Torre Macauda, restano da vendere solo gli ultimi dieci appartamenti del residence

Ieri l’udienza in Tribunale presieduta dal custode giudiziario Calogero Cracò per la vendita di un’altra ventina di appartamenti del residence del patrimonio di Torre Macauda. È il residuo dell’asta delle 180 abitazioni la cui vendita, nel corso del tempo, ha permesso di incassare circa 8 milioni e mezzo di euro. Rimangono da alienare gli ultimi dieci appartamenti, e poi l’operazione giudiziaria potrà definirsi conclusa. Tanto più che si inquadra in questo ambito anche la vendita effettuata nei mesi scorsi dell’hotel, della ex pizzeria Vecchio Casale e degli altri appartamenti del cottage. Il Tribunale di Sciacca ha realizzato in totale circa quindici milioni di euro, per onorare i debiti accumulati nel corso del tempo dalle varie gestioni in capo al patrimonio di Torre Macauda. Sul quale, oltre alla vendita esecutiva effettuata dal Tribunale di Sciacca, pende anche una dichiarazione di fallimento decisa dal Tribunale di Palermo. L’operazione di vendita dell’hotel è stata confermata presso gli uffici giudiziari saccensi. Una autentica patata bollente, quella di Torre Macauda, che adesso con l’acquisizione da parte di Libertà Immobiliare di Palermo, apre a nuove prospettive, quelle che in futuro rendono immaginabile la riapertura di questa struttura, magari con un management più solido rispetto al passato, nell’interesse dei turisti e anche dei fornitori e della forza lavoro che, ci si augura, possa trovare qui la possibilità di operare.

Aperto poco fa il bivio che dal nuovo ponte Verdura conduce a Ribera

Era di stamattina la durissima nota di Carmelo Pace, che trovando ingiustificati i ritardi nell’apertura della bretella di collegamento tra il nuovo ponte Verdura e il centro abitato di Ribera, aveva minacciato una vibrata protesta. Ebbene: negli scorsi minuti il bivio è stato finalmente aperto al transito veicolare. La foto che vi mostriamo è stata scattata dai colleghi di Radio Torre Ribera. Rivela la fruibilità regolare del tratto che, malgrado il viadotto fosse completato e disponibile al traffico già da giorni, non veniva aperto, per ragioni ignote.

Dopo l’addio ai grillini Ivana Dimino incontra Francesca Valenti, potrebbe essere designata assessore?

0
Le recenti vicende interne al Movimento Cinque Stelle, e taluni malcontenti scaturiti dalla indicazione di Domenico Mistretta per la candidatura a sindaco, potrebbero aprire nuovi scenari nell’ambito della campagna elettorale, che si accinge ormai ad entrare nel vivo. Il raggruppamento “Acquario”, che si era avvicinato ai pentastellati salvo, poi, allontanarsene in aperta polemica col deputato regionale Matteo Mangiacavallo, starebbe discutendo col centrosinistra. Stando a quanto ha appreso Risoluto.it, nelle scorse ore ci sarebbe stato un incontro informale tra la candidata a sindaco Francesca Valenti e la presidente dell’associazione “Acquario” Ivana Dimino. Non si conoscevano, e non appare immaginabile che abbiano deciso di parlarsi per gli auguri di Pasqua. Potrebbe essersi aperta una interlocuzione politica, che in prospettiva potrebbe anche autorizzare a pensare ad un innesto della psicologa all’interno della squadra di governo che l’avvocato tributarista sottoporrà all’attenzione degli elettori. Con quale ruolo è prematuro dirlo. Sulla base di questo scenario, si confermerebbe la ragione della presunta riserva che, secondo alcune voci, Francesca Valenti avrebbe invocato in merito alla scelta della seconda donna che farebbe parte della sua giunta. Com’è noto il nome di Ivana Dimino era circolato in merito all’ipotesi che potesse rappresentare il Movimento di Beppe Grillo come candidata a sindaco. Poi non se n’è fatto più nulla. L’associazione “Acquario” vuole dare un contributo alla vita politica della città di Sciacca, questo ormai è assodato. Potrebbe farlo, dunque, con un ruolo diretto, a fianco di Francesca Valenti.

Rimborsi agli azionisti di Banca Nuova, indietro nove euro per ogni azione “sgonfiata”

0
La data è quella del 19 aprile. Per tutti gli azionisti di Banca Nuova che hanno aderito all’offerta di transazione avanzata dalla banca “madre”, ossia la Popolare di Vicenza, arriveranno i rimborsi a seguito dello scandalo che ha coinvolto il gruppo bancario con centinaia di azionisti che hanno acquistato azioni che si sono poi “sgonfiate” in pochissimi mesi.  Il Consiglio di amministrazione della Pop vicentina, che controlla interamente l’istituto siciliano, ha rinunciato alla condizione sospensiva rappresentata dal raggiungimento della soglia minima dell’ottanta per cento delle adesioni. L’offerta prevede un rimborso di nove euro ad azione, mentre le azioni sono stata acquistate dagli investitori a 62 euro Vi è una indagine in corso al riguardo.   Per favorire la transazione, l’Istituto ha previsto anche un pacchetto di agevolazioni rivolte ai clienti. Tra queste, condizioni commerciali che consentiranno di beneficiare di rendimenti maggiorati sulle somme che saranno eventualmente depositate presso le banche del Gruppo. Previste anche agevolazioni consistenti su alcuni prodotti e servizi bancari. 

Bilancio, la replica di Di Paola: “Irresponsabile è chi usa toni da propaganda elettorale”

0
“Non è solo il Comune di Sciacca a non avere ancora approvato il bilancio di previsione, ma anche altri comuni amministrati dai rappresentanti politici di chi oggi mi attacca”. È così che Fabrizio Di Paola replica alle critiche delle ultime ore sulla scadenza dei termini previsti per il via libera allo strumento finanziario. Ma è sull’accusa di aver voluto rimandare i problemi alla prossima amministrazione che il sindaco controbatte duramente, facendo notare come sia “una cortesia istituzionale da parte dell’Amministrazione uscente, al termine del proprio mandato, lasciare all’Amministrazione entrante la libera facoltà di definirsi il proprio bilancio sulla base dei propri programmi ed obiettivi, senza avere nulla di ingessato”. “Consiglieri comunali, partiti, movimenti, che criticano l’Amministrazione comunale di Sciacca, – dichiara il sindaco – farebbero bene a guardarsi in giro e a vedere qual è la situazione in altri comuni siciliani guidati anche da rappresentanti delle rispettive aree politiche, anche altri Comuni infatti sono nella stessa situazione, in attesa che la Regione Siciliana approvi il proprio bilancio”. Poi Di Paola chiarisce che “essendo la Regione in esercizio provvisorio e non avendo, dunque, quantificato il fondo delle autonomie locali, i Comuni si trovano a non potere predisporre il bilancio. Uno strumento finanziario che negli ultimi anni, a causa proprio delle entrate incerte e sempre più ridotte, si è fatto sempre più complicato da definire. Una situazione oggetto anche di un intervento dell’Anci Sicilia”. Infine il sindaco di Sciacca fa notare polemicamente che in questi giorni, come nei cinque anni trascorsi, gli stessi soggetti che intervengono sul bilancio hanno sempre dato l’impressione di avere soluzioni ad ogni problema. Il Comune di Sciacca, così come gli altri Comuni siciliani, in questi anni di enormi difficoltà finanziarie, hanno sempre dato dimostrazione di straordinaria responsabilità. Forse ha un atteggiamento irresponsabile chi interviene su questi temi, con certi toni e certi contenuti, solo per propaganda elettorale”.

Comune senza bilancio, i grillini attaccano Di Paola: “Fatto grave ed eticamente scorretto”

0
 

“È evidente che il Comune di Sciacca ha qualche problema con l’uso degli strumenti basilari per una corretta e oculata gestione economico-finanziaria, come dimostra l’incredibile ritardo con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2016”.

Così, oggi, l’assemblea permanente del Movimento Cinquestelle commenta la mancata approvazione (bisognava farlo entro il 31 marzo) del bilancio di previsione 2017. Entro aprile occorre approvare anche il Consuntivo 2016. Documenti di cui non si vede ancora l’ombra. I grillini parlano apertamente di “strategia politica attuata in ragione della fine del mandato amministrativo della Giunta”. Per i pentastellati sarebbe “grave ed eticamente scorretto lasciare al prossimo Sindaco l’onere di rincorrere un adempimento essenziale per la vita economico-finanziaria del Comune”.

“Ma forse – accusano i grillini – l’Amministrazione Di Paola vuole porre il nuovo Sindaco in una evidente condizione di difficoltà costringendolo ad una corsa spasmodica contro il tempo per approvare il bilancio preventivo”. 

Inchiesta “Duty Free”, annullato il licenziamento di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate

0
Contestazione tardiva. Così il giudice del Lavoro ha annullato il licenziamento di Vincenzo Tascarella, il funzionario arrestato nell’operazione “Duty Free” per un giro di tangenti, in cambio di favori e annullamenti di sanzioni tributarie. Per un vizio di forma, così il giudice ha fatto saltare il provvedimento che licenziava dall’ente il dipendente e condannato allo stesso tempo , l’Agenzia al reintegro nel posto di lavoro e “risarcirgli il danno versandogli la retribuzione dal giorno del licenziamento, oltre ai contributi previdenziali e assistenziali” La contestazione disciplinare è stata fatta tardivamente rispetto al termine perentorio previsto dalla legge dei 40 giorni, ossia con 24 ore di ritardo l’Agenzia delle Entrate ha notificato gli addebiti al suo funzionario  Il magistrato ha accolto uno dei motivi del ricorso dei difensori, gli avvocati Sonia Vella e Lorenzo Infantino.  Tascarella,  è accusato di corruzione, falso e abuso di ufficio. Secondo la Procura, avrebbe favorito l’annullamento di una sanzione tributaria all’imprenditore Salvatore La Porta in cambio della sponsorizzazione di 6 mila euro alla polisportiva di cui era,invece, istruttore nel tempo libero, di una cassetta di gamberoni e di un personal computer che gli sarebbe stato dato dal consulente del lavoro Antonio Vetro.  

Incetta di premi per Teatroltre alla rassegna “Fratelli di Scena”

Ben cinque i riconoscimenti assegnati a Teatroltre per lo spettacolo “Sognando il Cafè Chantant”, portato in scena all’Auditorium “Carmelo Graci” lo scorso 18 marzo, nell’ambito della rassegna “Fratelli di Scena”, organizzata dalla compagnia Helios di Campobello di Licata e patrocinata dalla UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia. Sabato 8 aprile a Campobello di Licata si è tenuta la serata di premiazione della rassegna, la compagnia teatrale saccense ha ricevuto il riconoscimento per le “Migliori Luci” a Gianmarco Aulino, per il “Miglior adattamento” a Franco Bruno, per i “Migliori Costumi” a Marina Marchica, per “Miglior Attore Non Protagonista uomo” a Santo D’Aleo, per “Migliore Attrice Caratterista” a Francesca Licari. Dopo la vittoria in Toscana dello scorso 4 marzo con lo spettacolo “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi” al festival “Donne, vita morte e miracoli”, Teatroltre continua a raccogliere buoni frutti.

Giusy Buscemi torna a fianco di Alberto Angela nella trasmissione storica “Stanotte a…”

Nuovo appuntamento anche per questa stagione accanto ad Alberto Angela per Giusy Buscemi, l’ex miss Italia di Menfi che già aveva accompagnato Angela come protagonista della trasmissione di carattere storico che svela e racconta le bellezze delle città italiane “Stanotte a…”, in onda su Rai Uno. L’attrice è attualmente impegnata nelle riprese che sono iniziate da giorni, il viaggio si fermerà nella laguna. A Venezia Giusy Buscemi, interpreterà il ruolo  di Veronica Franco, che fu poetessa e artigiana, mentre lo scorso anno nella puntata dedicata a Firenze aveva interpretato la Venere di Botticelli.   
 

Il Comune di Menfi presenta al Vinitaly l’edizione 2017 di Inycon

Nella prestigiosa cornice del Vinitaly, appuntamento focale per il mondo dell’enogastronomia, è stata presentata alla stampa nazionale ed internazionale la XXII edizione di Inycon, la festa del vino che si terrà a Menfi dal 23 al 25 giugno prossimi. La presentazione è stata moderata da Fabio Piccoli di WineMeridian ed ha visto la partecipazione del sindaco di Menfi, Vincenzo Lotà, che ha voluto raccontare del legame fortissimo che unisce il territorio menfitano, la sua comunità ed il vino di eccellenza, e del vice sindaco, Valentina Barbera, che ha presentato le novità e gli appuntamenti della prossima edizione della festa. Presenti anche gli assessori regionali al Turismo ed all’Agricoltura, Anthony Barbagallo ed Antonello Cracolici, “a testimonianza – sottolineano dal Comune di Menfi – dell’importanza che la festa Inycon assume nelle strategie di promozione turistica e di valorizzazione dell’agricoltura di qualità in Sicilia”. Hanno voluto dare un contributo anche  il presidente di Cantine Settesoli, partner storico della manifestazione, Vito Varvaro, ed il consigliere comunale di Menfi Nadia Curreri che, insieme a Lilli Fazio – delegata regionale – ha voluto valorizzare la presenza dell’associazione nazionale Donne del Vino ad Inycon.