Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 103.134 (+731 rispetto a ieri), su 92.609 persone: di queste sono risultate positive 3.339 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.062 (-7), 1.020 sono guarite (+18) e 257 decedute (+1).
Degli attuali 2.062 positivi, 287 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 16 in terapia intensiva (0) – mentre 1.775 (-5) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Sempre piu’ guariti in Sicilia, pochi i tamponi effettuati negli ultimi giorni nell’isola
I test sierologici a Sciacca, tempi e costi ancora da definire (Intervista)
I test sierologici potranno essere effettuati anche a Sciacca. Questa mattina Stefania Segreto, titolare di un laboratorio di analisi, in un’intervista a Risoluto.it, spiega come si procede per rintracciare gli anticorpi specifici per il Coronavirus. Nell’intervista anche dettagli sui tempi e sui costi del test.
Il Comune di Sciacca dispone di 40 mila mascherine e deve decidere come distribuirle
Il Comune di Sciacca ha ricevuto 40 mila mascherine dalla Protezione Civile, ma la distribuzione, una per ogni residente, non e’ agevole. In questi giorni si sta decidendo quale soluzione adottare. Una possibilità e’ quella della spedizione postale, ma questo avrebbe un costo per l’ente. L’altra e’ di istituire dei punti di distribuzione in più zone della città evitando assembramenti. La scelta non e’ facile e non sembra possibile organizzare, senza costi, una distribuzione a tutti i residenti, raggiungendoli in ogni zona della città. “Stiamo cercando una soluzione”, dice l’assessore comunale Roberto Lo Cicero. La distribuzione delle mascherine e’ stata più agevole nei piccoli centri che hanno organizzato una o più squadre. A Sciacca non e’ così facile, ma una soluzione bisogna trovarla e in tempi brevi per consegnare queste mascherine arrivate in confezioni da cinquanta.
Al via i lavori da 400 mila euro di manutenzione e messa in sicurezza della provinciale Sciacca-Menfi
Consegnati dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento i lavori progettati sulla strada provinciale 79-A Sciacca-Menfi. Il contratto d’appalto era stato sottoscritto nei mesi scorsi dall’impresa Peloritana Appalti S.r.l. di Barcellona Pozzo di Gotto, che si era aggiudicata la gara per i lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo sulla Sp 79- A, necessari per il ripristino della normale transitabilità della strada provinciale interrotta a causa di una grossa frana.
Gli interventi progettati dal settore Infrastrutture Stradali prevedono l’adeguamento e il ripristino delle barriere di protezione, la messa in sicurezza delle scarpate con gabbionate metalliche, palificazioni, rifacimento totale e bitumazione dei tratti danneggiati dalle avversità atmosferiche degli scorsi anni, e adeguamento della segnaletica. La SP 79-A è una essenziale strada di collegamento tra Sciacca e Menfi molto trafficata, specialmente nei mesi estivi, che consente, anche, di raggiungere la parte costiera dei due comuni attraverso la Sp 49 e la Sp 50. I lavori consegnati dal direttore dei lavori l’ingegnare Filippo Napoli inizieranno nei prossimi giorni una volta che saranno completati gli adempimenti da parte dell’impresa aggiudicataria. I lavori dovranno essere effettuati dall’impresa che avrà tempo, entro e non oltre, 365 giorni lavorativi e continui dalla data del verbale di consegna dei lavori. L’importo complessivo del contratto d’appalto è di 427.445 euro. La Sciacca -Menfi sarà, inoltre, oggetto di un più ampio intervento di manutenzione straordinaria che comprende anche altre strade del comparto ovest. Per questi lavori il Libero Consorzio aveva ottenuto un finanziamento dalla Regione Siciliana inserito nell’APQ (Accordo di Programma Quadro) sulla viabilità secondaria, finanziato con oltre 1,6 milioni di euro dai fondi per lo Sviluppo della Sicilia.
Soldi per le famiglie senza reddito di Ribera, il Comune mette a disposizione da 300 a 800 euro
La Giunta comunale di Ribera con apposita deliberazione ha approvato un avviso pubblico per la concessione delle misure di sostegno ai sensi della precedente deliberazione della Giunta Regionale Siciliana del mese di marzo.
Secondo l’avviso, i nuclei familiari interessati, per i quali sussista uno stato di effettivo disagio economico e che dimostrino, con riferimento a tutti i componenti, di non possedere alcuna forma di reddito, a partire dalla data odierna, possono fare richiesta entro il primo giugno alle ore 14, anche tramite mail, utilizzando gli appositi modelli di istanza che si possono trovare sul sito internet ufficiale del Comune di Ribera.
In alternativa gli interessati troveranno i modelli di istanza presso tutti i supermercati, panifici e tabaccai di Ribera e le istanze, debitamente compilate, potranno essere imbucate nelle cassette della posta che si trovano presso i locali dei Servizi Sociali Comunali di via Riggi 56 e presso i locali dei Vigili Urbani di via Brunelleschi.
Gli interessati potranno avvalersi per la compilazione delle istanze, dell’assistenza dei patronati cittadini.
Gli aventi diritto riceveranno buoni per l’acquisto di beni di prima necessità quali alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale etc.
Gli importi massimi concedibili vanno da 300 euro, per i nuclei familiari composti da una sola persona fino ad un massimo di 800 euro, per i nuclei familiari composti da 5 o più persone e comunque fino all’esaurimento dell’importo assegnato al Comune di Ribera.
“ Si tratta di un altro tempestivo intervento dell’Amministrazione Comunale, che va nella direzione della puntuale utilizzazione delle risorse previste per il sostegno e il sollievo economico per le molte famiglie colpite dall’emergenza Covid 19 – ha sottolineato il sindaco Pace che sulla grave situazione in cui si trova la popolazione precisa: “Sono sinceramente amareggiato e preoccupato, che gli aiuti annunciati possano arrivare davvero tardi. Fuori tempo massimo.Le attività economiche vanno sostenute immediatamente così come vanno aiutate le famiglie ma fino ad adesso sono arrivate soltanto briciole.
La mia non vuole essere una critica ai governi Regionali e Nazionali, semmai un grido di allarme.
Occorre liberare le procedure di erogazione del sostegno da tutte le pastoie burocratiche, perchè la grave situazione, salvaguardando sempre la legalità, impone l’adozione di provvedimenti che assicurino interventi tempestivi ed immediati.
Voglio ribadire con forza che:
- Le famiglie non hanno più risorse, il sostegno economico serve ORA, ADESSO.
- Le attività economiche hanno bisogno di risorse ORA, ADESSO.
Non si può e non si deve più perdere altro tempo prezioso, potrebbe essere davvero troppo tardi.”
Riaprono le ville comunali di Sciacca, ingressi contingentati con i volontari
A partire oggi, le ville comunali di Sciacca, nel rispetto dei protocolli sanitari previsti dalle fase 2 del Covid-19, saranno aperte dal lunedì al sabato mattino e pomeriggio dalle ore 7 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20, la domenica dalle ore 9 alle ore 13.

Gli ingressi saranno contingentati, per attività motoria a sportiva. Il servizio di fruizione sarà garantito anche grazie alla collaborazione delle associazioni dei Vigili dei Fuoco in congedo e della Guardia Costiera Ausiliaria, e dei gruppi scout Agesci Sciacca 2 e Masci.

Si raccomanda sempre l’uso dei dispositivi individuali di protezione e il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Le ville comunali, nei giorni scorsi, sono state oggetto di interventi di disinfestazione.
Nenè Mangiacavallo pronto alla Fase 2 del Consorzio Universitario di Agrigento (Intervista)
Nenè Mangiacavallo attende solo di mettersi al lavoro dopo la nomina, da parte del governo regionale, a presidente del Consorzio Universitario di Agrigento. E’ pronto a fare scattare la fase di rilancio, di ripresa per una realtà che vuole aprirsi anche al territorio.
In un’intervista a Risoluto.it l’ex sottosegretario alla Sanità parla del dialogo che vuole aprire non soltanto con i sindaci, ma anche con le realtà imprenditoriali, con il settore bancario. Ci sono comuni, come Sciacca, che avevano creduto al progetto, ma che poi si sono fatti da parte. Mangiacavallo nell’intervista tratta anche quest’argomento.
“Sono felicissimo per il prestigioso incarico che ti è appena stato assegnato: il rilancio del Consorzio Universitario di Agrigento non poteva essere affidato a persona più capace, professionale e competente”. Così scrive oggi in una lettera a Mangiacavallo il candidato a sindaco di Ribera Matteo Ruvolo. Per i consiglieri comunali di Ribera Emanuele Li Voti e Claudia Lupo il nuovo presidente “svolgerà il prestigioso incarico con la consueta competenza e il massimo impegno, contribuendo ad una eccellente formazione, organizzazione e innovazione dell’ateneo”.
Guasto ad un mezzo pesante sulla 115, traffico in tilt e lunga coda all’entrata di Sciacca
Un guasto ad un mezzo pesante lungo la statale 115 all’ingresso est di Sciacca, all’altezza della contrada Cava di Lauro, ha paralizzato questa mattina il traffico sulla statale.
Auto in coda nella zona dove insiste anche un cantiere stradale. Il traffico al momento viene dirottato sulle altre vie alternative. Sul posto anche i carabinieri.
Si attende l’arrivo dei mezzi per la rimozione del mezzo in panne o per consentire allo stesso di riprendere la marcia e consentire il passaggio veicolare.
Altri piccoli interventi negli ospedali di Sciacca e Ribera, il commissario:”Accorgimenti minimali ma fondamentali per la sicurezza”.
“Mentre a Ribera si completa l’implementazione dei percorsi No Covid e Covid, con l’integrazione di un apparecchio radiografico portatile per l’area grigia nell’area di emergenza – con la stretta sinergia della direzione strategica dell’Asp di Agrigento – nonché la definitiva separazione dell’area del distretto di base con l’ospedale, a Sciacca parte un primo servizio di accoglienza per gli operatori sanitari: obiettivo verificarne giornalmente il link epidemiologico (misurazione temperatura, saturazione, etc..) con la collaborazione dei volontari della Croce Rossa italiana”. Sono queste le ultime dichiarazioni del commissario ad acta, Alberto Firenze che parla di un’ attività di normalizzazione in atto nei due presidi ospedalieri.
“Sempre a Sciacca – continua la nota del commissario – sono stati completati i lavori di look alla zona d’accesso dedicata ai dializzati, consentendo loro bonifica dell’area di accesso all’unità di Nefrologia, con la bitumazione dello spazio posteriore: opere che hanno permesso di rifare l’accesso in ospedale senza bisogno di passare dall’interno della struttura, con un percorso dedicato e privo di contatti con altriutenti, superando annose criticità. Sono piccoli interventi ma significativi per i pazienti in dialisi che accedono al reparto, allocato al pianoterra della struttura, evitando così di essere dirottati in strutture private del territorio, mantenendo la fidelizzazione con l’unità di Nefrologia”.
Per fronteggiare la ‘Fase 2’ anti-Covid-19, inoltre, sono stati ultimati anche i lavori di sistemazione degli ascensori degli ospedali di Sciacca e Ribera, con un’apposita segnaletica: per garantire il necessario distanziamento tra gli utenti che usufruiscono degli ascensori a loro riservati, è stato disposto il dimezzamento della capacità di carico: gli utenti possono
accedere due alla volta, posizionandosi nell’area del vano non segnata con le X. Mentre altri ascensori saranno dedicati al solo
personale sanitario.
“Si tratta di accorgimenti che potrebbero essere considerati minimali ma che invece sono fondamentali per garantire la sicurezza di utenti e operatori che accedono nei vari reparti
dell’ospedale”, afferma il commissario.
Gestione dei rifiuti agricoli, a Burgio le spese di smaltimento le paga il Comune
Il Comune di Burgio ha istituito il servizio di gestione dei rifiuti agricoli a favore delle aziende che operano nel territorio comunale.
L’iniziativa è finalizzata a una corretta gestione dei rifiuti agricoli e per sgravare le aziende dalle spese di smaltimento dei rifiuti che saranno a carico del Comune di Burgio.
Possono presentare domanda di adesione gli agricoltori in possesso di fascicolo aziendale, compilando l’apposito modulo pubblicato sul sito del Comune di Burgio, www.comune.burgio.ag.it.



