Omaggio della celebre illustratrice Chiara Nott al blog letterario “Fimmina chi leggi” di Margherita Ingoglia

Cambia veste il blog della sambucese Margherita Ingoglia, giornalista e blogger che a circa due anni di distanza dal lancio del suo blog letterario “Fimmina che legge”, si arricchisce con l’opera della celebre illustratrice Chiara Nott.

L’artista catanese ha così voluto rendere omaggio al blog letterario che si occupa principalmente di recensioni e interviste agli autori. Lo spazio virtuale ideato e curato dalla Ingoglia che nutre una grande passione per i libri, è nato proprio con l’obiettivo di avvicinare gli utenti alla cultura e alla lettura.

La protesta della cooperativa Arcobaleno al Comune di Sciacca: “Pagateci per i servizi che svolgiamo”

Alcune decine dei 100 dipendenti della cooperativa Arcobaleno di Sciacca, che svolge servizi nel settore sociale per conto del Comune, si sono presentati questa mattina in municipio, accompagnati dal presidente, Marco Mustacchia, per sollecitare pagamenti non ancora effettuati dall’ente.

La cooperativa parla di una somma di 1,6 milioni di euro, ma il Comune, nel corso di un incontro con l’assessore Fabio Leonte e il direttore di ragioneria, Filippo Carlino, fa notare che per alcuni pagamenti ci sono verifiche in corso e che altri si riferiscono a somme che l’ente riceve a sua volta e che trasferisce alla cooperativa quando ne entra in possesso.

Leonte ha concordato con il vertice della cooperativa una verifica, entro la settimana in corso, fattura per fattura. A quanto pare la somma che il Comune potrebbe sbloccare con celerità, secondo le richieste della cooperativa, sarebbe di poco inferiore a 300 mila euro. La delegazione avrebbe voluto incontrare il sindaco, Francesca Valenti, che oggi era impegnata in altra riunione, in un assessorato regionale. “Avrebbe potuto dircelo – hanno sottolineato dipendenti della cooperativa – e avremmo rinviato l’incontro”.

Impianto biomasse, Moncada:”Se il Comune non lo vuole, lo espropri dando indietro i sei milioni di euro che ho investito”

Ennesima verifica questa mattina all’impianto Kronion da parte della polizia municipale di Sciacca.Ad aprire le porte dello stabilimento agli agenti, lo stesso patron della “My Ethanol”, Salvatore Moncada che ha deciso di rispondere alle nostre domande facendo entrare anche la nostra troupe nella sede dell’ex Kronion. Al momento, l’ufficio tecnico del Comune di Sciacca sta valutando la Pas, procedura abilitativa semplificata che la società, sottogruppo della più grande Moncada Energy, ha presentato per un impianto fotovoltaico e di biometano.

Anche la consulente incaricata dal Comune di Sciacca, la docente universitaria, Patrizia Livreri sta redigendo la sua relazione tecnica in termini di impatto ambientale del progetto che ha sollevato l’attenzione dei residenti della contrada Piana-Scunchipani. Il termine per la valutazione del progetto scadrà il prossimo 13 aprile, mentre Moncada come ha voluto ribadire stamane dice di essere pronto ad una rimostranza legale in caso di esito negativo.

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Arrestato un militare della Guardia Costiera, prometteva lavoro e titoli professionali marittimi



Un arresto, in flagranza di reato, per Luca Fresco, 42 anni di Agrigento, sottocapo in servizio alla Guardia Costiera di Porto Empedocle.
E’ stato arrestato venerdì scorso, a Porta di Ponte, mentre riceveva la somma di 100 euro

Ad entrare in azione, venerdì scorso, ad ora di pranzo, sono stati i militari della Guardia costiera in servizio alla sezione di Pg della Procura.

Le ipotesi di reato contestate sono: millantato credito e truffa aggravata continuata. Il militare, dopo le formalità di rito, è stato portato al carcere Di Lorenzo di Agrigento, ed è a disposizione del procuratore aggiunto Salvatore Vella e del pubblico ministero Chiara Bisso che hanno coordinato le indagini.

Secondo l’ipotesi accusatoria, “il militare avrebbe promesso, in cambio di denaro, dei posti di lavoro e dei titoli professionali marittimi, millantando conoscenze importanti all’interno del corpo delle Capitanerie di Porto e dell’autorità di sistema portuale di Palermo. In particolare, avrebbe chiesto – secondo quanto è stato ufficialmente ricostruito dalla Capitaneria di Porto Empedocle – grosse somme di denaro, a più soggetti, per delle assunzioni mai arrivate e delle abilitazioni e certificazioni mai rilasciate”.

Dopo una lunga e complessa attività investigativa, svolta dal personale militare della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Porto Empedocle, al comando del capitano di fregata Gennaro Fusco, congiuntamente ai militari dell’aliquota Guardia costiera – sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Agrigento, diretta da procuratore capo Luigi Patronaggio, il militare è stato arrestato in flagranza di reato.

“Ed è stato arrestato al termine di una lunga attività di osservazione, mentre riceveva – prosegue la ricostruzione ufficiale della Capitaneria di porto Empedoclina – da una delle numerose vittime la somma di 100 euro, suddivise in due banconote fotocopiate e contrassegnate. La somma rappresentava l’ultimo versamento di un totale di circa 3.000 euro”. Il militare, dopo le formalità di rito, è stato portato al carcere Di Lorenzo di contrada Petrusa ad Agrigento.

“Le indagini proseguono per accertare la reale portata dei fatti. Gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti sulla destinazione del denaro e su altri casi in cui Fresco avrebbe già operato” – ha concluso la ricostruzione ufficiale la Capitaneria di porto”.

Sequestrato un impianto pubblicitario abusivo in via Cappuccini a Sciacca, non aveva alcuna autorizzazione

E’ stato sottoposto a sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, un impianto pubblicitario di grandi dimensioni, sito nella via Cappuccini.

I sigilli alla struttura pubblicitaria sono stati posti dagli agenti della Polizia Municipale e l’impianto verra’ presto demolito per occupazione di area comunale senza autorizzazione. Non e’ la prima volta che proprio le strutture pubblicitarie, cosiddetti sei per tre, vengono sottoposti a controlli e rimossi forzatamente proprio perche’ sforniti delle relative autorizzazioni alle quali sono sottoposti.

Torna a suonare la campanella al plesso Catusi, gli alunni della primaria finalmente in classe

Inizio di settimana che è anche coinciso con il ritorno in classe nella sede ristrutturata di via Catusi per gli alunni che per mesi sono stati trasferiti in altre due sedi per permettere i lavori di ristrutturazione della sede scolastica.

Vicenda che si era trasformata anche in un vero caso di proteste da parte dei genitori per le lungaggini burocratiche che non avevano permesso il ritorno non appena terminati i lavori di ristrutturazione. L’adempimento del collaudo amministrativo da parte del Comune di Sciacca ha allungato il momento della consegna della scuola tra i disagi dei genitori che più volte, sono intervenuti per sollecitare il ritorno in classe che è avvenuto proprio questa mattina, primo aprile.

Stamattina, al suono della campana del plesso di via Catusi, c’eravamo anche noi.

Degrado e sporcizia anche nell’area di accesso al parcheggio Catusi, i residenti nella zona: “C’e’ un problema d’igiene e sicurezza”

Sterpaglie, rifiuti di ogni genere ed escrementi di animali. Si presenta così la zona che divide il parcheggio Catusi dalla scuola riaperta questa mattina. Una condizione di estremo degrado che ci e’ stata segnalata oggi anche dai genitori degli alunni che frequentano la scuola.

E durante la notte nel parcheggio, ormai in stato di abbandono, c’è una sorta di “zona franca”. Addirittura gruppi di giovani si lanciano contro le mattonelle staccate dai bagni o dalla pavimentazione della zona circostante.

Copiosa perdita idrica in via Giovanni XXIII a Sciacca e arriva la polizia municipale a bloccare il traffico

Acqua in strada in via Giovanni XXIII, a Sciacca. Stamattina la perdita idrica che aveva già fatto capolino qualche giorno fa, è tornata a scorrere bagnando la carreggiata.

Una pattuglia della polizia municipale è giunta sul posto interrompendo il traffico sull’arteria stradale della contrada Perriera per evitare i pericoli della strada bagnata.

La strada come le vicine via Amendola e via Ovidio, è stata interessata dai lavori di ripristino della condotta fognaria e idrica il mese scorso. Lavori terminati appena qualche settimana fa e che erano stati annunciati come risolutivi da parte dell’amministrazione comunale e che invece, purtroppo, sulla base della nuova copiosa fuoriuscita di liquido, non lo sono stati.

Concorso pubblico per dirigenti medici, l’ASP approva il bando: tre posti al “Giovanni Paolo II” di Sciacca

L’azienda sanitaria provinciale di Agrigento, per dare risposte all’utenza e ridurre le liste d’attesa garantendo una migliore funzionalità del servizio di Endoscopia digestiva sia del presidio ospedaliero di Agrigento che di quello di Sciacca, ha deciso di procedere all’approvazione di un bando di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato dei posti di Endoscopia per il profilo di dirigente medico.“

L’Asp ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di sei posti di dirigente medico. Tre posti, per l’area chirurgica, sono per il servizio di Endoscopia digestiva dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Le branche specialistiche sono: Chirurgia dell’apparato digerente ed Endoscopia digestiva. Tre posti, per l’area medica, sono per il servizio di Endoscopia digestiva dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. I requisiti generali sono, naturalmente, la cittadinanza italiana e l’idoneità all’impiego. Quelli specifici sono invece: laurea in Medicina e Chirurgia conseguita in una università statale della Repubblica italiana o in una università non statale abilitata a rilasciare titoli accademici aventi valore legale; specializzazione nelle branche specialistiche richieste; iscrizione all’ordine professionale.

L’attuale dotazione, presente ed effettiva, dei dirigenti medici dell’Asp di Agrigento dedicati alle prestazioni endoscopiche, è di sette posti: di cui uno ricoperto a tempo indeterminato, tre ricoperti con incarichi a tempo determinato e tre vacanti. Un organico inadeguato per sostenere il carico di lavoro correlato, sia alle incombenze prioritarie connesse all’attività di screening del carcinoma del colon-retto e alle necessità che derivano dalle richieste dei vari reparti e dei cinque pronto soccorso dell’Asp.


Traffico di droga verso Messina, sequestrati 55 chili di marijuana

La Guardia di Finanza di Messina sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip nei confronti di nove persone, 7 italiani e 2 cittadini albanesi, che fanno parte di un’organizzazione criminale che gestiva un traffico di stupefacenti tra l’Albania, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo, la Calabria e Messina.Individuato il gruppo capeggiato dai messinesi Antonino Mangano, coi suoi due figli Francesco e Mario Alessandro “.

Durante le indagini dell’operazione denominata Sfizio sono stati sequestrati 55 chili di marijuana, e sono stati tratti in arresto due corrieri fermati alla guida degli autoveicoli che trasportavano la droga. Il gruppo criminale, che aveva la propria base operativa a Messina, pianificava l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti con i fornitori abruzzesi ed albanesi, grazie all’ausilio di “fedeli” corrieri, che trasportavano i carichi di droga nel Capoluogo Peloritano.