e la salva­guardia dell’ambiente circostante, con la possibilità di riutilizzare il compost ottenuto per concimare il pro­prio orto, senza ricorrere a concimi chimici.

Sul sito Istituzionale del Comune di Sciacca è possibile avere ulteriori chiarimenti e scaricare il modulo di richiesta, al seguente link:

 http://lnx.comune.sciacca.ag.it/rifiuti-tutte-le-misure/

Questo il modulo per la richiesta: [pdf-embedder url=”https://www.risoluto.it/wp-content/uploads/2018/10/MODULO-SCIACCA-USO-COMPOSTIERA-E-RIDUZIONE-TARI-con-richiesta.pdf”]

Francesca Valenti agli ex assessori che la accusano: “Risponderò in consiglio, capisco l’amarezza di chi lascia l’assessorato”

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Agli ex assessori che questa mattina l’hanno accusata di mancanza di autorevolezza e di avere azzerato la giunta sulla base di “precise indicazioni provenienti da alcune forze politiche della coalizione”, il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, assicura che darà una risposta in consiglio comunale. A Risoluto.it anticipa: “Capisco la delusione e l’amarezza di chi ha dovuto lasciare il ruolo di assessore”. Questo anticipo di risposta da parte di Francesca Valenti potrebbe annunciare anche toni diversi in consiglio comunale da parte del primo cittadino rispetto al profilo che ha tenuto nelle interviste subito dopo l’azzeramento. Insomma, il sindaco questa volta, dopo aver subito un duro attacco da tutti gli assessori che aveva nominato un anno e mezzo fa, potrebbe dire altro, parlare di rapporti tra assessori, del clima che c’era in giunta. In ogni caso, alla luce di attacchi ben precisi da parte degli ex assessori che scrivono “lanciare accuse del tutto infondate e generiche senza specificare eventuali responsabilità, non è accettabile né etico”, il sindaco non potrà che lasciare da parte il fioretto e mettere in campo la spada. Questa volta gli argomenti devono essere forti. Sul piano politico c’è un’altra novità. Pur senza dichiarazioni ufficiali di fuoriuscita dalla maggioranza da parte di Paolo Mandracchia non sembra proprio possibile che chi scrive di avere subito una lesione della propria dignità nei prossimi tre anni e mezzo possa sostenere Francesca Valenti.

Il Grande Oriente apre la sede a Palermo, visite guidate nella “Casa Massonica”

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Il Grande Oriente d’Italia ha deciso di aprire al pubblico la sua ‘Casa massonica’ a Palermo. I templi di piazzetta Speciale saranno aperti per la visita, solo su prenotazione, sabato prossimo, dalle 10 alle 12. L’iniziativa arriva dopo le  polemiche per le legge approvata dall’Assemblea siciliana che obbliga i politici a dichiarare l’appartenenza a logge massoniche.

Questione Terme, lettera ad Armao della Cgil

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Riceviamo e integralmente pubblichiamo la lettera della Cgil a firma del segretario provinciale, Massimo Raso, del segretario di zona, Franco Colletti e dal segretario Filcams, Franco Castronovo.  “Caro Assessore, il 2 Agosto scorso Le avevamo indirizzato una nota, l’ennesima rimasta ancora senza risposta… adesso apprendiamo che il Presidente Musumeci avrebbe detto a Ribera che verrà personalmente a Sciacca per una visita e per rendersi conto della “situazione Terme”. Non sappiamo quando avverrà né a quali determinazioni giungerà, ma veramente noi eravamo fermi alla promessa che entro settembre 2018 si sarebbe proceduto, finalmente, al “bando” per la ricerca di un partner che si occupasse di gestire l’immenso patrimonio termale saccense. Non abbiamo capito cosa impedisca materialmente alla Regione di procedere in questa direzione! Non ci convince e ci preoccupa l’accostamento alle Terme di Acireale, che hanno un’altra storia ed un’altra condizione. Ne è scritto da nessuna parte che, su questo terreno, Sciacca ed Acireale debbano camminare insieme. Occorre fare presto! E, Le ribadiamo, che, nel frattempo, occorre mettere le strutture in sicurezza garantendone vigilanza. Abbiamo un patrimonio immenso che non può rischiare la fine dell’ex Ospedale, è lì e attende solo di essere valorizzato affinché torni a produrre lavoro, sviluppo e ricchezza per questa città e per questa provincia ed il Governo Regionale non può perdere ulteriore tempo prezioso. Tra l’altro, in attesa del perfezionamento burocratico del Bando, la Regione (come abbiamo già infinite volte) potrebbe svolgere un ruolo, quello di sollecitare, mettere insieme e far conoscere questi beni ai principali “players” del settore. Avete le esperienze precedenti (che Lei ricorderà bene perché, anche allora, era Assessore); sappiamo di poter contare sull’esperienza anche tecnica della Federterme; avrete sicuramente la nostra collaborazione che non è mai mancata, che cosa manca davvero? Perché perdere altro tempo prezioso? A differenza delle volte precedenti, questa lettera la mandiamo per conoscenza alla Deputazione Regionale di questa provincia, anche a loro chiediamo di sostenere la necessità dell’urgenza. Abbiamo già perduto tre stagioni, quante altre pensate di farne perdere alle Lavoratrici ed ai Lavoratori di questa nostra città?”

I cinque ex assessori contro la sindaca: “L’azzeramento solo frutto della mancata autorevolezza della Valenti”

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Anche chi era andato via senza lasciare dichiarazioni fra gli ex assessori, oggi invece, ha deciso di fare squadra con i colleghi di un tempo, mettendo la propria firma su un comunicato congiunto.

Così chi aveva evitato le polemiche come l’architetto Giuseppe Neri e l’ingegnere Gioacchino Settecasi, oggi condivide la linea degli ex componenti di Giunta.

“Invitiamo il primo cittadino – scrivono oggi gli assessori azzerati –  a non scaricare sugli ex assessori responsabilità che giuridicamente e politicamente sono esclusivamente sue. Non possiamo continuare ad assistere in silenzio a quotidiani attacchi offensivi indistintamente rivolti all’azzerata Giunta, additata di aver lavorato in virtù di non precisati “individualismi, di carenza di lavoro di squadra, di scollamento con la maggioranza, di aver considerato le deleghe quali orticelli privati”. Vedere il Sindaco svilire il lavoro fatto in questi 14 mesi crea in noi tanta amarezza”.

La reazione degli ex assessori si registra dopo le ultime dichiarazioni pubbliche della prima cittadina che ha additato l’azzeramento compiuto per la mancanza della capacità di quel gruppo di fare squadra: “Noi abbiamo lavorato in perfetta armonia. Il clima che si è creato – scrivono –  tra noi sin dalla campagna elettorale e dall’entusiasmo creatosi con il contatto con i cittadini e il mondo dell’associazionismo, è stato quello di una famiglia e tale si è mantenuto fino al termine di questa esperienza che ci siamo visti imporre in un modo o nell’altro. Se il Sindaco si duole di un mancato coordinamento le ricordiamo che quei ruolo spetta solo ed esclusivamente al primo cittadino e che lei preferiva invece incontri bilaterali e non ha mai organizzato con gli assessori giunte politiche e programmatiche”.

Filippo Bellanca che fin da subito ha contestato l’operazione compiuta Valenti che l’ha portato alla perdita del posto in amministrazione, ma anche a quella di consigliere comunale in seguito alle dimissioni, Gioacchino Settecasi, Annalisa Alongi, Giuseppe Neri e Paolo Mandracchia poi aggiungono attancando la sindaca: “Certi ruoli richiedono doti che o si hanno o non si hanno. Non le conquisti tra i banchi di scuola né con la professione. La capacità di dare un indirizzo all’azione amministrativa e alle scelte dei propri diretti collaboratori. La capacità di imporre e far rispettare l’autorevolezza del ruolo che la legge assegna al Primo Cittadino. La capacità di coordina-re e motivare: qualità da leader.La verità è sotto gli occhi di tutti: le ragioni dell’azzeramento risiedono nella mancata autorevolezza del Sindaco rispetto a precise indicazioni provenienti da alcune forze politiche della coalizione”.

Secondo gli ex amministratori, la Valenti dovrebbe lasciar perdere i giochi di squadra, per i quali non sembra proprio portata, e dovrebbe, invece iniziare ad allenarsi nel gioco a scacchi.

“Quando dice che i propri assessori – concludono –  sono accessori (se lo erano i precedenti figuriamoci gli attuali che non sono la squadra assessoriale presentata e scelta dagli elettori) e che il confronto continuo dovrà essere coni singoli consiglieri è certamente consapevole che ciascuno di essi è nelle condizioni in futuro di metterla sotto scacco. Noi non siamo più disposti, dopo settimane di attacchi gratuiti, a subire ulteriori lesioni della nostra dignità: adesso basta”.

L’opposizione paga ancora una volta la diretta tv, ma l’amministrazione punta allo streaming web casalingo

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Prove tecniche in atto al Comune di Sciacca dove dalla scorsa riunione del consiglio comunale si sperimenta la trasmissione in diretta streaming delle sedute.  Una ipotesi, quest’ultima della diretta web, che non soddisfa i consiglieri di opposizione che ancora una volta, come la scorsa, hanno deciso di pagare di tasca propria il costo della trasmissione in diretta televisiva sulle tv private per assicurare la visione dei lavori dell’aula ai cittadini. “Il prossimo consiglio comunale, quello fissato per il 10 ottobre durante il quale si dibatterà sulla situazione politica che ha caratterizzato l’amministrazione guidata da Francesca Valenti negli ultimi mesi, – scrivono oggi in un comunicato i membri dell’opposizione –  è un momento particolarmente importante che non può celebrarsi tra quattro mura senza dare la possibilità ai nostri cittadini di sentire, dalla viva voce del Sindaco, della Maggioranza e dell’Opposizione, le diverse considerazioni sulle scelte politiche fin oggi fatta da Francesca Valenti.Chiediamo, a gran voce ed ancora una volta, al Presidente del Consiglio Comunale di attivarsi, tramite gli uffici, per garantire la diretta dei lavori d’aula. Qualora, ne siamo già certi, il presidente addurrà alle solite scuse, noi saremo pronti ancora una volta a garantire la diretta del Consiglio Comunale e, sin da ora, chiediamo ai consiglieri di Maggioranza di unirsi a Noi per rendere visibile, a tutti, la seduta consiliare del 10 Ottobre”. Ora i consiglieri si rivolgono quindi, anche ai colleghi della maggioranza scontenti per contribuire al pagamento delle spese per la messa in onda, ma l’azione dell’amministrazione comunale e del presidente del consiìglio comunale, Pasquale Montalbano, è diametralmente opposta rispetto le indicazioni che arrivano dai gruppi di minoranza. I Infatti, si punta d una gestione in house della diretta tramite il web fatta con una gestione delle proprie risorse. Il Comuna così ha aperto un canale youtube e collegato il link al sito web istituzionale. Tramite una telecamera, conta così di poter garantire la trasparenza e l’accessibilità ai lavori dell’aula. “Non basta uno pseudo streaming – hanno ribadito oggi i componenti di minoranza –  per dire “Abbiamo garantito la diretta”, la messa in onda televisiva ha tutt’altra visibilità” La volta scorsa oltre che i consiglieri del centro destra anche le due consigliere di maggioranza che si sono rese indipendenti, Carmela Santangelo e Valeria Gulotta hanno contribuito alla causa. Anche quest’ultime per la prossima seduta pagheranno il prezzo.

Abbandono di rifiuti mascherato di solidarietà, alcuni saccensi campioni di ipocrisia

Chi vuole donare indumenti alla Caritas parrocchiale della Perriera che gestisce un centro di distribuzione di alimenti e indumenti e anche un laboratorio medico per le famiglie in difficoltà economiche può farlo recandosi nei locali parrocchiali della nuova chiesa. Questa comunicazione è già stata data molte volte, ma a Sciacca c’è chi fa finta di non sentirla e abbandona indumenti davanti alla chiesetta della Perriera, in piazza La Rosa. Vesti, giacche e pantaloni non sono di certo utilizzabili dopo essere rimasti a contatto con il terreno, magari con animali randagi che nella zona non mancano e bagnati dalla pioggia. C’è chi oltre all’abbandono dei rifiuti alimentari e degli ingombranti adesso lascia per strada anche gli indumenti. E pensa pure di aver fatto beneficenza.