Sfratto e pignoramento: la presenza di figli o anziani in casa non blocca le procedure

In Italia, la presenza in casa di bambini, anziani o persone fragili non costituisce un ostacolo automatico alle procedure di sfratto o pignoramento. La normativa prevede alcune tutele per i soggetti vulnerabili, ma non garantisce l’immunità dall’esecuzione forzata. In alcuni casi, è possibile ottenere una sospensione temporanea o un rinvio, ma la procedura, salvo eccezioni, resta legittima.

Sfratto: cosa accade se in casa vivono minori o anziani

Quando viene emesso un provvedimento di sfratto, la presenza di minori, disabili o anziani non impedisce l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Le forze dell’ordine, su ordine del giudice, possono eseguire lo sgombero anche in queste condizioni. Tuttavia, non esistendo termini fissi per l’esecuzione, in presenza di situazioni delicate, l’ufficiale può valutare un rinvio temporaneo, ad esempio se sono in corso trattative per una nuova sistemazione o sono presenti gravi patologie.

Assegnazione della casa familiare: la tutela dei figli

Nei casi di separazione o divorzio, la legge tutela la continuità affettiva dei figli minorenni o disabili, riconoscendo al genitore affidatario il diritto di abitare nell’immobile familiare, anche se intestato all’altro coniuge. Questo diritto può estendersi anche ai figli maggiorenni non autosufficienti.

Tuttavia, l’assegnazione non è definitiva: può cessare se il genitore affidatario si risposa, convive stabilmente con un nuovo partner o abbandona l’abitazione. In ogni caso, la decisione spetta al giudice, che valuterà l’interesse prevalente dei figli.

Comodato gratuito e tutela abitativa

Nel caso in cui l’abitazione sia occupata grazie a un comodato gratuito per esigenze familiari, il proprietario non può richiedere il rilascio in qualsiasi momento. La Corte di Cassazione ha chiarito che il rientro in possesso è ammesso solo in presenza di una necessità urgente, sopravvenuta e documentata.

Quando nell’immobile risiedono figli fragili o economicamente non autonomi, la giurisprudenza tende a privilegiare la continuità abitativa, specialmente se il proprietario possiede altri immobili.

Pignoramento: si può restare in casa fino all’asta

In caso di esecuzione forzata immobiliare, l’art. 560 del Codice di Procedura Civile, aggiornato dalla riforma Cartabia, consente al debitore e alla sua famiglia di rimanere nell’immobile fino al trasferimento al nuovo acquirente o alla conclusione dell’asta.

La presenza di bambini, anziani o disabili non modifica questa regola, ma ne rafforza in alcuni casi l’opportunità. Tuttavia, il diritto a restare può decadere se:

  • si impedisce la visita dell’immobile da parte degli interessati;
  • si deteriora l’abitazione;
  • si abbandona l’immobile senza comunicarlo.

In questi casi, il giudice può disporre la liberazione anticipata.

Immobili confiscati alla criminalità: prevale l’interesse pubblico

Diversa è la disciplina degli immobili confiscati alla criminalità organizzata. In questi casi, l’interesse pubblico prevale su ogni altra considerazione. Lo sgombero è obbligatorio, anche in presenza di soggetti fragili. Tuttavia, se l’occupante è in buona fede, l’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati può concedere un termine per il rilascio, e il Comune può supportare il ricollocamento.

Niente più proroghe generalizzate

In passato, sono state adottate misure straordinarie per sospendere temporaneamente gli sfratti nei confronti di anziani, disabili o persone prive di reddito. Tuttavia, le proroghe automatiche sono state dichiarate incostituzionali, e oggi ogni situazione viene valutata caso per caso, senza tutele automatiche.

La Ztl tiene banco al consiglio comunale di Sciacca, sospensiva su piano alienazioni e Pudm

E’ stato ancora il dibattito sulla Zona a traffico limitato protagonista dell’ultima seduta del consiglio comunale di Sciacca che si e’ aperta proprio con le comunicazioni sul punto richieste da Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri.

Un momento di confronto che ha soltanto rinforzato le diverse posizioni: da un lato i consiglieri di opposizione che si sono fatti portavoce di una parte dei commercianti di Corso Vittorio Emanuele che contestano la chiusura fin dal mattino e dall’altra l’amministrazione, con il primo cittadino che ha ribadito la propria scelta di campo in adesione a quanto presentato nel proprio programma elettorale. Da sottolineare anche attacco poco felice in aula di Brucculeri all’indirizzo dell’amministrazione.

“Noi non abbiamo la verità in tasca – ha replicato il sindaco rispetto le critiche ricevute di mancato ascolto e mancata concertazione – ma amministrare significa anche assumersi delle responsabilità e lo abbiano detto nel programma e lo abbiamo fatto”

Poi l’aula ha proseguito con il punto all’ordine del giorno del Piano di alienazioni e/o valorizzazioni, atto propedeutico al bilancio che nei giorni precedenti e’ stato all’attenzione dei lavori commissioni consiliari, un piano che ha trovato le critiche di molti esponenti di opposizione da Calogero Bono, Filippo Bellanca e Ignazio Bivona che hanno ritenuto debole lo strumento di programmazione nella parte di pianificazione per gli step successivi ai bandi da porre in essere. Punti che secondo i consiglieri vanno approfonditi e pertanto, sull’atto e’ stata posta la sospensiva di sette giorni secondo regolamento. Stessa sorte e’ toccata al Pudm, il piano urbano del demanio marittimo, criticato per la poca apertura verso la fase di sviluppo e teso invece, a detta dell’opposizione, alla conservazione dello status qui. Anche su questo punto, la maggioranza ha votato per una sospensiva di 15 giorni.

I lavori del consiglio comunale saranno convocati già per la prossima settima quando il Piano delle alienazioni e/o valorizzazioni tornerà all’attenzione dell’aula.

(In copertina, l’assessore Simone Di Paola e parte della giunta al momento del dibattito sul Piano di alienazioni e valorizzazioni)

Condominio e lavori molesti: cosa fare se il vicino crea rumore, sporco e disturbo durante una ristrutturazione

Vivere in un condominio comporta inevitabili momenti di convivenza forzata, soprattutto quando si verificano situazioni di disturbo legate ai lavori di ristrutturazione di un vicino. Rumori intensi, polvere, uso improprio degli spazi comuni e violazioni degli orari di silenzio possono mettere a dura prova la pazienza dei condomini. Ma cosa prevede la legge? E quali strumenti sono a disposizione per tutelarsi?

Lavori rumorosi: cosa dice il regolamento condominiale

La prima verifica da fare è il contenuto del regolamento di condominio, in particolare per quanto riguarda le fasce orarie in cui è richiesto il rispetto del silenzio. Generalmente, gli orari in cui non è consentito fare rumore sono:

  • dalle 13:00 alle 15:00
  • dalle 21:00/22:00 alle 8:00

Se i lavori vengono eseguiti in orari non consentiti, è possibile rivolgersi all’amministratore di condominio, il quale può diffidare il responsabile e proporre in assemblea una sanzione fino a 200 euro, aumentabile a 800 euro in caso di recidiva, come previsto dall’art. 70 delle disposizioni attuative del Codice Civile. Tuttavia, affinché la sanzione sia valida, deve essere prevista esplicitamente nel regolamento.

Uso corretto degli spazi comuni

Oltre al rispetto degli orari, durante una ristrutturazione è fondamentale non arrecare danno o intralcio agli spazi comuni come androni, pianerottoli e ascensori. Gli ambienti condivisi devono essere mantenuti puliti e non occupati da materiali o attrezzature. L’utilizzo dell’ascensore per trasporto di materiali ingombranti deve avvenire con cautela e rispetto.

Esempi pratici

  • Lavori iniziati alle 7:00 del mattino: Se un vicino inizia i lavori troppo presto, l’amministratore può intervenire e proporre sanzioni, purché previste nel regolamento.
  • Lavori eseguiti di domenica: In caso di interventi non autorizzati nei giorni festivi, è possibile contattare la polizia locale, che può interrompere i lavori e sanzionare la ditta. Il condomino committente può essere ritenuto responsabile.

Cosa prevede il Codice Civile

Ai sensi dell’art. 1122 c.c., un condomino non può eseguire opere che danneggino le parti comuni o pregiudichino la stabilità, la sicurezza o il decoro architettonico dell’edificio. È inoltre previsto che l’amministratore sia informato preventivamente di eventuali lavori in proprietà esclusiva, e che l’assemblea condominiale sia coinvolta in caso di modifiche rilevanti, come stabilito anche dalla giurisprudenza (Cass. 37852/2022).

Rumori e soglia di tollerabilità

Il rumore è considerato illecito solo se supera la normale tollerabilità, secondo quanto stabilito dall’art. 844 c.c. Per valutare tale soglia, si considera:

  • la frequenza del disturbo (occasionale o abituale);
  • l’orario in cui si verifica;
  • la zona abitativa (es. centro urbano vs. area isolata).

La giurisprudenza ha inoltre introdotto un criterio di calcolo basato sui decibel:

  • Di notte: il rumore è illecito se supera di oltre 3 decibel il rumore di fondo
  • Di giorno: la soglia sale a 5 decibel

In caso di contenzioso, può essere richiesta una perizia fonometrica da parte di un tecnico esperto.

Quali sono i rimedi legali

Chi subisce un disturbo può:

  • presentare un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c., per chiedere la cessazione immediata del comportamento molesto;
  • richiedere un risarcimento del danno (art. 2043 c.c.), dimostrando un pregiudizio alla salute o alla qualità della vita derivante dal rumore eccessivo.

Termine accelera sul mutuo da 3,5 milioni sui capannoni del Carnevale e convoca una nuova riunione

Questa volta la convocazione del sindaco Fabio Termine e’ congiunta: i presidenti delle associazioni culturali del Carnevale e i consiglieri comunali. Il primo cittadino li vedrà stasera per discutere ancora della realizzazione dei capannoni del Carnevale per i quali l’amministrazione comunale ha gia’ deciso di accendere un mutuo che e’ stato inserito in bilancio.

Nelle settimane precedenti, Termine aveva già avuto degli incontri sullo stesso tema con ogni singola parte. Dapprima la riunione di maggioranza durante la quale aveva illustrato ai suoi l’intenzione di portare avanti il mutuo, poi l’incontro con l’opposizione e più volte aveva gia’ visto i carristi.

La scorsa settimana invece, la relazione tecnico- gestionale che Termine ha portato prima in commissione Bilancio e poi nuovamente nell’ultima seduta congiunta delle commissioni consiliari Bilancio più Urbanistica.

Stasera il nuovo appuntamento che potrebbe portare ad una prima visione più nel dettaglio del progetto dei capannoni che l’Ufficio Tecnico ha gia’ da qualche mese nei cassetti e che il dirigente Salvatore Gioia nelle prossime settimane andrà ad approvare.

Per poter accendere il mutuo ventennale per la realizzazione dei 5 hanger da 3,5 milioni nella zona dell’ex galoppatoio serve il voto del consiglio comunale che si esprimera’ sul punto quando la stipula del mutuo approderà in aula con il bilancio.

Diciottenne con cocaina e oltre 2 mila euro a Sciacca finisce ai domiciliari


I carabinieri della compagnia di Sciacca hanno tratto in arresto un diciottenne, saccense, incensurato, che avrebbe venduto circa 3 grammi di cocaina per la somma di 180 euro a un altro giovane. Il diciottenne avrebbe avuto una disponibilità di ulteriori 5 grammi della stessa sostanza stupefacente e di oltre 2 mila euro in denaro contante.

E’ stato posto ai arresti domiciliari con intervento dei carabinieri eseguito, a tarda ora, in una zona nelle immediate vicinanze del centro storico.

Il giovane, assistito dall’avvocato Mauro Tirnetta, dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il giudice ha convalidato l’arresto e mantenuto i domiciliari per il giovane. La difesa chiedeva una misura meno afflittiva.

La voce di Mengoni sulle note di “Due Vite” per l’ultimo saluto alla piccola Carola (Video)

“Due Vite” di Marco Mengoni ha accompagnato il momento in cui i palloncini bianchi e viola sono stati liberati in cielo dinnanzi la Cattedrale di Cuneo dove si sono svolti i funerali di Carola Muscarnera, la bimba di cinque anni morta sabato scorso dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Il papà della bimba, Antonino Muscarnera, e’ originario di Sciacca e la notizia del decesso della piccola ha destato grande commozione anche nella comunità saccense che qualche settimana prima si era mobilitata per aderire alla raccolta fondi per sostenere le cure mediche della piccina. Poi l’aggravarsi della malattia e il decesso.

Oggi per Carola c’erano anche tanti compagni della scuola materna accompagnati dai genitori. Sono stati in tantissimi a volersi stringere attorno al dolore straziante della famiglia Muscarnera.

L’omelia e’ stata affidata a don Mauro Biodo, che ha incentrato le sue riflessioni in un passo di un padre che, come Antonino e Eleonora, ha perso una figlia.

Sciacca, riapre il teatro Samonà con una mostra su Caravaggio

Dopo anni di silenzio, il teatro popolare Samonà di Sciacca riapre al pubblico e lo fa in grande stile con una mostra su Caravaggio, che promette di diventare uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate siciliana 2025. L’evento si inserisce nel calendario ufficiale di “Agrigento Capitale della Cultura” e sarà visitabile dall’ 1 agosto al 14 dicembre.

Un nuovo spazio per l’arte a Sciacca

Il teatro Samonà, progettato da Giuseppe e Alberto Samonà negli anni Settanta, si trasforma in un inedito spazio espositivo grazie a questa importante mostra su Caravaggio. Dopo un lungo periodo di chiusura, l’edificio di proprietà della Regione Siciliana rinasce con una proposta artistica di alto livello, dando nuova vita alla scena culturale della città. Numerosi sopralluoghi Regione-Comune negli ultimi mesi. Il Comune di Sciacca gestirà la struttura anche con l’aiuto di privati.

La mostra: “Caravaggio, tra l’oscurità e la luce”

La mostra, dal titolo evocativo “Caravaggio, tra l’oscurità e la luce”, è promossa da Mediterranea Arte e Navigare, con il patrocinio della Regione Siciliana e la collaborazione del Comune di Sciacca e del Libero Consorzio di Agrigento. I curatori Denis Depaoli, Giulia D’Achille ed Elia Pilati, hanno creato un percorso immersivo che racconta la potenza espressiva e l’eredità lasciata dal maestro Michelangelo Merisi.

Cinque sezioni e un capolavoro assoluto

L’esposizione è articolata in cinque sezioni e presenta 22 opere che testimoniano l’influenza di Caravaggio sull’arte del Seicento, sia in Italia che in Europa. Il fulcro dell’evento è l’opera originale “L’incredulità di San Tommaso”, dove il pittore coglie con realismo disarmante l’istante in cui il dubbio si trasforma in fede. Un’opera potente, che da sola vale la visita alla mostra su Caravaggio.

Un evento da non perdere nel 2025

L’iniziativa valorizza il patrimonio architettonico locale, arricchendo l’offerta culturale del territorio, e contribuisce a rendere Sciacca una delle mete d’arte più affascinanti della Sicilia nel 2025.

Contestano la Ztl mattutina a Sciacca, commercianti pronti ad abbassare le saracinesche (Video)

Alcuni commercianti di corso Vittorio Emanuele si preparano ad abbassare le saracinesche per mercoledì 9 luglio. Sono la stragrande maggioranza di quelli che hanno preso parte all’ultimo incontro con il sindaco per la Zona a traffico limitato che si e’ svolto in Comune lo scorso lunedì durante il quale i titolari dei negozi della strada hanno chiesto di rivedere nelle modalità di attuazione.

Qualche negozio ha gia’ esposto fuori il cartello che annuncia la presa di posizione simbolica che i commercianti vogliono portare avanti per fare cambiare idea al primo cittadino che dal canto suo si è detto assolutamente convinto che sia troppo presto per apportare modifiche al provvedimento adottato a fine maggio.

Enea Pifferi della Discobolo in Grecia per il camp internazionale di ginnastica aerobica

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Un’altra importante conferma per il giovane talento Enea Pifferi, atleta della Discobolo di Sciacca, che è stato selezionato dalla Federazione Ginnastica d’Italia per partecipare al prestigioso Training Camp dell’European Gymnastics di ginnastica aerobica, in corso a Loutraki, in Grecia.

Il giovane talento Enea Pifferi, reduce dal secondo posto ai campionati italiani di ginnastica aerobica disputati a Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, è stato inserito tra gli 11 atleti ritenuti dalla federazione come profili di particolare interesse nazionale nella categoria Allievi. Una convocazione che conferma le grandi potenzialità dell’atleta saccense.

Un’esperienza formativa per il giovane talento Enea Pifferi

Guidata dai tecnici federali Chiara Celentano e Giulia Ceroli, la delegazione italiana sta vivendo un’esperienza intensa e altamente formativa. Il camp internazionale offre ad Enea e agli altri atleti selezionati l’opportunità di allenarsi in un contesto internazionale, a stretto contatto con tecnici di livello europeo e in un ambiente multiculturale.

“Siamo orgogliosi di questa convocazione – dichiarano Pippo Simone Vullo, presidente dell’Asd Discobolo, e la coach Marinella Riggio – perché Enea ha dimostrato di avere qualità tecniche e umane fuori dal comune. Questo camp non è solo un allenamento, ma un vero percorso di crescita personale e sportiva.”

Discobolo e Sciacca fanno il tifo per Enea

Il giovane talento Enea Pifferi rappresenta non solo la sua società, ma tutta la città di Sciacca in una vetrina sportiva internazionale. Con la sua dedizione e il suo entusiasmo, Enea dimostra che ogni salto, ogni passo e ogni respiro possono diventare parte di un sogno più grande.

Il camp in Grecia rappresenta un momento fondamentale nel percorso di crescita dell’atleta saccense, che continua a distinguersi nel panorama nazionale della ginnastica aerobica.

Stop alle telefonate moleste dai call center: in arrivo i filtri anti-telemarketing selvaggio

A partire da agosto 2025, scatteranno le prime misure concrete contro il fenomeno dello spoofing, ovvero le chiamate da numeri telefonici falsi o mascherati, spesso provenienti dall’estero. L’obiettivo è tutelare la tranquillità dei cittadini e contrastare il telemarketing selvaggio.

Cosa cambia: in funzione i filtri anti-spoofing

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha autorizzato gli operatori telefonici italiani a implementare un sistema automatico di verifica e blocco per arginare l’abuso delle chiamate non autorizzate. Il meccanismo prevede:

  • Verifica in tempo reale della validità del numero chiamante;
  • Controllo sullo stato di roaming internazionale dell’utente;
  • Blocco automatico delle chiamate da numeri sospetti o contraffatti.

Due le date da segnare:

  • 19 agosto 2025: attivazione dei primi filtri contro le chiamate con falsi numeri fissi provenienti dall’estero;
  • 19 novembre 2025: estensione dei filtri anche alle chiamate da finti numeri mobili internazionali.

Le tecniche usate nel telemarketing aggressivo

Molte delle telefonate indesiderate sfruttano software che generano numeri in modo casuale. Questi sistemi aggirano i controlli, permettendo a chiamate partite da server esteri di presentarsi con numeri apparentemente italiani, spesso non esistenti. Le nuove disposizioni intendono contrastare anche le truffe in cui l’utente visualizza come mittente un numero di una banca, della pubblica amministrazione o delle forze dell’ordine.

Il nuovo Codice di condotta per il telemarketing

Il sistema di blocco si inserisce all’interno di un più ampio Codice di condotta, che disciplina il trattamento dei dati personali per fini promozionali, sia da parte di soggetti italiani che stranieri.

Tra le misure principali:

Fasce orarie consentite per le chiamate

  • Lunedì – Venerdì: 09:00 – 20:00
  • Sabato e prefestivi: 10:00 – 19:00
  • Domenica e festivi: vietate le chiamate

Obbligo di trasparenza

  • Vietate le chiamate anonime o non richiamabili;
  • L’operatore deve presentarsi chiaramente e chiedere il consenso prima di iniziare la promozione.

Esclusioni

Il codice non si applica a:

  • Promozioni via app o pubblicità online;
  • Rilevazioni statistiche, sondaggi o customer satisfaction prive di fini commerciali;
  • SMS e canali non telefonici.

Responsabilità degli operatori e conformità degli script

Gli operatori devono usare script approvati e conformi alla normativa, da fornire in forma documentata. Questi devono contenere anche l’informativa sul trattamento dei dati, da comunicare al contatto in modo chiaro.

Trattamento dei dati e protezione della privacy

Le aziende aderenti sono tenute a:

  • Raccogliere consensi specifici per ogni finalità (marketing, profilazione, ecc.);
  • Informare in modo dettagliato l’interessato sull’uso dei suoi dati;
  • Consentire il pieno esercizio dei diritti previsti dal GDPR;
  • Effettuare una valutazione di impatto per trattamenti automatizzati e attività di profilazione.

Sanzioni in caso di violazioni

I contratti tra aziende committenti e call center devono contenere clausole che prevedano sanzioni in caso di pratiche scorrette, tra cui l’annullamento di provvigioni per contratti ottenuti con telefonate abusive.