L’ex sindaco Turturici attratto da Matteo Salvini

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Al momento, non c’è ancora alcuna adesione ufficiale, ma da tempo l’ex sindaco Turturici sembra sempre più vicino alle posizioni di Matteo Salvini. Complice un’amicizia con Alessandro Pagano, collega commercialista del coordinamento regionale del Movimento che fa capo a Salvini, ma le pressioni per un coinvolgimento dell’ex forzista sarebbero sempre più frequenti. Turturici starebbe valutando. L’adesione potrebbe concretizzarsi in occasione degli appuntamenti per le elezioni regionali e nazionali in autunno, non ci sarebbero le tempistiche per un suo approdo già prima delle comunali dove Turturici sta cercando una unione con l’ex sindaco Ignazio Messina e l’ex assessore Michele Ferrara per la costituzione di un polo alternativo. Proprio l’unione di Turturici e Messina si sposerebbe bene anche con l’alleanza stretta tra Italia dei Valori e il Movimento “Noi di Salvini”, partiti vicini per l’iniziativa legislativa di riforma della legge sulla legittima difesa. E’ l’indirizzo in tema di politiche economiche di Salvini ad attrarre, a quanto pare, l’ex sindaco che dopo l’estate potrebbe aderire nel Movimento in cerca di uno svecchiamento dei propri esponenti.

Calcestruzzi Belice domani l’udienza alla Corte di Appello di Palermo

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I lavoratori della Calcestruzzi, accompagnati dal sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo e i segretari provinciali e regionali di Fillea-Cgil domani si recherà già dalle prime ore della mattina a Palermo in attesa dell’udienza della Corte di Appello di Palermo che si potrebbe pronunziare domani sul ricorso presentato dagli amministratori dell’azienda dichiarata fallita in base alla decisione del Tribunale di Sciacca. Gli undici lavoratori dell’azienda gestita dall’Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla mafia, a seguito del fallimento, sono stati licenziati e hanno perso il proprio posto di lavoro, da allora hanno iniziato delle proteste. La vicenda dei lavoratori della Calcestruzzi ha trovato la solidarietà anche del Cardinale Francesco Montenegro e di Don Ciotti, dell’associazione Libera che in diverse manifestazioni pubbliche si sono schierati a difesa dei lavoratori. La scorsa settimana, invece la comunità religiosa dell’area belicina ha espresso la sua vicinanza verso gli ex dipendenti organizzando una Via Crucis proprio nella stessa sede dell’azienda. La decisione della Corte era attesa per febbraio scorso, ma a causa di un rinvio l’udienza è slittata a domani. Molta attesa c’è adesso, per la decisione del Tribunale di secondo grado che potrebbe ancora salvare il futuro lavorativo dei dipendenti e della stessa azienda.

Dal Sacro Cuore al Giglio, fedeli dispiaciuti di non potere assistere alla Veglia Pasquale nella loro chiesa

Anche al Giglio, così come al Sacro Cuore, i fedeli non hanno gradito la disposizione contenuta nel Vademecum liturgico pastorale del Vescovo di Agrigento che consente la celebrazione del Triduo Pasquale  soltanto nelle parrocchie. Lo hanno manifestato in una lunga nota a firma di Antonella Ciaccio. Al Sacro Cuore era stato Lillo Cucchiara ad intervenire. Antonella Ciaccio ha accettato di rilasciare un’intervista a Risoluto.it. “Per compiere convenientemente le celebrazioni del Triduo pasquale, mantenere l’unità del popolo santo Dio e sperimentare, in modo profondo, il senso di appartenenza alle comunità ecclesiali – è scritto nel vademecum – coloro che frequentano le rettorie, le comunità religiose e altre comunità (gruppi, associazioni, movimenti e nuove comunità) prendano parte alle celebrazioni del Triduo pasquale nelle chiese parrocchiali”.

Mancata integrazione nel posto di lavoro di due dipendenti, archiviazione per il commissario delle Terme, Carlo Turriciano

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Roberta Nodari, ha archiviato la posizione del commissario delle Terme di Sciacca, Carlo Turriciano, per l’ipotesi di reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. I fatti scaturivano da una causa di lavoro nella quale era stata disposta l’integrazione di due dipendenti al loro posto di lavoro. Non c’è stata, però, elusione nel comportamento del commissario, secondo la difesa, rappresentata dal’avvocato Aldo Rossi, e questa tesi è stata accolta dal giudice. Il Gip Nodari ha disposto l’archiviazione su richiesta anche dalla Procura della Repubblica. Turriciano non ha reintegrato due dipendenti perché l’attività delle terme si era conclusa. Altri dipendenti erano stati licenziati tra quelli che operavano alle terme.

Bivona 14 anni da assessore e non si ferma: “Mi candido ancora”

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Ha iniziato con Ignazio Messina passando per il mandato di Mario Turturici e infine, sta terminando anche quello con Fabrizio Di Paola. C’è chi lo ha ribattezzato “l’assessore a vita” per la longevità amministrativa, Ignazio Bivona, avvocato che ha esordito con la Rete di Orlando e che è passato al centro destra, non ha assolutamente in mente di mollare per le prossime elezioni. Scontata la sua presenza come candidato per il consiglio comunale nella lista dell’attuale sindaco che si presenterà a sostegno della coalizione di centro destra. Insieme, nella stessa lista, anche Salvatore Monte, l’altro componente della Giunta del “cerchio magico” del sindaco Di Paola. “Resto a disposizione – commenta oggi Bivona chiamato in causa dalla nota del M5S sulla mancata approvazione del bilancio comunale  –  Nessuno mi ha lasciato in eredita’ nulla, sono sempre stato scelto e pertanto, resto a disposizione anche nell’eventualità  del prossimo sindaco”. Secondo Bivona, inoltre, non sarebbe soltanto lui l’uomo dei record. “Sento – dice  – in questi giorni i nominativi di altri ex amministratori e di facce che hanno ricoperto ruoli in precedenti amministrazioni. Non sono il solo a tenere il record”.

Visitatori cacciati fuori dalla villa comunale di Sciacca mezz’ora prima dell’orario di chiusura

In una città turistica come Sciacca può capitare di essere cacciati fuori dalla villa comunale anche mezz’ora prima dell’orario di chiusura. Lo spiacevole episodio, è capitato oggi pomeriggio ad un nostro lettore e ad altri venti visitatori dell’antico giardino cittadino. Già la scorsa settimana,ci erano giunte segnalazioni da parte di alcuni cittadini che riferivano, come si è ripetuto esattamente oggi, che dopo le ore diciotto mentre stavano facendo serenamente una passeggiata all’interno del parco pubblico, avevano dovuto interrompere il momento di relax perché richiamati ed invitati animatamente dal custode comunale già mezz’ora prima della chiusura fissata per le ore 19, ad “accomodarsi” fuori dai vialetti della villa. Stesso identico copione che si è registrato anche questo pomeriggio e che un nostro lettore indignato, ci ha nuovamente segnalato. Il lettore inoltre, evidenzia anche lo stato di totale abbandono in cui versa il sito comunale. Dinnanzi le rimostranze dei visitatori che facevano notare come ancora non fosse scattato l’orario di chiusura, il dipendente comunale ha giustificato la sua richiesta precoce con la necessità di dover ripulire i bagni posti a servizio del luogo pubblico, espletamento di una mansione che pare chiaro non può accorciare arbitrariamente l’orario di apertura fissato. Quanto viene segnalato pone all’attenzione di tutti la problematica relativa ai servizi di gestione dei beni pubblici cittadini. La villa “Ignazio Scaturro”, non è l’unico bene cittadino dove si registrano episodi di questo genere. Basta pensare al parco giochi di contrada Perriera che anche la scorsa domenica, è tornato ad essere chiuso tra le lamentele di molti genitori che hanno trovato l’ingresso sbarrato. Una chiusura che si registra durante i festivi ormai da diversi mesi. Oggi l’assessore comunale, Salvatore Monte con un post su Facebook ha pubblicato la lettera con cui sollecita il dirigente preposto e i relativi uffici l’apertura del parco in determinati orari e giornate commentando il documento con una citazione latina “Repetita iuvant!”.

La marcia della dignità, disabili siciliani in strada per protestare

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Sono tornati in strada nuovamente i disabili siciliani per protestare contro le dimenticanze del governo isolano verso i portatori di disabilità gravi nell’isola. Appena due mesi fa, il movimento “Siamo handicappati, no cretini” era sceso a manifestare davanti Palazzo D’orleans accompagnati dal regista palermitano Pif che si era fatto portavoce delle istanze del gruppo. Durante quella giornata che si era conclusa con l’incontro con il governatore Rosario Crocetta che si era impegnato a risolvere la situazione trovando le somme necessarie da destinare ai fondi per i disabili. Ieri anche le cronache nazionali grazie all’intervento di Jovanotti, durante la nota trasmissione di Fiorello “Edicola Fiore” era intervenuto pubblicamente sulla questione, seguito dopo poche ore dal duo comico siciliano che avevano fatto eco all’artista dal bancone di “Striscia la Notizia”. Oggi la nuova protesta in strada che è partita dalla Cattedrale con un corteo di disabili che ha raggiunto piazza Indipendenza. Anche questa volta, Rosario Crocetta è sceso in strada ad incontrare la stampa, ma i disabili simbolicamente hanno preferito stavolta voltare le spalle al presidente e abbandonare il posto.   (Foto fonte Si24)

Torre Macauda, restano da vendere solo gli ultimi dieci appartamenti del residence

Ieri l’udienza in Tribunale presieduta dal custode giudiziario Calogero Cracò per la vendita di un’altra ventina di appartamenti del residence del patrimonio di Torre Macauda. È il residuo dell’asta delle 180 abitazioni la cui vendita, nel corso del tempo, ha permesso di incassare circa 8 milioni e mezzo di euro. Rimangono da alienare gli ultimi dieci appartamenti, e poi l’operazione giudiziaria potrà definirsi conclusa. Tanto più che si inquadra in questo ambito anche la vendita effettuata nei mesi scorsi dell’hotel, della ex pizzeria Vecchio Casale e degli altri appartamenti del cottage. Il Tribunale di Sciacca ha realizzato in totale circa quindici milioni di euro, per onorare i debiti accumulati nel corso del tempo dalle varie gestioni in capo al patrimonio di Torre Macauda. Sul quale, oltre alla vendita esecutiva effettuata dal Tribunale di Sciacca, pende anche una dichiarazione di fallimento decisa dal Tribunale di Palermo. L’operazione di vendita dell’hotel è stata confermata presso gli uffici giudiziari saccensi. Una autentica patata bollente, quella di Torre Macauda, che adesso con l’acquisizione da parte di Libertà Immobiliare di Palermo, apre a nuove prospettive, quelle che in futuro rendono immaginabile la riapertura di questa struttura, magari con un management più solido rispetto al passato, nell’interesse dei turisti e anche dei fornitori e della forza lavoro che, ci si augura, possa trovare qui la possibilità di operare.

Aperto poco fa il bivio che dal nuovo ponte Verdura conduce a Ribera

Era di stamattina la durissima nota di Carmelo Pace, che trovando ingiustificati i ritardi nell’apertura della bretella di collegamento tra il nuovo ponte Verdura e il centro abitato di Ribera, aveva minacciato una vibrata protesta. Ebbene: negli scorsi minuti il bivio è stato finalmente aperto al transito veicolare. La foto che vi mostriamo è stata scattata dai colleghi di Radio Torre Ribera. Rivela la fruibilità regolare del tratto che, malgrado il viadotto fosse completato e disponibile al traffico già da giorni, non veniva aperto, per ragioni ignote.

Dopo l’addio ai grillini Ivana Dimino incontra Francesca Valenti, potrebbe essere designata assessore?

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Le recenti vicende interne al Movimento Cinque Stelle, e taluni malcontenti scaturiti dalla indicazione di Domenico Mistretta per la candidatura a sindaco, potrebbero aprire nuovi scenari nell’ambito della campagna elettorale, che si accinge ormai ad entrare nel vivo. Il raggruppamento “Acquario”, che si era avvicinato ai pentastellati salvo, poi, allontanarsene in aperta polemica col deputato regionale Matteo Mangiacavallo, starebbe discutendo col centrosinistra. Stando a quanto ha appreso Risoluto.it, nelle scorse ore ci sarebbe stato un incontro informale tra la candidata a sindaco Francesca Valenti e la presidente dell’associazione “Acquario” Ivana Dimino. Non si conoscevano, e non appare immaginabile che abbiano deciso di parlarsi per gli auguri di Pasqua. Potrebbe essersi aperta una interlocuzione politica, che in prospettiva potrebbe anche autorizzare a pensare ad un innesto della psicologa all’interno della squadra di governo che l’avvocato tributarista sottoporrà all’attenzione degli elettori. Con quale ruolo è prematuro dirlo. Sulla base di questo scenario, si confermerebbe la ragione della presunta riserva che, secondo alcune voci, Francesca Valenti avrebbe invocato in merito alla scelta della seconda donna che farebbe parte della sua giunta. Com’è noto il nome di Ivana Dimino era circolato in merito all’ipotesi che potesse rappresentare il Movimento di Beppe Grillo come candidata a sindaco. Poi non se n’è fatto più nulla. L’associazione “Acquario” vuole dare un contributo alla vita politica della città di Sciacca, questo ormai è assodato. Potrebbe farlo, dunque, con un ruolo diretto, a fianco di Francesca Valenti.