Tanino Bonifacio: “Le celebrazioni dell’anniversario del Belice un laboratorio anche culturale per questa terra”

E’ stato Tanino Bonifacio il curatore della cerimonia che ieri a Partanna ha aperto le celebrazioni del cinquantesimo dal sisma del Belice. Bonifacio ha curato le fasi organizzative e tutti i dettagli dell’arrivo del Capo dello Stato nel comune belicino. “Quello di ieri è solo l’inizio di un percorso – dice oggi Bonifacio – che durerà un anno e che vedrà mostre, convegni e manifestazioni per ricordare, ma allo stesso tempo costruire. Una sorta di laboratorio programmatico e culturale con il quale questa terra si misurerà allo stesso tempo con il dolore, vissuto ma anche con la bellezza”. Bonifacio che ha anche curato lo spettacolo che è andato in scena al teatro “L’Idea” di Sambuca sabato scorso, ha anche annunciato che lo stesso spettacolo con le letture di Alessandro Preziosi e le musiche di Lello Analfino, sarà portato in tournée per la Sicilia in primavera per far conoscere il Belice, il sisma e le sue sfaccettature.

Parlamentarie, al via domani il click dei grillini per scegliere i candidati Camera e Senato

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Da domani mattina, martedì 16 gennaio, dalle ore 10  e  fino a mercoledì, 17 gennaio, alle ore 21, la piattaforma Rousseau sarà attiva per ricevere le preferenze del popolo grillino per le consultazioni online del MoVimento 5 Stelle, dette parlamentarie, che consentiranno la scelta dei candidati per la Camera e per il Senato, nella lista del Movimento.  Ne ha dato notizia il blog di Beppe Grillo. Il blog ha anche dato disposizioni nel caso in cui si creasse per la grande partecipazione, “l’effetto di coda virtuale ai seggi” nelle ultime ore che potrebbe causare difficoltà ad accedere al sito, viene aggiunto, la scadenza sarà prorogata e sarà possibile votare fino alle 14 di giovedì 18 gennaio. Il blog, suggerisce comunque ” di non aspettare all’ultimo per votare”. Ogni iscritto, potrà votare solo gli iscritti al M5S che hanno accettato la nuova associazione M5S costituita a Roma con i nuovi documenti statutari con documento certificato, potrà esprimere tre preferenze per i candidati nel proprio collegio plurinominale alla Camera e tre preferenze per quelli nel proprio collegio plurinominale al Senato. Quattro i saccensi in corsa alle parlamentarie che già nei giorni scorsi hanno dato la propria disponibilità e che si sfideranno a colpi di click. Si tratta dell’ingegnere Mario Di Giovanna, del professore Dorenzo Navarra, della giornalista-avvocato Rosy Abruzzo e dell’ingegnere Antonella Di Prima, già candidata al parlamento europeo sempre per il Movimento Cinque Stelle.  

Campi comunali da tennis a Sciacca accessibili anche la domenica, autorizzata Passione tennis all’apertura

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L’accesso ai campi da tennis sarà consentito anche in orari extracomunali, quindi pure in assenza del custode del Comune, come più volte richiesto dalle associazioni sportive e come espresso in un atto di indirizzo del sindaco. È quanto si è formalizzato nel corso di un incontro che si è tenuto questa mattina nella Sala Giunta, alla presenza del sindaco Francesca Valenti, del dirigente del Settore Patrimonio Aldo Misuraca, del presidente dell’associazione Passione Tennis Sciacca Ignazio Tulone e del consigliere comunale Simone Di Paola.

Si è autorizzata l’Associazione all’utilizzo dei campi da tennis secondo un calendario che consente la fruizione dell’area per l’intero arco della giornata e per tutta la settimana, comprese le giornate festive. L’impianto potrà essere utilizzato negli orari di presenza del custode comunale e potrà, dunque, essere aperto al pubblico anche negli orari di sua assenza a determinate condizioni, fissate in un atto che questa mattina è stato sottoscritto.

L’Associazione Passione Tennis si impegna, negli orari di propria competenza, a garantire il buon uso dell’impianto e la sicurezza dei frequentatori, con gli atleti che dovranno essere tesserati alla Federazione Italiana Tennis o Aics o in possesso di certificato medico e altri requisiti. Negli orari di apertura deve essere pure presente un operatore autorizzato all’utilizzo del defibrillatore in dotazione alla stru

Bloccata per oltre tre ore la statale 115, protesta dei migranti a Siculiana

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Il traffico è stato deviato per oltre tre ore in entrambi i sensi di marcia dai migranti del centro si accoglienza “Villa Sikania” di Siculiana che hanno deciso questa mattina di paralizzare il traffico per attirare l’attenzione sul fatto che da troppo tempo sono ospitati nel centro di accoglienza del comune agrigentino e chiedono di essere trasferiti altrove. L’occupazione dell’arteria stradale è iniziata attorno alle sette di questa mattina e sul posto sono intervenute immediatamente le forze dell’ordine per mettere in sicurezza la viabilità deviando il traffico all’interno del centro abitato di Siculiana e permettere agli automobilisti in transito di riprendere poi la statale in uscita dal centro abitato. Non è la prima volta che si registrano problemi nel centro di accoglienza di Siculiana dove qualche mese fa, la cittadinanza ha dato il via ad un corteo per chiedere la chiusura del centro di accoglienza. Il traffico sulla 115 è ripreso tranquillamente poco prima delle undici quando il gruppo di immigrati che manifestavano ha deciso di interrompere la manifestazione.

Milioti all’attacco della giunta Valenti: “Sciacca cade a pezzi, non si riesce a garantire neanche l’ordinaria amministrazione”

“Buche, transenne , perdite idriche: c’è una città che cade a pezzi”. Giuseppe Milioti, consigliere comunale di opposizione al Comune di Sciacca, si scaglia ancora contro l’amministrazione cittadina, sostenendo che “non è in grado di assicurare neanche l’ordinaria amministrazione”.  Non c’è via e non c’è quartiere dove non ci sia almeno una buca o cedimento del manto stradale, sottolinea Milioti che aggiunge: “Transitare lungo corso Miraglia è diventato pressoché impossibile; pericoli evidenti lungo le strade di accesso al liceo scientifico, piene di buche in ogni dove. In via Cronio un cedimento è transennato da 5 mesi e nessuno fa nulla. In ambedue i casi (strade di accesso al liceo scientifico e via Cronio), si tratta di arterie su cui transitano giornalmente centinaia di studenti a bordo di scooter e motori. Per non parlare poi del tratto transennato lungo via Valverde che chissà quanto tempo ancora dovrà aspettare prima di essere sistemato. Dal centro alle periferie, la situazione non cambia: addirittura in via Poio i residenti ormai sono costretti a spostare le transenne per raggiungere le proprie abitazioni. Forse tutto resterà così a vita. E non regge più la giustificazione che, in alcuni casi, si tratta di interventi effettuati da Girgenti Acque e che sono pertantodi competenza della società che gestisce il servizio idrico, così come non regge la giustificazione che non ci sono soldi per intervenire perché è una falsità: ci sono delle somme a disposizione che giacciono nei cassetti del Comune, è da cinque mesi che il sottoscritto interviene per invocare il loro utilizzo ma, per il sindaco e la sua giunta, evidentemente – aggiunge Milioti – la viabilità e le condizioni delle arterie cittadine non sono una priorità.  Altro che cambiamento!   Basta fare un giro per la città per rendersi conto che sta solo cadendo a pezzi”.  

Il cinquantesimo anniversario del sisma nel Belice, stasera a Menfi la banda nazionale dei Vigili del fuoco

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Un concerto della banda nazionale dei vigili del fuoco, questa sera, a Menfi, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto nel Belice. L’appuntamento è alle 19 al Centro Civico. Ieri una delegazione di amministratori e consiglieri comunali menfitani guidata dal sindaco, Vincenzo Lotà, ha partecipato, a Partanna,  all’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Gli amministratori menfitani hanno avuto modo di incontrare anche l’assessore regionale alla Cultura, Vittorio Sgarbi. Luigi La Placa, consigliere comunale, ha commentato: “Una giornata di ricca di ricordi soprattutto per me che in quel territorio, da pretore, ho operato per diversi anni. Spero vivamente che si metta la parola fine alla ricostruzione ed ho avuto modo apprezzare nel presidente Musumeci e nell’assessore Sgarbi uno spirito di grande concretezza che potrà essere utile al Belice per compiere l’ultimo passo ed ottenere da Roma quello che ancora manca per raggiungere il risultato”.

La protesta di Santa Margherita Belice dopo la notte in tenda: “Prima le case per 84 famiglie e poi la bellezza”

“Adesso mantenete gli impegni, prima di costruire bellezza pensiamo a 84 famiglie di Santa Margherita Belice che non hanno ancora potuto ricostruire la prima casa ed al quartiere Genova dove mancano strade, pubblica illuminazione, marciapiedi e servono 2 milioni di euro per il progetto e 25 milioni per la realizzazione delle opere”. Lo ha detto questa mattina il presidente del consiglio comunale di Santa Margherita Belice, Francesco Ciaccio, dopo avere trascorso una notte in tenda assieme al sindaco, Franco Valenti, e ad altri amministratori del centro belicino. Priorità ai finanziamenti nei confronti di chi aspetta di costruirsi la prima casa. Questa la richiesta di Santa Margherita. “Il cinquantesimo anniversario del terremoto è forse l’ultima occasione che abbiamo per raccontare la vera storia del Belice, per evidenziare che a Santa Margherita la ricostruzione non è stata ancora completata e che esiste un intero quartiere senza opere di urbanizzazione primarie”, ha aggiunto Ciaccio.  Ieri sera, alle 21, appuntamento davanti il Cristo Redentore dove, come prima cosa, si è reso omaggio a chi in quella tragica notte perse la vita. Poi trasferimento nello spiazzo di fronte la Casa della salute, dove sono state montate le tende, e, attraverso interventi, testimonianze, poesie, sulle note della canzone scritta dal professsore Scuderi “la nustalgia di aviri nna casuzza di petra anchi nicuzza…” ricordo della notte del sisma e “rivendicazione con forza dei diritti che ancora vengono negati”.

Asp alla ricerca di medici per i Pronto Soccorso agrigentini: ancora contratti precari, non si sbloccano le assunzioni

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Le difficoltà per la carenza di personale all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento non tendono a diminuire e la via perseguita per rimediare ai problemi di organico resta quella di assunzioni a tempo con contratti precari. Non si sbloccano le nuove assunzioni. Venerdì scorso, sono stati pubblicati due nuovi avvisi: uno per il conferimento di incarichi libero professionali di dirigenti medici da assegnare alle strutture ospedaliere dei Pronto Soccorso delle strutture ospedaliere delle Asp di Agrigento. Il nuovo avviso, arriva dopo la selezione espletata già lo scorso novembre e che ha permesso di assegnare due professionisti al Pronto Soccorso di Agrigento, uno a quello di Licata e l’altro, all’area di emergenza dell’ospedale di Canicattì. La nuova procedura prevede ancora una volta l’assegnazione dell’incarico per soli sei mesi trattandosi di attività libero professionali. Si tratta di nuove iniziative tampone per cercare di arginare le serie e strutturate carenze di organico mentre, l’annunciato piano sanitario regionale ancora non ha prodotto le annunciante nuove assunzioni. Nell’avviso, l’Asp agrigentina, sottolinea che il rapporto di lavoro potrebbe risolversi ancor prima della sua scadenza naturale, a seguito delle intervenute assunzioni a tempo indeterminato.  Anche se l’ immediato espletamento di nuove procedure concorsuali che il commissario Gervasio ha più volte annunciato, ancora non si sono concretizzate e le assunzioni a tempo e precarie restano la formula utilizzata per il reclutamento di nuovo personale. Con un altro avviso, con data dello stesso giorno precedente, questa volta interno però, l’Asp agrigentina ricerca tre dipendenti col profilo di ausiliario specializzato da assegnare al triage del Pronto Soccorso di Agrigento, personale da utilizzare per regolare il flusso di utenti e per fornire supporto al triage. Intanto, l’Asp ha diramato anche nuovo avviso per la ricerca di un pediatra per una sostituzione nella pediatria del “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Protesta degli stagionali durante il corteo presidenziale a Partanna, consegnata lettera a Mattarella e incontro col ministro De Vincenti

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha assicurato che leggerà la missiva che i lavoratori stagionali che, ieri a margine della cerimonia per i cinquant’anni per il terremoto del Belice, hanno consegnato al Capo dello Stato inscenando una piccola protesta nel mezzo del corteo presidenziale. I lavoratori stagionali, si tratta principalmente di lavoratori del settore turistico alberghiero, ma anche ittico conservieri e marinai stagionali, da anni si battono contro il dimezzamento dell’indennità di disoccupazione. Una situazione nella quale questi lavoratori si sentono ingabbiati  visto che le aziende per le quali lavorano per un certo periodo dell’anno si fermano. Gli stessi lavoratori qualche mese fa, avevano anche incontrato già l’ex premier Matteo Renzi, in occasione della presentazione del suo libro a Sciacca, in quella occasione riuscirono a parlare con il segretario del Pd, Matteo Renzi per più di venti minuti. Gli stessi lavoratori che ieri hanno consegnato la lettera al Capo dello Stato, hanno poi nuovamente incontrato il ministro Claudio De Vincenti, anche questo componente del Governo era stato uno degli interlocutori che i lavoratori avevano già tentato di sensibilizzare rispetto la loro questione lavorativa. Il Ministro, ieri mattina a Partanna, facendo presente che qualsiasi attività legislativa è al momento sospesa visto la fine del mandato, si è fatto carico di riferire al Ministro del lavoro la situazione di questi lavoratori. “Torno a Roma – ha detto De Vincenti- riferisco al Ministro del Lavoro e poi vi faccio sapere”.

Operazione “Nibelunghi”, sequestro milionario al clan mafioso Emanuello

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I finanzieri del comando provinciale di Caltanissetta e i carabinieri del comando provinciale di Enna, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta ,hanno sequestrato beni per un valore di 11 milioni di euro, guadagnati con dell’attività mafiose a componenti del clan Emanuello, famiglia mafiosa nelle province di Enna e Caltanissetta. L’operazione è stata denominata “Nibelunghi”. I dettagli verranno comunicati nel corso della conferenza stampa che si terrà questa mattina, alle 10,30,  al palazzo di giustizia di Caltanissetta.