Commercianti del centro storico tra crisi economica, ZTL e affari natalizi

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“Se siamo usciti dalla crisi non ce ne siamo ancora accorti”. È così che a risoluto.it Aurelio Pellegrino, decano dei commercianti della via Licata, commenta il momento economico che riguarda le imprese commerciali, soprattutto quelle del centro storico. Una frase che si inquadra anche nel periodo prenatalizio, quello nel quale i consumi dovrebbero registrare quell’impennata che, talvolta, è utile a salvare un’intera stagione lavorativa. Nell’ambito del dibattito, si inserisce sicuramente anche la questione della zona traffico limitato, croce e delizia dell’impresa commerciale saccense. Una ZTL che, purtroppo, sconta problematiche diverse, a partire dall’ assenza dei parcheggi a ridosso del centro. Al nostro giornale, Pellegrino fa notare che i servizi che erano stati promessi per rendere la ZTL di quest’anno funzionale non sono ancora partiti, a partire dai bus navetta. Commercianti, quelli della zona compresa tra via Licata, via Roma e via Garibaldi, che hanno sostenuto l’onere di organizzare delle iniziative di intrattenimento, soprattutto per i bambini. Questo per dimostrare che i privati, se occorre, non si tirano indietro.

Crisi idrica, domenica di lavoro per la sindaca che annuncia istanza all’Ati per ispezione e sostituzione del gestore

Ha inviato un messaggio alla stampa all’inizio di questa mattina, solitamente di stasi per la politica e per le attività del Comune di Sciacca, ma pare che la crisi idrica che non ha lasciato Sciacca neanche questa settimana che si è aperta con un incontro urgente in Comune lo scorso lunedì con i vertici di Girgenti Acque, ha inferto un’accelerazione nelle scelte della sindaca. “Sarò in Comune alle 12,30 – ha scritto la sindaca ai giornalisti – per inviare istanza all’ATI per ispezione e sostituzione del gestore Girgenti Acque”. Francesca Valenti che sabato scorso si era recata in Procura presentando un esposto-denuncia contro Girgenti Acque, adesso è intenzionata ad andare avanti dopo i continui disservizi del gestore che negli ultimi tempi sono aumentati fino ad arrivare ad vera e propria emergenza in città nel mese di novembre con diverse zone a secco e una crisi idrica senza precedenti che stenta a tornare alla normalità anche a distanza di giorni ormai e le rassicurazioni del gestore. Rassicurazioni, promesse di un miglioramento dei servizi da parte del gestore che la sindaca a quanto pare, adesso, non ha più voglia di ascoltare.

Costi della politica, indennita’ piu’ leggera anche per la sindaca

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Aveva suscitato accese polemiche la decisione della sindaca Francesca Valenti di continuare la sua attivita’ di docente universitaria una volta, divenuta il primo cittadino di Sciacca. L’opposizione aveva fortemente criticato la scelta della professoressa che secondo la minoranza, avrebbe tolto del tempo alla sua attivita’ amministrativa. Ma Francesca Valenti ha difeso il suo saper essere multitasking e flessibile, tanto da riuscire tranquillamente a portare avanti la sua attivita’ di docenza e ricerca all’universita’ di Palermo contemporaneamente agli impegni da sindaca. “Gravero’ anche meno sulle casse comunali – aveva eccepito la Valenti rispondendo alle critiche piovute dai banchi dell’opposizione – e gli impegni accademici non saranno un  ostacolo al mio lavoro da sindaca a tempo pieno” Intanto, l’indennita’ di carica percepita da Francesca Valenti si e’ notevolmente assottigliata rispetto a quella dei suoi predecessori. Infatti, se l’ex sindaco Fabrizio Di Paola percepiva una idennita’ a lordo di 4.300 euro, la prof Valenti che resta in parte a carico delle dipendenze dell’ ateneo palermitano percepisce uno stipendio pari a 1.712 euro a lordo. Una riduzione ai costi della politica, in questo nuovo mandato, e’ stata imposta anche dalle nuove  norme in materia. Cosi’ anche il gettone di presenza del numero gia’ diminuito di consiglieri comunali per la partecipazioni alle sedute e’ sceso a lordo a 35 euro rispetto circa 50 euro in precedenza. Anche il corrispettivo per la partecipazione alle commissioni consiliari si e’ ridotto a venti euro a lordo.

Il sensitivo Craig Warwick all’Isola dei Famosi. Nell’edizione del 2008, nel cast già la saccense Maria Grazia Maniscalco

L’indiscrezione sulla partecipazione del sensitivo Craig Warwick all’Isola dei Famosi, arriva direttamente dalle pagine del settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini, nella precedente edizione anche uno degli opinionisti che animano il reality show di Canale Cinque. Craig Warwick, il sensitivo che parla agli angeli, diventato un vip grazie alle sue comparsate in molti programmi televisivi e ai suoi libri, il primo scritto a quattro mani con la show girl Caterina Balivo, divenuto anche un successo editoriale, potrebbe essere, sempre secondo il settimanale del gruppo Mondadori,  nel cast della prossima edizione che partirà a gennaio. Se la presenza di Craig Warwirck, inglese ma, saccense d’adozione, visto che si è trasferito a vivere a Sciacca dove vive anche il suo compagno, fosse confermata, sarebbe il secondo saccense concorrente del noto programma tv, infatti, nel 2008, è stata Maria Grazia Maniscalco, allora studentessa, ad approdare già nell’isola sperduta dell’Honduras.  

Prova aggiuntiva per l’assegnazione di una farmacia a Raffadali, Tar da torto alla Regione

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Il Tar ha ordinato all’assessorato regionale della Salute lo svolgimento di una prova di concorso aggiuntiva per l’assegnazione di una sede farmaceutica a Raffadali. Lo rende noto l’avvocato Girolamo Rubino, che insieme al collega Giuseppe Impiduglia, ha assistito una farmacista 65enne di Favara che aveva fatto ricorso per una vicenda relativa al conferimento di sedi farmaceutiche nell’Agrigentino. La donna – ricostruisce l’avvocato Rubino – era stata dichiarata assente alla prova di concorso nel 2010, poiché non aveva ricevuto comunicazione della prova all’indirizzo fornito nella domanda di partecipazione. A seguito della presentazione di un’istanza di accesso agli atti, l’amministrazione – fa sapere l’avvocato Rubino – ha esibito un avviso di ricevimento della società Smmart Post, di avvenuta consegna dell’avviso di convocazione, con una sottoscrizione non riconducibile alla farmacista, che, allora aveva fatto ricorso al Tar per accertare la falsità della firma apposta sull’avviso di ricevimento. Nel 2016 il tribunale civile di Palermo, accogliendo la querela di falso proposta dalla donna, previo espletamento di una consulenza tecnica d’ufficio, – aggiunge Rubino – “dichiarava la falsità della firma apposta sull’avviso di ricevimento della raccomandata inviata dall’assessorato regionale della Salute a mezzo Smmart Post srl, apparentemente sottoscritto dalla ricorrente, e condannava la società Smmart post al pagamento delle spese giudiziali, liquidate in 2.500 euro, oltre accessori” Il Tar Sicilia, dunque, preso atto della sentenza del tribunale civile, ha dichiarato illegittimo l’iter concorsuale, essendo stata espletata la procedura in assenza della regolare convocazione della donna alla prova scritta. Dunque, il Tar, accogliendo le tesi degli avvocati Rubino e Impiduglia, ha disposto l’espletamento di una prova supplementare, finalizzata all’assegnazione di una delle due sedi rimaste vacanti, segnatamente Raffadali o Ravanusa, condannando l’assessorato al pagamento delle spese giudiziali. Ma l’assessorato a questo punto, anziché consentire alla ricorrente di scegliere tra le due sedi rimaste non assegnate, senza tenere conto della preferenza manifestata dalla ricorrente per la sede di Raffadali, ha indicato la sola sede di Ravanusa per l’assegnazione. La donna, dunque, decide di fare un nuovo ricorso al Tar, contro il decreto assessoriale. Già in sede camerale il Tar Sicilia, aveva accolto la richiesta cautelare di sospensione dell’esecuzione del decreto assessoriale impugnato, ritenendo fondate le censure di carenza di motivazione formulate dagli avvocati Rubino e Impiduglia, e condannando nuovamente l’assessorato al pagamento delle spese giudiziali inerenti la fase cautelare.
 

Stasera il calore del tango argentino al Teatro L’Idea di Sambuca, in scena “Todo es amor”

Dopo il successo dello spettacolo della scorsa stagione sabato, torna stasera nel cartellone del teatro “L’idea” di Sambuca, “Todo es amor”, spettacolo con i Tango Spleen Orquesta, ensemble di tango tradizionale e contemporaneo fondato e diretto dal musicista argentino Mariano Speranza. Apprezzata come una delle orchestre di tango più acclamate dell’ultimo periodo, il gruppo si esibisce in concerti e festival dedicati alla musica e alla danza argentina in tutta Europa, Asia ed America latina. Sulle calde note del loro sound latinoamericano, si esibiranno due bravissimi tangeros argentini, Celeste Rey e Sebastian Nievas che accenderanno di passione l’Idea coinvolgendo gli spettatori in uno spettacolo dal ritmo travolgente e seducente.  

“Rubò l’auto a un uomo che chiedeva l’elemosina davanti a un supermercato di Sciacca”, al processo chiede la messa alla prova

Meno di tre mesi fa è stata fermata dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca al termine di un inseguimento perchè, dopo avere rubato l’auto a un uomo che chiedeva l’elemosina davanti a un supermercato di contrada Perriera, era arrivata alle porte di Sambuca e con una guida pericolosa per la circolazione stradale, finendo fuori strada dopo avere sorpassato alcune vetture. E’ iniziato il processo, al Tribunale di Sciacca, a carico di Marta Svivkova, di 43 anni, slovacca residente a Sciacca, e il suo difensore, l’avvocato Rino Ciancimino, ha chiesto la messa alla prova, l’affidamento all’ufficio di esecuzione penale esterna della donna per svolgere un lavoro di pubblica utilità. Deciderà il giudice. La donna risponde di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente è sottoposta all’obbligo di dimora a Sciacca.

A Burgio la decima edizione di “Presepinfesta” e il sindaco Ferrantelli annuncia: “Verrà anche Sgarbi”

Si preannuncia ad altissimo livello la decima edizione della manifestazione natalizia “Presepinfesta 2017” a Burgio e il sindaco, Vito Ferrantelli, annuncia che arriva anche Vittorio Sgarbi, nuovo assessore regionale, che ha già visitato il centro agrigentino e in particolare il Museo della Ceramica. Scultori, ceramisti, pittori e artisti di vario genere hanno realizzato enormi ed eccellenti presepi in giro per l’antico e caratteristico paese.  Anche quest’anno il concorso prevede la creazione di presepi artistici ricavati in palazzi antichi, chiese e luoghi aperti attraenti e suggestivi, frutto della fantasia, dell’ingegno e dell’impegno dei cittadini di Burgio e dei paesi limitrofi che dalla metà del mese di novembre lavorano per la creazione di presepi utilizzando i materiali più svariati: ceramica, sabbia, vetro, plastica, pietra, materiale riciclato. Se ne stanno allestendo 15 e il concorso prevede un premio di 2 mila euro al primo, 1000 euro al secondo e 500 al terzo classificato. I presepi saranno inaugurati venerdì 22 dicembre, alle ore 16.30, e rimarranno aperti fino al 6 gennaio, tutti i giorni, dalle 17 alle 23, esclusi il 24, 25, 31 dicembre e il giorno di Capodanno. Sarà realizzato anche un Presepe vivente che potrà essere visitato nei giorni 22, 26 e 30 dicembre e il 2, 3 e 5 gennaio dalle 16 alle 23. Nel corso delle festività natalizie (22, 26 dicembre 2 e 5 gennaio) saranno effettuate dall’amministrazione ricche e varie degustazioni a base di prodotti tipici locali. L’apertura dell’itinerario avverrà con un’inaugurazione, in un’atmosfera creata dalle note degli zampognari alla presenza dell’arciprete, che benedirà tutti i presepi, e di altre autorità. Nel giorno dell’Epifania, oltre al tombolone, sarà festeggiata e premiata la Befana più americana e il dolce più francese (di enormi dimensioni). Una giuria di personalità del mondo della cultura premierà, il 7 gennaio, i primi tre classificati fra i presepi. Una particolare iniziativa, nei giorni  3, 4, 5 gennaio, la “Strina”, tradizione antica ed oggi ripresa con vigore da tutta la comunità di Burgio. In un percorso già predeterminato, i pastori portano in giro il Bambinello che viene accolto nelle case con doni in cibo o in denaro. Il ricavato sarà donato in beneficienza. A Natale, per il visitatore sarà anche l’occasione per fare una passeggiata per le antiche vie del paese e scoprire, seguendo le indicazioni dell’itinerario proposto, oltre ai presepi ed alle eccellenze artigianali (ceramica e campane) e culinarie anche i vari monumenti che si incontrano lungo il percorso. Nel periodo natalizio saranno tenute aperte le chiese e i monumenti come pure il nuovo Museo della Ceramica (fino alle 23), definito da Vittorio Sgarbi: “Gloria di Burgio e orgoglio della Sicilia”.  Il Museo, arricchito di nuovi manufatti, espone, nel periodo natalizio, una mostra di piatti decorati dai professori dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo. L’ingresso è gratuito e saranno a disposizione gratuitamente delle guide che accompagneranno i turisti nella visita del museo.  

Bando per gli impianti sportivi, il consigliere Milioti: “Partecipare per recuperare il Gurrera e il Giuffrè”

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Il consigliere comunale, Giuseppe Milioti con una nota stampa oggi da notizia di un importante bando, riservato gli impianti sportivi, finanziato dal Fondo denominato “Sport e periferie” dal Coni e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che mette a disposizione ingenti risorse finanziarie, per un ammontare complessivo pari a cento milioni di euro, per la ristrutturazione, l’adeguamento e la riqualificazione degli impianti sportivi che si trovano nelle aree periferiche delle città. “Ritengo che si tratti di una occasione che il Comune di Sciacca dovrebbe sfruttare – scrive il consigliere – visto che la priorità sarà data al finanziamento di interventi per impianti già esistenti. Si tratta pertanto di uno strumento che la città di Sciacca potrebbe utilizzare innanzitutto per risolvere gli atavici problemi dello stadio comunale “Luigi Riccardo Gurrera” e dell’alternativo.  La scadenza per la partecipazione al bando è fissata per il 15 dicembre prossimo. E’ previsto un contributo massimo per intervento di due milioni di euro.  

Cinquantamila euro guadagnati con la droga e adesso la Guardia di Finanza chiede il pagamento delle tasse

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In due avrebbero guadagnato due anni fa oltre 50 mila euro con la droga e adesso la Guardia di finanza chiede di pagare il conto con lo Stato versando le tasse sui proventi incassati dall’attività illegale. Le fiamme gialle hanno svolto indagini di carattere fiscale a seguito dell’operazione “Samarcanda”, che aveva sgominato una presunta banda a Gela che gestiva il traffico di ingenti quantitativi di cocaina, proveniente dalla Calabria.