Adesso è ufficiale, lo Sciacca domenica tornerà a Gurrera

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Il presidente dello Sciacca, Gaspare Bonsignore, ha ritirato, questa mattina, al commissariato, la licenza di polizia. Finalmente domenica 28 ottobre lo stadio Luigi Gurrera tornerà aperto al pubblico ed ai tifosi saccensi. Bonsignore ha subito lanciato un appello alla gente ad essere presente allo stadio: “E’ il ritorno del calcio a Siacca – dice – e dobbiamo esserci tutti”. La Nuova Guarda Ultras Sciacca ha invita tutti i tifosi neroverdi a partecipare a questo grande ritorno dello Sciacca in campo e sugli spalti. Avversario dei verdenero sarà il Colomba Bianca che dopo le prime tre partite del campionato di Prima categoria ha zero punti. I saccensi, invece, sono al comando della classifica con 9 punti, frutto di tre vittorie. Fischio d’inizio alle 14,30.

L’osservatorio dell’associazione “Urban Center” di Sciacca: “La refezione scolastica è un obbligo sociale”

L’osservatorio dell’associazione culturale “Urban Center” di Sciacca  interviene in merito all’attuale polemica tra amministratori ed opposizioni del consiglio comunale di Sciacca, nel merito della mancata fornitura del servizio di mensa scolastica ai bambini. L’osservatorio, presieduto da Dino Tanto, sottolinea che “nelle entrate extra
tributarie del bilancio comunale sono comprese le categorie dei “servizi pubblici a
domanda individuale”, che sono le attività gestite direttamente dal Comune ,
utilizzate con parziale contribuzione dell’utente – cittadino, quale “obbligo di legge”
anche se dette attività non sono poste in essere quale”obbligo istituzionale” .
Il decreto ministeriale 31/12/1983, nell’elencare quali sono i servizi pubblici a
domanda, cataloga al punto 10 “mense,comprese quelle ad uso scolastico”;
pertanto la refezione scolastica è “un obbligo di legge Sociale”
a cui il Comune deve adempiere”.

Lillo Craparo: “A Sciacca un malcontento diffuso, basta andare in giro per la città”

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Abbiamo ricevuto e pubblichiamo un commento dell’ex sindaco di Sciacca Lillo Craparo sulla situazione politica attualmente in atto in città. Craparo è stato anche consigliere comunale per molti anni e candidato al Senato per la Democrazia Cristiana. “Quasi a volere ripetere in Sicilia,a Sciacca,(in passato conosciuta ,oltre che per la bontà del pesce,sopratutto per le Terme,chiuse inspiegabilmente da tre anni,)il mach Salvini/Di Maio contro Junker e l ‘Unione europea ,il clima politico in città non è diverso da quello che si respira a Bruxelles e a Strasburgo. La contrapposizione tra il Sindaco Valenti e le opposizioni non riguarda la manovra economica per il 2019 ,ma la gestione degli affari correnti. In città il malcontento è diffuso e i rilievi e le lamentele è facile percepirle,andando in giro. Molti sono problemi che riguardano diversi comuni, soprattutto del Sud,come la pulizia delle strade,lo stato di abbandono di diversi quartieri del centro storico,la mancanza di lavoro,l’emergere di nuove poverta’, altri afferiscono questioni più importanti, come la mensa per le scuole,la mancata apertura della strada di accesso a contrada Bordea, la gestione della pratica delle Terme,l ‘esclusione della città dalle risorse europee e da altre statali e regionali,per il fatto che gli uffici non hanno proposto al Sindaco e alla giunta progetti e iniziative da valutare e da presentare alle autorità competenti. È vero che molti alti dirigenti sono andati in pensione,ma quelli rimasti in carica non si sono fatti apprezzare,secondo il parere delle opposizioni ,per lo studio dei programmi europei e per le conseguenti proposte da sottoporre al Sindaco e al Consiglio comunale. L’ulteriore sviluppo delle iniziative nel campo turistico alberghiero non c’è stato,pur in presenza del grande successo ottenuto dal Resort Verdura e dal tutto esaurito che hanno registrato e continuano ad avere gli alberghi di Sciacca mare,gestiti in modo moderno da Aereoviaggi e dai suoi dirigenti, coordinati da Antonio Mangia,al vertice del gruppo. È facile incontrare in giro e nei ristoranti e bar cittadini ,tanti ospiti ,provenienti da diversi paesi europei,sopratutto la Francia , e da città del Nord Italia. Le modalità, attraverso le quali sono stati “dimissionati” alcuni assessori ,non sono state condivise da molti ,così come il licenziamento degli altri componenti la giunta,senza avere preventivamente dibattuto con gli stessi le ragioni del mancato o inadeguato rendimento nella direzione dei settori affidati loro dal primo cittadino. La liquidazione di Filippo Bellanca,vice Sindaco della prima giunta Valenti,dopo che lo stesso ,senza averne l ‘obbligo,aveva rinunciato alla carica di consigliere comunale per dare spazio ad un collega di cordata,è sembrato ingiusto e incoerente, tranne che alla base di tale grave decisione non vi siano motivazioni diverse. È difficile trovare gente disposta a rinunciare allo scranno di consigliere comunale ,quando si è chiamati provvisoriamente a fare parte della giunta.Quelli che lo hanno fatto ,come Bellanca a Sciacca e Alessandro Dinghile a Ribera ,certamente reciteranno il “mea culpa”,inducendo altri per l ‘avvenire a non commettere tale grave errore. Per ritornare alla contrapposizione Sindaco/giunta con le opposizioni ,sarebbe auspicabile un confronto aperto e serio sui problemi della città, che non sono pochi e di facile soluzione ,piuttosto che fare ricorso ad un linguaggio pesante e duro. È dinanzi agli occhi di tutti che la città non gode di buona salute e che c’è bisogno di tutti,superando la vecchia logica maggioranza (che ha perduto alcuni esponenti importanti )e minoranze, non considerandole piu’ ,come “opposizioni”. È poi,piaccia o no,bisogna raccordarsi con gli attuali esponenti locali presenti all’Ars, il parlamento regionale ,e a Roma ,alla Camera e al Senato. Nessun Sindaco e nessuna Giunta,pur capaci e autosufficienti,senza raccordi con la rappresentanza politica, difficilmente potranno raggiungere risultati apprezzabili,tranne che non optino per l ‘ordinaria amministrazione. In questo difficile contesto sarebbe auspicabile che maggioranza e minoranze, anziché fare ricorso ai comunicati e alle interrogazioni ,si mettano attorno ad un tavolo per individuare,in aggiunta alle soluzioni immediate ed efficaci per i problemi di ordinaria amministrazione ,cinque/sei progetti strategici per fare uscire Sciacca dal tunnel in cui si trova,senza fare processi a nessuno,e rilanciare la stessa ,sfruttando i suoi “asset” e le sue risorse.Non farlo ,in una fase delicata che il Paese Italia attraversa e la città di Sciacca si trova,sarebbe imperdonabile, soprattutto per le ricadute negative sui giovani e le fasce deboli . Infine,visto che non l ‘ hanno fatto coloro che avrebbero dovuto,un ringraziamento va rivolto ai componenti della prima giunta Valenti, nessuno escluso,e un augurio di buon lavoro alla nuova squadra che Francesca Valenti ha messo in campo,in primis al primo cittadino”. Lillo Craparo

Simulazione di protezione civile questa mattina a Sciacca

È in corso da questa mattina e proseguirà fino al primo pomeriggio, a Sciacca, una simulazione di protezione. Sono 25 i Comuni interessati di tre province siciliane, Agrigento, Palermo e Trapani, con il coordinamento centrale del Dipartimento nazionale e regionale della Protezione Civile e il coinvolgimento delle rispettive Prefetture e delle Amministrazioni locali.

A Sciacca, coordinato dal sindaco Francesca Valenti, con il supporto tecnico dell’ingegnere Maurizio Costa del Dipartimento Regionale, è stato convocato nella Sala Giunta il Coc, il Centro operativo comunale, e il Com il Centro Operativo Misto. Sono seduti attorno a un tavolo i dirigenti della protezione civile provinciale e comunale, i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Croce Rossa e altre associazioni di volontariato di protezione civile. L’obiettivo è quello di migliorare il sistema dei soccorsi e degli interventi, a livello provinciale e regionale, nell’eventualità di un evento sismico.

Terremoto in Grecia, allerta tsunami anche in Sicilia

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Una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sulla costa occidentale del Peloponneso, in Grecia.  Il sisma, registrato alle 00:54 ad una profondità di 10 km, è stato avvertito anche nelle province Ioniche della Sicilia, in particolare a Ragusa. Molte le chiamate di cittadini impauriti, in particolare residenti nei piani alti degli edifici. Al momento non si hanno notizie di danni o feriti. L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel mar Ionio, a 38 km dall’isola di Zacinto. La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Sud Italia. E’ stata lanciata un’allerta tsunami dalla Grecia per il forte sisma e l’Ingv ha lanciato un’allerta arancio per le coste di Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia  con “possibili variazioni del livello del mare inferiori a 1 metro: si consiglia di stare lontani da coste e spiagge” (Ansa.it)

Abbandono di rifiuti, in campo anche i carabinieri e già scattano denunce, multe e sequestri

Maxi controllo ambientale in tutta la provincia da parte dei carabinieri del comando provinciale di Agrigento. Una task force di militari è impiegata nel contrasto all’odioso fenomeno degli abbandoni di rifiuti. Altri servizi verranno effettuati in tutto il territorio provinciale, ma già ci sono i primi risultati con denunce, multe e sequestri.

Sul campo, schierati oltre 50 militari, supportati dal reparto speciale dei carabinieri del Centro Anticrimine Natura. Il bilancio complessivo delle verifiche è di dodici discariche abusive scoperte e sequestrate, cinque denunce, quattro multe, mentre sono state sequestrate oltre dieci tonnellate di rifiuti di vario genere. In particolare ad Agrigento è stato pizzicato in via altieri, un individuo intento ad abbandonare in modo illecito rifiuti solidi urbani, subito multato per 600 euro; in via Caruso, lungo la strada statale 118 e lungo la strada statale 189, i Carabinieri hanno individuato e sequestrato complessivamente tre discariche abusive in aree pubbliche, contenenti alcune tonnellate di rifiuti urbani non differenziati;

in località Villaseta di Agrigento, via concordia, i Carabinieri hanno individuato e  sequestrato una discarica abusiva di circa 50 m.q., contenente rifiuti urbani non differenziati;

in località Villaggio Mosé di Agrigento, via giacinti, i Carabinieri hanno scoperto una discarica abusiva di circa 600 m.q., contenente rifiuti speciali pericolosi e rifiuti solidi urbani;

a Porto Empedocle:

sono stati beccati e denunciati per “trasporto illecito di rifiuti” 4 individui, sorpresi in quella via vittoria mentre stavano trasportando, senza autorizzazione, oltre due quintali di rifiuti urbani. Inoltre, in località Cannelle, i militari dell’Arma hanno sequestrato una discarica abusiva di circa 600 m.q., in area demaniale marittima, contenente una decina di tonnellate di rifiuti speciali;

a Siculiana:

localita’ Garebici, i militari hanno individuato e sequestrato una discarica abusiva estesa circa 250 m.q., contenente rifiuti speciali pericolosi, carcasse di animali e rifiuti solidi urbani; poi in localita’ Cantamattino, è stata sequestrata un’altra discarica abusiva estesa circa 300 m.q., contenente rifiuti speciali pericolosi e rifiuti solidi urbani;

Realmonte, località Fauma, è stata scoperta e sequestrata una discarica abusiva di 50 m.q., contenente rifiuti urbani non differenziati;

a Raffadali, i Carabinieri hanno denunciato un imprenditore del luogo, 59 enne, per il reato di illecita gestione di rifiuti, il quale aveva realizzato, in contrada rognosa, in un suo fondo di proprietà, una discarica abusiva contenente rifiuti speciali non pericolosi, estesa per circa 500 m.q.;

a Favara, Contrada pioppo, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato circa 4.000 m.q. di discarica abusiva in area pubblica, contenente un ingente quantitativo di rifiuti speciali pericolosi e rifiuti solidi urbani non differenziati; poi in contrada San Benedetto i militari del Centro anticrimine natura hanno multato tre individui che avevano abbandonato vari rifiuti, identificati attraverso alcuni documenti rinvenuti all’interno dei cumuli di materiali abbandonati;

sull’isola di Linosa:

localita’ pozzolana di ponente, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato una discarica abusiva estesa per circa 800 m.q., contenente un ingente quantitativo di rottami di vetture, cumuli di inerti, contenitori in ferro ed in plastica.

L’operazione svolta, rientra in una forte intensificazione delle attività di prevenzione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e di contrasto dei reati ambientali, disposte dal Comando Provinciale Carabinieri Agrigento e svolte in sinergia con i militari del locale Centro Anticrimine Natura. A sorpresa, controlli anche in altri Comuni e ci sono realtà dell’Agrigentino, compresa Sciacca, dove ancora vengono abbandonati rifiuti di ogni genere e in diverse zone del territorio.

Biblioteca comunale, la sindaca Valenti: “Tre saloni sono agibili e deve rimanere aperta, ne faremo un museo”

Al termine dell’ iniziativa culturale dedicata allo scrittore Tommaso Fazello che si è svolta all’interno della biblioteca comunale “Cassar” di Sciacca, la sindaca Francesca Valenti ha spiegato come l’amministrazione comunale ha permesso che l’evento si svolgesse all’interno dei saloni che al momento, non sono fruibili al pubblico. Secondo la sindaca, non ci sarebbero criticità tali da evitare l’apertura al pubblico per eventi o altri tipi di iniziative culturali, ma ci sarebbero delle limitazioni identiche a quelle che si possono riscontare in molte altre zone del Palazzo comunale. “Neanche la Soprintendenza – ha detto la sindaca – dopo i relativi sopralluoghi ha mai detto che questo luogo andasse chiuso”. La prima cittadina ha anche spiegato le prospettive della biblioteca che secondo l’amministrazione, va trasformata in un museo.

Gli auguri vip per il compleanno del parrucchiere Enzo Bitetto

Da Caterina Balivo passando per Francesca Cipriani a Paola Di Benedetto. Auguri speciali oggi per il parrucchiere Enzo Bitetto che ha ricevuto in questa giornata di festa, i saluti di tanti volti noti dello spettacolo che tramite i social hanno voluto inviare un messaggio di affetto e amicizia. Amiche che Enzo Bitetto, parrucchiere saccense e compagno del più noto Craig Warwick ha conosciuto in occasione delle sue ospitate in diversi programmi televisivi. Così sono arrivati gli auguri della presentatrice campana, Caterina Balivo, da sempre amica della coppia Bitetto-Warwick. E poi ancora un messaggio dalla bombastica Francesca Cipriani e della bellissima modella Paola Di Benedetto, entrambe compagne di viaggio di Craig Warwick nella scorsa edizione dell’Isola dei Famosi.

L’ex assessore Monte chiede le relazioni che decretarono la chiusura della biblioteca comunale nel 2017: “Voglio chiarezza”

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La richiesta dell’assessore Monte è arrivata poco minuti dopo l’inizio di una iniziativa culturale promossa dal Comune di Sciacca all’interno della biblioteca comunale di Sciacca, sede chiusa al pubblico dal maggio del 2017.  “Le scrivo questa nota – spiega l’ex amministratore nella richiesta alla segretaria generale del Comune di Sciacca, Alessandra La Spina, –  perché gradirei avere copia della relazione che i tecnici comunali stilarono, nel Maggio 2017 a seguito di un attento sopralluogo compiuto all’interno della Biblioteca Comunale “Cassar” di Sciacca. Come Lei ben ricorderà, quel verbale sentenziò la fine dell’utilizzo della storica biblioteca allocata all’interno dell’atrio Superiore del Palazzo Comunale. Fu la conclusione di una morte annunciata iniziata già qualche mese prima a seguito di alcune problematiche, di carattere strutturale, che resero la biblioteca “Inagibile”. Dapprima venne bloccato l’ingresso all’ultima sala e, successivamente, qualche giorno dopo, la biblioteca venne chiusa e sul portone d’ingresso affisso un cartello che annunciava al la chiusura al pubblico dell’intera struttura. Ricorderà bene che il sottoscritto saltò in aria ed utilizzò toni poco pacati a seguito di quella decisione che, malgrado le mie proteste, era stata presa a tutela dei possibili fruitori e dei dipendenti. Nessuno di noi avrà certo dimenticato come il clima politico di quei giorni fu particolarmente rovente ed, ovviamente, ostile nei mie confronti. L’ex “direttore” della biblioteca, tale Tagliavia, gridò allo scandalo incolpando il sottoscritto, il Sindaco Di Paola e l’allora dirigente dei servizi bibliotecari Rapisardi di aver chiuso la biblioteca. Ero, dunque, l’Assessore che aveva chiuso la Biblioteca. Movimenti politici ed associazioni sferrarono forti critiche al sottoscritto in quanto, a loro parere, fautore di quella chiusura che, qualche giorno dopo, apri’ le porte ad un parziale trasferimento dei libri all’interno del Complesso Monumentale Sant’Anna, sede della Biblioteca moderna. Mi venne detto che per rendere nuovamente fruibile la Biblioteca monumentale occorrevano interventi strutturali (costosi ovviamente) oltre che il rifacimento dell’impianto elettrico della struttura. Nel giugno 2017 la nostra città è stata chiamata a scegliere un nuovo Sindaco. Dall’elezione del Sindaco Valenti, ad oggi non è stato compiuto nessun intervento migliorativo alla struttura, nessuna manutenzione ordinaria, nessuna manutenzione straordinaria. Il nulla assoluto. Mentre le scrivo questa nota sta succedendo qualcosa di strano: per la seconda volta durante l’amministrazione Valenti la biblioteca viene riaperta al pubblico per lo svolgimento di iniziative culturali. Ora, lei non pensa che il sottoscritto si possa irritare sia da un posto di vista prettamente politico oltre che personale?”. Monte nella nota alla segretaria La Spina continua a chiedersi: “Dovrei dunque pensare che quella chiusura fu una sorta di “Scherzo?”. Non voglio pensar male ma La prego di comprendere che cosi non va. Non va perché mi chiedo se la città abbia o no una biblioteca monumentale fruibile. Non va perché, ad oggi, molti ragazzi e studenti non hanno più un punto di riferimento per consultare i testi. Non va perché mi chiedo se il verbale redatto a seguito di quel sopralluogo sia un mero insieme di fogli o un preciso invito a sistemare la struttura. Non va perché mi sento preso in giro e credo si sentano prese in giro tutte quelle persone che sanno che la Biblioteca “Cassar” è inagibile. Povero Cassar, preso, probabilmente, in giro anche lui. Sia ben chiaro che io sono assolutamente favorevole alle manifestazioni culturali ed alla valorizzazione della nostra biblioteca (l’attuale assessore alla cultura fu affettuosissimo protagonista di uno quegli eventi e l’attuale assessore ai beni culturali fu, ad esempio, uno dei primi a raccogliere fondi per l’acquisto della scaffalatura per la biblioteca al Complesso Sant’Anna) ma ci si metta d’accordo una buona volta e si dica realmente come stanno le cose. Io non farò un passo indietro, voglio la chiarezza sullo stato dell’arte anche a costo di sentirmi dire di essere stato tratto in inganno quando la biblioteca venne chiusa.Approfitto di questa mia nota per reiterare la richiesta formulata in data 20 Agosto 2018 con cui chiedevo copia di tutta la documentazione esistente tra la ex responsabile della Biblioteca e l’Amministrazione Comunale, documentazione mai pervenuta alla scrivente”.

Servizi antidroga, hashish nel piazzale dell’Amato Vetrano di Sciacca e un giovane segnalato alla Prefettura

Nell’ambito dei servizi organizzati dal Questore di Agrigento e d’intesa con la dirigenza scolastica dell’Istituto “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca che ha apprezzato e collaborato in maniera costruttiva al progetto volto a partecipare i nostri ragazzi di quali possano essere gli effetti dell’uso di droghe e le conseguenze sul futuro lavorativo dei nostri giovani, ieri mattina, personale della Polizia di Stato, unitamente a personale della squadra cinofili della Questura di Palermo, ha effettuato un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole. Nel corso del servizio, nel piazzale esterno all’istituto scolastico “Calogero Amato Vetrano” di contrada Marchesa, il personale di Polizia di Sciacca, ha rinvenuto diversi pezzetti di sostanza stupefacente del tipo hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato ed informata l’autorità giudiziaria. Nel corso del servizio, un giovane è stato trovato in possesso di 3 grammi di hashish e pertanto è stato segnalato alla prefettura di Agrigento.