Mensa scolastica grazie ai genitori nella scuola dell’infanzia e nelle sezioni di primaria a tempo prolungato di Sciacca
Un gruppo di genitori ha deciso di garantire, a Sciacca, la mensa scolastica ai propri figli. Sono gli scolari della scuola dell’infanzia e delle sezioni di scuola primaria a tempo prolungato. Le famiglie interessate hanno contattato una ditta che prepara e distribuisce pasti caldi e che può assicurare, a scelta, almeno un primo o un secondo ai loro figli. Hanno fatto una colletta, e a fine mese pagheranno il conto. L’alternativa sarebbe stata un intero anno scolastico con il pranzo a base di panini imbottiti. Eppure nel bilancio comunale esiste una voce di 200 mila euro per finanziare la mensa scolastica. Tuttavia, a causa di un disavanzo emerso dall’ultimo rendiconto, questa spesa è stata bloccata perché considerata “non indispensabile”.
In ogni caso, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Gisella Mondino ha dichiarato all’Ansa che “il servizio di refezione scolastica non è obbligatorio per il comune”, intendendo così mettere in evidenza che non è ravvisabile una inadempienza da parte dell’ente pubblico.
Incidente in via Lido, non è in pericolo di vita la giovane coinvolta
Le sue condizioni di salute non destano, per fortuna, preoccupazione nonostante i minuti di ansia subito dopo l’incidente autonomo avvenuto dopo le ore tredici nella via Lido.
Immediati sono scattati i soccorsi e la giovane è stata trasportata dal personale del 118 al Giovanni Paolo II di Sciacca. Nel corso del pomeriggio, è stata controllata dai medici del presidio ospedaliero e sottoposta a vari esami diagnostici. Le sue condizioni non destano adesso preoccupazione ed è ancora sotto attenta osservazione dove resterà anche nelle prossime ore, ma è vigile e cosciente.
La ragazza stava percorrendo la via Lido, a Sciacca, quando con il proprio scooter è rovinata a terra. Non è ancora chiara la dinamica, ma nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Intimidazione al capo della squadra mobile di Caltanissetta, proiettile in una busta
Una busta contenente un proiettile e minacce personali è stata inviata per posta al capo della squadra mobile di Caltanissetta, Marzia Giustolisi.
Si tratta del secondo messaggio intimidatorio che arriva nella città Nissena che si occupa di indagini delicate come il ‘caso Montante’ e le stragi Falcone e Borsellino.
Il Procuratore Amedeo Martone, appena dieci giorni fa, aveva ricevuto una busta contenente un proiettile.
Nasce un nuovo progetto musicale, Funkapò: rap e gioia nel far musica
Si chiama Funkapò ed è un nuovo progetto musicale firmato da Salvatore Cannella e Carlo Turturici. Un “compromesso artistico” lo definiscono i due: da un lato le abilità di dj producer Carlo Turturici e l’alchimia delle sonorità di Salvatore Cannella, cantante e compositore dei testi.
Atmosfere metropolitane, si affiancano a testi in metrica, cantautoriali, in orbita tra il funky, groove, hip hop e il rap, dove un panorama solare, segna la strada.
Nessuna velleità, ma solo il piacere tra i due di far musica e gioire con essa , come ha spiegato lo stesso Cannella ai nostri microfoni.
Per vedere il videoclip:
per seguirli su istagram:
https://www.instagram.com/funkapo11/
per ascoltare la preview dell’album funkapò:
Disegno di legge contro il gioco d’azzardo per la protezione dei minori da oggi all’esame della commissione Sanità dell’Ars
E’ iniziato oggi in commissione Salute all’Ars l’esame del ddl “contro il gioco d’azzardo per la protezione dei minori e le dipendenze patologiche” a firma di Margherita La Rocca Ruvolo. “Il gioco d’azzardo – afferma la presidente della sesta commissione dell’Ars – è in continua crescita e sta causando effetti devastanti sulle famiglie e i loro redditi e sulle categorie più deboli della società, giovani e anziani, determinando patologie da dipendenza che si rivelano di anno in anno più devastanti, dalle conseguenze drammatiche. L’obiettivo della proposta di legge – spiega La Rocca Ruvolo – è quello di tutelare i soggetti vulnerabili avendo come finalità la tutela della salute delle persone, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione, affidando ai sindaci e alle amministrazioni comunali un potere regolamentare esplicito che permetta loro di intervenire in modo efficace sulle questioni legate al gioco d’azzardo attraverso un controllo sulla proliferazione delle sale da gioco nel loro territorio disponendo, laddove necessario, regolamenti e prescrizioni restrittive”.
Nella foto, il presidente della commissione Sanità, Margherita La Rocca Ruvolo
Il sindaco Valenti annuncia: “Un parco giochi a Santa Margherita Belice al posto del palazzo Lombardo”
Sarà realizzato un parco giochi, a Santa Margherita Belice, nell’area del palazzo Lombardo. La struttura è in fase di demolizione e ad annunciare il progetto è stato il sindaco, Franco Valenti. Il Comune procederà con fondi del proprio bilancio. A medio termine per quella zona punta anche alla realizzazione di un parcheggio che migliorerebbe la fruizione del centro e in particolare del Museo del Gattopardo. A fine ottobre o al massimo nei primi giorni di novembre non ci sarà più nulla del palazzo Lombardo. E’ già partita l’ultima fase della demolizione e si procede con un escavatore che ha un braccio di 30 metri collegato a una pinza demolitrice per la struttura di sette piani che si trova a poca distanza dal palazzo del Gattopardo. I lavori di demolizione sono stati finanziati dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile con 422 mila euro.
Senza permesso di soggiorno in giro per Sciacca, bloccato dalla polizia un egiziano
Gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca hanno bloccato in centro un egiziano privo del permesso di soggiorno. Gli hanno subito notificato il decreto di espulsione emesso dal questore di Agrigento e dovrà lasciare entro 7 giorni il territorio italiano. La polizia sta effettuando a Sciacca una serie di controlli per verificare la posizione di extracomunitari.
Ispezioni e sopralluoghi della Commissione consiliare pubblica istruzione,
Mentre Legambiente, qualche giorno fa, ha pubblicato un rapporto disastroso sulle scuole siciliane e in particolare per gli edifici scolastici che, sul versante della sicurezza, stando alle risultanze del dossier, dice che non c’è assolutamente nulla sulla quale stare tranquilli, la commissione consiliare pubblica istruzione del Comune di Sciacca ha diramato una relazione dopo aver effettuato alcune ispezioni in alcuni edifici scolastici saccensi.
La commissione consiliare invece fotografa uno stato di salute “soddisfacente” dal punto di vista strutturale delle scuole di Sciacca e si focalizza invece, su altre criticità rilevate dai quattro componenti: il presidente Alberto Sabella e i consiglieri comunali Giuseppe Ambrogio, Teresa Bilello e Vincenzo Bonomo.
Secondo la relazione della commissione, le criticità, invece sussistono dal punto di vista dei servizi: dalla scerbatura all’esterno delle scuole al mancato funzionamento degli ascensori in alcuni degli istituti che ne sono provvisti. E ancora: dalla necessità di effettuare manutenzioni urgenti alle caldaie in vista dell’inverno a quella di ristrutturare i servizi igienici e gli infissi in buona parte dei plessi visitati.
I sopralluoghi della Commissione proseguiranno la prossima settimana presso gli istituti rimanenti.
“Al termine di questo lavoro – ha dichiarato il presidente Alberto Sabella – convocherò in audizione il Sindaco e gli assessori competenti (Pubblica Istruzione ma, anche, Lavori pubblici) per rassegnare loro le conclusioni delle nostre ispezioni e per un confronto costruttivo e volto esclusivamente al superamento delle criticità. A quella convocazione – conclude Sabella – chiederò anche la presenza specifica del Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII prof. Giuseppe Graffeo, per fare il punto rispetto ad un tema che la Commissione considera di particolare rilievo, ossia quello che scaturisce dalla coesistenza tra la scuola e il Museo del Mare all’interno del complesso Fazello. Il nostro obiettivo – ha concluso il presidente Sabella – è quello di chiarire la situazione e conoscere le prospettive future”. Il presidente della Commissione rimanda, per la consultazione integrale dei verbali di ispezione effettuati, al sito internet istituzionale del Comune di Sciacca”
Dal report effettuato dalla organizzazione più diffusa sul territorio, anche le cosiddette Buone pratiche e servizi non spiccano nell’isola. Solo il 17,1% degli edifici sono serviti da scuolabus, contro il 22,9% della media nazionale.La raccolta differenziata è ben al di sotto della media nazionale su tutti fronti: il 7,9% degli edifici differenzia la plastica, il 5,7% il vetro, lo 0,9% l’alluminio, il 40,9% la carta, lo 0,4% le pile. Percentuali che, rispetto alle media nazionali, segnano un divario enorme tra la Sicilia e il resto del paese. Perché per tutti i materiali le medie nazionali si attestano sopra il 76%. Con punte del 90% per la carta e dell’86,5% per la plastica. Troppi anche i vecchi neon utilizzati per l’illuminazione all’interno delle scuole: nel 91 per cento dei casi. E di conseguenza sono pochissimi gli edifici in cui si utilizzano altre fonti d’illuminazione a basso consumo: in meno di sei plessi su cento, contro il 26% a livello nazionale.
“Ci voli furtuna ni la vita”, il primo libro dell’ex assessore di Ribera Cristina Cortese
Con “Ci voli furtuna ni la vita” Cristina Cortese, ex assessore al Comune di Ribera, debutta con il suo primo libro. Lo presenterà venerdi 16 novembre nella sala convegni di Ribera. “Ne vedrete e sentirete delle belle” scrive su Facebook per annunciare il libro e in un’intervista a Risoluto.it sottolinea che il filo conduttore del libro è l’ironia.
La chiesa di Sant’Agostino, a Sciacca, chiusa e due consiglieri presentano un’interrogazione
I consiglieri comunali Calogero Bono e Giuseppe Milioti hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale di Sciacca in merito alla proprietà della chiesa di Sant’Agostino che è chiusa ormai da alcune settimane. “Apprendiamo che, dopo un sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco e da tecnici dell’ufficio comunale di Protezione civile, il campanile della chiesa Sant’Agostino è stato ritenuto a rischio crollo.
A seguito della verifica il sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgente per l’incolumità la sicurezza e la salute pubblica e disposto il divieto del traffico veicolare, nonché il transennamento dell’area interessata, l’interdizione della navata della chiesa, del cortile asservito alla scuola materna “Giacomo Cusmano” e del terrazzo della “Casa della fanciulla”, sottostante il campanile”. Aggiungono che la chiesa, al di là di ogni considerazione attinente a valutazioni di carattere culturali e artistiche è strettamente connessa alla religiosità della comunità saccense in quanto legata al culto della Madonna del Soccorso è evidente che occorre individuare il più agevole percorso per l’adeguata soluzione della problematica”. Chiedono di conoscere “l’esatto stato giuridico relativo alla proprietà ed alla attuale disponibilità della Chiesa suddetta, anche perché se l’Ente competente non dovesse essere il FEC bensì, ad esempio il comune di Sciacca, è di tutta evidenza che la soluzione prospettata non potrebbe essere perseguita”. Invitiamo l’amministrazione ad un sollecito riscontro per iscritto nel merito al fine di acquisire opportuna contezza della reale situazione.



