Coronavirus, protocollo d’intesa per la prevenzione al palazzo di giustizia

Il presidente del Tribunale di Sciacca, Antonio Tricoli, il procuratore della Repubblica, Roberta Buzzolani, e il presidente dell’Ordine degli Avvocati, Giuseppe Livio, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa riguardante “Indicazioni urgenti per la prevenzione della diffusione del contagio da coronavirus” al fine di fornire alcune indicazioni, a scopo del tutto precauzionale, che richiamano i consigli proposti dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità per la prevenzione dal contagio del COVID-19.

Non esistono indicazioni provenienti dalle autorità competenti che possano far ritenere che sussistano nel Tribunale di Sciacca problematiche legate all’eventuale esposizione a rischio da contagio per COVID-19, ma si sta comunque programmando una diversa gestione delle udienze, al fine di garantire in ogni caso il regolare svolgimento delle attività all’interno del Palazzo di Giustizia di Sciacca.

Il protocollo d’intesa è consultabile sui siti del Tribunale di Sciacca e della Procura della Repubblica.

Convocati i giurati del Carnevale, valuteranno domani le opere ferme ma illuminate

Sono stati convocati per domani pomeriggio alle ore 18 in sala Giunta, tutti i giurati che erano stati nominati per valutare le opere in concorso per l’edizione 2020 poi non celebrata per il fatto nefasto che ne ha segnato lo svolgimento.

I giurati dopo la riunione in sala Giunta si sposteranno alle 19 in viale della Vittoria, ad attenderli i carristi che illumineranno e metteranno da fermi in movimento le opere allegoriche. I giurati, almeno nelle voci che riguardano l’architettura, la modellazione, i movimenti e l’illuminazione potranno giudicare i cinque carri di fascia A e i due di fascia minore.

In auto sulla statale 115 con stupefacente a bordo, ai domiciliari due tunisini

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La Tenenza Carabinieri di Ribera, ieri notte, durante un controllo ha fermato un’auto che percorreva la S.S. 115 in direzione Agrigento.

A bordo due cittadini tunisini, già noti alle FF.OO, con precedenti specifici. I due rispettivamente di 35 anni e di 54 anni, vedendosi fermati dai militari, hanno tentato di disfarsi della sostanza stupefacente gettandola dal finestrino dell’auto ancora in corsa.

Tentativo risultato inutile in quanto i militari, avvezzi a questo tipo di manovre elusive, hanno immediatamente ritrovato la sostanza poco distante dell’auto fermata.
La sostanza, che sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato quasi 4.000 euro è stata sequestrata; per i due tunisini, cosi come disposto dalla locale Procura della Repubblica di Sciacca, sono scattate le manette.

I militari dopo gli accertamenti di rito hanno accompagnato i due presso le loro abitazione in regime degli arresti domiciliari.
L’attività di controllo da parte dei militari dell’Arma, continuerà ininterrottamente su tutto il territorio di competenza.

Carri ancora fermi al Viale della Vittoria, mentre si smonta tutto cio’ che resta della festa

Questa mattina gli otto carri che avrebbero dovuto concorrere per il Carnevale 2020 sono rimasti fermi nei loro posti dove erano stati posizionati la notte del tragico venti febbraio quando la festa e’ stata interrotta per la tragica morte del bimbo di quattro anni.

Mentre la Futuris sta provvedendo a smontare quanto di sua competenza: dal palco di piazza Angelo Scandaliato, ma anche si sta provvedendo a lasciare liberi gli spazi di suolo pubblico che erano state concesse all’attivita’ economiche come quello che doveva essere il villaggio del gusto in piazza Duomo.

Sui carri allegorici, invece si aspetta una comunicazione ufficiale dall’amministrazione comunale mentre gli incontri con i carristi si sono intensificati, in attesa di una decisione finale.

Dissequestrato il carro allegorico “Volere Volare” coinvolto nella tragica morte del piccolo Salvatore Sclafani


L’Associazione culturale “E ora li femmi tu”, ha comunicato il dissequestro del carro allegorico coinvolto nel tragico incidente costato la vita al piccolo Salvatore Sclafani. “Con provvedimento – si legge in una nota dell’associazione – emesso dal P.M. dott.ssa Roberta Griffo ieri, 26 febbraio, è stato disposto il dissequestro e la restituzione del carro allegorico di categoria “A” “Volere Volare”.
Questa mattina gli Uffici del Commissariato di P.S. di Sciacca hanno provveduto alla notifica del provvedimento al Presidente dell’Associazione Giuseppe Sclafani a cui è stato, quindi, restituito il carro allegorico che ritorna nella piena e libera disponibilità dell’Associazione”.
“Si ribadisce – aggiunge il comunicato a firma dell’ associazione – la piena e totale fiducia nel lavoro della magistratura e degli inquirenti, al fine di accertare le cause del tragico evento per il quale si è ancora avvolti nell’angoscia e nel dolore”. L’associazione culturale “E ora li femmi tu” è assistita dallo studio Marciante di Sciacca.

Chiusura di tutte le scuole di Ribera per disinfestazione

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Tutte le scuole di Ribera di competenza comunale, compreso l’asilo nido, lo scorso 25 febbraio sono state oggetto di disinfestazione, in occasione della pausa relativa alla festività di Carnevale.


“Tutte le scuole di Ribera di competenza comunale, compreso l’asilo nido, – ha fatto sapere l’amministrazione crispina – in data 25 febbraio, sono state oggetto di un provvedimento di disinfestazione dei locali”.
Un provvedimento che proprio in questo periodo, vista l’emergenza coronavirus, si è reso quanto mai necessario.

La famiglia del piccolo Salvatore Sclafani nomina due consulenti tecnici

L’ingegnere Giuseppe Di Giovanna e l’architetto Giuseppe Neri, entrambi saccensi, sono i consulenti tecnici nominati dagli avvocati Aldo Rossi e Mauro Tirnetta, i legali che rappresentano la famiglia del piccolo Salvatore Sclafani, il bimbo morto venerdì scorso durante la sfilata del Carnevale di Sciacca.

I consulenti affiancheranno i legali per quanto riguarda tutti gli aspetti tecnici legati alla vicenda. Si tratta, in particolare, del Piano di sicurezza, delle autorizzazioni, della struttura riguardante il carro allegorico e altro ancora. L’indagine della Procura della Repubblica, per chiarire le cause della morte del piccolo, è attualmente contro ignoti e sono previsti ulteriori accertamenti.

Rinviata anche la manifestazione per le Terme di Sciacca del sei marzo

Il direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale ha preso la decisione di rinviare a data futura la giornata di mobilitazione cittadina “il 6 marzo scendi in piazza per le Terme!”, per rispetto delle direttive istituzionali che consigliano di evitare manifestazioni pubbliche caratterizzate da ampio coinvolgimento di collettività nell’attuale situazione di emergenza
pubblica a causa di “coronavirus”.
“E’ una decisione – si legge in una nota – sofferta ma anche un segnale concreto di responsabilità sociale, perché non possiamo in tale contesto ignorare che la partecipazione al previsto corteo cittadino di
migliaia di persone e delle scuole di ogni ordine e grado potrebbe essere in contrasto con le
ragionevoli esigenze di prevenzione e tutela della salute dei nostri concittadini.
Riteniamo tuttavia che il grandissimo lavoro organizzativo sin qui svolto, oltre ad aver già
prodotto risultati molto importanti in termini di sensibilizzazione civica su una questione
vitale per lo sviluppo futuro della città quale quella termale, possa comunque costituire un
validissimo presupposto per il miglior svolgimento della manifestazione stessa nella nuova
data che andrà ad essere definita non appena sarà rientrata o ridimensionata l’attuale
situazione di emergenza epidemiologica”.
Il Comitato Civico Patrimonio Termale non farà tuttavia trascorrere inosservata la data
del 6 marzo 2020, quinta ricorrenza della chiusura delle Terme di Sciacca.
E’ stata infatti decisa un’azione di significativo valore simbolico: durante la giornata del
6 Marzo il gazebo del Comitato Civico sarà montato davanti la porta chiusa dello
stabilimento termale, a simboleggiare una città di Sciacca indignata e che vuole rialzare
la testa per dire NO alla perdita e alla distruzione del suo patrimonio termale.
Nel gazebo saranno presenti gli esponenti dello stesso Comitato Civico, a disposizione
di ogni singolo cittadino che voglia ricevere informazioni sull’azione svolta dal
Comitato e su ogni possibile aspetto della problematica termale di Sciacca”.

L’organizzazione del Carnevale di Sciacca prende tempo per comunicare la data di rinvio della festa

Avviato il rimborso dei ticket, si lavora per smontare il palco di piazza Angelo Scandaliato, ma non c’è ancora la data di rinvio del Carnevale di Sciacca. L’organizzazione prende tempo. L’unica nota arrivata nelle ultime ore dalla Futuris, società che gestisce i servizi del Carnevale, riguarda le modalità per il rimborso dei ticket. Nessuna nota, invece, dal Comune di Sciacca.

A quanto pare si vorrebbe prendere un pò di tempo prima di comunicare la data di rinvio della festa e dare notizie lunedì primo marzo. Probabile il rinvio a giugno, comunque a una data che possa fare svolgere il Carnevale come apertura dell’Estate saccense. Tutto tace, anche nelle ultime ore, invece, nel viale della Vittoria dove ci sono ancora i carri allegorici. Trasferimento e custodia dei carri è uno dei tempi al centro dei colloqui tra carristi, Futuris e Comune che si svolgono ormai da due giorni in municipio.

Vandali in azione nella piazza Vittorio Emanuele di Menfi, la reazione di Viviani: “Bisogna rispettare l’ambiente che ci circonda”

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Vandali in azione a Menfi. Danneggiati i pilastrini in cemento posti sulla piazza Vittorio Emanuele e parte di una copertura in pietra danneggiati. Il fatto è avvenuto nell’ultima sera di Carnevale, destando la netta disapprovazione da parte del vicesindaco, Ludovico Viviani. 

“L’ultima sera di carnevale, chiediamo ai nostri figli di rispettare l’ambiente che ci circonda”, ha affermato Viviani. Menfi, negli anni, ha puntato tanto sulla riqualificazione del centro ed episodi come questo destano particolare stupore perché danneggiano un importante lavoro svolto e che ha contribuito a fare raggiungere ottimi risultati al comune agrigentino.