35° edizione del Vivicitta’, più di trenta atleti saccensi alla corsa di Palermo

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Ha preso il via dal giardino inglese di via Libertà a Palermo, domenica mattina, l’appuntamento fisso ormai con “Vivicittà”, competizione di corsa in contemporanea con le altrecittà d’Italia grazie al consueto segnale Rai-Gr1. Oltre che a Palermo la gara in Sicilia si è disputata a Trapani, Ragusa, Messina, Barrafranca, e in altre 50 città italiane ed estere. A Palermo sono stati Mohamed Idrissi (Mega Hobby Sport) e Silvia La Barbera (Caivano Runners) ad aggiudicarsi la XXXV edizione della corsa. Nella cinquina degli arrivi ottimi piazzamenti per due atleti saccensi della Marathon Club Sciacca: il presidente della squadra Alberto Fieramosca e Luana Russo, di seguito i primi cinque arrivati nella classifica generale in assoluto uomini e donne. Oltre agli Ottimi piazzamenti nella classifica generale, Alberto Fieramosca e Luana Russo si sono classificati primi delle rispettive categoria di Appartenenza, Fieramosca primo nella categoria SM45, e la Russo prima nella Categoria SF35. Nel complesso ricco il bottino della marathon club Sciacca, in totale la asd Marathon Club Sciacca ha portato a casa quattro successi, in premiazione anche Katia Nicastro piazzatasi al secondo posto nella categoria SF40 e Felice Barone arrivato secondo nella categoria SM60.- La Marathon ha partecipato con sedici atleti in tutto:Vito Bono, Vito Colletti, Vincenzo D’asaro, Alberto Fieramosca, Marciante Giuseppe, Nicastro Katia, Casandra Luciano, Russo Luana, Russo Giuseppe, Zinna Giuseppe, Ricotta Rossana, Nicolosi Anna, Montalbano Leonardo, Ragusa Gaspare, Barone Felice,Cicala Accursio. Buona la prima per l’ex pallavolista professionista Rossana Ricotta, battesimo per lei in un gara competitiva di corsa su strada.  Esordio stagionale con la nuova casacca in famiglia Marathon club Sciacca anche per Accursio Cicala. Presente a Palermo anche la Asd Tartaruga Sciacca e l’ asd Polisportiva Agatocle Sciacca. La Tartaruga presente con 11 corridori: Cavataio Giulio, Marciante Giuseppe, Ficalora Antonino, Accardi Matteo, Ficalora Vincenzo, Bongiovì Romina, Alonge Calogero, Neri Giuliana, Livio Giuseppe, Scoma Leonardo, Bono Antonio, Sabella Salvatore. I partecipanti dell’ asd Polisportiva Agatocle Sciacca sono stati in 5: Venturieri Giuseppe, Caramuscio Sebastiano, Friscia Gianfranco, Cordaro Calogero, e Friscia Agostino. Fra i premiati anche l’atleta della Asd Tartaruga Sciacca Romina Bongiovì che si è classificata prima nella categoria SF40.

Manca il tutor per i cani ed a Sciacca viene bloccata la reimmissione in libertà degli animali sterilizzati

A Sciacca dei 17 cani per i quali era stata disposta la reimmissione in libertà soltanto 5 hanno lasciato il canile. Per gli altri l’associazione animalista Anta ha fatto notare che mancavano alcuni requisiti come la nomina del tutor per gli animali. Anna Maria Friscia, dell’Anta, ha inviato una lunga nota al Comune sottolineando che il cane  non perde i diritti che ha all’interno della struttura quando viene reimmesso in libertà e allora ci vuole il tutor, che deve anche fare in modo che il cane abbia da mangiare e, più in generale, seguire l’animale. Il tutor deve ottenere anche le provviste di carattere economico. Ci sono anche altri aspetti sottolineati dall’Anta che attengono alla documentazione riguardante ogni singolo animale. Il Comune, in attesa di vederci chiaro, ha bloccato tutto e l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia, ha convocato, per questa mattina, una riunione proprio per discutere di tutto questo.  Per l’Anta ci vuole anche “un minimo di protocollo d’intesa con le associazioni animaliste che identifichino figure competenti di riferimento”. Da un lato le richieste di adozione arrivano con il contagocce e dall’altro la reimmissione in libertà dei cani rallenta. Tempi duri per liberare le strutture convenzionate con il Comune di Sciacca e favorire l’accalappiamento di nuovi animali per la microchippatura e la sterilizzazione.

Badia Grande. I genitori dei bambini non si rassegnano alla decisione di chiudere la scuola dell’infanzia e il nido

Ci sono anche una lettera alla Congregazione delle figlie della Misericordia e della Croce, un appello al Papa, oltre ad una petizione che ha raccolto 3.500 firme, sullo sfondo del sit-in pacifico inscenato ieri davanti la Badia Grande, sede della scuola dell’infanzia e del Nido che le suore della Congregazione che per 70 anni ha gestito questa struttura scolastica, punto di riferimento di tante persone. A manifestare: i genitori dei bambini, un centinaio in tutto, che non si rassegnano alla chiusura della scuola, già decisa. Sperano ancora, le mamme, che ci possa essere un ripensamento. Testimoni alla manifestazione anche due consigliere comunali: Teresa Bilello e Carmela Santangelo. Diversi i protagonisti di questa battaglia.

Il sito archeologico di Rocca Nadore al centro di un convegno alla ex chiesa della Raccomandata

Le campagne di scavi attorno alla Necropoli di Rocca Nadore al centro di un convegno scientifico organizzato alla ex Chiesa della Raccomandata su iniziativa di Italia Nostra e della Consulta della Cultura. Si è trattato della prima iniziativa a carattere convegnistico da quando l’edificio è stato affidato all’associazione presieduta da Italia Nostra. Al centro del dibattito le scoperte fin qui fatte e la necessità di proseguire nel recupero di reperti di straordinario valore, in parte esposti all’interno di una sala attigua della chiesa. Tra i presenti ai lavori il professor Nunzio Allegro, che da anni insieme alla Soprintendenza coordina gli scavi su un sito di straordinario valore storico.

Riapre a Sciacca l’info-point di piazza Friscia ed a gestirlo sarà personale comunale

Lo hanno gestito la Pro Loco, l’Unione Tassisti e poi, quando era già chiuso, la Polizia Municipale lo ha reclamato per destinarlo ai propri servizi. E, in effetti, il gabbiotto di piazza Friscia, così come quello di Porta Palermo, erano stati acquistati proprio per la Polizia Municipale. Adesso il vice sindaco, Filippo Bellanca, ha deciso di riaprirlo, forse già a partire dal 25 aprile, come punto per informazioni turistiche. La gestione? Personale comunale. Bellanca è riuscito, a quanto pare, a trovare una soluzione e l’info-point di piazza Friscia, che, nel passato, è stato al centro di violenti scontri tra opposti schieramenti politici, sarà aperto sia durante le ore del mattino che nel pomeriggio. Speriamo che si trovi una soluzione anche per quello di Porta Palermo sul quale intere generazioni di uccelli hanno già lasciato i loro “ricordini”.

Partiture in Circolo, stasera esibizione del “Marco Corrao Quintet”

Appuntamento questo pomeriggio alle 18, 30 al Circolo di Cultura con uno degli spettacoli piu’ ricchi del cartellone “Partiture in …Circolo”, rassegna organizzata dal Circolo di Cultura di Sciacca. Si tratta dell’ultima esibizione che si terra’ presso la sede di Corso Vittorio Emanuele poi gli spettacoli saranno spostati al Castello Incantato di Sciacca per dei concerti all’aperto. Stasera ad esibirsi  il “Marco Corrao Quintet” che vedra’ impegnato, Marco Corrao, appunto,  voce e chitarra dell’ensemble.  Alex Valle , alla chitarra  e ancora Eugenio Francoforte  alla batteria e Nick Negrini al  contrabbasso mentre Marco Camarda al cajon.  Un grande quintetto con la chitarra di Alex Valle chitarrista di Francesco De Gregori.

Allerta meteo per il vento, raffiche persistenti anche nelle prossime ore

Forti raffiche interessano la nostra costa da questa notte. Secondo le previsioni meteo, il vento persistera’ anche nelle prossime ore e nel pomeriggio la sindaca di Sciacca e’ stata chiamata dalla Prefettura di Agrigento che ha diramato un’allerta proprio a causa del forte vento oltre ad un’allerta per il rischio incendi. Intanto, oggi pomeriggio un albero e’ caduto sulla carreggiata in via Lido. La pianta non ha interessato per fortuna, gli automobilisti in transito. Sul posto la polizia municipale e i vigili del fuoco che hanno rimosso il grosso arbusto. Massima allerta dunque, per gli uffici della protezione civile di Sciacca che stanno effettuando controlli sul territorio. Questa mattina era caduto un palo dell’illuminazione pubblica sul ponte Ovidio della Perriera. (Nella foto, l’albero caduto in via Lido oggi pomeriggio)

Girgenti Acque punta sulle sorgenti Carboj e Grattavoli per soddisfare il fabbisogno di tutta la provincia di Agrigento

Che l’acqua delle sorgenti di Sciacca fosse in pericolo lo si sa da quasi venticinque anni, ossia da quando entrò in vigore la celebre Legge Galli, che di lì a poco, attraverso l’introduzione del servizio idrico integrato, avrebbe aperto le porte all’arrivo dei privati nella gestione delle risorse idriche pubbliche. Il sindaco Valenti oggi ha fatto sapere che Girgenti Acque ha presentato un progetto al Dipartimento regionale per l’acqua e i rifiuti che prevede il soddisfacimento del fabbisogno idrico dell’intera provincia di Agrigento attraverso quello che tecnicamente si chiama “emungimento” dei pozzi Carboj e Grattavoli di Sciacca. Come se si trattasse di sorgenti inesauribili. “Ci opporremo a questo piano con tutte le nostre forze”, ha garantito Francesca Valenti. Sarà difficile, visto che le norme fino ad oggi hanno agevolato il ruolo dei privati nella gestione delle risorse idriche. Non è solo un principio di solidarietà, quello che si vuole applicare. No, qui siamo proprio di fronte ad una situazione completamente nuova, che rileva sotto profili diversi, di attingimento dell’acqua da distribuire col sistema dell’interconnessione su un territorio vastissimo. Va avanti, intanto, il progetto dell’Ati di attivare la risoluzione del contratto con Girgenti Acque. Il Consiglio direttivo dell’Assemblea Territoriale Idrica ha approvato all’unanimità (compreso il voto del sindaco di Agrigento) il via al programma indicato nel famoso parere dell’avvocato Mazzarella. “Confido che la stessa cosa accadrà con il voto di tutti i sindaci che compongono l’ATI”, ha detto il sindaco.

Comitato pro villa comunale: “Chiediamo a questa amministrazione un progetto per il giardino di Sciacca, basta promesse”

Sono arrabbiati i componenti del Comitato Pro villa Comunale di Sciacca. Hanno atteso per mesi che qualcosa si concretizzasse, che gli impegni presi dall’amministrazione appena insediata fossero mantenuti. Ora, il Comitato torna a sollecitare innanzitutto un nuovo incontro con l’amministrazione comunale e lancia la richiesta di un progetto per il recupero della villa da realizzare con un concorso di idee e da finanziare con gli stessi soldi che il concessionario della villa comunale deve al Comune di Sciacca dopo la transazione tra le parti dopo il ricorso al Tar.

Sfiorata la tragedia, cade palo dell’illuminazione sul ponte della Perriera a Sciacca

E’ caduto sull’asfalto invadendo la carreggiata. Poteva essere una vera tragedia questa mattina sul trafficatissimo ponte che collega al quartiere Perriera. A cedere un palo dell’illuminazione pubblica collocato proprio sul ponte che si è abbattuto su se stesso. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili urbani del Comando di Sciacca e i vigili del fuoco che adesso, stanno provvedendo alla rimozione del palo. Per alcuni minuti, la circolazione è andata in tilt nella zona a causa del passaggio bloccato in un senso di marcia. Increduli molti automobilisti e ciclomotori che si trovavano sul ponte al momento della caduta del palo e che solo il caso ha voluto che non coinvolgesse chi si trovava a passare proprio in quegli istanti sul ponte.