Scatto al porto di Sciacca di una fotografa saccense diventa foto copertina del sito di Amaro Averna

Lo scatto è totalmente made in Sciacca: sia il paesaggio che la mano di chi ha realizzato la bellissima foto riporta alla città di Sciacca. E’ stata, infatti la giovane fotografa saccense Claudia Spinelli a realizzare la foto in questione scelta come foto copertina del sito del noto liquore Amaro Averna che da oggi sfoggia il tipico e pittoresco skyline del porto saccense con in primo piano una bottiglia del noto liquore. Amaro Averna ha scelto Sciacca come tappa del tour in giro per l’Italia per festeggiare i  suoi 150° anni  nell’ambito dell’Azzurro Food, festival del pesce azzurro. La scelta dello scatto di Claudia Spinelli che ha riempito di grande gioia la stessa fotografa che ha manifestato la sua soddisfazione anche sul suo profilo Facebook, rappresenta anche un momento di promozione per la città di Sciacca che lega la sua immagine ad un grande marchio siciliano conosciuto nel mondo.

Caso di legionella a Palermo, donna muore per l’infezione al Villa Sofia

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La notizia è stata diffusa soltanto oggi, ma la donna era stata ricoverata il 15 settembre scorso e le sue condizioni sono apparse critiche fin dal ricovero a Villa Sofia. Poi il peggioramento fino alla morte. N.G, palermitana di 63 anni, è deceduta nel reparto di rianimazione dell’ospedale del capoluogo in seguito ad una insufficienza respiratoria provocata da polmonite bilaterale da legionella. Nel frattempo l’Asp ha già avviato gli accertamenti specifici: bisogna individuare, infatti, il luogo e le modalità con cui la donna ha contratto il batterio. La morte è avvenuta lo scorso lunedì, ma il caso è stato reso noto oggi. Dalla struttura ospedaliera è stato avviato l’iter che prevede la segnalazione al dipartimento di Epidemiologia e Malattie infettive dell’Asp e al comitato di controllo delle infezioni ospedaliere. Il contagio di questo batterio avviene inalando acqua contaminata, per via aerea. L’indagine epidemiologica si sta concentrando nei vari luoghi frequentati dalla donna. In particolare, nel complesso condominiale in cui abitava, nella zona di viale Strasburgo.

Nuova allerta meteo in tutto l’agrigentino, stato di preallarme arancione nella zona orientale

Nuovo bollettino e nuovo stato di apprensione da parte dei sindaci dell’agrigentino. Le piogge di oggi che hanno gia’ paralizzato alcune cittadine come Porto Empedocle, rischiano di essere soltanto un assaggio di cio’ che accadra’ domani. E’ il bollettino meteo dell’ufficio regionale della Protezione Civile ad indicare lo stato di preallerta arancione in tutto l’agrigentino dove si prevedono fenomeni temporaleschi intensi. In queste ultime ore, sono tanti gli appelli alla prudenza da parte dei sindaci come hanno gia’ fatto i primi cittadini di  Agrigento e Licata. Il sindaco Firetto cosi’ come il collega di Licata, ha disposto: “il divieto di attività all’aperto per le scuole di ogni ordine e grado funzionanti nel territorio comunale con la sospensione di tutte le attività didattiche esterne anche se programmate. Inoltre sono interdette tutte le aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi nonché l’uso dei locali interrati, sotto interrati e bassi. Infine sono sospese tutte le manifestazioni all’aperto nonché le attività commerciali su strada e aree pubbliche”. Nella zona dell’agrigentino occidentale, lo stato di allerta e’ giallo. Si tratta dei territori dei comuni compresi nella zona D (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S. Margherita Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula)

Indagini della Corte dei Conti sui canoni dei lidi demaniali siciliani

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Su richiesta della procura contabile, la Guardia di Finanza e la Capitaneria di porto oggi si sono recati alla Ragioneria generale della Regione e all’assessorato all’Ambiente per acquisire documenti sulla gestione delle spiagge siciliane. La Corte dei conti ha aperto un’indagine sui canoni demaniali marittimi in Sicilia. Si stabiliranno tramite le indagini, eventuali responsabilità amministrative e contabili sui canoni. L’operazione è ancora in corso. Per la Federazione italiana imprese balneari, ammontano ad almeno 40 milioni, negli ultimi anni, i mancati introiti dei canoni demaniali.

Ai domiciliari l’ultraottantenne imputato dell’omicidio del vicino Liborio Piazza

Andrà ai domiciliari Gioacchino Di Liberto, arrestato lo scorso tredici settembre per l’omicidio di Liborio Piazza, di 72 anni, freddato a colpi di fucile il dodici settembre scorso ad Alessandria della Rocca. Lo ha deciso ieri il Tribunale del riesame in accoglimento della richiesta di riesame presentata dal suo difensore, l’avvocato Fabrizio Di Paola. L’imputato, di 84 anni, incensurato, proprietario di un terreno non lontano dalla proprietà della vittima, ha confessato l’omicidio che sarebbe scaturito durante una lite per dissidi legati a questioni di vicinato.  

Lavori sulla Palermo-Sciacca, fondovalle chiusa fino alla fine del mese di ottobre

Disagi in vista per i pendolari e per chi dovrà recarsi nel capoluogo siciliano. Infatti, da lunedì prossimo sarà chiusa la statale 624, Palermo-Sciacca, dal chilometro 23,300 al chilometro 27,700.  “La limitazione si rende necessaria per effettuare il ripristino delle strutture di appoggio del viadotto denominato ‘Traversa 1’ – lo ha reso noto l’Anas con una nota. “Tali lavorazioni prevedono il sollevamento dell’impalcato. Per tutta la durata dell’intervento di manutenzione, che avrà termine il 29 ottobre, la statale rimarrà chiusa dal km 23,300 al km 27,700, ovvero tra gli svincoli di San Giuseppe Jato e San Cipirello, con deviazione del traffico con peso sino a 3,5 tonnellate su itinerario alternativo segnalato in loco”. Per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate – consiglia l’Anas –  diretti da Palermo a Sciacca è consigliato percorrere l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” fino allo svincolo di Gallitello per poi proseguire sulla statale 119 fino al km 21,800 e immettersi sulla sp 9, che si innesta al km 50,500 della statale 624. Percorso inverso per i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Sciacca a Palermo”. (Immagine di repertorio della Fondovalle invasa dal fango lo scorso mese di settembre)
 

Dieci migranti in fuga nelle campagne di Menfi, tra i cinque fermati c’è anche un minore

Sono una decina i migranti fuggiti, ieri sera, dopo lo sbarco, a Porto Palo di Menfi. Cinque, tutti di nazionalità tunisina, sono stati rintracciati dai carabinieri lungo la strada che collega Porto Paolo a Menfi, ma gli altri si sono dileguati. I carabinieri li stanno cercando nelle campagne e segnalazioni sono state diramate anche alle stazioni dell’Arma del Trapanese, soprattutto quelle lungo la fascia costiera. Il Circomare, intanto, ha recuperato il natante con il quale il gruppo, composto da una quindicina di persone, è arrivato fino alla spiaggia di Menfi. Tra i cinque fermati c’è un minore. Al momento si trovano presso la compagnia di Sciacca in attesa di essere trasferiti presso un centro di prima accoglienza.

Manifestazione oggi a Sciacca per la venticinquesima Giornata Mondiale Alzheimer

L’Asp di Agrigento ha scelto questa mattina Sciacca per celebrare la venticinquesima Giornata Mondiale Alzheimer. Nella sala Piraino dell’ospedale “Giovanni Paolo II” si è svolto un convegno al quale hanno partecipato medici ed esperti del settore, ma anche i rappresentanti di diverse associazioni di malati di alzheimer. Tra gli intervenuti, Giuseppe Giuseppe Provenzano, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psicogeriatria dell’Asp di Agrigento.

La scuola di John Peter Sloan arriva anche a Sciacca, sabato “Open Day” per la presentazione dei corsi

Tempo di imparare… e perché no una lingua fondamentale come l’inglese? E perché non farlo con un metodo vincente e consolidato come quello di un grande maestro come John Peter Sloan, una vera istituzione nel mondo nell’insegnamento della lingua. Le scuole targate JPS, hanno sede nelle più importanti città italiane, Roma e Milano, ma da alcuni anni anche a Menfi dove l’eclittico insegnante ha deciso di trasferirsi a vivere. Da quest’anno però sarà possibile apprendere l’inglese divertendosi anche a Sciacca con una nuova sede JPS. Sabato prossimo a partire dalle 17, l’Open Day, nella nuova sede a Sciacca in via Brigadiere Nastasi, 39, già sede C.O.F.HU.R. Nella sede centrale di Menfi, invece l’Open day è previsto nella giornata di domenica sette. Questo il programma per entrambe le giornate: 👉 17.00-18.30 > Kids and Teens 👫: lezione per i più piccoli, domande e chiarimenti per i genitori e la possibilità di fare il test di livello 👉 18.30-20.00 > Adulti 💁🏽‍♀️: Lezione per Adulti e presentazione del metodo #JPS con John Peter Sloan ed i suoi insegnanti, domande e info sui corsi e la possibilità di fare il test di livello.
Per prenotare la tua lezione gratuita: 📲 3802064485 📩 sloan.menfi@gmail.com English is the Future… 🇬🇧

Per l’omicidio Carità a Licata, sottoposto a fermo dai carabinieri Orazio Rosario Cavallaro

Svolta nelle indagini, preso il presunto killer dell’omicidio di Angelo Carità, avvenuto il giorno di Pasquetta.

Era stato barbaramente ucciso a colpi di pistola, la mattina di Pasquetta, davanti al cancello del proprio terreno agricolo, a Licata. Il corpo, poco dopo, era stato ritrovato dalla moglie che aveva subito telefonato in caserma. Dal giorno del brutale omicidio di Angelo Carità, di 61 anni, bracciante agricolo, i carabinieri di Licata ed i colleghi del Reparto Operativo di Agrigento, intervenuti subito sul posto in quel giorno di festa, non hanno mai mollato la presa, analizzando ogni singolo e più piccolo indizio. A sei mesi esatti, è arrivata la svolta nelle indagini.

Il caso, subito rivelatosi molto complesso, tenuto conto anche dell’assenza di testimoni, ha visto dapprima l’intervento della sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo, che ha effettuato uno scrupoloso sopralluogo sulla scena del crimine. Poi una miriade di pedinamenti ma, anche l’acquisizione e l’analisi meticolosa delle immagini degli impianti di video-sorveglianza di tutta la città di Licata.

I carabinieri della locale compagnia e del Reparto Operativo provinciale, sin da subito, coordinati dalla Procura della Repubblica di Agrigento, hanno indirizzato le indagini su alcune immagini video, ottenute da vari esercizi commerciali ubicati nei pressi del luogo del delitto. Immagini in cui si sono potute scorgere le fasi concitate dello spietato agguato, nel corso del quale il killer, giunto a piedi ed indossando un giubbotto, aveva esploso il colpo di grazia alla vittima. L’analisi di un imponente quantitativo di materiale video acquisito, ha consentito di ripercorrere il tragitto compiuto dalla vittima negli attimi precedenti all’omicidio. In particolare, gli investigatori dell’Arma sono riusciti ad evidenziare un’auto intenta, sia a pedinare per un breve tratto di strada la vittima, sia ad effettuare alcuni passaggi presso l’abitazione della stessa. La successiva perquisizione domiciliare effettuata nei confronti del sospettato, in quanto utilizzatore di tale veicolo, ha permesso poi di scovare un giubbotto, abilmente occultato e simile a quello indossato dal killer, riportante sulla manica destra delle piccole macchie di sangue. I conseguenti esami di laboratorio svolti dagli specialisti dei Carabinieri del Ris di Messina avrebbero confermato che le macchie sul giubbotto in questione, altro non erano che tracce ematiche riconducibili alla vittima dell’omicidio. E pertanto, all’alba, una decina di carabinieri, supportati anche da unità cinofile, hanno cinturato l’abitazione di Orazio Rosario Cavallaro, di 61 anni, ritenuto il killer di Angelo Carità, sorprendendolo ancora nel sonno, facendo scattare le manette ai suoi polsi con l’accusa di “Omicidio volontario” e “Porto abusivo di arma da fuoco”, in esecuzione di un provvedimento di “Fermo di indiziato di delitto” emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento.