Servizio idrico, Aica avvia la nuova fase del tavolo tecnico idrico

Entra in una nuova fase operativa il tavolo tecnico idrico promosso da Aica, organismo permanente che riunisce i gestori del servizio idrico integrato della Sicilia. L’avvio della nuova fase è stato formalizzato con la convocazione del prossimo incontro, fissato per il 5 febbraio 2026, e con la proposta di articolare i lavori in tavoli tematici operativi dedicati alle principali criticità del settore.
L’iniziativa è stata comunicata sia alla Regione Siciliana sia ai gestori coinvolti e si inserisce in un percorso che punta a rafforzare il coordinamento tecnico tra gli operatori, attraverso un metodo di lavoro strutturato, condiviso e orientato alla ricerca di soluzioni concrete.

Tavolo tecnico idrico e metodo di lavoro condiviso

Il tavolo tecnico idrico si propone come uno spazio stabile di confronto tra i gestori, con l’obiettivo di elaborare proposte operative, definire standard comuni e costruire posizioni tecniche unitarie. L’approccio indicato da Aica mira a superare una gestione frammentata delle problematiche, favorendo invece una visione coordinata e funzionale alle esigenze del servizio idrico integrato.
La nuova fase operativa segna dunque un passaggio verso un’organizzazione più strutturata dei lavori, nella quale il confronto tecnico diventa lo strumento principale per affrontare questioni complesse e trasversali che interessano l’intero sistema idrico regionale.

Tavoli tematici sulle criticità del servizio idrico

All’interno del tavolo tecnico idrico saranno attivati specifici tavoli tematici, ciascuno dedicato a un ambito considerato strategico per il settore. Tra i temi individuati figurano la gestione emergenziale, la morosità e l’abusivismo, la regolazione Arera, la sostenibilità energetica, le reti e le perdite, la depurazione e la gestione delle emergenze idrauliche.

La suddivisione in tavoli operativi consente di affrontare le criticità in modo mirato, favorendo analisi tecniche approfondite e la definizione di soluzioni applicabili e condivise tra i diversi gestori.

Cooperazione e responsabilità condivisa

A supporto di questa nuova impostazione, il tavolo tecnico idrico si dota anche di un nuovo logo, pensato come simbolo di cooperazione e responsabilità condivisa tra i soggetti coinvolti. Un elemento che rafforza l’identità del percorso intrapreso e richiama l’idea di un lavoro comune orientato al miglioramento del servizio.


La presidente del consiglio di amministrazione di Aica, Danila Nobile, ha sottolineato la volontà di affrontare i problemi del settore “con metodo e collaborazione”, evidenziando l’importanza di un approccio strutturato e condiviso. Il direttore generale Francesco Fiorino ha invece rimarcato il valore di “standard comuni e soluzioni applicabili”, indicando nella concretezza operativa uno degli obiettivi centrali della nuova fase.


Con l’avvio di questa riorganizzazione, il tavolo tecnico idrico si conferma come uno strumento centrale per il confronto tra gestori e per la costruzione di risposte tecniche coordinate alle sfide del servizio idrico integrato in Sicilia.

Librino, da bene confiscato a presidio di legalità: inaugurato “Librino Up!”

Da bene sottratto alla criminalità organizzata a spazio di futuro, educazione e inclusione. Nasce a Librino “Librino Up!”, nuovo presidio educativo e di legalità dedicato a minori, adolescenti e famiglie, realizzato dall’Amministrazione comunale all’interno di un immobile confiscato alla mafia e restituito alla comunità.
Nei locali di viale Castagnola 3, completamente riqualificati grazie a fondi nazionali, prende vita uno spazio di comunità pensato come punto di riferimento stabile per il quartiere, dove educazione, partecipazione e legalità procedono insieme.
Il centro sarà gestito dall’associazione Talita Kum come centro aggregativo di prossimità, con attività di sostegno scolastico, laboratori creativi, percorsi di socializzazione, ascolto e supporto alla genitorialità, offrendo ogni anno opportunità concrete a decine di bambini e ragazzi.
Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore comunale ai Beni confiscati Viviana Lombardo ha sottolineato come l’apertura di Librino Up! rappresenti un passaggio concreto dalla sottrazione alla restituzione, evidenziando il valore educativo e sociale di un bene confiscato che diventa strumento di contrasto alla dispersione scolastica. Il sindaco Enrico Trantino ha ribadito che restituire alla comunità un bene della criminalità significa affermare con forza la vittoria della legalità e dell’educazione sulle logiche mafiose, trasformando il luogo in un simbolo di speranza per le nuove generazioni.
All’evento hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il presidente del Tribunale per i Minorenni Roberto Di Bella, il questore Giuseppe Bellassai, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Altavilla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Marco Filipponi e il vice prefetto Federica Nicolosi, insieme al vicesindaco Pesce, agli assessori comunali Bottino e Sangiorgio, e a rappresentanti delle istituzioni, della scuola, del terzo settore e delle associazioni del territorio.

Maltempo in Sicilia, allerta gialla fino a domenica sera

La Protezione civile regionale della Sicilia ha diffuso un avviso di rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Per la giornata di domani è prevista allerta gialla sul territorio palermitano e su parte della Sicilia occidentale e orientale.

Secondo il bollettino, sui settori occidentali dell’Isola sono attese piogge sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Sul resto della Sicilia sono previste precipitazioni isolate o sparse, generalmente di debole intensità.

Il peggioramento sarà accompagnato da venti forti dai quadranti occidentali. Il mare risulterà agitato nello Stretto di Sicilia, mentre gli altri bacini saranno molto mossi.

Pur in presenza di fenomeni non particolarmente intensi, la Protezione civile raccomanda attenzione e prudenza, in particolare nelle aree già fragili dal punto di vista idrogeologico e lungo le coste esposte al moto ondoso.

Tra le aree interessate rientra anche Menfi. Il sindaco Vito Clemente ha comunicato che l’allerta gialla riguarda la zona D, segnalando la possibilità di temporali e condizioni meteo avverse e invitando la cittadinanza alla massima prudenza.

Domenica con gara podistica a Sciacca, favorita Luana Russo

Si correrà domani, domenica 25 gennaio, il 6° Trofeo Podistico Sciacca Terme, appuntamento sportivo ormai consolidato nel panorama dell’atletica regionale.

La manifestazione rappresenta la prima tappa del campionato di corsa su strada sulla distanza dei 10 chilometri, valida sia per il Grand Prix Provinciale che per quello regionale.
Numeri in netta crescita rispetto alla scorsa edizione: saranno infatti 353 gli atleti iscritti, pronti a sfidarsi lungo il tracciato cittadino, confermando il crescente interesse per l’evento e per la disciplina.
Grande incertezza nella gara maschile, dove il pronostico resta apertissimo e il livello degli atleti al via promette una competizione combattuta fino all’ultimo chilometro. Più delineato, invece, il quadro al femminile, dove tra le principali favorite spicca Luana Russo, atleta di casa, chiamata a confrontarsi con le agguerrite gemelle Militello.
La gara rappresenta non solo un importante momento sportivo, ma anche un’occasione di promozione per la città termale, che si prepara ad accogliere atleti e appassionati da tutta la Sicilia.

Catania, bar chiuso in piazza Risorgimento: blatte e insetti nella farina

Un bar della zona di piazza Risorgimento è stato chiuso nelle scorse ore a seguito di un controllo effettuato da una task force coordinata dalla polizia.

Le verifiche hanno fatto emergere gravissime carenze igienico-sanitarie all’interno del laboratorio dell’attività commerciale.
Durante l’ispezione, gli operatori hanno rinvenuto blatte e insetti striscianti ovunque, persino all’interno della farina utilizzata per la preparazione degli alimenti.

Alla luce delle condizioni riscontrate, il Servizio di igiene pubblica ha disposto l’immediata chiusura del laboratorio, ritenuto non idoneo alla produzione.
Non solo igiene: i controlli hanno fatto emergere anche numerose violazioni in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Per questo motivo, i tecnici dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dovranno effettuare un ulteriore sopralluogo per quantificare nel dettaglio le contestazioni e determinare l’ammontare complessivo delle sanzioni.
Il titolare dell’esercizio è stato inoltre sanzionato dal settore Annona della polizia locale per diverse irregolarità amministrative: difformità planimetrica dei locali, mancata esposizione degli orari di apertura e dei prezzi, assenza dell’autorizzazione alla vendita e mancanza delle autorizzazioni per i pannelli pubblicitari.
Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 7.770 euro.

Partanna inaugura hub sanitario per quattro comuni della Valle del Belìce

A Partanna è stata attivata una nuova Casa di comunità con undici ambulatori specialistici, tra cui l’unico ambulatorio ostetrico presente in una struttura di questo tipo in Sicilia.

La sede, una delle 13 previste in provincia di Trapani, fungerà da spoke per quattro comuni della Valle del Belìce: Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa.

La casa di comunità è stata allestita al primo piano del poliambulatorio di contrada Camarro. I servizi saranno garantiti nella fascia oraria dalle 8 alle 20.

La struttura punta a rafforzare l’assistenza territoriale e a migliorare l’accesso alle prestazioni specialistiche per i residenti dell’area.

Maltempo, Schifani sulla costa catanese: «Già al lavoro per affrontare le urgenze»

«Ai siciliani dico che possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci: siamo mobilitati per andare incontro a tutti. Come presidente della Regione e come padre di famiglia dedicherò larga parte della mia giornata a lavorare per affrontare l’emergenza ed eliminare le situazioni di pericolo. Poi, come prevede la legge, il governo nazionale nominerà un commissario per la ricostruzione: ben venga. Sorrido alle polemiche che ho letto su alcuni organi di stampa, mi fido assolutamente del premier Meloni, sono sicuro che sceglierà una figura affidabile, operativa, che sappia assumersi le responsabilità. Noi siamo pronti a collaborare e intanto lavoriamo per affrontare gli interventi d’urgenza, stiamo studiando provvedimenti immediati con fondi regionali per fare ripartire anche le attività imprenditoriali danneggiate». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al lungomare di Catania al termine dei sopralluoghi nei Comuni della costa ionica danneggiati dalla straordinaria ondata di maltempo nei giorni scorsi, provocata dal ciclone Harry.

Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina e dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, il presidente Schifani ha fatto tappa in numerosi luoghi del litorale catanese. Ha visitato Aci Trezza, frazione di Aci Castello, dove ha incontrato il sindaco Carmelo Scandurra. Poi si è recato a Stazzo, frazione di Acireale, col sindaco Roberto Barbagallo, e al porto di Riposto, col sindaco Davide Vasta. Infine al lungomare di Catania, con il sindaco Enrico Trantino.

«Le priorità – ha detto Schifani – sono l’eliminazione dello stato di emergenza e delle situazioni che mettono in pericolo l’incolumità di cittadini e cose. Il sistema di prevenzione ha retto, non si registrano danni alle persone, ma questo non ci esime dalla necessità di essere veloci. Come ho già detto più volte, sono certo che non mancheranno le risorse finanziarie, la vera scommessa sono i tempi, noi siamo pronti a fare la nostra parte. Ieri il premier Giorgia Meloni ha voluto anticipare a lunedì prossimo il Consiglio dei ministri per dichiarare lo stato di emergenza e stanziare le prime risorse per far fronte agli interventi urgenti e garantire i primi ristori. Questo è un segnale che ci incoraggia molto».

«Le risorse economiche per la ricostruzione ci saranno – ha aggiunto Schifani – adesso lavorerò molto su regole interne all’amministrazione regionale per velocizzare i tempi per l’autorizzazione al ripristino di lidi, stabilimenti balneari, a tutti quegli interventi che hanno bisogno di celerità. Vigilerò anche sulla mobilitazione della burocrazia regionale, che dovrà dare prova di grande responsabilità e grande intelligenza».

Il governatore ha concluso la giornata presiedendo un vertice in Prefettura di Catania con il prefetto Signoriello, il capo della Protezione civile regionale Cocina, il sindaco metropolitano Trantino, gli altri primi cittadini dei Comuni costieri e i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali di categoria e i componenti del centro di coordinamento soccorso insediato in Prefettura nei giorni dell’emergenza.

Accreditamento dei laboratori, il Tar Palermo bacchetta l’Assessorato alla Salute: obbligo di decidere sulla rete Krealab

Il Tar Palermo ha ordinato all’Assessorato regionale alla Salute di pronunciarsi definitivamente sull’istanza di accreditamento istituzionale presentata dalla rete-contratto Krealab, che riunisce decine di laboratori di analisi operanti in diverse province siciliane, tra cui Agrigento, Palermo, Catania e Siracusa.
Con una decisione destinata ad avere importanti ricadute sul settore della diagnostica in Sicilia, il Tar Sicilia ha accolto il ricorso proposto dalla rete Krealab, censurando l’inerzia dell’Amministrazione regionale, rimasta silente nonostante il lungo decorso del procedimento.
La vicenda trae origine dal rigetto dell’istanza di riconoscimento istituzionale della rete, struttura priva di soggettività giuridica ma costituita legittimamente ai sensi della normativa vigente. A seguito di una successiva revoca del diniego e di un intervento della Corte Costituzionale sulla materia, l’Assessorato non ha tuttavia adottato alcun provvedimento formale di conclusione del procedimento, mantenendo una posizione di sostanziale stallo.
Per tale ragione, i laboratori aderenti alla rete — facenti capo all’organo comune rappresentato dalla dottoressa Elisa Interlandi — hanno impugnato il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino, Alberto Pepe e Giuseppe Impiduglia.
Il Collegio giudicante ha condiviso integralmente le argomentazioni difensive, ribadendo un principio fondamentale del diritto amministrativo: l’Amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi mediante un provvedimento espresso ogni qualvolta lo impongano le esigenze di giustizia sostanziale e i doveri di correttezza e buona amministrazione.

Secondo il Tar, tale obbligo sussiste anche in presenza di un preavviso di rigetto, trattandosi di un atto meramente endoprocedimentale, incapace di giustificare l’inerzia dell’ente pubblico.
Alla luce di ciò, il Tar ha condannato l’Assessorato regionale alla Salute a concludere il procedimento entro 60 giorni.
La pronuncia assume un rilievo strategico per il comparto della diagnostica siciliana: il riconoscimento della rete-contratto consentirebbe infatti ai laboratori aderenti di mantenere la propria autonomia e personalità giuridica, evitando l’obbligo di confluire in grandi consorzi, e al contempo di raggiungere — attraverso la sommatoria delle prestazioni — la soglia delle 200.000 prestazioni annue, requisito essenziale previsto dalle nuove normative per il mantenimento dell’accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale.
Oltre all’obbligo di provvedere, l’Assessorato è stato altresì condannato al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 1.500 euro, oltre al rimborso del contributo unificato.

Alcamo, scoperto laboratorio della droga in casa: arrestato pregiudicato alcamese


I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo hanno arrestato un pregiudicato alcamese per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione dell’uomo, 54 anni, un consistente quantitativo di crack: circa 58 grammi in un unico involucro e altri 29 grammi suddivisi in 76 dosi pronte per la vendita.

Sequestrati anche sette bilancini di precisione, sostanza da taglio e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Nel corso dell’operazione sono stati trovati e sequestrati anche 170 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Sciacca celebra la Madonna del Soccorso, la processione in diretta tv e streaming su Rmk Tv e Risoluto.it

La processione della Madonna del Soccorso del 2 febbraio, che come è noto quest’anno ricade nel quarto centenario della liberazione della città dalla peste, sarà ripresa e trasmessa in diretta televisiva e in streaming sia sul canale del digitale terrestre Rmk Tv Canale 80, sia sul sito d’informazione Risoluto.it.

Un progetto che dunque vedrà insieme le risorse umane e quelle tecniche di queste due aziende, entrambe realtà dell’informazione, per documentare audiovisivamente e far partecipare anche chi non potrà farlo di persona, al percorso della vara di Maria portata in spalla dai pescatori, compresi i momenti finali, dai fuochi d’artificio in piazza Scandaliato all’atto conclusivo in piazza Duomo, che precederà il ritorno della Madonna all’interno della basilica.
La diretta sarà gestita congiuntamente dagli operatori, dai tecnici e dai giornalisti di Rmk Tv e di Risoluto, con collegamenti e commenti dal vivo.

La trasmissione inizierà alle 16.45 di lunedì 2 febbraio e vi accompagnerà fino alla fine della processione.
Sarà trasmessa in diretta anche la santa messa del Voto, in programma domenica mattina primo febbraio dalla basilica della Madonna del Soccorso. Messa che sarà officiata dal cardinale Baldo Reina, vicario di Papa Leonte XIV per la Diocesi di Roma.
La diretta televisiva della processione della Madonna del Soccorso, che Risoluto ed Rmk Tv avevano già programmato nei mesi scorsi autonomamente, è stata poi patrocinata dal comitato organizzatore dei festeggiamenti, con un impegno a sostenere materialmente il progetto che è stato assunto dal comune di Sciacca, nella persona del sindaco Fabio Termine.
Una diretta televisiva di un evento importante per la comunità, come la processione della sua santa patrona, è un impegno non indifferente, per il quale i nostri tecnici stanno lavorando per tutti i preparativi del caso.
Una diretta tv che permetterà alle persone più anziane, agli ammalati, a chi è ricoverato in ospedale, a chi per qualsiasi altra ragione non potrà uscire di casa, ma anche ai tanti saccensi e non sparsi per la Sicilia, per il resto d’Italia e per il mondo attraverso la fruizione in streaming, di vivere di persona un appuntamento di straordinario valore, sia dal punto di vista religioso che da quello civico.
Vi invitiamo dunque a seguirci domenica primo febbraio, alle 10 del mattino con la diretta dalla basilica della Madonna del Soccorso della messa del Voto, con la preghiera della comunità che sarà letta dal sindaco, e l’indomani, lunedì 2 febbraio, dalle 16,45, per vivere live le fasi della processione, che seguiremo lungo tutto il percorso nel quale questa si snoderà. Una produzione Comune di Sciacca, Risoluto.it ed Rmk Tv Canale 80.