Per lo Sciacca è corsa contro il tempo per disporre della tribuna del Gurrera per l’incontro di domenica 14 ottobre con il Belmonte Mezzagno

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Lo Sciacca disputerà domenica 14 ottobre in casa la partita della seconda giornata del campionato di calcio di Prima categoria con il Belmonte Mezzagno, ma nelle ultime ore si fa strada anche l’ipotesi di chiedere l’inversione del campo di gioco per quest’incontro, con la gara di domenica in trasferta per i verdenero. Questo consentirebbe di avere più tempo per disporre della tribuna del Gurrera. Al momento è soltanto un’ipotesi perchè l’obiettivo della società è di poter usufruire già domenica prossima dello stadio con la tribuna per il pubblico. Il Comune ha presentato tutta la documentazione necessaria e si attende la decisione da parte dell’autorità di pubblica sicurezza. Intanto, cresce l’attenzione nei confronti dei verdenero che nella prima di campionato hanno vinto in trasferta.

Demolizione di Palazzo Lombardo a Santa Margherita Belice, avviata la seconda fase ed entro Natale la struttura scomparirà

La Protezione Civile con il responsabile provinciale, l’ingegnere Maurizio Costa, ha proceduto a un sopralluogo nel cantiere per i lavori di demolizione di Palazzo Lombardo, a Santa Margherita Belice.  Nel corso del sopralluogo in cantiere sono state illustrati le fasi operative della demolizione in atto. La fase che è in corso è quella di decostruzione sul fabbricato in aderenza (demolizione controllata con taglio attraverso dischi diamantati e discesa a terra delle componenti strutturali con autogrù), e poi si procederà alla demolizione con un escavatore UHD (demolizione meccanica Top Down) munito di pinza demolitrice.  Infine, si proseguirà di nuovo con la decostruzione controllata, alternando le varie fasi, fino alla demolizione totale dell’edificio. Viene impiegato un escavatore con un braccio meccanico di 30 metri collegato a una pinza demolitrice per abbattere la struttura di sette piani che si trova a poca distanza dal palazzo del Gattopardo.  L’impresa Vna, di Raffadali, vincitrice della gara fra le 16 partecipanti, entro 90 giorni dall’inizio dei lavori deve fare scomparire la struttura. Entro Natale quell’area sarà fruibile dai margheritesi. I lavori di demolizione sono stati finanziati dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile con 422 mila euro “stante l’accertata pericolosità dell’immobile”. 

Vigili urbani animalisti, salvano ricci smarriti per strada a Sciacca

Il loro nome scientifico è erinauceus europeus, conosciuti più comunemente come ricci: oggi alcuni esemplari sono stati individuati in alcune strade di Sciacca. Sono stati gli agenti della polizia di Sciacca a recuperarli e a riportarli in campagna. I cinque ricci se non avessero incontrato la sensibilità e la cura dei vigili urbani di Sciacca sarebbero andati incontro a morte sicura. Nell’ultimo periodo, i vigili urbani sono stati importanti anche nel recuperare pecore e cavalli che erano fuoriusciti e scappati dai recinti di alcune aziende locali.  

La Scala dei Turchi a rischio crolli, assessore regionale dispone interventi d’urgenza

Il sito Unesco, unico nel suo genere, di Scala dei Turchi sempre più a rischio crolli. C’è pericolo del cedimento di un costone che insiste sulla spiaggia sottostante. Stamattina l’assessore al Territorio della Regione, Toto Cordaro ha effettuato un sopralluogo accompagnato dal sindaco, Calogero Zito. ll sindaco ha chiesto l’intervento della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico. L’obiettivo è salvare il sito individuando le azioni concrete più immediate utili a mettere in sicurezza l’area. Tramite le somme previste dal “Patto per il Sud”, l’assessore ha intenzione di attivare le procedure emergenziali.

Fruttivendolo trova pitone all’angolo della strada

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Singolare ritrovamento in una strada del capoluogo siciliano. Un fruttivendolo ha trovato in via Giacomo Cusmano all’angolo con via Generale Cantore a Palermo un giovane pitone reale. Il commerciante ha chiamato i carabinieri forestali del Nucleo Cites che hanno recuperato l’animale e lo hanno portato a Carini nel bioparco. Il rettile, non avrebbe il microchip. Sono in corso accertamenti per individuare il proprietario del serpente.

La guerra dei numeri del riciclo del vetro a Sciacca, M5S e amministrazione in contrasto sul quantitativo

La frazione vetro selezionato avente codice CER 15.01.07, dall’1 gennaio al 31 luglio 2018, è pari a 288.343,50 chilogrammi, oltre ad altri 78.493,92 chilogrammi del mese di agosto”. Così la nota ufficiale di replica del Comune di Sciacca che smentisce quanto dichiarato stamane dalla consigliera Cinque Stelle, Teresa Bilello che riportando quanto appreso da una richiesta di accesso agli atti dalla stessa presentata, ha riferito di un quantitativo di vetro riciclato nel 2018 pari a zero.  “Dunque che fine fa il nostro vetro? – si chiede la consigliera nella nota che ha anche presentato una interrogazione – E’ chiaro che per la città si configurano danni economici e ambientali enormi. Danni che come al solito pagheranno i cittadini onesti, gli stessi che devono sopportare un rincaro della TARI di quasi il 20%. Infatti il vetro non riciclato diventa “sovvallo”, ossia materiale di scarto che va in discarica a spese del comune. Da qui il danno economico. Riciclare il vetro, inoltre, consente di risparmiare materie prime, energia ed emissioni di CO2. Da qui il danno ambientale. Ma non finisce qui. Esaminando gli atti sembra, che non vengano neppure smaltite pile e farmaci. Forse perché sono solo dei costi per le ditte? Forse perché non sono stati distribuiti i contenitori appositi?”. Dopo le dichiarazioni della consigliera pentastellata anche Enzo Bono, per conto della Sea-Bono che a Sciacca si occupa della gestione e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani con l’affidamento del Piano Aro, si è affrettato a smentire dati e modalità invece, affermati nella nota dei grillini. “L’ufficio sottolinea anche – hanno aggiunto nella replica il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Carmelo Brunetto – che tutto il materiale selezionato, compresi i 366.837,42 chilogrammi di imballaggi in vetro non vengono trasferiti in discarica come sovvalli e pertanto il Comune di Sciacca non sostiene nessun costo sia per l’attività di selezione che per lo smaltimento in discarica”. “La scelta del metodo di raccolta differenziata “multimateriale” (carta, cartone, vetro, legno, plastica, alluminio e metalli) – spiegano ancora il sindaco Valenti e l’assessore Brunetto – è stato stabilito dal Piano ARO da parte della precedente ’Amministrazione Comunale, piano approvato dal Consiglio Comunale. Con il metodo di raccolta multimateriale differenziato, tutte le frazioni degli imballaggi, appartenenti alla famiglia del 15.01 ovvero “Imballaggi (compresi i rifiuti urbani di imballaggio oggetto di raccolta differenziata)” vanno inserite con il codice CER 15.01.06 (Imballaggi di materiali misti) e pertanto, in fase di raccolta le quantità delle singole frazioni dei rifiuti differenziati non sono rilevabili. Tutti i rifiuti differenziati raccolti vanno, come da Piano ARO, sottoposti a selezione”

Rimborsi Ta.ri. per quote pertinenziali non dovute dai cittadini, il Comune congela le somme attende chiarimenti dal Ministero

Il procedimento amministrativo di rimborso della quota variabile applicata alle pertinenze della Tassa Rifiuti per gli anni 2014/2018 è rinviato per l’atteso chiarimento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

E’ quanto comunica il dirigente del Settore Finanziario Filippo Carlino con un avviso ai cittadini che, nel periodo citato, hanno pagato la quota variabile della tassa rifiuti applicata sulla pertinenza delle proprie abitazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – comunica – è stato chiamato a rispondere alle richieste di chiarimento avanzate dall’Associazione Nazionale degli Uffici Tributi degli Enti Locali (Anutel) di cui il Comune di Sciacca fa parte anche a livello di coordinamento regionale.

Sulla questione del rimborso si sono avuti anche interventi da parte di diverse sezioni regionali della Corte dei Conti, con particolare riferimento alle modalità di rimborso della quota e alla copertura della stessa.

Il percorso avviato dal Comune, per il rimborso di quanto dovuto, ha portato allo stanziamento, nell’approvato bilancio 2018/2020 – esercizio finanziario 2018, delle somme da restituire, che rimangono attualmente congelate, nell’attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, così come prima accennato, intervenga definitivamente sulla questione.

Sarà il Comune di Sciacca ad avvisare i contribuenti delle procedure da attivarsi una volta definita la questione.

Poliziotto rischia di perdere tre falangi, travolto dall’esplosione di un pen drive destinato ad un avvocato

L’ordigno non era destinato al poliziotto rimasto ferito in seguito, all’esplosione di un pen drive che era stato recapitato ad un avvocato trapanese. L’ ispettore di polizia della sezione di pg della Procura di Trapani aveva ricevuto il compito di analizzare il contenuto della busta dal sostituto procuratore che era stata consegnata ad un avvocato penalista che insospettito dall’intestazione aveva consegnato il plico in Procura. Il primo passaggio è stata l’apertura della busta. Conteneva una pen drive. Nessuna anomalia alla vista. I poliziotti della Scientifica non hanno dubbi: chi ha costruito l’ordigno ha previsto che l’innesco della carica esplosiva avvenisse con l’inserimento nella porta Usb. Così è stato. La Procura di Trapani, ha ora aperto un’inchiesta. Il Poliziotto rimasto ferito rischia adesso, di perdere tre falangi.

Villa Igiea in vendita, Rocco Forte pronto all’acquisto dello storico albergo palermitano

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Da sempre una delle residenze turistiche che rappresentano lo stile e il lusso a Palermo e in Sicilia: stiamo parlando dello storico albergo palermitano a cinque stelle, Villa Igiea.  Per il 31 di questo mese, sarà definito il rogito delle nuove proprietà di quel “pacchetto” degli storici alberghi di lusso palermitani che furono del Banco di Sicilia. Vendita che comprende l’hotel Excelsior, Gran Hotel Delle Palme e infine, Villa Igea, alberghi sicuramente quotatissimi ma anche bisognosi di restauri e quindi, di nuovi investimenti. La fase di “pre-aggiudicazione” del Villa Igea è andata al gruppo Rocco Forte & family che quindi, con il nuovo acquisto consoliderebbe la sua presenza in Sicilia come imprenditore turisticoi dopo il Verdura Resort di Sciacca. In Italia, il gruppo britannico vanta anche il De Russie di via del Babuino a Roma e il Savoy di Firenze. Rocco Forte ha presentato un’offerta al rilancio più elevata del 10 per cento rispetto quella del fondo Algebris, che diventerà probabilmente nuovo proprietario solo del Grand Hotel et des Palmes.

Frana del 2015 in contrada Torre Makauda, disposti 5 rinvii a giudizio e il Comune di Sciacca è parte civile

Per una frana del novembre 2015 in contrada Torre Makauda, a Sciacca, a Sciacca, il Gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha disposto 5 rinvii a giudizio ed accolto la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Sciacca e di alcuni privati, proprietari di immobili nella zona, che subirono danni. Secondo l’accusa i lavori di sbancamento, di movimento, abbancamento e compattamento terra eseguiti avrebbero alterato il deflusso delle acque, cagionando la frana con mobilitazione di massa per circa 40 mila metri cubi e danni a fabbricati e alla sottostante strada di accesso alla battigia. Rinviati a giudizio Filippo e Giuseppe Vitello, di 70 e 33 anni, di Grotte, in qualità di committenti dei lavori, e Antonino, Giuseppe e Giovanni Certa, di 71, 44 e 46 anni, tutti di Sciacca, soci della ditta che ha eseguito i lavori. Le difese, con gli avvocati Giuseppe e Sergio Vaccaro per Filippo e Giuseppe Vitello e Antonio Turturici e Mauro Butera per Antonino, Giuseppe e Giovanni Certa, avevano chiesto il non luogo a procedere. Prima udienza del processo il 13 dicembre 2018 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca.