Operazione “Caronte” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, rimessi in libertà dal Riesame il margheritese Giuseppe Morreale e il tunisino Bouaicha Montasar
Rimessi in libertà dal Tribunale del Riesame di Palermo Giuseppe Morreale, di Santa Margherita Belice, e Montasar Bouaicha, tunisino, indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nell’operazione “Caronte”. I giudici per entrambi hanno annullato le misure cautelari che erano state emesse dal Gip del Tribunale di Marsala. Morreale, difeso dall’avvocato Antonino Augello, era ai domiciliari, e Montasar,assistito dall’avvocato Accursio Gagliano, si trovava in carcere. L’accusa per il margheritese è di avere dato supporto logistico dopo lo sbarco dei migranti e per il tunisino di avere fatto da scafista. Due gli sbarchi riguardanti l’operazione. Nei giorni scorsi avevano già lasciato il carcere, messi ai domiciliari, Salvatore Calcara, di Sambuca, e Marco Bucalo, di Menfi, coinvolti nella stessa operazione.
Alla ditta Delta Emme Srls l’incarico di direttore dell’esecuzione del piano Aro
Sono state quattro le istanze pervenute al Comune di Sciacca per il conferimento d’incarico di direttore dell’esecuzione del contratto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Sciacca.
L’incarico è stato conferito dopo l’espletamento delle procedure di selezione da parte della commissione aggiudicatrice composta dal dirigente del 3° Settore Sviluppo Economico, dal funzionario Accursia Ciaccio e dal responsabile unico del procedimento, Vincenzo Saladino. La seduta si è svolta lo scorso venerdì.
La graduatoria finale ha assegnato il maggiore punteggio, calcolato sulla base della sommatoria basata su criteri come pregressi incarichi professionali per conto di enti pubblici, esperienza nella redazione di piani d’ambito o industriali di raccolta e gestione dei rifiuti e ancora sulla base della valutazione della proposta metodologica per lo svolgimento dello stesso incarico. E’ stata la Delta Emme Srls ad aggiudicarsi, dunque l’incarico superando nella graduatoria finale Francesco Micalizzi, Girolamo Interrante e Lilia Ciancimino. Gli altri tre che avevano presentato la propria candidatura per l’incarico.
Dopo tanti mesi, dallo scorso venerdì finalmente è stato individuato il direttore del piano Aro che riveste un ruolo fondamentale per l’applicazione delle clausole che sanciscono le clausole del contratto stipulato tra il Comune di Sciacca e le ditte Bono-Sea che si sono aggiudicate il nuovo piano Aro. Una sorta insomma, di controllore anche sull’efficienza del servizio che a Sciacca nonostante il nuovo sistema sia già attivo da diversi mesi, aveva perso tanto tempo nell’individuazione del soggetto che avrebbe controllato sulla giusta e corretta applicazione del servizio.
In prima battuta, il Comune di Sciacca aveva deciso di tentare di trovare tra il suo personale interno il soggetto che previsti determinati requisiti, potesse rivestire il ruolo. Avviso andato a vuoto e da lì l’avvio della ricerca con un nuovo avviso pubblico, ma stavolta rivolto a figure esterne.
La Delta Emme è una società a responsabilità limitata semplificata con sede a Palermo che si occupa di servizi di progettazione di ingegneria integrata.
Ritiro rifiuti ingombranti a domicilio, nuovo servizio gratuito a Ribera
Da ieri, è attivo a Ribera il servizio di raccolta rifiuti ingombranti direttamente a domicilio su tutto il territorio comunale. Lo ha reso noto la società RiberAmbiente con un comunicato. Si tratta di un servizio comunale, come hanno spiegato il sindaco Carmelo Pace e l’amministratore unico della società Antonino Lo Brutto, di particolare importanza in quanto mira a disincentivare l’abbandono dei rifiuti ingombranti.
Due i numeri attivi: uno di telefono lo 0925-543515 e tramite messaggio whatsapp al 3203252060. Si tratta di un servizio naturalmente pubblico e gratuito.
Con il gettone di presenza del consigliere Bilello i Cinque Stelle vogliono realizzare il “percorso vita” al Museo del Carnevale
Un “percorso vita” per favorire l’attività motoria di grandi e bambini nel giardino del Museo del Carnevale. E’ l’iniziativa presentata oggi dal Movimento Cinque Stelle e in particolare da Teresa Bilello che vuole realizzarla con i fondi del proprio gettone di presenza al consiglio comunale di Sciacca. Il “percorso vita” si svolgerà su una distanza di circa 1.680 metri, equivalenti a tre giri di un circuito segnalato lungo il quale saranno collocate le stazioni per gli esercizi a corpo libero. La realizzazione del progetto prevede la collocazione di 22 cartelli plastificati sostenuti da paletti di legno infissi sul terreno. Nei cartelli saranno descritti gli esercizi da compiere. Ci saranno anche quelli che indicheranno il percorso da compiere e uno conterrà la legenda con le informazioni generali. I cartelli, facilmente rimovibili, verranno collocati lungo il percorso nel terreno attiguo ai vialetti. “Sono esercizi che vanno bene sia per i bambini che per gli adulti – hanno sottolineato, durante la presentazione, Dorenzo Navarra e Silvio Scaduto, del Movimento Cinque Stelle – ed il percorso è stato strutturato anche per consentire agli adulti di non perdere mai di vista i bambini”. Teresa Bilello ha ricordato che i Cinque Stelle fin dall’inizio della loro esperienza al Comune di Sciacca hanno fatto presente di volere effettuare un proficuo impegno dei fondi che derivano dal gettone di presenza. “Per quanto riguarda il parco giochi della Perriera – ha aggiunto – avremmo voluto acquistare il tappeto verde danneggiato, ma l’amministrazione ha optato per un’altra soluzione che non si è mostrata certamente di buona qualità”. Adesso i grillini attendono di essere autorizzati a realizzare il “percorso vita”. “Da parte nostra – ha detto il presidente del comitato di quartiere Perriera, Giusi Corbo – siamo favorevoli a tutte le iniziative, a prescindere dal colore politico, dalle quali la gente della zona può trarre beneficio”.
Cambiamento del nome, norma impugnata. Mangiacavallo: “Aspettiamo il pronunciamento della Consulta”
Si infoltisce l’elenco delle leggi approvate dall’Assemblea Regionale Siciliana ma che sono state impugnate dal governo nazionale. L’ultima vittima è la norma, varata nei mesi scorsi, che aveva introdotto la facoltà per i comuni di cambiare la propria denominazione senza bisogno di ricorrere al referendum. Una norma che avevo fatto saltare anche a Sciacca, dopo il fallito referendum del 2002 che impedì alla città di aggiungere Terme al toponimo sciacca. Recentemente il comune di Montevago ha approvato una delibera che, proprio in forza di quella norma varata dallas, ha aggiunto Terme al proprio toponimo. Adesso, evidentemente, questa norma dovrà essere riconsiderata dalla Corte costituzionale. Il primo firmatario della legge approvata a suo tempo dall’Ars, il saccente Matteo Mangiacavallo, a risoluto.it dichiara: “Vedremo il contenuto del pronunciamento della Consulta”.
Verifiche in corso sul viadotto Cansalamone: si confida in una riapertura a senso unico alternato
È stata una mattinata di intense verifiche statiche sul viadotto Cansalamone, nell’attesa che i tecnici si pronuncino sull’atteso parere che possa autorizzare una riepertura almeno a senso unico alternato del ponte, chiuso da anni. Alcuni sondaggi sono stati effettuati dagli ingegneri che avevano aderito alla manifestazione d’interesse bandita dall’amministrazione Valenti. Oggi è stato effettuato un controllo di travi, trefoli, pulvini e eventuali movimenti che potrebbero essersi verificati dopo gli ultimi due controlli.
Ribera. Bilancio di previsione già approvato in giunta
La giunta comunale di Ribera ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2018. Lo rende noto l’assessore al bilancio Maria Teresa Taglialavore. “Siamo molto soddisfatti per l’obiettivo raggiunto – afferma il sindaco di Ribera Carmelo Pace – lo schema di bilancio verrà adesso sottoposto al parere dei revisori dei conti e successivamente trasmesso all’ufficio di presidenza per essere discusso e approvato dal Consiglio Comunale”.
L’assessore al ramo Taglialavore ha aggiunto“Grazie alla sinergia dell’amministrazione comunale e degli uffici finanziari siamo riusciti a concludere un iter burocratico necessario per un corretto funzionamento della macchina amministrativa”. (Nella foto: l’assessore Maria Teresa Taglialavore).
Imposta di soggiorno a Ribera, Pace: “Misura a tutela dei riberesi, se il Consiglio non la condivide la bocci pure”
“L’imposta di soggiorno non comporterà oneri aggiuntivi a carico delle strutture ricettive ubicate nel territorio e non graverà soltanto sui turisti che alloggiano presso hotel, camping e B&B, ma anche su coloro che alloggiano temporaneamente e per fini turistici in abitazioni situate nel territorio riberesi, come le locazioni temporanee di abitazione ad uso turistico”.È quanto precisa oggi il sindaco di Ribera Carmelo Pace, replicando alle critiche di ieri degli albergatori dopo la decisione (al momento della Giunta) di istituire la nuova misura. L’assessore al bilancio Taglialovre spiega che la tassa di soggiorno non è una proposta di maggioranza ma di giunta, quindi il consiglio comunale sarà libero di approvarla o di bocciarla”. Il sindaco Carmelo Pace fa sapere che “la proposta è stata pensata nel rispetto e nell’interesse dei miei concittadini, perché quest’ultimi si sono addossati costi che avrebbero dovuto essere sostenuti dai turisti”. È stata fissata una conferenza dei servizi con le associazioni professionali degli albergatori per mercoledì 18 aprile 2018.
Porta a porta seconda fase, ritardi e incertezze
L’assessore Paolo Mandracchia fa sapere di non aver cambiato alcuna data rispetto il tempo di avvio del servizio di porta a porta previsto per oggi, martedì diciassette, anche in contrada Ferraro e Perriera e Fondo La Seta.
L’area di interesse è più estesa rispetto le zone del centro storico e lo stesso Mandracchia ammette qualche ritardo da parte delle ditte Bono-Sea che nelle ultime ore stanno procedendo veloci per ritirare i cassonetti dalle strade che saranno interessate dal nuovo sistema di raccolta differenziata.
Si prevede, ci vorrà tutta la settimana per assestare e far partire definitivamente il servizio che interessa un numero di utenze molto più numeroso rispetto il timido avvio in centro che coinvolge un’utenza più ristretta.
Questa seconda fase, potrà realmente fornire i dati reali del numero di cittadini che si sono attenuti alle nuove regole. Intanto, nei due punti di distribuzione, all’isola ecologica di contrada Perriera e negli uffici dell’ex mattatoio, continuano le code dei cittadini per il ritiro del kit per la differenziata. Mentre molte attività commerciali che dovevano ricevere i contenitori, lamentano di non aver visto recapitarsi ancora il relativo kit di mastelli.
Guasti elettrici agli impianti di sollevamento idrico, mezza provincia a secco
Girgenti Acque ha comunicato un guasto elettrico all’impianto di sollevamento idrico che alimenta la potabilizzazione di Santo Stefano di Quisquina e ciò ha determinato una riduzione dei comuni alimentati dall’acquedotto Voltano.
Senz’acqua San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Santa Elisabetta, Raffadali, Joppolo Giancaxio, alcune zone di Agrigento , Aragona, Comitini, Porto Empedocle e Favara.
Vista l’interconnessione dell’acquedotto Tre Sorgenti col Voltano, nella tarda mattinata potrebbero verificarsi delle riduzioni a Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto, Campobello di Licata, Ravanusa e Canicattì.
Intanto, anche a Sciacca, comune non interessato dai guasti comunicati dal gestore, si segnalano disservizi in alcune zone della città come dalla via Puglia e in contrada Sant’Antonio e Isabella.



