La maggioranza costretta ad abbandonare l’aula, sospesa l’approvazione del conto consuntivo

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I consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula prima della votazione del conto consuntivo.  Le  assenze di Deliberto e Mandracchia e la fuoriuscita, appena ieri, di Carmela  Santangelo hanno costretto i componenti  a lasciare ll’aula dopo aver constatato che non c’era la forza dei numeri per approvare il conto consuntivo e che si paventava la bocciatura. Inutile il pressing delll’assessore  Fabio Leonte e del consigliere Simone  Di Paola,  che hanno piu’ volte tentato di scongiurare il voto contrario dell’opposizione che non ha arretrato rispetto la sua posizione. Maggioranza che poi durante l’intervento di Calogero Bono e’ andata via e il presidente Pasquale Montalbano ha chiesto la verifica del numero legale. Episodio quest’ultimo che ha fatto infuriare l’opposizione  he ha ritenuto scoretta la richiesta del presidente mentre Bono stava effettuando il suo intervento. Adesso, alla maggioranza queste ore serviranno per potersi ricomporre. Evidente e’ che la crisi in maggioranza e’ ora sempre piu’ complicata e complessa al suo interno tra defezioni e malcontenti.  

Prima volta in consiglio della giunta Valenti Bis, clima teso e maggioranza sempre più sgretolata

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Un esordio dal clima tesissimo. I cinque nuovi assessori comunali hanno fatto il loro ingresso in sala Falcone Borsellino con un’atmosfera quasi surreale con l’ex vice sindaco e consigliere comunale, Filippo Bellanca provocatoriamente seduto tra la stampa. Una seduta, quella di stasera, che si è aperta con il ricordo all’ex sindaco Michele Marciante recentemente venuto a mancare e citato dalle parole del primo cittadino. Sindaca che ha successivamente  presentato la nuova composizione di giunta per poi procedere alla lettura delle singole deleghe assessoriali assegnate. E’ stato il dibattito politico in apertura a far registrare però l’apice della serata con le dichiarazioni del consigliere comunale, Carmela Santangelo che si è resa indipendente dalla maggioranza e abbandonando il gruppo “Nostra Sciacca”. “Non condiviso il suo gioco al rilancio – ha detto la consigliera rivolgendosi direttamente alla sindaca – con il suo fare ha annullato il giuramento di fedeltà politica al mandato popolare e ogni progettualità preesistente. Il suo comportamento potrebbe trovare giustificazione in una sollecitazione esterna per cui ella sarebbe un esecutore passivo”. Quello di Carmela Santangelo è stato soltanto l’ultimo degli abbandoni della maggioranza. Dapprima Valeria Gulotta e successivamente Cinzi Deliberto, appena qualche giorno fa, si erano dichiarate indipendenti andando ad affollare il già numeroso gruppo misto. Una maggioranza sempre più destrutturata, che ha perso pedine importanti e che rischia ora di sgretolarsi sempre più.

L’Ars approva la legge “scova-massone”: deputati, assessori, sindaci e consiglieri obbligati a dichiarare l’appartenenza a logge

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L’eventuale iscrizione a logge massoniche, adesso, va dichiarata. Lo prevede una legge approvata all’Assemblea regionale siciliana. Deputati e assessori regionali, sindaci e consiglieri comunali sono obbligati ai sensi di legge a dichiarare la loro iscrizione in logge massoniche. “La Sicilia è la prima regione d’Italia – ha detto Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia –  ad avere una legge di questo tipo; nonostante le fortissime pressioni in senso contrario, abbiamo affermato un dovere di trasparenza e di responsabilità che adesso andrebbe esteso a tutte le cariche elettive in Italia”.

Bellanca si presenta in consiglio comunale e prende posto nei banchi della stampa, l’abbraccio con il presidente Montalbano

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A sorpresa Filippo Bellanca si è presentato questa sera nell’aula del consiglio comunale di Sciacca. Poche settimane fa gli è stato revocato il mandato di vice sindaco e lui non l’ha presa affatto bene, come ha riferito durante una conferenza stampa. Questa sera, però, si è presentato in consiglio comunale, in quell’aula Falcone-Borsellino nella quale lo avevano mandato poco meno di 500 saccensi e che lui ha lasciato, pochi mesi fa, optando per il solo incarico in giunta. “Voglio dare un contributo alla mia città da un altro punto di vista”, ha detto stasera quando è arrivato in consiglio.   In consiglio, come previsto, mancano, nella maggioranza, Paolo Mandracchia e Cinzia Deliberto. E’ presente, invece, Valeria Gulotta che pochi giorni fa ha lasciato Sciacca Democratica, dichiarandosi indipendente. Nella foto, l’abbraccio tra Bellanca e Montalbano

Tutto ok per l’omologazione del Gurrera, via libera stasera del tecnico federale

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Nessun problema per l’omologazione del terreno di gioco dello stadio Gurrera di Sciacca. Il via libera è arrivato questa sera da parte del tecnico della federazione anche se bisognerà attendere il verbale. Si era proceduto nelle ore precedenti alla verifica al taglio dell’erba, era stato delimitato il terreno di gioco e, nei giorni scorsi, effettuati, da parte del Comune, i lavori agli impianti idrico ed elettrico che erano stati richiesti. Adesso l’attenzione si sposta sulla tribuna e sarà una lotta contro il tempo per ottenere il via libera per la prima in casa dello Sciacca, il 14 ottobre, con il Belmonte Mezzagno. “Noi abbiamo fatto la nostra parte – dice il tecnico dello Sciacca, Vincenzo Piazza – e adesso tocca al Comune presentare in questura la documentazione di propria competenza. Sono fiducioso, però, e possiamo farcela anche per la prima partita in casa”.

Paolo Mandracchia stasera diserterà il consiglio comunale e spara a zero: “Gestione maldestra della verifica di maggioranza e del rapporto con i consiglieri”

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E’ tornato al lavoro Paolo Mandracchia e sull’azzeramento dalla giunta municipale ci scherza pure quando afferma: “Ieri sera sono stato con alcuni amici e abbiamo fatto una cena di addio all’assessorato”. Quando si scende nel dettaglio della sua posizione e di come, a mente fredda, valuta le ultime settimane della politica saccense, il suo tono cambia e afferma: “C’è stata un gestione maldestra della verifica e del rapporto con i consiglieri comunali. E questo a prescindere dall’azzeramento della giunta. Adesso quelli che erano i cecchini telefonano per sapere se andrò in consiglio comunale”. Parole al vetriolo quelle di Paolo Mandracchia che aggiunge: “In consiglio stasera non credo che andrò perchè mi sento un pesce fuori dall’acqua. In futuro vedremo, discuteremo”. Paolo Mandracchia non dice di volere uscire dalla maggioranza, ma definire la sua posizione molto critica è un eufemismo. Stasera anche Cinzia Deliberto non andrà in consiglio, ma perchè, recentemente, ha avuto un lutto in famiglia. E sono attese, nella maggioranza, le dichiarazioni di Carmela Santangelo che annuncerà, probabilmente, la sua decisione di dichiararsi indipendente. La Santangelo, eletta nella lista del sindaco, adesso è vicina al parlamentare Carmelo Pullara che è nel centrodestra. Se decidesse di lasciare la maggioranza irrobustirebbe l’opposizione di centrodestra. Pare, comunque, che voglia dichiararsi indipendente, magari riservandosi di esaminare di volta in volta le proposte che verranno portate in consiglio. Bisognerà attendere qualche ora per saperne di più sulla sua posizione.

Bicenteneraio della nascita di Francesco Crispi, Ribera festeggia il patriota e il politico

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“Una figura tra luci e ombre” Cosi’ il presidente della Regione, Nello Musumeci in sala Frenna ha parlato di Francesco Crispi in una Ribera in festa per i duecento anni della nascita dell’illustre concittadino. Carmelo Pace, sindaco di Ribera, ha condiviso la definizione del presidente invitando gli studenti e i suoi concittadini a studiare e ad approfondire la storia politica di Crispi per meglio capire il presente. La cerimonia di oggi che ha visto un dibattito nell’aula consiliare, ha visto anche la partecipazione di molti studenti riberesi in piazza Giovanni XXIII dove hanno illustrato parte dei lavori didattici fatti sulla figura dello statista riberese. Nello Musumeci dopo aver presenziato alla cerimonia, ha continuato la sua visita a Ribera visitanto parte dei saloni del museo dedicato a Crispi.

Terme, il presidente Nello Musumeci: “Saro’ a Sciacca nelle prossime settimane, io stesso faro’ il punto della situazione “

A margine dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Francesco Crispi, il presidente della Regione non si e’ sottratto alle domande dei cronisti sulla vicenda Terme di Sciacca e ospedale. “Saro’ a Sciacca nelle prossime settimane – ha detto Musumeci – non appena avro’ il fascicolo completo dello stato patrimoniale, verro’ personalmente per fare il punto della situazione”.  

Il Presidente della Regione Musumeci oggi a Ribera per il bicentenario della nascita di Crispi

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Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e l’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, sono intervenuti questa mattina a Ribera alla prima parte della cerimonia che si svolge oggi nell’Agrigentino in occasione del  bicentenario della nascita dello statista riberese Francesco Crispi. “Rileggiamo Crispi a 200 anni dalla nascita” è il titolo della manifestazione promossa dal Comune di Ribera, in collaborazione con diverse istituzioni provinciali, regionali e nazionali. La manifestazione è iniziata in piazza Giovanni XXIII con l’arrivo degli studenti delle scuole superiori riberesi e la presentazione dei loro lavori didattici. A seguire, nella Sala Frenna, gli interventi. Tra i parlamentari presenti Margherita La Rocca Ruvolo e Giusi Savarino. Si è svolto anche un concerto degli studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Toscanini di Ribera. Una targa commemorativa è stata posta sul monumento a Crispi in piazza Giovanni XXIII. Si continuerà nel pomeriggio ad Agrigento.

Arrestato l’ex datore di lavoro di Jessica Lattuca, è coinvolto anche in altre indagini per prostituzione e droga

E’ l’ex datore di Jessica Lattuca, la ventisettenne di Favara scomparsa da agosto scorso e madre di quattro figli, ed è stato arrestato ieri dai carabinieri della tenenza di Favara – e portato alla casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento per violazione degli obblighi di assistenza familiare, reato commesso in provincia di Bergamo. Gaspare Volpe, 60 anni, già coinvolto in altre indagini, lo scorso 23 settembre  subì l’incendio di un’autovettura che utilizzava e che era posteggiata in via Bolzano, sempre a Favara. Negli scorsi giorni all’uomo la Procura di Agrigento ha notificato allo stesso volpe l’avviso per la chiusura delle indagini per un tentativo di estorsione. Nello stesso procedimento, è indagato anche uno spacciatore che avrebbe rifornito di droga Volpe. Secondo alcune intercettazioni telefoniche e ambientali, lo stesso Volpe avrebbe tenuto un giro di prostituzione nelle quali assoldava donne bisognose. Tra queste ci sarebbe forse, caduta anche Jessica Lattuca e una sua amica, Serena Restivo che adesso sta collaborando con le forze di polizia. Le ricerche di Jessica, adesso, sembrerebbero essere ad un punto di svolta e non si esclude che potrebbero esserci importanti novità fin dalle prossime ore. Intanto, i Ris saranno a Favara per controllare meglio la casa di campagna dello stesso uomo. Li gli inquirenti credono di poter trovare qualche traccia che riporti a Jessica.