Negativo anche il tampone della donna di Menfi che era stata a contatto con l’anziano margheritese positivo

Era stato il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti a sollevare il caso della signora che si è trovata in ospedale a Sciacca a contatto con l’anziano belicino risultato poi positivo e che non aveva ancora effettuato un tampone. Il primo cittadino aveva espresso i suoi dubbi rispetto invece l’annuncio da parte del commissario di una situazione sotto controllo.

La signora di Menfi che aveva anche lamentato il fatto di non esser stata sottoposta al test tramite un video social, nonostante il suo acclarato contatto nella stessa stanza del nosocomio saccense, e’ stata successivamente richiamata dall’Asp per effettuare il prelievo rino-faringeo che poi oggi la sindaca Marilena Mauceri ha riferito in un videomessaggio essersi rilevato, per fortuna negativo.

A Menfi, ha poi sempre comunicato la prima cittadina Mauceri la situazione a livello del contagio rimane stabile, cento i tamponi effettuati. Infine, nell’augurare ai suoi concittadini di trascorrere un buon primo maggio, ha ricordato che il Comune sta continuando la distribuzione delle mascherine con il porta a porta e che e’ vietato anche raggiungere i propri fondi agricoli.

Scuola, pubblicati in Gazzetta Ufficiale i bandi di concorso: quasi 62mila i posti totali tra infanzia, primaria, secondaria di I e II grado

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i bandi di concorso per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria e nella secondaria di I e II grado, per un totale di 61.863 posti. Pubblicato anche il bando per la procedura straordinaria per l’abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado.


In particolare, il concorso per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria prevede 12.863 posti. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
Il concorso ordinario per il personale docente della secondaria di I e II grado prevede 25.000 posti. Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 9.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
La procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di I e II grado, in linea con quanto previsto dal decreto scuola votato a dicembre dal Parlamento e dedicata specificatamente a chi già insegna e possiede i requisiti indicati dal bando, prevede 24.000 posti. I termini per le istanze di partecipazione andranno dalle ore 9.00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020.
Per la procedura straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado, le istanze potranno essere presentate dalle ore 09.00 del 28 maggio 2020, fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020. I concorsi si svolgeranno garantendo condizioni di massima sicurezza per i candidati. Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al piano logistico per il concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado che sarà il primo ad essere espletato.
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Arrivati all’Asp di Agrigento i kit per i test sierologici, integreranno la diagnosi del Covid-19

L’Azienda Sanitaria provinciale di Agrigento ha appena ricevuto dall’Assessorato Regionale della Salute i kit necessari per effettuare i test sierologici per la diagnosi del Covid-19. Si tratta di uno strumento complementare ed integrativo a quello dei tamponi rino-faringei per il rilevamento della malattia ed il monitoraggio dell’andamento del contagio in provincia.

La Direzione Strategica ASP, nell’esprimere compiacimento per la nuova dotazione in grado di accrescere le possibilità di diagnosi, sta già pianificando le modalità di utilizzo e distribuzione degli importanti presìdi.

Fino al 17 maggio sospesi i treni in arrivo in Sicilia

Continueranno a essere aperti gli aeroporti di Palermo, Catania, Lampedusa e Pantelleria ma con un limitato numero di voli. Due voli al giorno Alitalia per Roma, da Palermo e Catania, e i collegamenti minimi di Dat con le isole minori.

Il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli., ha accolto le richieste del presidente della Regione Nello Musumeci. Niente treni, dunque, in arrivo in Sicilia fino al 17 maggio prossimo. “Il nuovo Decreto congiunto Mit – Ministero della Salute – proroga al 17 maggio l’efficacia di tutte le altre misure limitative, relative alla Regioni Sicilia e Sardegna, adottate in precedenza  per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid19”. 

Dal Nord al Sud rimangono il Frecciabianca e l’Intercity Roma-Reggio Calabria e l’Intercity Roma-Palermo e ritorno. Ma anche il treno per la Sicilia continuerà ad essere limitato in arrivo e in partenza a Villa San Giovanni.

La CNA di Sciacca:” Istituire subito un tavolo tecnico per la ripresa di tutto il tessuto produttivo della città

Superata la fase acuta della pandemia, la CNA di Sciacca, come già ribadito più volte, ritiene necessaria la ripresa del tessuto produttivo che accompagna l’avvio della fase 2 dell’emergenza Covid 19.

“E’ indispensabile, adesso, pensare al dopo e, dunque, riaccendere il motore dell’economia nel rispetto delle disposizioni e dei protocolli aziendali, cui le aziende dovranno adeguarsi nel rispetto della salute propria, dei lavoratori e dei cittadini”. E’ quanto sostengono i dirigenti della CNA di Sciacca. “La CNA di Sciacca – sottolinea la dirigenza – condivide le proposte avanzate all’amministrazione Comunale e dagli ex assessori al Turismo, per una ripresa di un settore economico portante della nostra città, anzi ritiene fondamentale l’istituzione di un tavolo tecnico per il coordinamento della gestione della ripresa di tutto il tessuto produttivo.

Soffocata da un sacchetto di plastica la tartaruga rinvenuta ieri nel mare della Foggia a Sciacca

L’autopsia eseguita oggi dal responsabile del distretto Veterinario di Sciacca, Natalia Sciortino, e dal direttore dell’ambulatorio veterinario, Gino Raso, ha stabilito che la tartaruga “Caretta-caretta” trovata morta ieri nel mare della Foggia, a Sciacca, è stata uccisa da un sacchetto di plastica. E’ morta per soffocamento e la plastica è stata estratta durante l’autopsia.

Un problema, quello dell’inquinamento e della presenza di plastica e polistirolo anche in questo tratto di mare, che si è già evidenziato nel passato. La tartaruga pesava circa 60 chili.

Ricorso alle strutture private, il direttore dell’Asp:”Polemiche inutili, pochissimi accessi e soltanto per l’emergenza”

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Un appello quello del direttore generale pro tempore da parte dell’Asp di Agrigento, Alessandro Mazzara a non lasciarsi prendere dall’euforia. “La fase 2 – ha detto – potrebbe essere molto delicata”. Insomma, scampato il pericolo del picco per fortuna disatteso, il clima all’Asp di Agrigento e’ cambiato ma non per questo il livello di attenzione e’ sceso o scendera’. L’ha ribadito piu’ volte il manager dell’Asp stamane durante la conferenza stampa tenuta in videoconferenza con i cronisti agrigentini.

” La fase due per l’Asp – ha approfondito il direttore sanitario Gaetano Mancuso – prevedera’ un rafforzamento della medicina territoriale anche sul fronte dell’emergenza. Da martedì sara’ attiva anche la nona Usca, unita’ di continuità assistenziale di Sciacca e Menfi che insieme alle altre otto andranno a rafforzare il lavoro della medicina di territorio che per ammissione degli stessi manager hanno rappresentato una carenza.

Poi nel corso dell’intervista i manager sono intervenuti su nostra domanda nell’ambito delle polemiche sull’attivazione delle strutture private con l’Asp di Agrigento. Nel video il momento in cui i manager hanno risposto alle nostre domande.

“Pochissimi gli interventi – ha chiarito il direttore Mazara – effettuati nelle strutture private alle quali abbiamo fatto ricorso durante l’emergenza quando per comprovata necessità le nostre strutture erano incapienti. Ma voglio sgombrare il campo da qualsiasi polemica, le due strutture fanno parte della rete ospedaliera regionale e la Regione ci affida un budget per fare ricorso alle strutture private. Poi se vogliamo fare le pulci…”.

La direzione sanitaria infine, ha annunciato che l’Asp e’ pronta in questa seconda fase alla stabilizzazione del personale contrattista tramite avviso interno e al superamento del precariato nelle pubbliche amministrazione sulla base della legge Madia.

Nuovo Arcivescovo ad Agrigento, arriva don Alessandro Damiano

E’ don Alessandro Damiano il nuovo Arcivescovo coautore dell’Arcidiocesi di Agrigento. La nomina è stata annunciata pochi minuto fa dal cardinale Francesco Montenegro. A volere Damiano ad Agrigento è stato Papa Francesco. Don Alessandro Damiano viene da Trapani dove rivestiva il ruolo di Vicario generare. In un primo periodo sarà affiancato da Cardinale Francesco Montenegro.

L’Arcivescovo Francesco Montenegro lo ha annunciato durante una videoconferenza.

“Accogliamo don Damiano – ha detto il Cardinale – con gioia, in un territorio dove sappiamo c’è tanto bisogno”. Il nuovo Arcivescovo coadiuverà il Cardinale Montenegro fino al termine del percorso di quest’ultimo ad Agrigento.

La Camera del Lavoro di Sciacca chiede al Comune un tavolo tecnico per sostenere l’economia locale

“Quando intende l’amministrazione comunale aprire un tavolo tecnico per affrontare le questioni e le richieste che sono state poste da più parti dal mondo economico-imprenditoriale e sindacale?”

Lo chiede Franco Zammuto, segretario della Camera del Lavoro di Sciacca. Artigianato, commercio, marineria, ristorazione, bar e, problema dei problemi, il settore turistico, per via del blocco totale che il D.P.C.M del 9 marzo ha stabilito, meritano subito un particolare approfondimento.  

La Camera del Lavoro CGIL di Sciacca ritiene che “le testimonianze degli operatori dei vari settori economici molto spesso sono veri e propri grida di allarme che riportano problemi, critiche, proposte e soluzioni che meritano attenzione e ascolto. Anche se spesso si inseriscono questioni che attengono a scelte e provvedimenti non dipendenti dalla volontà e competenza di una città o di un territorio, salvo doversene fare parte attiva di protesta e richiesta verso le istituzioni preposte, così come ogni categoria può e deve contribuire attraverso le proprie organizzazioni sindacali, e come già qualcuno ha fatto”. 

La proposta è quella di “un tavolo tecnico con tutte le categorie economiche e produttive presenti per mettere immediatamente in atto, per quanto di sua competenza, tutti gli interventi utili che la necessità e l’urgenza della crisi richiedono. Allo stesso tempo l’emergenza è l’occasione per creare un piano programmatico di sviluppo comparto per comparto come chiediamo da dieci anni. Iniziare dal settore turistico è un obbligo e considerato che qualche ottima idea meritevole di approfondimento e studio è stata proposta, al fine di programmare una stagione che, pur in un momento per nulla favorevole, vede la nostra città come meta privilegiata, considerato che Sciacca è una delle mete più ambite in Sicilia, regione, che  è opportuno rammentare è stata solo scalfita  dal Covid 19 e che certamente influenzerà molti nella scelta turistica”. Zammuto conclude ricordando che “domani, I° maggio, è la festa dei lavoratori e purtroppo tanti cittadini, a causa della crisi che stiamo attraversando, non potranno festeggiare. Anche per loro è dovere di tutte le parti in causa fare l’impossibile per uscire da questa emergenza”.      

Ruba un’auto a Castelvetrano per fare ritorno a Menfi ed ai carabinieri dice: “La mia moto non partiva”

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Un diciannovenne di Menfi è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Castelvetrano per il furto d’ un’auto, una Panda, nel centro trapanese. Ai carabinieri che lo hanno fermato e posto ai domiciliari avrebbe detto di averlo fatto come unica soluzione per fare ritorno a casa perché, di sera, non era riuscito a far partire la sua moto.

Il diciannovenne è stato posto ai domiciliari assieme a un altro giovane, di 20 anni, pure di Menfi, che si trovava a bordo dell’auto, fermata dai carabinieri di Castelvetrano tra Menfi e Santa Margherita Belice. Poi il giudice del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi l’obbligo di dimora a Menfi, rimettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Marsala per competenza territoriale.

Secondo quanto riferisce il difensore del diciannovenne, l’avvocato Giuseppe Buscemi, il giovane avrebbe detto ai carabinieri di avere avuto un litigio con la fidanzata e il padre della giovane lo avrebbe cacciato di casa. Il ventenne, sempre secondo il suo racconto, non era riuscito a far partire la moto, rimasta anche con le luci spente. Così ha deciso di rubare un’auto, una Fiat Panda, che ha trovato con le chiavi nel cruscotto. Nell’udienza di convalida l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’altro giovane, difeso dall’avvocato Francesco Di Giovanna, ha respinto le accuse, dicendo che aveva solo chiesto un passaggio al diciannovenne.