Villafranca Sicula, stabilizzati 6 ex lavoratori Asu

Sei ex lavoratori Asu sono stati stabilizzati con contratti a tempo indeterminato al Comune di Villafranca Sicula. La firma stamattina, nei locali del municipio.

I lavoratori, che da oltre vent’anni prestano servizio con continuità, sono due istruttori tecnici e quattro operatori esperti. Il provvedimento rappresenta l’esito di un percorso amministrativo seguito dalla segretaria comunale, Valeria Ingoglia, e dal responsabile del I Settore, Salvatore Dazzo, e portato a termine grazie all’attività della commissione di valutazione.

Il commissario straordinario, Carmelo Burgio, ha espresso “grande soddisfazione per il risultato raggiunto” e ringraziato i sindacati per la ripresa di un rapporto di collaborazione nella gestione del personale, sottolineando il valore di un confronto “proficuo, finalizzato a dare dignità e professionalità a tutto il personale del Comune di Villafranca Sicula”.

Cina, lanciato in orbita il satellite Tianhui-7

JIUQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un razzo Long March-4B, che trasporta il satellite Tianhui-7, è decollato dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nel nord-ovest della Cina, il 30 dicembre 2025. Il satellite, lanciato alle 12:12 (ora di Pechino), è entrato con successo nell’orbita prevista, secondo il centro. Sarà utilizzato principalmente per attività come la mappatura geografica, i rilievi delle risorse terrestri e la ricerca scientifica.
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Cina, Chengdu incontra la Filarmonica Italiana

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Si dice che, dalla sua prima apparizione in Cina 15 anni fa, l’Orchestra Filarmonica Italiana abbia tenuto quasi 400 concerti in tutto il Paese. Andrea Cardinale, rinomato violinista appositamente invitato per il concerto di quest’anno a Chengdu, ha dichiarato: “Ogni visita in Cina rafforza la mia impressione di una nazione calorosa e dinamica. Oggi la musica funge da forte legame tra i nostri due Paesi, avvicinando ancora di più i nostri cuori”.

La sera del 25 dicembre, l’Orchestra Filarmonica Italiana ha presentato il Concerto di Capodanno 2026 presso la Chengdu City Concert Hall, offrendo al pubblico cinese una raffinata ed elegante festa artistica. L’anno 2026 segna il 55esimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, e questo concerto ha rappresentato anche una celebrazione speciale del 15esimo anniversario delle tournèe dell’orchestra in Cina. Dall’annuncio dell’evento, il concerto ha attirato grande attenzione, richiamando non solo numerosi appassionati locali di musica classica, ma anche molti cittadini italiani espatriati, che lavorano e vivono a Chengdu, venuti appositamente per l’occasione.

All’interno dell’orchestra, la soprano Luisella de Pietro e il tenore Leonardo Gramegna formano una coppia artistica. Nei giorni precedenti l’esibizione, hanno voluto vivere da vicino la cultura delle case da tè di Chengdu e, nel tempo libero, passeggiare per le strade nei pressi dell’hotel. “Camminando per le strade di Chengdu si percepisce profondamente l’atmosfera rilassata e piacevole della vita cittadina. E’ molto simile allo stile di vita italiano e credo che i due luoghi condividano molte affinità nel loro atteggiamento verso la vita e l’arte”, ha raccontato de Pietro.

Gramegna ha riferito ai giornalisti: “I musicisti italiani nutrono un forte interesse per la musica cinese. Un mio amico sta attualmente sperimentando la creazione di opere musicali che fondono stili cinesi e italiani, ed è estremamente interessante”.

Sebbene il concerto sia iniziato in serata, l’orchestra era immersa in intense prove già nel pomeriggio. I musicisti hanno rifinito ripetutamente i brani, fermandosi spesso per discutere i dettagli e apportare modifiche, con appunti meticolosi sparsi sugli spartiti. Dietro le quinte di questo concerto, molte persone hanno contribuito con impegno silenzioso e dedizione. Alla Chengdu City Concert Hall, i giornalisti hanno osservato che, oltre agli artisti, i tecnici di palco sono arrivati in anticipo per testare più volte attrezzature come le luci, impegnandosi a offrire al pubblico un concerto di Capodanno impeccabile.

Il programma della serata includeva non solo classici occidentali come “Carmen Fantasy”, “Aragonesa Dance”, “Habanera” e “Toreador Song”, ma ha anche proposto appositamente brani familiari al pubblico cinese, come “Gli amanti farfalla” e “Ti amo, Cina”, regalando piacevoli sorprese ai presenti.

Quando la soprano ha intonato la melodia di “Ti amo, Cina”, l’intero pubblico non ha potuto fare a meno di unirsi al coro, creando un’atmosfera profondamente toccante. La signora Chen, che vive a Chengdu, conosceva già questa orchestra filarmonica di fama mondiale. Poter assistere alla loro esibizione nella sua città natale le ha dato grande gioia. Dopo il concerto, l’impatto artistico dei musicisti, degli strumenti raffinati e delle composizioni magistrali le ha lasciato un’impressione duratura.

Il direttore d’orchestra Nicola Marasco ha dichiarato: “Quest’anno ricorre il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia. E’ per noi un grande onore esibirci per il pubblico cinese in un momento così speciale. Gli scambi culturali tra i nostri due Paesi hanno una lunga storia, che risale a secoli fa, ai tempi di Marco Polo. Ogni volta che veniamo in Cina sentiamo un calore sincero. Auspichiamo una cooperazione più profonda e duratura tra i nostri due Paesi nel campo della musica in futuro”.
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Schlein “Dal Governo una legge di bilancio che va nella direzione sbagliata”

ROMA (ITALPRESS) – “Una manovra che non è in grado di affrontare le prime preoccupazioni degli italiani è una manovra che va in direzione sbagliata. E’ una manovra di austerità, lo state anche rivendicando. E’ una manovra che prevede la crescita a zero, mentre la Commissione europea certifica che siamo fanalino di coda, penultimi in Europa per quanto riguarda le prospettive di crescita per il prossimo anno. Questo nonostante il PNRR, lo straordinario contributo che ha dato, nonostante il partito di Giorgia Meloni non l’abbia nemmeno voluto”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso delle dichiarazioni di voto finali sulla manovra in Aula alla Camera. “E’ una manovra che non fa nulla sul costo delle bollette, le più care d’Europa, mentre c’è un calo della produzione industriale da 34 mesi quasi consecutivi e intanto non c’è uno straccio di politica industriale. E’ una manovra che non dice nulla e non fa nulla per proteggere le imprese e i lavoratori e le famiglie dai dazi di Trump che avete subito in silenzio, minimizzandoli. Anche sui dazi nulla, anzi: avevate promesso un piano da 24 miliardi che è completamente sparito nel nulla”, sottolinea.

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Manovra, Schillaci “Rafforziamo il diritto alla salute”

ROMA (ITALPRESS) – “La manovra finanziaria del 2026 conferma l’impegno del Governo per la sanità pubblica e rafforza il diritto alla salute. Garantiamo un incremento straordinario di risorse destinate alla sanità, per renderla sempre più efficiente, accessibile e universale”. E’ quanto dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci.
“Ci sono risorse importanti da utilizzare per la riduzione delle liste d’attesa con fondi per nuove assunzioni e aumento delle indennità di specificità. Potenziamo le attività di Pronto Soccorso e di prevenzione con particolare attenzione ai programmi di diagnosi precoce per le patologie oncologiche e le malattie rare”, aggiunge il ministro. “Inoltre, destiniamo risorse alla salute mentale con un investimento che riconosce la centralità del benessere psicologico come componente essenziale della salute complessiva delle persone. Di fatto, con questa legge di bilancio diamo un’altra risposta concreta e duratura per un rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale e per garantire i bisogni di salute di tutti i cittadini”, conclude Schillaci.

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Meloni “Legge di bilancio seria e responsabile in un contesto complesso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. E’ una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’IRPEF per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione – prosegue Meloni -. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti. Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia”, conclude il premier.

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Botti illegali pronti per Capodanno, maxi sequestro ad Agrigento: 30 chili di esplosivi tolti dal mercato

Stretta decisa contro i botti illegali in vista del Capodanno. La Polizia di Stato ha sequestrato circa 30 chilogrammi di materiale esplosivo pronto per la vendita, nell’ambito dei controlli intensificati disposti dal Questore di Agrigento Tommaso Palumbo per prevenire rischi alla sicurezza pubblica.
L’operazione ha portato al sequestro di oltre 900 prodotti pirotecnici illegali, oltre a micce e bobine, tutti privi delle necessarie autorizzazioni e certificazioni di sicurezza.

L’attività è stata condotta dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Agrigento, con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.
Dai controlli sono emerse gravi violazioni della normativa sulla gestione delle materie esplodenti. In particolare, è stata accertata la fabbricazione e la commercializzazione abusiva di prodotti pirotecnici artigianali, detenuti senza licenza e in violazione delle disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Un venditore ambulante agrigentino è stato denunciato in stato di libertà per commercio abusivo di materie esplodenti e per le relative violazioni di legge.
La Polizia di Stato ribadisce con fermezza l’invito a non acquistare petardi o fuochi d’artificio illegali o artigianali: si tratta di materiali potenzialmente estremamente pericolosi, che mettono a rischio l’incolumità delle persone e la sicurezza collettiva.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per garantire un Capodanno più sicuro e nel rispetto delle regole.

Ospedale di Sciacca: oltre 500 nascite e obiettivo parto senza dolore (Video)


Sciacca conferma la solidità del proprio punto nascite. Anche nel 2025 l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Giovanni Paolo II ha superato la soglia dei 500 parti, mantenendo un dato in linea con quello dello scorso anno. Un risultato che il direttore dell’unità operativa, Salvatore Incandela, considera il primo traguardo importante dell’anno che si conclude.


«Siamo riusciti anche quest’anno a superare i 500 parti, anzi siamo già ben oltre», spiega Incandela, sottolineando come l’obiettivo non sia solo quello di confermare i numeri, ma soprattutto di migliorare in modo continuo la qualità dei servizi offerti alle donne e alle famiglie del territorio.


Oltre 500 parti: il punto nascite resta saldo


Il superamento della soglia dei 500 nati consente a Sciacca di mantenere saldo il proprio punto nascite, in un contesto sanitario regionale complesso. Un risultato che rafforza il ruolo del presidio ospedaliero saccense e che rappresenta, secondo il direttore, la base su cui costruire nuovi obiettivi per il futuro.


Parto analgesico a Sciacca, l’obiettivo per il 2026


Tra le priorità indicate per il 2026 c’è l’attivazione della partoanalgesia a Sciacca, un servizio atteso da tempo. Il parto senza dolore viene considerato un passaggio fondamentale per innalzare ulteriormente la qualità dell’assistenza ostetrica.


Secondo Incandela, infatti, si registra una minima ma significativa mobilità di donne che, per la paura del parto senza controllo del dolore, scelgono di rivolgersi a strutture di Palermo e Agrigento, dove il servizio è già disponibile. L’introduzione del parto analgesico a Sciacca permetterebbe di recuperare questa utenza e, di conseguenza, di migliorare anche il numero complessivo delle nascite. Un obiettivo condiviso anche dalla Direzione generale, che ha espresso il proposito di realizzarlo.


Ginecologia e servizi di eccellenza


Accanto all’attività ostetrica, l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia continua a puntare sul rafforzamento dei servizi ginecologici. Il reparto è considerato all’avanguardia nei campi dell’uroginecologia e della patologia benigna, confermando un’offerta sanitaria di livello per il territorio.


Screening del cervico-carcinoma e prevenzione


Nel corso del 2025 è stato raggiunto anche un importante obiettivo sul fronte degli screening del cervico-carcinoma. La dottoressa Trapani, responsabile del servizio, ha centrato il target del 30% di copertura sulla popolazione. L’attività di prevenzione ha consentito di individuare diversi casi in fase precoce, facendo ben sperare per il raggiungimento, nel tempo, di una copertura del 60-70%, in linea con gli standard nazionali.


Supporto psicologico e progetto “Benessere Donna”


Prosegue inoltre il progetto “Benessere Donna”, con il coinvolgimento delle volontarie Avulss e di due psicologhe, Danielle Mancuso e Alessia Russo. Il servizio offre supporto psicologico alle donne ricoverate, con particolare attenzione al post-partum, alle interruzioni di gravidanza e ai momenti di maggiore fragilità emotiva. Un’attività strutturata, coordinata dall’Avulss e finanziata dal Comune di Sciacca.


Uno sguardo al futuro


«Si tratta di un risultato importante, ma continuerò a spingere per l’ulteriore miglioramento dei servizi», conclude Incandela. Tra numeri consolidati, prevenzione e attenzione al benessere delle pazienti, l’obiettivo resta chiaro: rendere realtà il parto analgesico a Sciacca e rafforzare il ruolo dell’ospedale Giovanni Paolo II come punto di riferimento per il territorio.

Termine: “Il 2026 deve essere l’anno delle Terme, io lavoro per ricandidarmi” (Video)

Ha aperto la consueta conferenza stampa di fine anno partendo dalla riapertura del teatro Samona’ di Sciacca.

“Partire e’ stato fondamentale – ha detto – bisognerà affinare indubbiamente la gestione – ma si è recuperato con una serie di iniziative non solo teatrali un rapporto con un bene che non era idilliaco con i cittadini”.

Poi il primo cittadino nell’incontro con i giornalisti ha puntato l’attenzione su ceramica, il cambio di ditta per la gestione dei rifiuti, il piano antenne e il piano particolareggiato di Monte Rotondo.

“E’ stato un anno importante – ha detto sul versante della rigenerazione urbana – stiamo recuperando la scala di via Pietre Cadute e stiamo per migliorare la sicurezza della zona con un servizio di videosorveglianza”.

Termine nella conferenza prosegue toccata e fuga citando tra le cose fatte: l’illuminazione al Borgo dello Stazzone, finanziamento per il recupero con progetti Siru da un milione di euro e un altro progetto da 500 mila euro per via Gaie di Garaffe e borgo dello Stazzone

Termine infine, elenca una serie di strade cittadine rifatte nel corso del 2025.

Mette poi tra i successi della sua amministrazione: la consegna del secondo modulo del depuratore che il Comune ha seguito e i lavori che partiranno a gennaio per il viadotto Cansalamone. Non cita mai la Ztl in centro storico che pure era stato cavallo di battaglia.

Campo Ferraro, campetto scuola Catusi, campetto Giuffrè. Menzione speciale sul cimitero e su quanto fatto nell’area.

Altri lavori che in città che partiranno a breve: villaggio Pescatori e via Ghezzi e un mutuo da 800 mila euro per il rifacimento di altre strade a partire da via Delle Azalee e infine, ha annunciato la fine dei lavori alle piscine comunali con progetto Pnrr. Tra le cose fatte anche via Del Pellegrinaggio e la colonna votiva del Dixmude e illuminazione artistica dei monumenti, le migliorie alle rotatorie in sinergia con i privati, riqualificazione di un’arteria in contrada Carbone il progetto sui capannoni del Carnevale e il regolamento dehors. Mentre tra le cose da fare piazza Porta Palermo e villetta via Mura di Vega e il giunto di via Modigliani con un progetto da 150 mila euro.

Le vicende politiche arrivano solo alla fine con le domande dei cronisti: riguardo il rapporto con il Pd, Termine annuncia una iniziativa da dirigente regionale del Pd degli enti locali al quale inviterà anche l’onorevole Catanzaro. Snobba invece, la questione delle mancate chiamate intercorse tra i due: “Credo – afferma – che sia una questione che ha stancato i diretti interessati figuriamoci i cittadini”. A proposito di Catanzaro ha poi ribadito: “Mi auguro che il capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro agisca più da dirigente di partito che da capocorrente”.

A domanda sulla nuova candidatura: “Stiamo lavorando – afferma utilizzando il plurale maiestatis – per ricandidarci”. Il giornalistica specifica se con il Pd. Glissa, troppo presto per dirlo.

Sciacca ricorda Accursio Miraglia nel giorno del 130° anniversario della nascita (Video)

Il 2 gennaio a Sciacca, in vicolo Baldacchino, sarà inaugurata una targa in memoria del 130° anniversario della nascita di Accursio Miraglia. L’iniziativa si svolgerà proprio nel luogo in cui nacque il sindacalista e dirigente politico saccense ucciso dalla mafia. 

Sono attese numerose personalità istituzionali. “Verranno i sindaci di Caltabellotta, di Favara, di Santa Margherita, verrà l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo”, ha fatto sapere il presidente della Fondazione, Nico Miraglia.

L’incontro conclusivo si terrà nei locali dell’Unitre, dove, come ha precisato Nico Miraglia, del sindacalista ucciso parlerà “Enzo Di Natali, della parte cristiana, perché quella sindacale e politica la conosciamo tutti”.